categoria: Cultura & Paesaggi - 9 Giugno 2026

A Montalcino, da domani (10 giugno), al via “Red Line Film Festival” in Fortezza con il lungometraggio Kneecap

Le locandine dei lungometraggi selezionati per il Red Line Film FestivalCinque giorni dedicati al grande cinema in un contesto unico che unisce arte, cultura e territorio. Uno spazio aperto alla pluralità culturale e all’ascolto reciproco. 5 Premi assegnati dalla giuria internazionale presieduta dalla giornalista britannica Vanessa Thorpe ed un weekend di masterclass gratuite, con lo spettacolo della Compagnia Teatro Strappato premiato in America Latina: questa è la terza edizione del Red Line International Film Festival che torna a Montalcino da domani, 10 giugno, con il debutto in Fortezza con il lungometraggio Kneecap, fino a domenica 14 giugno (qui il programma completo del festival), organizzato dall’associazione Iniziative di Solidarietà OdV e da Office Number Four con la compartecipazione economica del Comune di Montalcino e il contributo delle aziende agricole Col d’Orcia e Camigliano, cantine storiche nella produzione del Brunello.
Il Festival punta a confermare il successo di gradimento già riscosso nelle edizioni passate se non a superarlo, per diventare un appuntamento fisso per gli amanti del cinema di qualità, ma anche a promuovere la settima arte come strumento di espressione, dialogo e aggregazione multiculturale. Presentando la selezione di quest’anno, il direttore artistico Antonio Spanò racconta che “quest’anno la selezione dei film è stata particolarmente impegnativa, e questo è forse il risultato più incoraggiante. Tra oltre 500 opere provenienti da tutto il mondo abbiamo dovuto compiere scelte difficili, confrontandoci con un livello qualitativo che, già elevato nelle passate edizioni, è cresciuto ulteriormente. Alla fine, abbiamo selezionato film che, ciascuno a modo proprio, raccontano le trasformazioni del cinema contemporaneo e la complessità del tempo che stiamo vivendo. Vedere la crescita del Red Line International Film Festival dalla prima edizione a oggi è motivo di grande soddisfazione. Fin dall’inizio avevamo un obiettivo chiaro: costruire un festival capace di mettere in dialogo cinematografie, culture e sensibilità differenti, puntando sulla qualità delle opere e sul confronto tra autori e pubblico. Negli anni abbiamo visto crescere non solo il numero delle candidature, ma anche la loro provenienza geografica e il loro livello qualitativo. Oggi i risultati di questo percorso sono evidenti, ma credo fortemente che questa direzione debba essere rafforzata e sviluppata ulteriormente. In un momento storico segnato da conflitti e tensioni internazionali, il cinema non è un lusso, ma una necessità. Ha il potere di farci guardare il mondo attraverso gli occhi degli altri, avvicinando prospettive diverse e ricordandoci l’importanza dell’ascolto reciproco. Ogni film porta con sé un punto di vista unico e offre l’opportunità di comprendere realtà che spesso percepiamo come lontane. Vogliamo che il Red Line continui a essere un luogo di incontro e confronto, capace di valorizzare nuovi autori e storie provenienti da contesti differenti. Continueremo a investire nella ricerca di talenti e nella costruzione di relazioni internazionali sempre più solide, perché crediamo che il cinema possa ancora favorire il dialogo e creare connessioni autentiche tra le persone. Accanto alle ormai consolidate proiezioni all’aperto, questa edizione segna anche il ritorno al Teatro degli Astrusi, un luogo simbolico al quale siamo particolarmente legati. Sarà l’occasione per vivere il cinema in contesti differenti condividendo con il pubblico quella passione che, anno dopo anno, continua ad alimentare il nostro lavoro”.
Il Programma propone 4 lungometraggi, proiettati in orario serale sotto le stelle nella splendida cornice della Fortezza, mentre i 20 cortometraggi e i 6 corti di animazione per ragazzi saranno visibili tutti i pomeriggi fino a sera al Teatro degli Astrusi, spesso alla presenza delle registe e dei registi ospiti, con i quali si potrà dialogare nello spazio Q&A (Questions and Answers). Molti lavori sono presentati in anteprima italiana, altri sono stati già in concorso e premiati nei principali festival internazionali come Cannes, Sundance, Berlino e Venezia, e tutti sono sottotitolati (qui sono disponibili sinossi e trailer).
A presiedere la Giuria internazionale 2026, Vanessa Thorpe, giornalista e editorialista britannica, accompagnata dal critico cinematografico Roberto Chiesi, dal direttore della fotografia Patrick Tresch e, a garantire continuità con le precedenti edizioni, dal Maestro Paolo Benvenuti mentre, per quanto riguarda i premi previsti dal concorso, sono Best Feature Film, Best Documentary Film e Best Short Film, ai quali, da quest’anno, si aggiungono Best Director e Best Cinematography, ma, insieme ai laboratori per bambini, torna anche l’appuntamento con Red Line Kids con l’omonimo Premio assegnato dagli spettatori tra i 6 ed i 14 anni. È previsto, infine, un premio speciale al miglior cortometraggio che verrà assegnato dai detenuti della casa circondariale “Mario Gozzini” di Firenze, in collaborazione con il programma “Lanterne Magiche” della Regione Toscana (l’assegnazione dei premi è in programma per domenica 14 giugno, dalle ore 19, durante la Cerimonia di chiusura che si terrà al Teatro degli Astrusi di Montalcino).
Ma Red Line non è soltanto film e pellicole perché, prima della proiezione dei corti di animazione, al Teatro degli Astrusi, giovedì 11 dalle 14:30 alle 15, gli attori della Compagnia Teatro Strappato coinvolgeranno i bambini in un piccolo laboratorio sull’arte di “raccontare” e, oltre alle proiezioni, tra venerdì 12 e sabato 13, il programma offre ben quattro Masterclass a ingresso libero e con traduzione simultanea presso il Teatro degli Astrusi, che rappresentano imperdibili occasioni di formazione e incontro tra il pubblico di appassionati e addetti ai lavori e gli ospiti della manifestazione. La prima è prevista per venerdì 12 giugno, alle ore 15:30, e sarà “La caméra portée - Il linguaggio fisico della cinepresa”, tenuta dal direttore della fotografia svizzero Patrick Tresch, che svelerà tutti i segreti delle riprese con camera a mano, a spalla e stabilizzate: un’occasione adatta a professionisti, autori e appassionati, per, poi, passare dalle ore 17 alla Tavola rotonda “Cinema, società e censura”: un confronto sul rapporto tra cinema, libertà di espressione e censura, attualissimo e imperdibile in tempi come quelli che stiamo vivendo. Nell’incontro, la Presidente di Giuria, Vanessa Thorpe, guiderà il dialogo tra Martin Bright, giornalista investigativo che con un suo servizio ha ispirato il film Official Secrets (2019, con Keira Knightley) e Sir Quentin Thomas, ex Presidente del British Board of Film Classification. Il giorno seguente, sabato 13 giugno, a partire dalle 9:30, è in programma una mattinata di altissimo valore formativo, grazie a uno dei più grandi maestri del cinema italiano: Paolo Benvenuti, storico ospite e giurato del Festival, che proporrà la sua selezione di cortometraggi “I gioielli ritrovati”, cui seguirà la riflessione intitolata “Leggere il Cinema”. Un vero e proprio corso di visione cinematografica. Alle 11, quindi, sarà proiettato il film Il bacio di Giuda (1998), ancora di Benvenuti, in versione sottotitolata in inglese, seguito dal dibattito con il regista, moderato dal critico e giurato Roberto Chiesi. A conclusione della giornata di sabato, la sera, dalle 19:30, andrà in scena BETÚN della Compagnia Teatro Strappato, spettacolo di maschera contemporanea già acclamato dalla critica internazionale e che ha raccolto un grande successo di pubblico nella recente tournée in Sud America, aggiudicandosi anche premi prestigiosi come il Premio Mejor Espectáculo al Festival Internacional de Teatro de Molina e il Prix Tournesol al Festival di Avignone. Tra gli sponsor principali del Festival, anche due storiche cantine del Brunello, Col d’Orcia e Camigliano. Tutti i dettagli sono disponibili sul sito ufficiale e sui canali social ufficiali, Facebook e Instagram

 

Focus - Red Line Film Festival: selezione ufficiale 2026

Lungometraggi

Kneecap - Irlanda, 120 min (Commedia, Drammatico, Biografico)

Il sentiero azzurro - Brasile, 129 min (Distopico, Drammatico)

Testa o croce? - Italia, 129 min (Western)

Chopin - Polonia, 133 min (Biografico)

Playlist dei trailer qui

Cortometraggi

A Stranger In The World - Norvegia, 29 min, Documentario, Sperimentale

Before the Night - Francia, 22 min, Commedia

Black Beast - Francia, 22 min, Thriller, Drammatico

Deep In My Heart Is A Song - Stati Uniti, 15 min, Drammatico

Eksi Bir - Turchia, 15 min, Drammatico

Gekas - Grecia, 26 min, Drammatico

Moving Mountains - Italia, 29 min, Documentario

Pocket Money - Austria, 15 min, Satira

Proving Time Travel Is Possible - Islanda, 6 min, Surreale, Commedia

Rhubarb Rhubarb - Regno Unito, 15 min, Drammatico

Rochelle - Nuova Zelanda, 20 min, Drammatico

Spine - Russia, 15 min, Drammatico

The Axe Forgets - Irlanda, 19 min, Film in costume, Drammatico

The Future - Italia, 19 min, Documentario

The Professional Parent - Romania/Slovacchia/Spagna, 14 min, Drammatico

The Spectacle - Francia/Ungheria, 17 min, Surreale

Thin Line - Germania, 20 min, Drammatico

Unreal Estate Agent - Paesi Bassi, 10 min, Dark Comedy

Vultures - Francia/Sudafrica, 15 min, Drammatico

We Need To Talk - Regno Unito, 7 min, Drammatico

Playlist qui

Red Line Kids - Animazione

A Dream Takes Flight - Italia, 5 min

Baking with Boris - Francia, 8 min

Honeymoon - Italia, 4 min, Thriller

Once Upon a Time in Dragonville - Francia/Svizzera

Prout - Belgio, 8 min

The Legend Of The Hummingbird - Francia, 10 min

Playlist qui

 

Focus - Red Line Film Festival: giuria 2026

Vanessa Thorpe, Presidente:

Giornalista ed editorialista, vive a Londra e scrive per The Observer da oltre vent’anni. Veterana al Festival di Cannes e al London Film Festival, si occupa anche di arti visive, teatro e editoria, contribuendo regolarmente a riviste culturali, podcast e programmi radiofonici. All’inizio della sua carriera ha scritto per il London Evening Standard e per The Independent on Sunday, ottenendo nomination e premi, e in seguito ha fatto parte della giuria dei Bafta televisivi, dei British Radio Drama Awards e dei premi nazionali della stampa.

Roberto Chiesi:

Direttore della rivista internazionale Letteratura & Cinema / Literature & Cinema e responsabile del Centro Studi - Archivio Pasolini della Cineteca di Bologna, è membro del Comitato direttivo della rivista internazionale Studi pasoliniani e del comitato di redazione del periodico Cineforum.

Patrick Tresch:

Diplomato in regia presso l’ECAL, École cantonale d’art de Lausanne, prosegue la sua attività come direttore della fotografia. Membro della Swiss Cinematographers Society (SCS), nel 2012 ha ricevuto a Los Angeles il Panavision New Filmmaker Award per la miglior fotografia.

Paolo Benvenuti:

Nasce pittore, ma a partire dal 1968 inizia a dedicarsi progressivamente al cinema, diventando assistente di Roberto Rossellini e aiuto regista di Jean Marie Straub. I suoi film sono stati in concorso nei più importarti festival nazionali e internazionali vincendo vari premi. Nel 2008 il Festival Internazionale del Cinema di Rotterdam gli ha dedicato una retrospettiva personale.

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