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25 Giugno 2026 Ciacci Piccolomini d’Aragona, raccolti oltre 5.000 euro per “Obiettivo 3” di Alex Zanardi
Unire amicizia, passione e solidarietà per una causa benefica e per tenere vivo il ricordo ed il lascito di uno dei più grandi sportivi dei nostri tempi: ha raccolto 5.000 euro l’iniziativa “5 secondi”, raccolta fondi (curata da Asd Ciacci Piccolomini d’Aragona Brunello Bike) a sostegno del progetto “Obiettivo 3” di Alex Zanardi, lo straordinario campione bolognese, scomparso il 1 maggio, che ha scritto pagine di storia sportiva indelebili, prima come pilota automobilistico, e poi nel paraciclismo (di cui è stato anche pluricampione olimpico). Ma la donazione di ieri sera sarà poi implementata anche dalla sponsorizzazione che la famiglia Bianchini farà in occasione della staffetta di paraciclismo (Siena/Montalcino) e per il villaggio delle altre discipline, che sarà organizzata da “Obiettivo 3”, a Montalcino, il 23 settembre.
Zanardi che è stato un fuoriclasse nello sport, ma anche e soprattutto di vita, di forza e di passione che ne hanno fatto un esempio unico nel mondo. La raccolta fondi si è tenuta, ieri sera, con la partecipazione di 150 persone, a Castelnuovo dell’Abate, a due passi dalla famosa e millenaria Abbazia di Sant’Antimo, in quel territorio, Montalcino, dove le cantine di Ciacci Piccolomini d’Aragona sono tra le realtà più importanti del Brunello, guidate dai fratelli Paolo e Lucia Bianchini. Un’azienda con una vocazione straordinaria dei suoi vigneti, tra le più rilevanti dell’areale montalcinese.
All’evento di ieri sera hanno partecipato anche gli atleti paraolimpici, che hanno portato il saluto dell’associazione di Zanardi, ormai costituita da 150 atleti, la moglie di Alex, Daniela Manni, e Barbara Manni, presidente Obiettivo 3, che hanno regalato alla famiglia Bianchini, per il loro Museo del Ciclismo, il casco di Alex Zanardi dell’oro olimpico della gara a cronometro, a Rio de Janeiro, nelle Olimpiadi 2016 (in foto).
Paolo Bianchini, produttore, ciclista esperto e grande appassionato di sport (il suo museo del ciclismo in cantina è ricco di cimeli appartenenti a tutti i più grandi campioni di ciclismo del mondo che, sovente, lo vanno a trovare, ndr), aveva un grande e bellissimo rapporto di amicizia con Alex Zanardi.
La raccolta fondi, a favore di “Obiettivo 3” (progetto fondato da Alex Zanardi e dalla moglie Daniela Manni, ed oggi animato anche da Barbara Manni, per far apprendere e diffondere la pratica sportiva tra i disabili), dal titolo “5 secondi” ha preso spunto, per il suo nome, proprio da una frase di Alex Zanardi, che è, di riflesso, uno dei suoi insegnamenti più belli: “quando ti accorgi di aver dato tutto, ma proprio tutto, tieni duro ancora cinque secondi, perché è lì che scoprirai di avere ancora qualcosa da dare”.
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