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Storia & Attualità
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29 Luglio 2026 Approvato il protocollo per il Codice Etico contro il caporalato
Contrastare lo sfruttamento della manodopera nel settore dell’agricoltura, un fenomeno sempre più diffuso, attraverso il coinvolgimento delle istituzioni statali e strumenti concreti per la prevenzione: è stato firmato oggi, presso la Prefettura di Siena, il “Codice Etico Agricoltura”, dal Prefetto di Siena Valerio Massimo Romeo e dal Prefetto di Grosseto Paola Berardino, una cerimonia a cui hanno preso parte numerosi attori istituzionali del territorio della Provincia di Siena, tra cui anche il senatore Silvio Franceschelli, in qualità di membro della Commissione Parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di lavoro, in videocollegamento, il Questore di Siena Ugo Angeloni, il comandante provinciale della Guardia di Finanza di Siena Pietro Sorbello, il Comandante del reparto Operativo dell'Arma dei Carabinieri Gennaro Nasti e il presidente della Provincia di Siena Agnese Carletti.
“Le cosiddette aziende “senza terra” - afferma il Prefetto Valerio Massimo Romeno - sono attualmente del tutto sconosciute o semplicemente iscritte in un elenco. Si tratta perlopiù di realtà organizzate da soggetti extracomunitari che aprono l'attività per la stagione agricola e la chiudono subito dopo la sua conclusione. La loro funzione è sostanzialmente un'opera di intermediazione della manodopera. Attualmente queste aziende operano il più delle volte senza rispettare le norme di legge. Cercano lavoratori ovunque ed è emerso che non solo non applicano pienamente i contratti, ma retribuiscono i lavoratori molto meno rispetto all'attività svolta, senza neppure dichiarare diversi mesi di lavoro. Questo comporta non soltanto lo sfruttamento della manodopera, ma anche un'evasione sotto il profilo fiscale e contributivo”.
Tra gli obiettivi qualificanti del protocollo ci sono l'introduzione di specifici strumenti di autodichiarazione e controllo nell'ambito degli appalti agricoli, l'istituzione di una white list delle “aziende senza terra” e la promozione di iniziative formative rivolte ai lavoratori e agli operatori del settore. “Su queste basi - prosegue il Prefetto Romeo - e grazie anche all'intervento della Commissione parlamentare, siamo partiti per avviare un percorso che miri al rispetto della legalità. Il protocollo, a cui l'adesione è facoltativa, offre un sostegno alle sezioni territoriali della rete agricola preposte al controllo e alla promozione della legalità nelle attività agricole”.
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