categoria:
News & Wine
-
16 Luglio 2026 Case Basse Soldera “raddoppia” tra i 20 migliori fine wines per rendimento nel 2026. Così lo studio di WineCap
“Nel loro insieme i dati del primo semestre delineano il quadro di un mercato che, dopo la correzione degli ultimi tre anni, è diventato sempre più razionale. I vini con le migliori performance non sono uscite speculative o di produttori appena scoperti. Si tratta invece di etichette affermate i cui prezzi hanno raggiunto livelli di ingresso interessanti rispetto alla loro qualità e reputazione consolidate nel tempo” e tra queste realtà , secondo lo studio di WineCap , le uniche due voci tricolori in top 20 arrivano da Montalcino e, più precisamente, dalla cantina Soldera Case Basse, un vero nome di culto del vino: si tratta del Soldera Case Basse 100% Sangiovese Toscana Igt 2011, che registra un +28,4% (alla posizione n.7), e del Soldera Case Basse 2014 che, con una crescita del +12,9%, chiude la top 20. Per le restanti posizioni, tante le griffe francesi (da Château Climens a Château Coutet, da Pomerol a Château Lafleur, da Château Pavie ad Haut Bailly, che, anche in questo caso, compare in top 20 per ben due volte, e Château Rieussec, tra gli altri, citando “solo” i primi 6 player per rendimento nella classifica globale), ma con una voce a testa anche per la Napa Valley statunitense (Dominus, n.12) e per il vino cileno (Almaviva, n.15).
Invece di inseguire le nuove uscite, quindi, pare che gli acquirenti si stiano concentrando su annate mature, vini di comprovata qualità e dai prezzi d’ingresso interessanti. Un altro elemento ricorrente, come fa notare anche WineCap, è la presenza di annate multiple provenienti dalle stesse tenute, come nel caso di Soldera e di Haut Bailly. “Piuttosto che un rapido avvicendamento tra nomi di tendenza, il mercato sembra concentrarsi su produttori con una domanda internazionale costante e una comprovata liquidità sul mercato secondario”.
© MontalcinoNews 2011-2026










