categoria: Cultura & Paesaggi - 29 Luglio 2026

InFortezza d’Estate, la traduzione di Alceste Angelini di “Eracle, il crepuscolo dell’eroe” di Euripide

Prosegue il cartellone di “InFortezza d’Estate 2026”Prosegue il cartellone di “InFortezza d’Estate 2026”, la rassegna che accompagna cittadini e visitatori nelle serate estive di Montalcino attraverso cinema, musica, teatro e incontri culturali, promossa dal Comune di Montalcino e dalla Fondazione Territoriale Brunello di Montalcino Ets insieme alle associazioni del territorio. Mercoledì 12 agosto, si legge nella nota stampa del Comune di Montalcino, la trecentesca Fortezza ospiterà lo spettacolo teatrale Eracle, il Crepuscolo dell’Eroe, rappresentazione della tragedia di Euripide nella traduzione di Alceste Angelini.
Ad ingresso libero, la serata si apre alle ore 18.15 con l’introduzione del prof. Marco Fucecchi, ordinario di Lingua e Letteratura Latina all’Università di Udine, cui segue, dalle ore 19, l’atto unico, della durata di 60-75 minuti.
Lo spettacolo, prodotto da Polilogoi S.r.l., cerca di fondere il rigore filologico del repertorio antico con le istanze della scena contemporanea, trasformando la messa in scena in uno strumento d’eccellenza per la valorizzazione della Fortezza. Attraverso una consolidata metodologia di teatro site-specific, la compagnia non si limiterà a ‘utilizzare’ lo spazio architettonico come ‘contenitore’, ma lo assumerà come protagonista funzionale alla narrazione: le mura, gli spalti e gli ambienti della fortezza diventano così parte integrante del racconto scenico, in un dialogo diretto tra il testo antico e il luogo che lo ospita.
La proposta affonda le radici nel progetto “L’antico fa testo”, percorso di ricerca e produzione teatrale sui temi del mito classico e della valorizzazione dei beni culturali nato nel 2010 nell’ambito dell’Università di Siena, che ha goduto per alcuni anni, vista anche la sua natura didattica, del patrocinio del Miur.
La traduzione portata in scena è quella firmata da Alceste Angelini - filologo e poeta cresciuto a Montalcino - che nel 1965 pubblicò per Einaudi la propria versione dell’Eracle di Euripide. Angelini seppe fondere in modo originale il rigore del traduttore e la sensibilità del poeta, facendo della traduzione dai classici greci un nutrimento essenziale della propria voce. Portare la sua versione dell’Eracle sul palco della Fortezza è anche un modo per restituire alla città un capitolo importante della propria memoria culturale, a pochi mesi dalla presentazione, lo scorso gennaio al Teatro degli Astrusi, del volume che raccoglie per la prima volta l’intera opera poetica e di traduzione del grecista montalcinese.
Sul palco cinque attori professionisti, scelti per una recitazione fisica ed essenziale: Antonio Coppola è Eracle, Cristina Mazzaccaro interpreta Megara, Alessandro Musto è Anfitrione, Giacomo Casaula veste i panni di Lico e Francesco Puccio, oltre a firmare la regia, è Teseo; completano il cast le voci del coro. La direzione scenica è di Giulia Romoli. A rendere ancora più coinvolgente l’esperienza contribuirà la colonna sonora originale composta appositamente per lo spettacolo da Ernesto Tortorella, costruita su suoni materici e voci registrate che accompagneranno il pubblico senza sovrastare il silenzio e l’atmosfera della Fortezza.
L’appuntamento rappresenta il naturale proseguimento del percorso culturale avviato con la presentazione del volume dedicato ad Alceste Angelini dal Quartiere Travaglio, confermando l’attenzione di Montalcino verso la valorizzazione del proprio patrimonio letterario e artistico. Lo spettacolo offrirà la possibilità, ancora una volta, di vedere quella stessa traduzione prendere vita sulla scena, restituendo nuova voce a uno dei più raffinati interpreti della cultura classica del Novecento.
L’evento del 12 agosto è sostenuto dal Centro di Antropolgia del Mondo Antico dell’Università di Siena, dall’Associazione Italiana di Cultura Classica - sezione di Siena, dall’Associazione Il Liceone” del Liceo Classico Piccolomini di Siena e si inserisce nel programma Montalcino dal Vivo. InFortezza d’Estate 2026, promosso dal Comune di Montalcino e dalla Fondazione Territoriale Brunello di Montalcino Ets in collaborazione con le Associazioni del territorio. Un’estate ricca di proposte per la Fortezza di Montalcino: dal 27 al 31 luglio i giardini della fortezza ospitano MusHic et Nunc, festival di musica da camera dedicato ai giovani talenti della musica classica italiana, mentre il 22 agosto la rassegna si concluderà con il grande concerto di BelCanto Age, festival internazionale dedicato alle nuove voci del belcanto. Un cartellone trasversale che conferma l’obiettivo di “InFortezza d’Estate”: valorizzare il patrimonio culturale e sociale della città, facendo della Fortezza e degli spazi cittadini luoghi di incontro, partecipazione e condivisione per tutte le generazioni. L’ingresso alla serata sarà libero e, per informazioni, è possibile contattare, via WhatsApp, i numeri 3496373383 e 3473581448.

Focus: nota biografica. Alceste Angelini, da Montalcino alla grande cultura italiana
Nato a Bibbiano nel 1920 e cresciuto a Montalcino, dove il padre faceva il calzolaio, Alceste Angelini si laureò a Firenze frequentando maestri come Giuseppe De Robertis, Giorgio Pasquali e Bruno Migliorini, e strinse amicizia con Montale, Luzi, Gadda e Sbarbaro al caffè delle Giubbe Rosse. Divenne insegnante e preside, affiancando sempre alla professione la passione per la poesia e la traduzione: per Einaudi pubblicò le sue versioni di Euripide (Eracle, 1965), Asclepiade (Epigrammi, 1970) e Callimaco (Epigrammi, 1990). Il suo rapporto con la traduzione non fu mai semplice esercizio accademico, ma un’unica, unitaria prospettiva in cui antico e moderno dialogano e si fondono: la stessa tensione che, oggi, la messa in scena di “Eracle, il Crepuscolo dell’Eroe” porta sul palco della Fortezza di Montalcino.

 

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