categoria: Storia & Attualità - 29 Luglio 2026

L’export della provincia di Siena cresce con il settore farmaceutico, ma frenano vino e camper

Una scena di vendemmia a MontalcinoL’economia della provincia di Siena, stando ai numeri diffusi dalla Camera di Commercio Arezzo-Siena sull’export, vive un momento di ripartenza, tra gennaio e marzo 2026, con un giro d’affari che sfiora gli 1,3 miliardi (al +14,8% sullo stesso periodo del 2025), ma il quadro, nella sua specificità, è più complesso, tra luci ed ombre. Mentre il comparto farmaceutico guida questo momento positivo per la provincia (in crescita del +34,2% e quasi a 790 milioni di euro di export), infatti, altri settori strategici per il territorio come il vino che, sul territorio provinciale, produce gioielli di importanza assoluta nel panorama enoico mondiale  (dal Brunello di Montalcino al Chianti, dal Vino Nobile di Montepulciano alla Vernaccia di San Gimignano, al Chianti Classico), vivono un momento di flessione.
L’export vinicolo, in particolare, cala del -10,8%, frenato soprattutto dalle difficoltà vissute sul mercato statunitense e su quello tedesco (seppur con segnali positivi arrivati da altri mercati, come nel caso di Canada, Svizzera e Regno Unito, tra gli altri).
Un andamento che riflette e conferma la volatilità di alcuni dei segmenti storici dell’export locale e la loro maggiore esposizione alle oscillazioni dei mercati esteri. In calo, comunque, anche il settore della camperistica (secondo settore dell’export senese), al -2,7% che, similarmente, ha sofferto di cali nella domanda in alcuni dei suoi mercati tradizionali a livello europeo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top