categoria: News & Wine - 17 Luglio 2026

“Summer School Sanguis Jovis” 2026 by Fondazione Banfi chiude con successo: “il vino è arte multiforme...”

Con la cena al Castello Banfi, si conclude la Summer School Sanguis Jovis n. 9 (6-10 luglio). Ph: Fondazione BanfiCon la cena nel millenario Castello Banfi, anche questo anno, la “Summer School Sanguis Jovis” (Montalcino, 6-10 luglio) ha chiuso i battenti, con successo: cinque giorni intensi ed emozionanti, ricchi di dibattiti, degustazioni, condivisione e approfondimenti sul campo, a cui hanno partecipato 25 studenti qualificati, selezionati tra le tante candidature pervenute. Ma altrettanto qualificato e multidisciplinare è stato anche il team dei docenti, provenienti da ambiti ed esperienze differenti, dall’Università e dal mondo manageriale, grazie anche al coordinamento scientifico dei professori Attilio Scienza (Università di Milano) e Alberto Mattiacci (Università di Roma) ed alla loro capacità di coinvolgere, guidare e coordinare una classe così variegata trattando un tema interessante e complesso.
Con la cena al Castello Banfi, si conclude la Summer School Sanguis Jovis n. 9 (6-10 luglio). Ph: Fondazione BanfiTema, quello scelto per l’edizione 2026, quanto mai attuale ed originale: “Artificiale, quando la mano dell’uomo migliora la natura”. “In un tempo in cui l’intelligenza artificiale occupa - ha ricordato Rodolfo Maralli, presidente Fondazione Banfi - il centro del discorso pubblico e delle emozioni collettive, il termine artificiale rischia di essere ridotto ad una sola delle sue accezioni, per l’appunto quella più recente, di stampo tecno-informatico. La parola custodisce, invece, un significato ben più ampio e profondo, antico e dinamico, che rimanda direttamente alla scienza e alla sua utilità distintiva: potenziare la capacità dell’uomo di comprendere la natura e di intervenirvi con intelligenza e tecnica - cioè con arte - per fare ciò che a lui conviene. Artificiale, dunque, non è più, assunta questa prospettiva, il contrario di naturale, anzi. Possiamo piuttosto intenderlo come il modo umano di stare dentro la natura, interpretandola, assecondandola e, quando del caso, correggendola, fino a trasformarla. In questo senso, il vino è da sempre uno dei prodotti artificiali per eccellenza: figlio della natura che non esisterebbe senza il sapere, l’esperienza, la sensibilità e la cultura dell’uomo. La vite cresce; il vino si fa con arte multiforme”.
La MontalcinoNews, da anni ormai, sponsorizza le attività della Summer School Sanguis Jovis by Fondazione Banfi.

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