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Storia & Attualità
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6 Luglio 2026 Termina la gestione, durata un lustro, del Teatrino dei Fondi al Teatro degli Astrusi di Montalcino e al Teatro della Grancia
Dopo un percorso di 5 anni si chiude l’esperienza del Teatrino dei Fondi nella gestione del Teatro degli Astrusi e del Teatro della Grancia. Un percorso che ha preso vita grazie alla collaborazione con il Comune di Montalcino. Il Teatrino dei Fondi, si legge nella nota stampa, ha gestito i teatri di Montalcino dal 2021 a giugno 2026, in un contesto inizialmente particolarmente segnato dalle difficoltà pandemiche che avevano interessato il settore dello spettacolo dal vivo, scegliendo di investire nella progettazione culturale, consolidando il proprio percorso di crescita, fondato sulla qualità artistica, sulla formazione del pubblico e sul radicamento nei territori. La gestione, prosegue la nota, si è distinta per la volontà di ampliare e diversificare la platea dei destinatari attraverso una programmazione ampia, rivolta a tutte le fasce d’età, con un costante investimento nelle attività educative e nella formazione degli spettatori. È stato messo in atto un modello capace di trasformare il teatro in uno spazio aperto, inclusivo e partecipato, in dialogo con le esigenze della comunità, in un territorio di straordinario valore storico e paesaggistico come la Val d’Orcia. Il Teatro degli Astrusi e il Teatro della Grancia sono diventati luoghi per la comunità, di confronto e di crescita culturale, sociale e civile. Il progetto artistico si è confermato negli anni coinvolgente e ricco di opportunità per un pubblico di tutte le età. Sempre nella nota stampa, il Teatrino dei Fondi, racconta il lavoro fatto nei cinque anni di gestione: i teatri di Montalcino, hanno proposto 130 appuntamenti con un’offerta composta da 44 spettacoli di prosa, 55 spettacoli di teatro ragazzi (30 in orario scolastico e 25 in domenicale), 9 concerti, e 22 proiezioni cinematografiche, che hanno coinvolto complessivamente circa 12.000 spettatori. Costante è stata la presenza di artisti di rilievo nazionale accanto a proposte dedicate ai temi della contemporaneità e alla valorizzazione delle giovani generazioni che hanno contribuito a delineare per i teatri di Montalcino un’identità culturale riconoscibile e coerente. In questi anni hanno calcato i palcoscenici Ottavia Piccolo, Andrea Pennacchi, Rosario Lisma, Gaia Nanni, Giorgio Colangeli e Manuela Mandracchia, protagonisti della scena contemporanea come Marco Brinzi, Francesca Sarteanesi, la compagnia Kanterstrasse, il Teatrino dei Fondi, il Teatro Libero, Andrea Zorzi con Beatrice Visibelli, Chille de La Balanza, La Ribalta Teatro, Compagnia Krypton, grandi comici come Paolo Migone, Stefano Bellani, Anna Meacci, Giobbe Covatta, Stefano Santomauro, Katia Beni e Benedetta Giuntini, Paolo Hendel, Andrea Kaemmerle, Riccardo Goretti, Massimo Bonechi, Michele Crestacci, Guascone Teatro. Tra serate dedicate alla musica c’è stato il gospel dalla Florida, che ha visto per l’occasione anche la partecipazione della console generale degli Stati Uniti d’America, il musical e musicisti come Bobo Rondelli, le Soda Sisters, i Vincanto, Trio Scafroglia, La leggera Electric Folk Band, Lorenzo Nocci, Marina Mulopus, Rio De Lua. Tra le compagnie specializzate in teatro per le nuove nei palcoscenici di Montalcino: La Contrada, il Teatro Libero, il Teatro dell’Acquario, Lagrù Teatro, Il Teatrino dei Fondi, la Casa di Creta il Teatro dell’Imbarco, Effimero Teatro, la Botte e il Cilindro, Solares Fondazione delle Arti, il Teatro Invito, Pilar Ternera, Archetipo teatro, Teatro dei Colori. Nel foyer e nella sala della musica del Teatro degli Astrusi è stata allestita una mostra per raccontare il percorso e l’immaginario di Marco Filiberti, attore, autore, regista teatrale e cinematografico. Il Teatro degli Astrusi e il Teatro della Grancia sono stati vissuti con costanza dai bambini e dai ragazzi che hanno partecipato ai laboratori teatrali, curati e tenuti da Giulia Fanetti, con dedizione e professionalità. Il successo ogni anno è stato il risultato di un percorso condiviso, reso possibile dal clima di fiducia e partecipazione, che si è creato tra l’operatrice teatrale le famiglie e i bambini.
Adesso, cari lettori di Montalcinonews, non rimane che aspettare di sapere chi raccoglierà il testimone, e ne daremo notizia appena ne avremo.
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