categoria: Uomini & Terra - 7 Settembre 2026

Agrivoltaico, il sindaco di Buonconvento Conti al quotidiano “La Nazione”: “la pianificazione resti in capo ai Comuni”

Immagine, dall’alto, di una distesa di pannelli fotovoltaici “C’è una sentenza del Consiglio di Stato del 30 luglio 2026 che riafferma un principio fondamentale: la diffusione delle energie rinnovabili non può tradursi in un’autorizzazione automatica dei progetti. Non sono certo contrario alle rinnovabili, ma non devono prevalere logiche speculative”. Così, il sindaco di Buonconvento, Riccardo Conti, boccia, con una presa di posizione riportata sul quotidiano “La Nazione”, nuovamente il progetto di un gruppo di privati per la realizzazione di un impianto agrivoltaico alle porte del paese, in un’area che si affaccia sui vigneti del Brunello, impreziosita dalla Francigena.
“La conferenza dei servizi si è conclusa e i pareri espressi sul progetto dai vari soggetti che ne fanno parte sono già stati trasmessi alla Regione, alla quale spetta la decisione finale. Sarà la Regione insomma a decidere se autorizzare o meno il progetto - aggiunge Conti - e la transizione energetica è una sfida che condividiamo, ma non può essere realizzata sacrificando il paesaggio, l’agricoltura di qualità e l’identità del nostro territorio. Questo progetto, così com’è, ha un impatto rilevante su uno dei contesti più preziosi della Toscana. Per questo il Comune di Buonconvento ha espresso e continuerà a esprimere un motivato parere di dissenso, fondato su valutazioni tecniche, ambientali, paesaggistiche e urbanistiche”.
E ancora: “In questi mesi qualcuno ha provato a far passare l’idea che i Comuni dovessero limitarsi a prendere atto delle decisioni altrui - spiega ancora Conti - e la programmazione dei territori invece deve competere ai Comuni. È necessario un reale bilanciamento tra l’interesse alla produzione di energia e gli altri interessi pubblici coinvolti, tra cui la tutela del paesaggio, dell’agricoltura, dell’ambiente e della pianificazione del territorio”.
“Difendere il territorio non significa dire no allo sviluppo. Significa pretendere che lo sviluppo sia compatibile con i valori che rendono Buonconvento un luogo unico: il paesaggio delle Crete Senesi, la Via Francigena, candidata a diventare sito Unesco, le produzioni agricole di eccellenza, la storia e la qualità della vita della nostra comunità. Ma si tratta di una questione - conclude il sindaco - che riguarda un territorio più ampio, che abbraccia Montalcino e i vigneti del Brunello e la Val d’Orcia”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top