categoria: Storia & Attualità - 7 Agosto 2026

Montalcino, la Tari sarà più cara del 3.64%. A stabilirlo è il Pef

TariQuest’anno la raccolta e l’intero ciclo dei rifiuti a Montalcino costerà 2.204.898, il 3.64% in più rispetto al 2025. È quanto stabilito dal Pef, il Piano economico finanziario elaborato dall’Autorità Ato Toscana Sud che stabilisce quanto devono pagare i Comuni al gestore unico, Sei Toscana. A quel punto gli enti pubblici decidono come muoversi su una tassa che ricade direttamente sui cittadini e sulle attività.

Il Comune ha deciso di ripartire costi fissi e variabili nel seguente modo: per i costi fissi 30% alle utenze domestiche e 70% alle utenze non domestiche; per i costi variabili 44% alle utenze domestiche e 56% alle utenze non domestiche. Lo prevede la delibera approvata in consiglio comunale lo scorso 30 luglio consultabile qui. É stato confermato per il 2026 un abbattimento del 25% per alcune utenze non domestiche, un’agevolazione coperta con una spesa di 25.000 euro. Tra le categorie beneficiarie rientrano: musei, scuole, impianti sportivi, strutture ricettive (alberghi, agriturismi, case vacanze), negozi di beni durevoli, botteghe artigianali, autofficine, cantine vinicole, ristoranti, bar e supermercati.

Montalcino è il quinto Comune della provincia di Siena che ha avuto l’aumento più consistente dietro solo San Quirico d’Orcia (4,54%), Radda in Chianti (+4.41%), Radicofani (+4,38%), Gaiole in Chianti (+3,72%). Nel capoluogo Siena l’aumento è del 2.80%. Tre i Comuni dove c’è stato un decremento: Chianciano Terme (-0,14%), Colle Val d’Elsa (-2,74%) e Piancastagnaio (-9,14%).

Qui e qui le due delibere del Comune di Montalcino sulla Tari.

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