categoria: News & Wine - 21 Ottobre 2026

Slow Wine: ecco le migliori etichette di Montalcino in guida, dedicata al fondatore Carlo Petrini

“Slow Wine” 2027, a Milano (ph: Paolo Properzi)Nessun premio speciale per Montalcino, ma tante cantine selezionate in “Slow Wine” 2027, la guida ai vini buoni, puliti e giusti prodotti secondo il “Manifesto” Slow Food, curata da Giancarlo Gariglio, e dedicata a Carlin Petrini, fondatore Slow Food che compie 40 anni di storia nel 2026. Che sono stati presentati, l’altro ieri, a Milano nella grande degustazione che celebra l’uscita della guida di Slow Food Editore, all’edizione n. 17, che ha selezionato oltre 900 vini di 450 produttrici e produttori premiati da tutta Italia, aspettando “Slow Wine Fair” n. 6 (BolognaFiere, 21-23 febbraio) per immaginare il vino che verrà.
La nuova edizione della guida “Slow Wine” 2027 arriva in un momento di profonda trasformazione per il settore. Cambiano i consumi, aumentano le difficoltà economiche per molti protagonisti della filiera e gli effetti del cambiamento climatico si fanno sempre più evidenti. “Lo scorso anno avevamo scritto che il mondo del vino stava entrando in una tempesta perfetta - sottolinea il curatore Giancarlo Gariglio - dazi, calo dei consumi, disaffezione dei giovani, nuove sensibilità salutistiche, cambiamento climatico: le nubi si addensavano all’orizzonte e già sentivamo alzarsi il vento. Oggi quello che osservavamo da lontano è diventato un uragano. E noi ci ritroviamo in mezzo. Nelle visite abbiamo incontrato diversi produttori che nel 2026 non hanno imbottigliato. Molti rinviano l’uscita dei vini rossi, oggi la categoria più in affanno. Le esportazioni verso gli Stati Uniti mostrano preoccupanti segni meno, mentre i consumi italiani ristagnano e i costi continuano a salire. Non è una difficoltà passeggera, ma una crisi complessa: cause lontane tra loro finiscono per sommarsi e moltiplicarne gli effetti. Ora più che mai produttori, distributori, ristoratori e consumatori devono riconoscere di essere legati dallo stesso destino e scegliere insieme come agire.
“Slow Wine” 2027, a Milano (ph: Paolo Properzi)L’edizione 2027 di “Slow Wine” - spiega Gariglio - è dedicata a Carlo Petrini, primo curatore della guida “Vini d’Italia” e, fin dagli inizi, protagonista di un cambiamento profondo nel modo di guardare al vino e di raccontarlo. Il fondatore Slow Food lo aveva detto con chiarezza: “non si esce da questa situazione se non si cambiano i paradigmi e le radici di questa economia”. Non invocava una restaurazione, ma alleanze capaci di cambiare le regole del gioco. Proprio al mercato del vino, ai suoi linguaggi, alle sue contraddizioni e ai consumi che cambiano - conclude Gariglio - sarà dedicata “Slow Wine Fair” n. 6, a BolognaFiere dal 21 al 23 febbraio. Vogliamo che Bologna diventi il luogo in cui i protagonisti del conflitto possano sedersi allo stesso tavolo e immaginare il vino che verrà. Non una tregua provvisoria, ma un laboratorio nel quale tracciare una rotta comune. Nella visione di Slow Food, dobbiamo lavorare per andare verso un vino che custodisce i suoli e la biodiversità, crea lavoro, produce bellezza, diffonde conoscenza e tiene vive le comunità”.
È in questo scenario che la guida continua il proprio lavoro di osservazione e racconto. Sono 7.809 i vini recensiti, a fronte di oltre 10.000 etichette esaminate, con 247 Chiocciole, 173 Bottiglie, 56 Monete e 779 Top Wine (sotto, nel Focus, tutti i “Top Wine” e le cantine con la “Chiocciola” da Montalcino).
“Slow Wine” 2027, a Milano (ph: Paolo Properzi)Un lavoro di ricerca e conoscenza che coinvolge ogni anno una rete di 253 collaboratori impegnati a esplorare i territori vitivinicoli italiani e a raccontarne produttori, pratiche agricole e identità. Tra i protagonisti della nuova edizione ci sono anche 168 aziende “novità”, realtà che non erano segnalate nell’ultima edizione della guida. Aziende nuove o di recente costituzione, ma anche produttori già affermati e non ancora recensiti, che arricchiscono la mappa della viticoltura italiana raccontata dalla guida con nuove nuove esperienze da conoscere.

 

Focus: Tutte le migliori etichette di Montalcino e le cantine con la “Chiocciola”

“Slow Wine” 2027 - I “Top Wine”
Brunello di Montalcino 2021 - Argiano
Brunello di Montalcino 2021 - Gianni Brunelli
Brunello di Montalcino 2021 - Le Chiuse di Sotto
Brunello di Montalcino 2021 - Fattoi (Best Buy)
Brunello di Montalcino 2021 - La Cerbaiola - Salvioni
Brunello di Montalcino 2021 - San Guglielmo
Brunello di Montalcino A.D. 1441 2021 - Castello Tricerchi
Brunello di Montalcino Bassolino di Sopra 2019 - Pian dell’Orino
Brunello di Montalcino Passo del Lume Spento 2021 - Le Ragnaie
Brunello di Montalcino Poggio Landi 2021 - Poggio Landi - Podere Brizio (Vino Slow - Best Buy)
Brunello di Montalcino Rennina 2021 - Pieve Santa Restituta
Brunello di Montalcino Riserva 2019 - Biondi-Santi Tenuta Greppo
Brunello di Montalcino Riserva 2019 - Il Paradiso di Manfredi
Brunello di Montalcino Riserva 2020 - Costanti
Brunello di Montalcino Riserva 2020 - La Palazzetta
Brunello di Montalcino Riserva 2020 - Renieri
Brunello di Montalcino Riserva Diecianni 2016 - Le Chiuse
Brunello di Montalcino Riserva Franci 2020 - Tassi
Brunello di Montalcino Riserva Poggio al Vento 2019 - Col d’Orcia
Brunello di Montalcino Riserva Poggio di Sotto 2020 - Poggio di Sotto Tenuta San Giorgio
Brunello di Montalcino Riserva Sassodisole 2020 - SassodiSole
Brunello di Montalcino Vigna Soccorso 2021 - Tiezzi
Rosso di Montalcino 2024 - Camigliano (Vino Slow - Best Buy)
Rosso di Montalcino 2024 - Patrizia Cencioni
Rosso di Montalcino 2024 - Fornacina (Vino Slow)
Rosso di Montalcino 2024 - Talenti
Rosso di Montalcino Montosoli 2024 - Baricci (Vino Slow)
Rosso di Montalcino Voliero 2024 - Uccelliera (Vino Slow)

“Slow Wine” 2027 - Le cantine con la “Chiocciola”
Il Paradiso di Manfredi
Le Chiuse
Pian dell’Orino
Col d’Orcia
Fornacina

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