Biondi Santi, un “sogno” per Montalcino
La famiglia che ha regalato un “sogno” a Montalcino: il sogno è quello del Brunello, la dinastia si chiama Biondi Santi e annovera nel proprio albero genealogico personaggi che hanno scritto la storia di questo territorio, cambiandone per sempre il destino con la creazione di un vino divenuto ormai patrimonio collettivo. “Fu mio nonno - spiega Franco Biondi Santi - il garibaldino Ferruccio, che, nel 1870, alla Tenuta Il Greppo decise di fare qualcosa di completamente diverso dalla “concorrenza”: invece di aggiungere, come facevano gli altri, vitigni bianchi per “ammorbidire” la ruvidezza del Sangiovese,









Un fil rouge nel segno dell’arte e della fede, che si dipana lungo le più belle strade della Toscana: è la Via delle Cattedrali, che comprende Siena, Colle Val d’Elsa e Montalcino, in un suggestivo e coinvolgente itinerario promosso dal progetto culturale Viae (www.viaesiena.it) descritto sul settimanale “Toscana Oggi” (5 febbraio 2012).

