xx

La degustazione di liquori all'Abbazia di Sant’Antimo

L'Abbazia di Sant'AntimoAd aprile doppio appuntamento dell’Officina dell’Arte Spirituale all’Abbazia di Sant’Antimo. Si comincia il 9 aprile con “L’alchimia del gusto”. Alle ore 14.45 ritrovo in Abbazia, alle ore 15 visita guidata dell’Abbazia e della Via della Luce e alle ore 16 degustazione di amari con Aurelio Visconti, l’artigiano che trasforma le spezie in liquori senza tempo, con abbinamento di prodotti tipici. Costo di 12 euro.

Il 24 aprile si terrà la “Visita guidata tra storia e liquori”. Alle ore 14.45 ritrovo in Abbazia, alle ore 15 visita guidata dell’Abbazia e della Via della Luce e alle ore 16 degustazione di amari della Farmacia monastica con abbinamento di prodotti tipici (costo di 12 euro).

Si ricorda che per la partecipazione è necessaria la prenotazione: 0577 286300 o antimo@operalaboratori.com.

A Sant’Antimo si scopre Ildegarda di Bingen

L’Abbazia di Sant’Antimo, cuore di una sapienza anticaUna giornata alla scoperta di Santa Ildegarda di Bingen, la monaca benedettina vissuta nel 1100, Santa e Dottore della Chiesa Universale dal 2012, si terrà sabato 16 ottobre, dalle ore 16 alle ore 18, presso l’Abbazia di Sant’Antimo. L’incontro, a ingresso libero, dal titolo “La salute del corpo: un cammino di salvezza per l’anima. L’insegnamento di Santa Ildegarda di Bingen”, è organizzato dalla comunità diocesana di Sant’Antimo e da Thesaura Naturae. Il seminario, con la partecipazione di Don Angelo Colace e della dottoressa Sabrina Melino, studiosa, ricercatrice e fondatrice dell’azienda di Stresa, avrà come tema fondante il binomio salute-salvezza al centro dell’opera ildegardiana.

Secondo la mistica del Reno è solo riconoscendo l’intima unione tra anima e corpo nella luce dello Spirito che diventeremo consapevoli della stretta relazione esistente tra salute e salvezza. L’uomo non è un essere indipendente, ma come massima espressione della sacralità del Creato di cui è responsabile, attraverso il corpo esprime, dell’anima, il desiderio e la volontà, dello Spirito, l’intuito e la comprensione. Solo se si è in grado di procedere nel percorso unico e autentico della propria vita, dove il talento individuale - dono dello spirito - trova espressione, saremo in grado di vivere una vita in salute e allo stesso tempo preservare, per il nostro stesso bene, il Creato.

Un approccio, quello ildegardiano, oggi particolarmente utile per delineare un nuovo concetto di stile di vita, in grado di dare risposte all’uomo moderno che, coinvolto in un delicato passaggio storico, alle prese con isolamento e fragilità, è più esposto a forme di malattia cronica e sente forte la necessità di rivalutare la relazione con l’ambiente, la riscoperta di valori di coesione sociale e di nutrire il suo anelito spirituale.

“In questo difficile momento storico, che Ildegarda descriverebbe attraverso i suoi simboli come lo strato di buio sotteso alla Luce, perseguire con costanza, determinazione, fede e temperanza il proprio cammino ci consentirà di vedere il buio come una grande opportunità di purificazione personale prima che globale – dice Sabrina Melino - In questo cammino comprenderemo come Tutto ha in realtà un senso preciso e funzionale alla nostra realizzazione”.

Per comunicare la partecipazione: +39 0577 286300 – abbazia@antimo.it.

Jazz&Wine arriva all’Abbazia di Sant’Antimo

L'Abbazia di Sant'AntimoUna location unica al mondo per uno spettacolo denso di emozioni: stasera (ore 21.45), nella suggestiva cornice dell’Abbazia di Sant’Antimo, Peppe Servillo (voce), Javier Girotto (sax soprano e baritono) e Natalio Mangalavite (piano, tastiere, voce) presentano “Parientes”, un viaggio nei ricordi, nelle persone, nell'immaginario di un popolo migrante che ha dato vita ad un’altra cultura e, nel contempo, ha preservato la propria portandovi nuova linfa. Uno spettacolo trascinante, fatto di intense musiche, di storie e di esperienze, per una notte da non perdere, impreziosita da un palcoscenico allestito in un luogo unico ed irripetibile.

La rassegna musicale, che nasce dalla collaborazione tra la famiglia Rubei dell’Alexanderplatz di Roma, l’azienda vinicola Banfi e il Comune di Montalcino, si concluderà domani 2 agosto in Piazza del Popolo di Montalcino con Rosalia De Souza e il suo quintetto. Voce internazionale, la cantante brasiliana presenterà “Il Brasile che mi piace”, uno spettacolo in cui propone i brani che l’hanno resa apprezzatissima interprete nei suoi tre lustri di carriera.

Dopo l'esordio di Nick The Nightfly, ieri è stata la volta del duo Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello, a Castello Banfi.

Guarda il video:

Una Pasqua da vivere alla tv (e su Fb)

L'Abbazia di Sant’Antimo (foto di don Giovanni Ferrari)Una Pasqua da vivere in tv e sui social. Oggi, Giovedì Santo, messa in diretta Facebook a Sant’Antimo alla presenza del sindaco di Montalcino (ore 21 sul profilo di don Giovanni Ferrari). Messa celebrata pure dall’arcivescovo Paolo Lojudice su Canale 3 (ore 17) e dal papa su Rai 1 (ore 18), replicata anche domani con l’aggiunta della Via Crucis del parroco don Antonio a Montalcino e Torrenieri (dalle ore 20.30). L’11 aprile Veglia Pasquale (ore 19.45 su Canale 3, ore 21 su Rai 1). Infine, il 12 aprile Santa Messa nei seguenti canali: ore 10 su Canale 3, ore 10.15 sulla pagina Facebook della Misericordia di Torrenieri, ore 11 su Rai 1, ore 11.15 sulla pagina Facebook della Parrocchia di Sant’Egidio).

Il progetto 2.0 di Sant’Antimo

Il progetto per digitalizzare le pergamene di Sant’AntimoMettere a sistema due importanti fulcri della storia del territorio senese, due riferimenti identitari per le comunità locali che condividono l’origine (tra il finire dell’VIII e l’inizio del XIX secolo) e una simile finalità. Parliamo delle Abbazie di Sant’Antimo e Abbadia San Salvatore, inserite nel nuovo progetto della Compagnia San Marco Papa (l’associazione che gestisce la parte culturale dell’Abbazia di San Salvatore) in collaborazione con l’Università di Siena, l’Istituto per la valorizzazione delle Abbazie Storiche della Toscana, i Comuni di Abbadia San Salvatore e Montalcino (la cui giunta ha approvato l’iniziativa il 20 settembre) e l’Archivio di Stato di Siena, che conserva i principali documenti delle due abbazie, centinaia di pergamene che, questo l’intento del progetto, verranno riprodotte digitalmente, per renderle fruibili non solo sul web (nei database dell’Archivio di Stato e dell’Università di Siena), ma anche in una postazione fisica in entrambe le strutture museali annesse ai due monasteri, in modo da metterle a disposizione di turisti, studiosi e abitanti del posto.

Per quanto riguarda Sant’Antimo l’idea è di scegliere una collocazione direttamente all’Abbazia, in un posto accessibile gratuitamente, oppure a Montalcino, per esempio nel Museo Civico e Diocesano. Il costo dell’operazione, nel complesso, è stimato in 30.000 euro. Parte delle spese (8.000 euro) è arrivata dalla Fondazione Mps, tramite il bando “SIENAindivenire 2019”. A richiedere il contributo è stato il capofila del progetto, la Compagnia San Marco Papa, che, come si legge in un comunicato della Fondazione Mps, “attraverso la digitalizzazione delle pergamene di San Salvatore e di Sant’Antimo, conservate attualmente presso l’Archivio di Stato (…), svilupperà un itinerario virtuale tra tradizione e innovazione, realizzando una piattaforma web dedicata ai più giovani e rafforzando, così, i legami storici e territoriali tra Siena, Abbadia e Montalcino”.

Concerto Magnificat a Sant’Antimo

La Madonna di Sant’AntimoCanti sacri, liturgici e religiosi che invitano ad entrare lungo i sentieri tracciati dal sentimento di devozione alla Vergine Madre. È il programma di “Magnificat”, il concerto che il 31 agosto (ore 18) la Lehniner ChoralSchola di Berlino e il coro Cantus Anthimi eseguiranno all’Abbazia di Sant’Antimo, con brani che spazieranno dalla monodia gregoriana e medievale alla polifonia rinascimentale, fino al contemporaneo Arvo Part.

Il concerto, a ingresso libero, prende nome dalla composizione dedicata a Maria di Claudio Monteverdi. A distanza di 450 anni dalla sua nascita, la musica del maestro di cappella della basilica di S. Marco a Venezia, direttore anche di gruppi femminili, continua a suonare come moderna, fuori dal tempo e nel pieno rispetto della naturale continuità fra parola e suono. Coraggioso e consapevole innovatore, Monteverdi ha toccato vertici di grazia e bellezza raramente superati.

Il 1 settembre (ore 11) il coro Cantus Anthimi sarà presente in occasione della Santa Messa che sarà presieduta dall’Arcivescovo di Siena, Colle di Val d’Elsa e Montalcino, monsignor Augusto Paolo Lojudice.

Per informazioni: +39 0577286300; abbazia@antimo.it.

Focus: ChoralShola e Cantus Anthimi

La ChoralSchola è nata presso l’ex abbazia cistercense di Lehnin, da 18 anni anche centro per il restauro di codici monastici medievali. Il direttore Andreas Behrendt ha riunito un gruppo di cantori che attinge il suo repertorio da manoscritti antichi per animare messe e celebrazioni liturgiche, oltre a tenere concerti in vari Paesi europei. In questa occasione si esibirà con il coro Cantus Anthimi. Diretto da Livio Picotti, il coro è nato nel 2004 presso l’Abbazia di Sant’Antimo, dove si tengono anche seminari e corsi di canto gregoriano fino alla prima polifonia rinascimentale.

Back to top