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Agrario, tute e camici per la classe prima

Agrario, tute e camici per la classe primaAnche quest’anno scolastico i ragazzi e le ragazze della classe prima dell’istituto professionale agrario di Montalcino, grazie al prezioso contributo del Consorzio del Brunello e del Comune di Montalcino, possono indossare le nuove tute per le esercitazioni agrarie e i camici per le attività di laboratorio. “La scuola come anche le famiglie degli studenti esprimono un sentito ringraziamento per questa iniziativa, ormai consolidata negli anni - commenta il professore Luca Pastorelli - che ha permesso inoltre di utilizzare per la prima volta il nuovo logo dell’Istituto Ricasoli che rappresenta l’identità della scuola sull’intero territorio”. In divisa ed entusiasti, i giovani professionisti del domani affrontano le prime esperienze di crescita sul campo. Buon inizio!

Il dono del Lions agli studenti dell’Agrario

Lions e Istituto Agrario Al termine di quest’anno scolastico usciranno i primi diplomati dell’Istituto Professionale Ricasoli di Montalcino, futuri professionisti del settore agrario che, ci si augura, lavoreranno all’interno del nostro territorio. Per questo il Lions Club Montalcino La Fortezza ha voluto dare la giusta importanza a quest’avvenimento tramite quattro borse di studio, di 500 euro ciascuna, che saranno destinate ai migliori studenti del quinto anno. L’iniziativa, dal titolo “Coltiviamo il futuro con maturità”, è stata presentata ieri nel Complesso di Sant’Agostino.

Il presidente del Lions Club, Stefano Ciatti, ha ricordato l’importanza dell’Istituto per gli studenti e per il territorio stesso e ha sottolineato l’importanza di questo riconoscimento, insieme al vicepresidente Sandro Fiorenza, che tanto si è prodigato per l’organizzazione di questa iniziativa.

La dirigente scolastica Nadia Riguccini ha ringraziando il Lions Club per l’iniziativa e ha ripercorso, insieme al professore Luca Pastorelli, la cronistoria della nascita e dello sviluppo dell’Istituto Professionale Agrario di Montalcino, gli importanti legami creati con le istituzioni locali e con le aziende montalcinesi e i criteri per l’assegnazione delle borse di studio.

Ha preso infine la parola il sindaco di Montalcino, Silvio Franceschelli, che ha descritto gli obiettivi futuri dell’istituto, che diventerà sempre di più parte integrante del territorio montalcinese, ma sempre aperto anche agli studenti delle zone limitrofe. Al termine della presentazione gli studenti, i professori, i soci del Lions Club Montalcino La Fortezza e le autorità si sono salutati con un brindisi benaugurante.

Agrario, al via il corso di assaggiatore Onav

Agrario, al via il corso di assaggiatore OnavÈ stato accolto con entusiasmo il debutto del corso di degustazione del vino per i 21 studenti della quinta dell’Istituto Professionale Agrario di Montalcino, che potranno così approfondire le tematiche, già trattate durante il percorso di studi, inerenti il prodotto di eccellenza del territorio di Montalcino. Il 23 ottobre si è tenuta la prima lezione dell’iniziativa, in collaborazione con l’Onav (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vino), che verrà effettuata nei rientri pomeridiani e terminerà il 13 marzo 2022 con l’esame finale per conseguire l’attestato di assaggiatore di primo livello rilasciato dall’Onav.

Il corso permetterà di approfondire le tecniche di degustazione del vino con le specifiche schede di analisi, lo sviluppo dei sensi, la vinificazione per la produzione di vini rossi, bianchi e spumanti, la certificazione del prodotto, il marketing e i difetti dei vini. Una lezione di degustazione si terrà completamente in lingua inglese. Alcune lezioni saranno effettuate dai delegati Onav mentre altre saranno tenute da enologi che operano nelle aziende del territorio del Brunello di Montalcino. In ogni incontro, oltre all'approfondimento teorico, gli studenti avranno la possibilità di degustare dei vini di cui analizzeranno gli aspetti visivi, gusto-olfattivi.

La dirigente dell’Istituto di Istruzione Superiore “Ricasoli” ha sottolineato come iniziative di questa natura vanno ad arricchire e completare l'offerta formativa dell'Istituto consentendo agli studenti di acquisire una ulteriore competenza, spendibile nel percorso lavorativo al quale gli studenti di quinta sono prossimi ad affacciarsi, e di entrare in contatto con un'organizzazione che da anni opera nel territorio per valorizzare le produzioni e diffondere la cultura e la conoscenza del variegato mondo del vino.

Teoria e pratica: l’Agrario e i professionisti del futuro

Teoria e pratica: l’Agrario e i professionisti del futuroAffrontare il percorso formativo studiando le basi teoriche in classe e successivamente metterle in pratica nei laboratori e soprattutto nelle aziende agricole del territorio è importante per acquisire in modo strutturato ed approfondito le competenze spendibili nel mondo del lavoro. Quello che dovrebbe essere l’obiettivo di ogni scuola d’Italia è la mission sempre più concreta dell’Istituto Agrario di Montalcino, nato per formare professionisti dell’agricoltura in un territorio universalmente conosciuto per la sua forte vocazione vitivinicola. Un progetto partito nell’anno scolastico 2017/18 che prevede, nel triennio, dalle 700 alle 800 ore di alternanza scuola-lavoro. E mentre le lezioni in aula si sono già concluse senza esame di Stato, perché ancora non c’è una quinta classe (arriverà l’anno prossimo), non si fermano le uscite all’aperto.

I ragazzi del primo biennio hanno usufruito del progetto “Piano scuola estivo 2021” promosso dal Ministero dell’Istruzione, tra esercitazioni pratiche in azienda, vivaio e trekking (sabato scorso un percorso da Montalcino all’Abbazia di Sant’Antimo, ieri un giro intorno a Montalcino), mentre la terza e la quarta stanno svolgendo attività di PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento, in pratica l’ex alternanza scuola-lavoro) per un totale di due settimane per ogni studente nel periodo compreso tra giugno e luglio. Le aziende ed enti convenzionati spaziano dall’Amiata senese-grossetana alla Val d’Arbia, Val d’Orcia, e soprattutto nel territorio di Montalcino e sono ad indirizzo zootecnico, cerealicolo, agrituristico, trasformazione prodotti, uffici di servizi, consorzio agrario provinciale di Siena, ecc. Inoltre gli studenti della quarta, dal prossimo anno scolastico in quinta, torneranno sui banchi di scuola a metà ottobre, perché trascorreranno un mese di stage nelle aziende del Brunello di Montalcino per vedere da vicino e collaborare con gli operatori del settore alle operazioni di vendemmia e vinificazione.

“In attesa della nuova scuola a San Giovanni d’Asso, che porterà in dote aule, spazi e laboratori preziosissimi – spiega Luca Pastorelli, fiduciario del professionale Agrario – non bisogna dimenticarci che il nostro valore aggiunto sono i ragazzi. Infatti riceviamo con orgoglio i numerosi apprezzamenti di imprenditori che ospitano i nostri studenti per le loro spiccate attitudini nelle attività pratiche e soprattutto nella passione che mostrano alle attività aziendali proposte. Spero vivamente che questo legame tra scuola ed aziende possa rafforzarsi, in modo da centrare pienamente l’obiettivo per il quale il nostro indirizzo è nato: formazione qualificata dei giovani in modo da garantirgli un futuro professionale spendibile nel nostro territorio e alle aziende agricole di avere a disposizione professionalità che possano contribuire alla produzione di prodotti di eccellenza di cui il nostro territorio ne è estremamente ricco”.

Tornano le uscite didattiche del Ricasoli

I ragazzi dell'Agrario da PiombaiaIl ritorno graduale alla normalità è anche rivedere i ragazzi delle scuole tra i filari dei vigneti di Brunello. “Col Decreto Draghi – spiega Luca Pastorelli, fiduciario dell’Istituto Professionale Agrario Bettino Ricasoli di Montalcino – da fine aprile sono riprese le uscite didattiche, in sicurezza e un giorno a settimana per ognuna delle nostre quattro classi, nelle aziende di Brunello convenzionate, circa una decina, per mettere in pratica la teoria appresa a scuola. Ma l’idea è di aumentare il numero delle aziende”. Gli studenti del Ricasoli hanno così visitato cantine come Col d’Orcia, Caprili e, per ultima, ieri, Piombaia. Dopo un’introduzione alla biodinamica di Francesco Cantini, i ragazzi si sono divisi in due gruppi. Una squadra si è dedicata a rimpiazzare delle barbatelle, l’altra parte della classe è stata impegnata nella scelta dei germogli. “È una bellissima cosa da far crescere ed incrementare, i ragazzi sono il nostro futuro – ci racconta Francesco Cantini – poi, visto che fanno una scuola professionale agraria, per loro è l’occasione di mettere in pratica la teoria e toccare con mano, e faticare - perché la vigna è anche fatica - le tecniche che servono per curare un vigneto”. Oggi intanto altra uscita, stavolta allo Spuntone, per un’esercitazione di topografia e rilievi.

Dalla scuola all’azienda: il viaggio lo paga il Comune

I ragazzi dell'istituto Agrario con le nuove divise7.000 euro investiti per il trasporto degli studenti dell’Istituto Agrario di Montalcino che devono fare le esercitazioni pratiche. Questa è la cifra che investe il Comune di Montalcino per il tragitto che va dalla scuola verso le aziende agricole convenzionate per svolgere le varie attività presenti nell’offerta didattica. L’accordo, tra il Comune di Montalcino e la Provincia di Siena per la “realizzazione di attività di interesse comune” ha nella data della delibera di Giunta il 5 ottobre, quindi prima dell’elezione del sindaco Silvio Franceschelli a Presidente della Provincia. Dunque, come si legge, stante “la temporanea impossibilità (della Provincia ndr) ad intervenire in qualità di ente competente, l’Amministrazione Comunale di Montalcino ha il fermo interesse a contribuire al completamento dell’offerta didattica della sezione distaccata dell'Istituto Agrario “Ricasoli” tramite attività in azienda”. Ci pensa il Comune a pagare gli spostamenti, con un accordo che trasferisce la somma di 7.000 euro alla Provincia la quale, a sua volta, ha a suo carico gli adempimenti per l’affidamento del servizio a Tiemme. La durata del patto copre l’anno scolastico 2018/2019.

Istituto Agrario, spunta ipotesi S.Giovanni d’Asso

Istituto Agrario, spunta l’ipotesi San Giovanni d’AssoIl tema scuole a Montalcino rimane attuale, soprattutto per l’annoso tema delle strutture. L’arrivo dell’Istituto Agrario si sta rivelando una scommessa vinta, le iscrizioni procedono e probabilmente cresceranno. Rimane il problema della mancanze delle aule e di una struttura ad hoc dedicata ai futuri professionisti. Complicazioni ancora oggi non risolte. E ciò si scontrerà, inevitabilmente, con la convivenza con il Liceo Linguistico “Lambruschini” sotto lo stesso tetto. Dall’ambiente scolastico filtrano voci sull’ipotesi che il “Ricasoli” possa trovare casa a San Giovanni d’Asso. Niente di certo, dovranno essere fatte prima valutazioni appropriate e in ogni caso i tempi sarebbero lunghi. Per ora solo rumors, insomma, ma dai piani alti se ne è iniziato a parlare. Per San Giovanni d’Asso potrebbe essere una svolta, l’arrivo di una scuola significherebbe beneficiare di un “movimento” di studenti e collegamenti, ma resta il fatto che l'Agrario è nato a Montalcino, la capitale del vino, e qui dovrebbe rimanere. Nei prossimi mesi (settembre?) dovrebbero arrivare sviluppi pure sull’area dello “Spuntone” a Montalcino che potrebbe accogliere le aule dell’Istituto Comprensivo ridisegnando la zona.

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