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"VignadelSuolo16", il primo Nft di Argiano

ArgianoVerrà lanciato mercoledì 9 marzo il primo Nft (Non-Fungible Token) della Collezione Catch22 di Italian Wine Crypto Bank dedicato a un grande vino toscano: si tratta di VignadelSuolo16, omaggio al Brunello di Montalcino e ad una delle eccellenze della cantina di Argiano. Nft è l’acronimo di non fungible token che in italiano significa gettone non copiabile ossia qualcosa di unico che non può essere sostituito da altro. Ad esempio, una criptovaluta può essere scambiata con un’altra criptovaluta mentre un’opera d’arte è unica e quindi non fungible.
Un Nft è un contenuto digitale che rappresenta oggetti del mondo reale come opere d’arte, musica, giochi e collezioni di qualsiasi tipo. Nel caso di Catch 22, la collezione ideata da ltalian Wine Crypto Bank, gli Nft contengono un artwork, la chiave per riscattare un grande vino, e altre utility (benefici) a vantaggio di chi li compra. Il Non Fungible Token, attraverso la digitalizzazione, crea un nuovo modo di collezionare esperienze immateriali e nel mondo del vino e della ristorazione è ormai un trend.

VignadelSuolo16 è anche il primo firmato dall'artista Gianluca Biscalchin, noto per le sue creazioni di peculiari microcosmi di città, ingredienti, vini e chef. Coniato in sole 22 copie da Crypto DineWineArt, l’Nft sarà in vendita a 0,4 Ethereum dal giorno del lancio e ciascuno conterrà una chiave per riscattare una Magnum del vino che viene prodotto in sole 250 unità.

Ogni bottiglia riscattata con gli Nft è dotata di un tag Nfc di autenticazione univoca che, una volta scansionato, consente di risalire alle transazioni del corrispondente Nft (acquisto, riscatto del vino, cessione ecc), creando sulla blockchain una prova immutabile di autenticità e trasparenza.

Gli acquirenti del Nft hanno diritto a far parte dell’esclusivo Argiano Exceptional Club (ingresso solo per invito) e riceveranno un voucher di euro 500 riscattabili dalla quota associativa. L'Nft sarà in OpenSea e la chiave in essa contenuta consentirà il riscatto della Magnum dal 9 aprile.

Per prenotare: https://cryptodinewineart.com/vignadelsuolo16/

Sostenibilità, Argiano in neutralità carbonica

ArgianoAncora un passo avanti verso la sostenibilità per un'azienda già plastic-free e adesso in neutralità carbonica. Argiano, cantina tra le più importanti nel territorio di Montalcino, ha presentato il suo primo studio di sostenibilità caratterizzato dalla parola chiave “Misura”, ovvero conoscere dettagliatamente ogni impatto ambientale e stimare con precisione la capacità compensativa per poter disegnare un percorso di continuo miglioramento. L'azienda ha commissionato a SEACoop (UniTorino) la valutazione dell'impatto ambientale delle sue attività produttive, la misurazione dei parametri di biodiversità e la capacità di cattura e stoccaggio della CO2 delle vigne e del bosco della Tenuta. Lo studio ha definito la baseline della sostenibilità di Argiano, un'ideale fotografia del momento attuale del rapporto fra azienda nel suo complesso e ambiente. Il Report dimostra che “il capitale naturale di Argiano è già in grado di assorbire annualmente l’equivalente della CO2 generata, direttamente e indirettamente, dal ciclo di vita dei suoi prodotti”. I risultati dello studio sono propedeutici al conseguimento delle certificazioni di sostenibilità, obbiettivo aziendale del 2022.

Il Report dimostra altresì che secondo i parametri attualmente vigenti, il valore economico dello stock di carbonio che l'azienda è riuscita a catturare e stoccare è pari a 3.227.744 euro complessivi, con un incremento annuale di 66.196 euro - Valore: 52 euro/t. Il valore complessivo della biodiversità, tutela del suolo e degli acquiferi, espressa dal capitale naturale di Argiano è pari a 824.206,83 euro. Il valore complessivo del capitale naturale, relativamente ai servizi ecosistemici valutati, risulta quindi di circa 4.000.000 euro.

Bernardino Sani, Ceo di Argiano commenta così i risultati: “La fotografia che presentiamo oggi restituisce l'immagine di un'azienda che registra i risultati positivi del lavoro condotto in questi ultimi anni e che è pronta per le sfide future. Il tema della sostenibilità aziendale non è più opzionale: l'ambiente soffre dell'impatto antropico e già oggi in alcuni mercati non è possibile vendere senza una certificazione. Argiano è stata prima a Montalcino a condurre un dettagliato studio sulla microzonazione, è biologica e plastic free: tutto questo lavoro ci ha consentito di raggiungere un equilibrio virtuoso, l'equilibrio della biodiversità, che infatti è il nostro slogan. La relazione tra biodiversità e capacità di cattura e stoccaggio dell'anidride carbonica è provata, e Argiano già oggi è in carbon neutralità. Questo Report apre all'azienda anche lo scenario dei Servizi Ecosistemici: già oggi in valore economico lo stock di CO2 dell'azienda vale oltre 3 milioni di euro complessivi e cresce grazie alle buone pratiche”.

I boschi e i suoli di Argiano riescono a conservare l’equivalente delle emissioni di circa 27.500 automobili in un anno e, considerando il solo accrescimento medio del 2% annuo, è in grado di compensare le emissioni di 550 automobili.

Gli indicatori utilizzati nello Studio sono lo stock di carbonio e la biodiversità. Per il carbonio sono state valutate le colture legnose permanenti (bosco, ulivo, filari di cipressi) e il suolo, mentre per la biodiversità sono stati considerati i suoli in base all’indicatore QBSar. Il metodo utilizzato per la misurazione dell'impatto è l’LCA (Life Cycle Assessment), approccio standardizzato ISO e riconosciuto a livello internazionale.

Argiano premiata come "Location dell'anno"

Argiano“Bellezza, verde, relax, e naturalmente gusto, che non guasta mai. E che qui, nel pieno della campagna toscana più bella, in questo tempio dove ritrovare il meglio di se stessi, raggiunge vette nuove e inaspettate”. Questa è la motivazione per il premio ricevuto al San Barbato Resort Spa & Golf a Lavello da Argiano come “Location dell’anno” agli “Awards 2021” di “Food & Travel Italia”, edizione italiana del magazine internazionale che si occupa di enogastronomia, beverage, viaggi gourmet e turismo di alto profilo.

Arriva dunque un prestigioso riconoscimento per una delle griffe più importanti di Brunello e per la sua favolosa villa rinascimentale del sedicesimo secolo. A scegliere i finalisti dei “Reader Awards”, i voti dei lettori sul sito web della rivista mentre a conferire i “Premi Speciali”, a professionalità e personalità che hanno dato particolare lustro ai settori di appartenenza, il board di “Food & Travel”. "Sono davvero entusiasta per questo premio ricevuto - spiega James Valentino (nella foto), General Manager di Argiano Dimore - Argiano si riconferma al top in Italia, e questa volta non solo per i grandi vini, ma anche per l'ospitalità ed i servizi che offriamo ai nostri ospiti, tutti cuciti su misura per far vivere loro un soggiorno da sogno. Esclusività e ricercatezza sono tra le nostre filosofie di pensiero, in un contesto di lusso etico ed ecosostenibile”. Nella cerimonia di premiazione i nomi dei vincitori sono stati proclamati dall’editore italiano della rivista, Pamela Raeli.

Prima edizione di "Argiano Baroque Music Festival"

ArgianoIl Barocco incontra il Brunello grazie alla prima edizione del festival internazionale “Argiano Baroque Music Festival”. Appuntamento da non perdere a Montalcino per gli amanti della musica: dal 20 agosto al 17 settembre arrivano cinque grandi concerti di musica barocca ad Argiano, una delle griffe più importanti del Brunello. Rinomati ensemble internazionali si danno appuntamento per offrire un percorso tra i vari stili ed i repertori della grande musica barocca, oggetto proprio in questo periodo di una riscoperta da parte del grande pubblico. I concerti si terranno nella suggestiva corte della villa cinquecentesca di Argiano, dall’acustica perfetta e in un’atmosfera intima con un numero massimo di cento ospiti. Prima dei concerti Argiano offrirà una degustazione dei suoi vini e la casa indipendente Thiénot un flute di Champagne. Nel sito web della manifestazione www.argianomusicfestival.com i dettagli per prenotare prima dei concerti anche visite private nella celebre cantina storica di Argiano recentemente restaurata.

Il festival si apre venerdì 20 agosto con il Duo Cerasoli Zoboli con un programma all’insegna della Musique de Table di Telemann insieme ad altre composizioni di Marcello, Händel e J.S. Bach. Il 27 agosto è la volta di Punto Arte Ensemble che presenterà alcune perle della tradizione del concerto all’italiana quali Vivaldi, Merula, Bartali e J.S. Bach. Venerdì 3 settembre toccherà all'ensemble italiano “La Ragione e la Follia” con la partecipazione straordinaria del soprano Maria Luigia Borsi che si è esibita in tutto il mondo, interpretando anche il ruolo di Violetta ne “La traviata” alla storica riapertura del Teatro La Fenice di Venezia. Il 10 settembre il testimone passerà all’ensemble “Concerto di Margherita” con “Il Gioco della Cieca”, una serie di composizioni di musica vocale e strumentale italiana, incentrata su opere composte per i musicisti che cantavano accompagnandosi con strumenti d’epoca nelle corti italiane del tardo Cinquecento. Chiude la rassegna il 17 settembre l'Ensemble Zefiro, punto di riferimento per l’esecuzione della musica barocca per fiati e continuo, con un repertorio virtuosistico del Settecento.

“Abbiamo pensato ad una rassegna che facesse riscoprire il gusto per la grande musica barocca ascoltata in un contesto ideale: quello della villa di Argiano - ha commentato il direttore artistico Maestro Antonio Artese -. Il Barocco in musica è noto per la sua estetica e per voler stupire l’ascoltatore. Il festival intende ripercorrere questa tradizione offrendo al pubblico cinque serate “meravigliose” con programmi raffinati, con l’opportunità di godersi un aperitivo con vini di eccellenza e di passare qualche ora immersi nella bellezza mozzafiato delle terre del Brunello. È nostra intenzione far sì che questo festival diventi un punto di riferimento internazionale su questo territorio vocato al vino ma anche all’arte e, come attesta la sua storia, alla musica”.

Per i concerti del 20 agosto, 3 settembre e 17 settembre il Festival offre ad un numero ristretto di ospiti la possibilità di partecipare ad una cena esclusiva con gli artisti proposta da uno chef stellato. Il 20 agosto il menu intitolato Alchimie che nutrono l’anima verrà presentato dallo chef Filippo Saporito de “La Leggenda dei Frati” di Firenze. Per il concerto del 3 settembre lo chef Roberto Rossi del ristorante "Il Silene" di Seggiano preparerà il menu L’arte applicata della cucina. Conclude il 17 settembre lo chef Bruno de Moura Cossio de “La Trattoria Enrico Bartolini” presso il resort l’Andana a Castiglione della Pescaia con il menu intitolato l’Armonia che riflette le meraviglie della terra.

Bernardino Sani, Ceo di Argiano spiega come è nato e come si svilupperà il festival, un progetto che unisce concerti, visite in cantina ed esclusive esperienze eno-gastronomiche: “la proprietà di Argiano ha abbracciato la proposta artistica di questo festival che coniuga l’eccellenza musicale con la straordinaria tradizione del Brunello di Montalcino. Abbiamo puntato sull’eccellenza, offrendo al pubblico l’opportunità non solo di ascoltare concerti di altissimo livello, ma di fare una esperienza indimenticabile. Sarà possibile visitare la cantina storica della villa Argiano interamente restaurata, fare una degustazione su misura, e rimanere a cena con gli artisti dopo il concerto, gustando le creazioni di tre chef stellati”.

Tutti i concerti e le degustazioni si terranno nel rispetto delle prescrizioni in tema di prevenzione Covid-19. In caso di pioggia o di avverse condizioni atmosferiche i concerti saranno ospitati al chiuso.

Saccardi a Montalcino: "Argiano modello"

Bernardino Sani e Stefania SaccardiPromessa mantenuta. La Vicepresidente ed Assessore all’Agricoltura della Regione Toscana, Stefania Saccardi, venerdì scorso ha visitato Argiano, una delle aziende produttrici di Brunello più importanti del territorio, accompagnata dal sindaco di Montalcino Silvio Franceschelli. La visita segue la presentazione del progetto “Argiano Carbon Neutral” che l’azienda aveva illustrato all’Assessore appena due settimane fa. Come aveva promesso, la Vicepresidente Saccardi ha voluto conoscere di persona e sul campo tutti i dettagli del progetto ed ha incontrato il team di esperti di Argiano. La visita è proseguita con la visita della Tenuta e della cantina storica, dove il Ceo di Argiano, Bernardino Sani, ha illustrato la strategia dell’azienda in materia di sostenibilità, biodiversità ed economia circolare. E Saccardi ha commentato positivamente quanto vista con i propri occhi: “oggi ho visto una realtà modello: dalla Microzonazione all’agricoltura di precisione, dal biologico al plastic free, quello di Argiano per la neutralizzazione delle emissioni di carbonio è uno dei progetti che non solo la Regione ma anche la UE si aspetta e che sosterrà nei prossimi anni. Seguiremo da molto vicino”. Soddisfatto dell'incontro anche Bernardino Sani, Ceo di Argiano: “onorati di aver ricevuto la visita dell’Assessore Saccardi. Argiano da oggi è capofila del settore vinicolo di Siena Carbon Neutral, l’Alleanza Territoriale partecipata da Regione Toscana, Provincia, Comune e Università di Siena e da Fondazione Monte Paschi. Lavoreremo di concerto con le Istituzioni per il bene comune”.

Argiano fa il pieno di energia rinnovabile

Argiano, prima cantina di Brunello plastic freeMontalcino, terra di vino ma anche di bosco. Argiano ha presentato ieri all’Assessore per l’Agroalimentare e Vice Presidente della Regione Toscana Stefania Saccardi il progetto “Argiano Carbon Neutral”, progetto green (e pilota in Toscana) che intende valorizzare i 53 ettari di bosco di Argiano, un polmone verde oltre che risorsa da tutelare e dalle molteplici potenzialità. “Plaudo al progetto che sosterremo – ha detto Stefania Saccardi – perché virtuoso e perché si inserisce perfettamente nella strategia regionale ed europea a difesa e valorizzazione dell’ambiente. La Toscana è ricchissima di bosco e questa è una risorsa sempre più importante, strategica, per tutti. Investire nella gestione del bosco è fare in bene della Comunità. Andrò ad Argiano entro la fine del mese”. Sono tre le novità nel progetto di sostenibilità globale di Argiano:

– la certificazione attestante che l’energia fornita da Enegan Spa ad Argiano deriva da fonti rinnovabili la cui provenienza è certificata dalle Garanzie di Origine (GO);

– l’avvio di una valutazione integrata del proprio capitale umano, sociale e naturale;

– l’adesione, come capofila per il settore vitivinicolo, all’Alleanza Territoriale Carbon Neutrality di Siena.

Una prima stima effettuata dagli esperti Benedetto Rugani e Marco Allocco rivela che l’azienda, grazie anche alle buone pratiche di riduzione dei propri impatti sull’ambiente messe in campo negli ultimi anni, è potenzialmente già a zero nel saldo fra le emissioni e gli assorbimenti di carbonio, integrando attivamente nella gestione aziendale quella del bosco di proprietà. Una prima valutazione parametrica fornita dagli esperti evidenzia come “l’impronta di carbonio di una produzione di vino e olio paragonabile a quella di Argiano si aggiri intorno alle 760 t CO2-eq. /anno. È presumibile stimare che, date le buone pratiche gestionali già adottate le emissioni risultino anche inferiori. Parallelamente si stima che i 53 ettari di bosco aziendale di latifoglie miste, opportunamente gestiti, potrebbero superare le 800 t CO2-eq. /anno di assorbimento, senza contare lo stock di carbonio già presente che verrebbe tutelato e preservato nel tempo. Seppure si tratti di stime preliminari, emerge come la sostenibilità ambientale di Argiano sia di fatto già oggi presente”.

Argiano, consapevole dei rischi derivanti dai cambiamenti climatici in corso, con queste azioni rilancia il suo programma di Responsabilità Sociale per la cura del suolo e la qualità dell’ambiente.

“La carbon neutrality – spiega Bernardino Sani, Ceo di Argiano – è un tema molto importante per l’azienda, solo l’ultimo in ordine di tempo delle scelte virtuose intraprese. Prima lo studio per la microzonazione che ha consentito di mappare nel dettaglio ogni metro quadrato delle vigne; poi la scelta della conduzione agronomica organica e rigenerativa e il progetto Buona Agricoltura; poi ancora l’agricoltura di precisione, con il DSS (Decision Support System); quindi le micorrize e l’allevamento delle api per la propoli in vigna; ed infine Argiano prima azienda a Montalcino plastic free. Per Argiano l’equilibrio delle produzioni con la biodiversità e il rispetto dei valori espressi dal capitale umano e sociale sono i presupposti dell’alta qualità. Con questo progetto Argiano si caratterizza sempre più per la sua sensibilità ambientale, parte della dimensione etica che si è data e che distingue nome e marchio”.

I vini di Argiano sotto le stelle cadenti

I vini di Argiano sotto le stelle cadentiDegustare i pregiati vini di Montalcino nella notte di San Lorenzo, affacciati su una delle piazze più belle del mondo. Succederà il 10 agosto a Siena, in Piazza del Campo, dove Siena Experience Italian Hub in collaborazione con Cuoconté di Jacopo Rosati presentano “Un sussulto in Piazza: Argiano”, serata di degustazione delle etichette di una delle cantine più rinomate di Brunello.

Il programma prevede due degustazioni. La prima, dalle ore 18, consiste in un assaggio di Rosso di Montalcino 2018 e Solengo 2017 (più uno spumante dell’azienda Amici in Bolla) a Palazzo Scotti, sede del Siena Experience Italian Hub, sotto la guida della sommelier Elisa Romei e del Sales Manager di Argiano Riccardo Bogi. Dalle ore 20 la serata si sposta nella Sala della Suvera dell’Accademia dei Rozzi, che farà incontrare il Brunello di Montalcino 2015 di Argiano e una tagliata di manzo irlandese dry aged con affumicatura leggera al ciliegio, piatto proposto da Cuocontè di Jacopo Rosati.

“Il Siena Experience Italian Hub – spiega la direttrice Barbara Latini – è uno spazio culturale nato inizialmente come scuola internazionale e poi esteso ad altre attività come corsi di avvicinamento al vino, corsi di pittura e ceramica, presentazioni di libri e mostre d’arte. Lo chef Rosati, con cui collaboriamo, ci ha messo in contatto con Argiano ed è nata questa bella iniziativa”. Il costo per le degustazioni di quattro calici più la tagliata di manzo è di 30 euro. Per la prenotazione, obbligatoria, contattare info@sieitalianhub.com. L’evento è patrocinato dal Comune di Siena.

Upa Siena, Sani entra nel Consiglio direttivo

Bernardino Sani, ceo di ArgianoNuovo Consiglio direttivo per l’Unione Provinciale Agricoltori di Siena. A stabilirlo l’assemblea dei soci riunitasi il 23 luglio a Borgo San Luigi. Tra le quattro new entry spicca il nome di Bernardino Sani, Ceo di Argiano, una delle aziende più importanti del panorama produttivo di Montalcino. Del consiglio facevano già parte Emilia Nardi (Tenute Silvio Nardi) e Fabrizio Bindocci (Il Poggione). La nomina del nuovo Consiglio sancisce anche la fine della presidenza di Giuseppe Bicocchi, al timone di Upa Siena per 2 mandati, a causa dell’impossibilità, per statuto, a ricandidarsi. Il nuovo presidente sarà eletto in occasione della prima riunione del Consiglio direttivo. “Ringrazio per la fiducia che mi è stata accordata in questo lungo periodo denso di lotte ma soprattutto di soddisfazioni – dichiara il presidente uscente -. Oggi restano i momenti più belli di questa lunga esperienza, su tutti la riunificazione del corpo sociale dell’Unione Agricoltori che è oggi molto coeso e compatto. Altro aspetto molto positivo la realizzazione di un gruppo di lavoratori molto valido e di questo va dato atto ai direttori che si sono succeduti durante gli anni della mia presidenza. Oggi l’Unione può contare su un gruppo di lavoro professionalmente molto preparato”. 

Il Consiglio direttivo di Upa Siena è così composto: Giuseppe Bicocchi (Società Agricola di Torri), Nicola Ciuffi (Azienda Agricola Abbadia), Loia Antonio (Mps Tenimenti Poggio Bonelli), Maurizio Bogoni (Tenute Ruffino Srl); Daniela Maccaferri (Soc. Agr. Rocca delle Macie Srl), Ellis Topini (Felsina Spa), Emilia Nardi (Tenute Silvio Nardi Soc.), Enzo Margheriti (Margheriti Piante), Filippo Cresti (Fattoria Carpineta Fontalpino), Fabrizio Bindocci (Società Agricola Poggione S.S.), Bernardino Sani (Argiano Srl Società Agricola), Sandro Fiorenza (Bertani Domains A R.L), Alamanno Contucci (Cantine Contucci), Adriana Cinughi De’ Pazzi (Società Agricola Montegiachi).

Now Hear This: un documentario ad Argiano

Now Hear This, il documentario Usa girato ad ArgianoL’11 ottobre, negli Usa, è andata in onda da Argiano, storica cantina di Brunello di Montalcino, la puntata di “Now Hear This”, una serie di documentari prodotti dal network statunitense PBS, seguito in Usa da 30 milioni di persone, che ripercorre le vite dei più grandi compositori musicali di tutti i tempi insieme a Scott Yoo, famoso violinista e direttore della Mexico City Philharmonic. La visita risale al settembre 2018, quando Yoo fece tappa nei luoghi che influenzarono lo stile e il lavoro di Hendel nel suo viaggio in Italia, con il regista Henry Lynch che scelse come luogo della propria narrazione, tra gli altri, Argiano, che nei giorni della vendemmia ospitò Yoo e Antonio Artese dell’Accademia Musicale Chigiana.

Guarda il video:

Il Presidente Gallinella in visita ad Argiano

Il modello Argiano presentato al Presidente della Commissione Agricoltura GallinellaIl 29 luglio 2019 è il giorno del “sovra-sfruttamento”, in inglese “Earth Overshoot Day”, ovvero il momento dal quale il consumo di risorse planetarie da parte dell’uomo eccede ciò che gli ecosistemi della Terra sono in grado di rigenerare per quell’anno. In parole povere è il primo giorno in cui consumiamo più di quello che il pianeta riesce a rigenerare. Argiano, prima azienda plastic free in Montalcino, ha scelto simbolicamente questo giorno per presentare le linee guida del suo modello agricolo al Presidente della Commissione Agricoltura della Camera, Filippo Gallinella, in visita ieri mattina. Il Presidente Gallinella è titolare della Proposta di Legge “in materia di valorizzazione delle aree agricole e di contenimento del consumo del suolo”, più nota come “Costituzione del territorio”; con lui presente anche l’onorevole Chiara Gagnarli, membro della medesima Commissione.

Bernardino Sani, Ceo di Argiano: “Ringrazio il Presidente Gallinella e l’on.Gagnarli per aver accettato di passare questo giorno simbolico ad Argiano. La loro attenzione verso il suolo si sposa con la devozione che gli riserviamo noi. Riteniamo che la qualità sia il prodotto di tante attenzioni; la cura del suolo e dell’ambiente sono le prime”. Il Presidente Gallinella: “Questo è un giorno che ci spinge a riflettere sulle responsabilità che lo sfruttamento indiscriminato di suolo e ambiente comportano. È necessario e urgente recuperare e riqualificare, rigenerare e preservare, i suoli agricoli e il paesaggio. Oggi ho visto il modello Argiano, un modello virtuoso da replicare”.

“Argiano Buona Agricoltura” vuole rappresentare “l’insieme di principi e valori per un’agricoltura consapevole, rispettosa dell’ambiente e del paesaggio, e che ha la rigenerazione e l’equilibrio della biodiversità come regole”. Argiano punta al rispetto del suolo. Da sei anni l’azienda segue pratiche organiche rigenerative, non utilizza pesticidi, nemmeno quelli naturali e coadiuva con propoli, zeolite e caolino. Dalla scorsa primavera ha intrapreso l’allevamento di api in vigna.

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