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Postorino plaude al modello Argiano

Il direttore generale di Confagricoltura Francesco Postorino in visita ad ArgianoIn una giornata finalmente primaverile, Argiano ha ospitato il direttore generale di Confagricoltura Francesco Postorino e il direttore di Confagricoltura Siena Gianluca Cavicchioli. A fare gli onori di casa l’amministratore delegato Bernardino Sani, il direttore tecnico Francesco Monari e il direttore della comunicazione Dario Pettinelli. Argiano ha aderito al progetto del Ministero diventando di fatto la prima azienda del territorio plastic free decidendo di eliminare le plastiche monouso. “Essendo questo un territorio d’eccellenza - sono le parole di Bernardino Sani alla Montalcinonews - ed essendo Argiano, soprattutto negli ultimi, anni particolarmente interessata a valorizzare al massimo il territorio e a fare delle pratiche di buona agricoltura, ci sembrava tutto sommato facile e anche giusto aderire a questa campagna”. E chissà che presto anche altre aziende non seguiranno questo esempio. “C’è già un progetto europeo - continua Sani - che tende dal 2021 a bandire l’uso della plastica monouso: è una pratica di rispetto dell’ambiente e di prospettiva futura sicuramente da applicare un po’ per tutti”. “Argiano è una punta di diamante” ha detto Francesco Postorino alla Montalcinonews nel sottolineare come “il progetto di Argiano rappresenta la dimostrazione evidente della grande sensibilità che il mondo agricolo ha verso i problemi dell’ambiente. Per me è un ritorno, sono venuto ad Argiano tantissimi anni fa e la ritrovo in ottima salute”. Parlando poi di Montalcino, abbiamo chiesto a Postorino se mantiene sempre la propria “potenza” sia agli occhi che dal punto di vista del consumatore ma anche dei metodi lavorativi, confermando quella “statura” che l’ha resa famosa a livello mondiale. “Montalcino è un’icona del mondo vitivinicolo internazionale - aggiunge Postorino - c’è da essere solo orgogliosi di come è stato costruito questo perfetto paesaggio e soprattutto di come abbiano, con grandi sacrifici, lavorato perché si mantenesse non solo la bellezza ambientale ma anche la capacità di produzione di qualità. Anche sotto il profilo economico ha sviluppato valori importanti. Nel panorama internazionale Montalcino viene riconosciuto come un punto d’eccellenza”.

Argiano prima cantina di Brunello “plastic free”

Argiano, prima cantina di Brunello plastic freeArgiano è prima azienda di Montalcino a diventare “plastic free”. La storica cantina produttrice di Brunello ha aderito alla campagna promossa lo scorso ottobre dal Ministero dell’Ambiente, mirata a sensibilizzare la popolazione sui danni derivanti dal cattivo uso delle plastiche, in particolare quelle monouso, e sotto gli hashtag #PlasticFree e #IoSonoAmbiente ha eliminato le plastiche usa e getta in tutti i settori aziendali, dalla produzione all’accoglienza fino all’amministrazione. Niente più bottigliette di plastica (sostituite con bottiglie in vetro), utilizzo di bicchieri, piatti e posate di materiale biodegradabile e via libera alla raccolta differenziata di plastica, vetro e umido, parallelamente all’indifferenziata e a quella dei rifiuti speciali.

L’iniziativa ha ricevuto il plauso del Ministero dell’Ambiente e il sostegno entusiastico delle autorità locali. “Appoggio al 100% questa iniziativa, è la strada giusta da seguire - commenta il sindaco di Montalcino e presidente della Provincia di Siena Silvio Franceschelli - massima disponibilità e sostegno per chi fa del bene al nostro territorio”.

“Da diversi anni Argiano segue una conduzione naturale nei campi - sottolinea l’amministratore delegato di Argiano, Bernardino Sani - non usiamo pesticidi, stimoliamo la biodiversità ed operiamo secondo le regole dell’ecosostenibilità. Questa sensibilità ci imponeva un’azione anche sul tema degli oggetti monouso. La plastica in sé non sarebbe il male assoluto, a patto di farne buon uso e soprattutto un corretto smaltimento. Cattivo uso è il monouso, scorretto smaltimento è l’indifferenziato. Argiano guarda a un futuro diverso, circolare, dove la linearità viene sostituita da uno stile virtuoso basato sulle 4 R: riduci, riutilizza, ricicla, recupera”.

Il 23 maggio, alle ore 11.30, Argiano ospiterà il direttore generale di Confagricoltura Francesco Postorino, primo a volersi congratulare personalmente. A Postorino saranno presentate sia le iniziative adottate nell’ambito della campagna #PlasticFree sia il progetto #BuonaAgricoltura.

Pettinelli nuovo responsabile comunicazione di Argiano

Dario Pettinelli, giornalista professionista, è il nuovo responsabile della comunicazione di ArgianoIl giornalista romano Dario Pettinelli è il nuovo responsabile della comunicazione di Argiano, una delle più antiche tenute e cantine del territorio di Montalcino, costruita dalla nobile famiglie senese dei Pecci, passata nelle mani della famiglia Marone Cinzano e dal 2013 proprietà dell’imprenditore brasiliano Andrè Esteves. Pettinelli, 50 anni, giornalista professionista con decennale esperienza a Montalcino, ha lavorato per 12 anni in Rai e proviene dal Gambero Rosso.

“L’arrivo di Pettinelli è un vero piacere - commenta l’amministratore delegato di Argiano, Bernardino Sani - sono certo sia la persona con l’esperienza e le relazioni giuste per il nuovo corso dell’azienda che prevede progetti importanti come il restauro completo della villa cinquecentesca e della cantina storica, il rilancio dei giardini della Tenuta, la presentazione di “Anima”, l’extravergine selezione, la valorizzazione dei nostri Rosso e Brunello di Montalcino e lo sviluppo di “Solengo”, il Supertuscan che torniamo a produrre secondo la ricetta del padre dell’enologia italiana moderna, Giacomo Tachis e che ci onoriamo di aver annoverato nella storia di Argiano”.

Pettinelli affiancherà il direttore tecnico e agronomo Francesco Monari e il direttore commerciale Riccardo Bogi. “Con questa squadra - continua Sani - completeremo anche la mappatura satellitare di tutti i nostri filari nel quadro del progetto di agricoltura di precisione e presenteremo nel febbraio 2020 il nostro progetto più ambizioso, un nuovo Brunello Vigna, il primo Cru di Argiano: Vigna del Suolo”.

Tv americana ad Argiano per un documentario musicale

Riprese per un documentario ad ArgianoUn altro riconoscimento d’eccellenza per Montalcino. Ieri ad Argiano è stata registrata una puntata che farà parte di un documentario per la televisione americana PBS. Il titolo del progetto è “Now You hear this” e molto probabilmente andrà in onda ad aprile 2019. Si tratta di sei puntate dedicate ad altrettanti grandissimi compositori, scelti dal maestro Scott Yoo, ma che prestano attenzione anche ai luoghi che hanno avuto una certo tipo di influenza. Vivaldi è stato girato fra Firenze e Venezia, Back in Germania. Per Händel, che si è formato inizialmente in Italia, per sottolineare lo “stile italiano” sono stati scelti tre simboli: la Ferrari a Maranello, una sartoria “su misura” a Roma e il Brunello di Montalcino ad Argiano dove il Ceo Bernardino Sani ha spiegato anche alcuni particolari sulla vendemmia: d’altronde questi sono proprio i giorni della raccolta dell’uva.

Il pianoforte e una scenda del documentario ad Argiano“C’è stato precedentemente un sopralluogo nel mese di luglio – commenta Bernardino Sani – perché la produzione cercava un’azienda di Montalcino rappresentativa. Si tratta di una televisione molto importante, il regista è Henry Lynch e il protagonista Scott Yoo insieme ad Antonio Artese che attualmente frequenta la Chigiana. Il pianoforte è stato suonato proprio nella cantina di Argiano”. Ciak si gira, ovviamente nelle terre del Brunello.

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