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Il Brunello in aiuto dell’ospedale di Siena

Francesco Fagnani e sua figlia Anna nei vigneti di proprietà della famiglia FagnaniBrunello, panforte e ricciarelli per aiutare la lotta al Coronavirus. L’idea è di Vini Fagnani, marchio di proprietà di Pierino Fagnani detto “Bagoga” e suo figlio Francesco, e Antica Drogheria Manganelli di Siena, che distribuisce a domicilio i vini Fagnani. Il 10% dei proventi della vendita dei vini e dei dolci Manganelli (ricciarelli e panforte) sarà devoluta al reparto di terapia intensiva dell’ospedale Le Scotte di Siena per contrastare l’emergenza sanitaria del momento. “La situazione economica è drammatica per tutti ma anche noi, nel nostro piccolo, vogliamo fare la nostra parte - spiega Francesco Fagnani - il consumatore finale non ha spese aggiuntive, semplicemente rinunciamo ad un pezzetto del nostro ricavo. Un euro ogni dieci sarà donato all’ospedale”. Vini Fagnani produce Brunello di Montalcino, Rosso di Montalcino, un Merlot in purezza (“Anna”) e un blend di Cabernet Sauvignon e Sangiovese chiamato “Gambassino” (il soprannome di Bagoga a Montalcino).

Montalcino saluta Sunto Pieri

Assunto Pieri e Bruna Tempori Ciao Sunto, Montalcino non ti dimenticherà. Se ne è andato Assunto Pieri, colui che ha dato vita all'azienda agricola Bellaria e tra i padri fondatori del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino. Aveva 96 anni. Un uomo conosciuto e apprezzato da tutti, un simbolo della Montalcino che si è rimboccata le maniche e che, con sacrifici e tanto lavoro, ha contribuito al successo di un territorio. Insieme all'amata moglie Bruna Tempori, Sunto, così era chiamato da tutta Montalcino, nel 1963 comprò il casolare e il terreno su cui poi si è sviluppata l’azienda. Una filosofia rigorosa e “tutta di un pezzo” nella produzione del vino, basata sul rispetto del territorio e della vigna. Dal 2000 la conduzione dell'azienda è passata nelle mani del nipote, Gianni Bernazzi, che, nonostante abbia contribuito a una forte modernizzazione di Bellaria, ha tenuto fede agli insegnamenti del nonno. A cui era veramente molto attaccato. “Mi ha insegnato, come produttore, a seguire la natura e a rispettarla. Come uomo l’importanza e il valore della correttezza”. Queste le parole di Gianni, pronunciate con voce commossa, alla Montalcinonews. Pieri, 97 anni, lascia la figlia Paola e i nipoti Gianni e Claudio. Oltre a un grande vuoto in tutta la città. Ma il suo insegnamento e i suoi valori dureranno per sempre. I funerali si terranno lunedì alle ore 15.30 al Santuario della Madonna di Montalcino.

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