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Top Hundred, premiate due cantine di Brunello

Paolo Massobrio e Marco Gatti. Foto dalla pagina Facebook de Il GolosarioA metà settembre è tempo di scoprire i nuovi "Vini Top Hundred 2022", ovvero i cento migliori vini italiani selezionati dalla coppia di giornalisti formata da Paolo Massobrio e Marco Gatti. Una scelta che lascia fuori le cantine premiate negli anni precedenti e una fotografia affascinante della grande varietà (che fa rima con qualità) del mondo del vino tricolore. Nel "podio delle regioni" vince la Toscana con 21 etichette premiate davanti a Piemonte (19) e Lombardia (13). E tra i “Top Hundred 2022” di Paolo Massobrio e Marco Gatti non poteva mancare il Brunello di Montalcino che figura due volte: con il Brunello di Montalcino 2017 di Canalicchio di Sopra e con il Brunello di Montalcino 2017 di Pietroso. Le cantine selezionate saranno premiate domenica 6 novembre sul palco di Golosaria Milano, negli spazi dell’Allianz Mico - Milano Convention Centre.Top

Nasce “Grapeful”, il cuore del Brunello batte per il territorio

Il logo di GrapefulQuando il mondo del vino sposa la solidarietà per il territorio. Nasce così “Grapeful”, un progetto partito da tre aziende, Talenti, Canalicchio di Sopra e Cortonesi, il cui ricavato andrà a confluire sul Fondo di Solidarietà, iniziativa messa in campo dal Comune di Montalcino per aiutare chi ne ha più bisogno in questo momento di difficoltà legato al Covid-19. A spiegare cosa c’è dietro questa novità sono gli stessi fondatori di “Grapeful”, Riccardo Talenti, Francesco Ripaccioli e Tommaso Cortonesi. “Eravamo tre amici al bar… purtroppo un ricordo che si è sbiadito nelle ultime surreali settimane di questa primavera 2020. Un’amicizia vera e un amore incondizionato per il nostro territorio generoso: due fattori che si mescolano e si legano e che in questo periodo così difficile ci hanno spinto a chiederci cosa anche noi nel nostro piccolo possiamo fare. In queste settimane la nostra sana abitudine di un buon bicchiere di vino non si è mai spenta e così fra una videochiamata e un messaggio whatsapp è tornata in vigore un’idea nata qualche anno fa ma poi mai praticata, di mettere insieme la nostra amicizia, la nostra passione e l’amore per il nostro territorio: è nata così l’idea di “Grapeful”, un contenitore per progetti di solidarietà attuali e futuri. Vogliamo anche noi nel nostro piccolo contribuire ed unirci alla solidarietà di tanti in questo momento così difficile ed incerto. Ed abbiamo scelto il Fondo di Solidarietà del Comune di Montalcino come destinatario della nostra iniziativa. Metteremo gratuitamente a disposizione 30 cofanetti da 6 bottiglie cadauno (1 bottiglia di Rosso di Montalcino Doc 2018 e 1 bottiglia di Brunello di Montalcino Docg 2015 per ciascuna azienda: Talenti, Canalicchio di Sopra, Cortonesi). Inviando una mail a info@grapeful.it riceverete le istruzioni per inviare il vostro contributo economico direttamente al fondo di solidarietà del Comune di Montalcino e ricevete in omaggio il cofanetto della solidarietà. Siamo grati a questo territorio per quello che costantemente ci offre, lavoriamo ogni giorno per ripagarlo della sua generosità, più che mai adesso ci sentiamo di dare una mano concreta”.

 

Due Brunello nella Top 100 Wine Spectator

Importante riconoscimento per Canalicchio di Sopra al n.15 della Top 100 di Wine SpectatorC’è il “campione del mondo” italiano, il Sassicaia “Tenuta San Guido”, ma anche tanta altra Italia nella prestigiosissima e attesa Top 100 di Wine Spectator. Quella del 2018 è uno dei ranking più positivi di sempre per il Belpaese del vino che conferma la tendenza in auge già da qualche anno. La Toscana, inoltre, saldamente al top: tra le 19 etichette tricolore presenti nelle magnifiche 100, 8 sono per la Toscana, 3 per il Piemonte, 2 per l'Emilia Romagna e, una ciascuna, per Veneto, Calabria, Umbria, Friuli Venezia Giulia, Sicilia e Alto Adige. E Montalcino? Non poteva mancare di certo. Sono due i nomi finiti tra i primi posti. Al numero 15 troviamo il Brunello di Montalcino 2013 di Canalicchio di Sopra, due gradini sotto, alla numero 17, il Brunello di Montalcino 2013 di Caparzo.

Elisabetta Gnudi AngeliniUna notizia che, ovviamente, ha fatto molto piacere ai diretti interessati. “Sono senza parole, non lo sapevo ancora - dice Francesco Ripaccioli di Canalicchio di Sopra - si tratta di un’annata classica che rappresenta la nostra filosofia. Un’annata fresca e che ha una forte connessione con il terreno, da valorizzare per tutte le sue potenzialità. Fu una delle vendemmie in cui mi divertii di più, compresa la fase di affinamento”. Anche Elisabetta Gnudi Angelini, la donna che guida con successo Caparzo, è davvero soddisfatta di questo risultato ottenuto. E la sua voce non lo nasconde. “Mi date proprio una grande notizia, sono davvero felice, ancora non ne ero a conoscenza. Ci abbiamo lavorato tanto su questo vino e tutti gli sforzi sono stati ricompensati. Non siamo felici, lo siamo molto di più”.

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