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Medici in prima linea per il vaccino anti-Covid

Casa della Salute di MontalcinoIn un territorio dove la popolazione ha un'età anagrafica sempre più alta e con gli hub vaccinali non proprio a portata di mano, il loro ruolo è di primaria importanza soprattutto in una situazione storica come quella che stiamo vivendo. Parliamo dei medici di famiglia di Montalcino che negli ambulatori della Casa della Salute vaccinano le persone (con il Pfizer) per proteggersi dal Covid. Basta chiamare al centralino e prendere un appuntamento, vaccinarsi è il miglior gesto da compiere per la nostra salute e per quella di chi ci sta intorno. “Stiamo vaccinando in maniera massiccia - spiega il dottor Agostino Elia a Montalcinonews.com - noi medici che operiamo nella zona di Montalcino abbiamo sicuramente una percentuale tra le più alte in provincia. Certo, ed è bene ricordarlo, non siamo un hub vaccinale, le modalità organizzative sono diverse. La priorità viene data alle fasce con età più avanzata e alle prime dosi”. Ma adesso chi non si era vaccinato in precedenza, alla luce anche delle novità entrate in vigore, ha cambiato idea? “Degli aumenti di prime dosi ci sono sicuramente state - conclude il dottor Elia - ma non in modo significativo anche perché la percentuale di vaccinati da noi è rilevante”.

Casa della salute, sono partiti i nuovi servizi

Casa della salute, sono partiti i nuovi serviziIl progetto di potenziamento e valorizzazione della Casa della Salute di Montalcino diventa realtà. A lavori conclusi, nel mese di ottobre sono partiti i servizi sanitari illustrati a luglio durante la conferenza pubblica alla presenza dell’assessore regionale al diritto alla salute Stefania Saccardi.

Da ora in poi, i cittadini possono usufruire di cinque posti letto a disposizione nel nuovo reparto di riabilitazione, risultato di una ridistribuzione ottimizzata e più funzionale degli spazi, e altri 11 posti pensati per le cure intermedie e, in caso di necessità, anche per le lunghe degenze, assumendo così una modalità flessibile di utilizzo. Due dei posti letto sono interamente dedicati alla presa in carico dei pazienti in fase terminale.

Casa della salute, sono partiti i nuovi serviziInoltre, sempre da ottobre, ha preso avvio il servizio di dermochirurgia per il trattamento delle lesioni cutanee, garantito da operatori dell’Area omogenea di Dermatologia della Asl Toscana Sud Est con la collaborazione del medico di medicina generale e dello specialista  dermatologo. Le sedute operatorie sono  previste il quarto sabato di ogni mese. Anche l’offerta diagnostica radiologica ed ecografica si potenzia, grazie alla disponibilità, tre giorni alla settimana, di un medico radiologo. L’ultima novità è il servizio di medicina dello sport, con l’attivazione di un ambulatorio dedicato una volta alla settimana.

“I nuovi servizi - spiega una nota della Asl - rappresentano una risposta ulteriore ai bisogni di salute della popolazione, alla luce di un processo di riorganizzazione più ampio che interessa anche le realtà meno centrali a cui affida un ruolo di riferimento importante e determinante per gli abitanti dell’intera zona”.

Casa della salute, sono partiti i nuovi serviziDa sottolineare, nel progetto di potenziamento della Casa della Salute, il prezioso contributo degli enti pubblici (Regione Toscana e Comune di Montalcino) e le realtà del territorio. La Misericordia di Montalcino e il suo governatore Remo Grassi, che ha generosamente fatto la sua parte per l’acquisto dei defibrillatori portatili, e la Fondazione del Consorzio del Brunello, che ha finanziato il progetto di climatizzazione della zona di degenza del presidio e della palestra riabilitativa.

Spi Cgil: puntiamo sul Presidio di Montalcino

Il Presidio Polifunzionale (Casa della Salute) di MontalcinoRicostruire una rete sociosanitaria puntando forte su Montalcino e superando ogni logica di campanilismo. È questo il messaggio che arriva dai pensionati delle Leghe Spi Cgil di Montalcino, Buonconvento e San Quirico, che avevano minacciato una raccolta firme di fronte alla possibilità di uno stop delle visite della Commissione per l’accertamento dell’invalidità nel Presidio di Montalcino. Una soluzione per adesso messa da parte, visto che la Asl ha poi garantito due visite programmate della Commissione, una lo scorso 9 ottobre e una il prossimo 4 dicembre, promettendo il servizio anche per il 2019.

“Il nostro impegno, affiancati dalle amministrazioni locali, è di riuscire a sancire il ritorno della Commissione nei locali della Casa della Salute di Montalcino in modo definitivo a partire dal 2019”, spiega alla Montalcinonews Flavio Rugi della segreteria provinciale dello Spi Cgil, mentre il Congresso della Lega Spi Cgil Val d’Orcia Val d’Arbia, comprendente i tre Comuni interessati, ha approvato un testo dove rivendica la necessità di “ricostituire una entità distrettuale sociosanitaria che superi i confini dell’attuale Comune di Montalcino allargandosi al bacino storicamente interessato alla funzionalità dell’ex distretto socio sanitario”.

La Lega invita inoltre “le autorità sanitarie e in primo luogo i sindaci giuridicamente responsabili della qualità della salute dei propri cittadini, le forze politiche e sociali di area a ricostruire questa nuova rete abbandonando ogni logica di  campanilismo e di rigida territorialità. Il congresso prende atto con soddisfazione di quanto deciso nell’incontro avvenuto il 31 luglio tra l’amministrazione comunale e i responsabili della Società della Salute di Siena per portare a regime tutti i servizi previsti all’interno della  Casa della Salute da tempo aperta all’interno dell’ex Ospedale con tutte le specialistiche previste e rivendica  il mantenimento in loco della Commissione per l’accertamento dell’invalidità civile con accesso ad essa anche dei disabili da sottoporre a visita che siano residenti nei territori dei Comuni confinanti con  Montalcino risparmiando ad essi lunghi e costosi viaggi di trasferimento a Siena o a Abbadia San Salvatore.

 

Il piano per rilanciare il Presidio Polifunzionale

Ospedale MontalcinoDopo anni di declino e abbandono, che hanno visto ridursi la quantità dei servizi offerti alla popolazione, il Presidio Polifunzionale Casa della Salute di Montalcino è pronto a invertire la tendenza. A riferirlo è l’amministrazione comunale, con una delibera del 19 giugno dove si evidenzia “la volontà di rendere più operativa la struttura per garantire un adeguato livello dei servizi, considerando il forte flusso turistico, di lavoratori e le difficoltà di un consistente numero di anziani con problematicità nel recarsi negli altri centri sanitari, situati ad una rilevante distanza”.

Nella delibera, approvata all’unanimità, il Comune si impegna a predisporre un incontro con l’Assessore regionale alla Sanità Stefania Saccardi e con l’Azienda Sanitaria Locale e a realizzare e calendarizzare un piano di interventi classificati in base all’urgenza.

Tre i progetti in ballo: l’emergenza-urgenza, che prevede tra le altre cose l’utilizzo dei campi sportivi per l’atterraggio notturno dell’elisoccorso e uno spazio dove accogliere e assistere gli utenti che accedono al Punto di Primo Soccorso; la riorganizzazione delle prestazioni e degli spazi interni al presidio, con l’apertura di camere per pazienti terminali, un impianto di climatizzazione ambientale e la riattivazione del blocco operatorio per la Chirurgia Ambulatoriale in Day Surgery; le manutenzioni ordinarie e straordinarie, come la ritinteggiatura della sala mortuaria e della sala di aspetto e la sistemazione delle aree verdi (in collaborazione con l’Istituto Professionale Agrario di Montalcino e Sei Toscana) e il recupero della Chiesa di San Francesco e del Chiostro adiacente, da dedicare ad attività socio-culturali come un auditorium, una sala mostre o un’aula magna per le scuole superiori, partendo dal finanziamento del CIPE di 690.000 euro.

L’importanza del Presidio per i suoi cittadini e per tutto il territorio è rimarcata anche dall’interessamento e dalla sensibilità di enti benefici ed associazioni volontarie, come la Fondazione Territoriale del Brunello e la Misericordia di Montalcino.

Focus: gli interventi richiesti dalla delibera del Consiglio Comunale

1 - Emergenza Urgenza

- l’attivazione con accordo di programma tra il Comune di Montalcino e l’Azienda Sanitaria circa l’utilizzabilità dei “Campi Sportivi” per l’atterraggio notturno dell’elisoccorso;
- l’individuazione di uno spazio fisico dove poter accogliere ed assistere gli utenti che accedono al “Punto di Primo Soccorso”, da strutturare nelle procedure e nell’assistenza e da potenziare anche con sistemi avanzati di diagnostica a distanza che permettano la comunicazione in tempo reale attraverso un modulo Life/Pack dei tracciati ECG direttamente al reparto di cardiologia aziendale di Nottola (oppure altra struttura da convenzionare) per una rapida e accurata refertazione;
- un incontro con i medici di famiglia e pediatri operanti nella Casa della Salute e concordata disponibilità per rispondere alle richieste non gravi (patologie non gravi/codici bianchi) risolvibili senza ricorso immediato ai Pronto Soccorso Ospedalieri o ad esami strumentali avanzati o a ricovero che provengono dal punto di primo soccorso;
- un protocollo di collaborazione al fine di rendere operativa la gestione del Punto di primo soccorso da parte dei medici di famiglia ed un protocollo di collaborazione con gli specialisti presenti e operanti nella struttura per eventuali consulenze a supporto delle attività del medico di famiglia attivato dalla centrale 118 e impegnato al Punto di Primo Soccorso;
- a seguito della collocazione DAE sul territorio comunale, organizzare dei corsi di formazione finalizzati all’impiego dei defibrillatori semiautomatici esterni, organizzati ad opera di soggetti/Enti abilitati e dal Centro di Formazione del Dipartimento di Emergenza-Urgenza Ausl Toscana Sud Est, i Moduli di formazione BLS/BLS-D previsti per studenti delle scuole secondarie e per tutti i docenti di Scienze Motorie e Sportive delle Scuole Medie di Montalcino.

2 - Riorganizzazione degli spazi e delle prestazioni interni al Presidio

- l’apertura di 2-4 camere singole per “hospice” con l’obiettivo di prendersi cura dei pazienti terminali o affetti da patologia cronica evolutiva per i quali i trattamenti specifici non sono più indicati e prossimi alla fine della vita o di eventi gravemente traumatologici;
- il riposizionamento della degenza per la fisioterapia in spazi autonomi che non siano in commistione con l’ospedale di comunità;
- l’installazione di un impianto di climatizzazione ambientale da realizzarsi anche col contributo dell’Amministrazione Comunale ed Enti terzi;
- la riattivazione del blocco operatorio mediante il ri-accreditamento regionale dello stesso, per la Chirurgia Ambulatoriale in Day Surgery;
- mantenimento e potenziamento delle prestazioni che ultimamente hanno subito una riduzione.

3 - Manutenzioni ordinarie e straordinarie

- la stipula di una convezione tra l’azienda sanitaria, il Comune di Montalcino e l’Istituto Professionale Agrario di Montalcino per la manutenzione ordinaria delle aree verdi all’interno della Casa della Salute e Sei Toscana per la parte raccolta e spazzamento;
- la ritinteggiatura della sala mortuaria e della sala di aspetto, adeguandola anche in termini di arredo, e la risistemazione dell’area adiacente, con manutenzione ed implementazione del decoro, anche mediante apposita convenzione col Comune di Montalcino, l’Istituto Professionale Agrario di Montalcino e Sei Toscana per la parte raccolta e spazzamento;
- recupero della Chiesa di San Francesco e del Chiostro adiacente; partendo dal finanziamento del CIPE di 690.000 euro, redigere il progetto esecutivo ed una volta determinati i costi per l’intero recupero infrastrutturale dell’immobile e del chiostro adiacente stipulare un accordo di programma tra la proprietà (Azienda sanitaria), la Regione Toscana ed il Comune di Montalcino per il finanziamento della parte residua e la valorizzazione del bene per finalità socio/culturali (auditorium, sala mostre ed eventi culturali, aula magna scuola superiori etc.).

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