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Tasso alcolemico alto e possesso di hashish: due segnalazioni sulla Cassia

I Carabinieri di Montalcino nel corso di un servizio coordinato che si è svolto ieri con l’impiego di 5 pattuglie che hanno battuto in particolare la Cassia, hanno segnalato alla Prefettura di Siena, per le conseguenti sanzioni amministrative, due uomini. Il primo, un senese di 38 anni, a seguito di verifiche con etilometro, risultava avere un tasso alcolemico pari a 0,92 g/l, molto al di sopra dei livelli consentiti che sono oggi molto restrittivi (0,5 g/l). In sostanza, già un paio di bicchieri di vino durante una cena possono cagionare lo sforamento del limite consentito, anche se l’interessato ha l’impressione di essere perfettamente lucido. Un 54enne di Castiglione D’Orcia è stato invece segnalato in quanto assuntore di stupefacenti, poiché trovato in possesso di una barretta da un grammo di hascisch. Entrambi potranno avere delle conseguenze sulla patente di guida, a seguito dell’istruttoria che verrà compiuta dagli uffici competenti della Prefettura di Siena.

Cassia, ormai ci siamo. Lavori in fase di chiusura

Cassia, i lavori sono a buon punto nel tratto tra Buonconvento e TorrenieriMancano soltanto le strisce. Un nostro lettore ci ha inviato una foto della Cassia, nel tratto tra Torrenieri e Buonconvento che da anni è oggetto di stop, lavori, semafori e polemiche. I lavori sono a buon punto e il semaforo c’è sempre ma è spento. Siamo finalmente a una svolta? Questa volta pare proprio di sì. A marzo la Provincia aveva comunicato che entro la fine dell’estate i lavori sarebbero terminati e, osservando la foto, dopo la posa dell’asfalto restano da sistemare solo alcuni dettagli.

Cassia qualcosa si muove: partiti i primi lavori

Il semaforo sulla CassiaAggiornamento sulla situazione Cassia e in particolare dei lavori che interessano il tratto di Torrenieri. Abbiamo contattato il sindaco Franceschelli per sapere le ultime novità: il primo cittadino di Montalcino, e presidente della Provincia di Siena, ci informa che i primi lavori sono iniziati (spostamento fibra ottica e sottoservizi), non appena questi saranno terminati partirà un nuovo cantiere (per i lavori di movimentazione terra ecc.) previsto intorno al 6 e 7 marzo. Per i lavori nella zona di Torrenieri se ne occupa una ditta esterna (su appalto della Provincia di Siena) e il finanziamento arriva dalla Regione Toscana. Attese, prossimamente, altre novità per la Cassia. Istituzioni e Anas hanno fatto insieme il punto della situazione. Come si legge in una nota stampa della Provincia, il Presidente Silvio Franceschelli e il consigliere provinciale, nonché Sindaco del Comune di Monteroni d’Arbia, Gabriele Berni, hanno incontrato i responsabili Anas della zona per una programmazione coordinata degli interventi da realizzare. In seguito, infatti, all’accordo siglato dalla Regione Toscana con Anas Spa, gran parte della rete viaria ritenuta di interesse nazionale e interesse regionale è stata trasferita alla società Anas a partire dal 15 Novembre 2018. Tra queste rientra la Cassia Sud. In questo primo incontro si è convenuto con Anas l’opportunità che la Provincia di Siena e i Sindaci dei territori attraversati dalla Cassia siano informati e coinvolti nella programmazione degli interventi di manutenzione su questa fondamentale arteria viaria. “Con oggi inizia un percorso che vedrà la Provincia di Siena come coordinatore delle esigenze e delle istanze del territorio in merito a una arteria viaria fondamentale - conferma il Presidente della Provincia Silvio Franceschelli - A breve convocheremo un incontro con i Sindaci interessati dal passaggio della Cassia e tutti insieme lavoreremo in stretta sinergia con Anas per cercare di far tornare tale storica strada all’importanza che merita, ma soprattutto a dare sicurezza ai cittadini, turisti e lavoratori che la percorrono ogni giorno”.

La Cassia e quei disagi che non devono tornare

Il semaforo sulla CassiaUna settimana fa la nostra newsletter, nello spazio “social”, aveva dato voce alle proteste dei cittadini per la situazione della Cassia tra Torrenieri e Buonconvento. File interminabili e quel semaforo che è diventato un’abitudine a cui nessuno si è mai abituato. E poi i disagi, i pericoli. Dopo anni di attese, ecco che martedì è arrivato un comunicato a sorpresa: alla fine di ottobre, al massimo a inizio novembre, partiranno i lavori. Entro il mese di febbraio (anno 2019) i cantieri saranno smontati e quel tratto di Cassia potrà tornare, finalmente, a una situazione di normalità. Si tratta di un investimento di 130.000 euro a carico della Provincia di Siena che ha sottolineato come questo progetto, come altri annunciati e che saranno risolti a breve, sia “un importante intervento che, nonostante le difficoltà, la Provincia è riuscita a mettere in cantiere”. Ed è vero, perché tutti sanno che le province italiane sono più in difficoltà rispetto al passato. E quella senese ha sempre manifestato impegno per il capitolo strade. Ma il cittadino, ovviamente, la domanda se la pone lo stesso: “ci sono voluti cinque anni per far partire dei lavori che dureranno tre mesi?”. Per un importo di 130.000 euro, “nemmeno fosse una cifra dell’altro mondo”. Questi sono i commenti che si moltiplicano nei bar o nelle piazze. A noi non piace puntare il dito contro nessuno, ma urge che la situazione cambi presto. Perché non è possibile continuare a transitare su strade pericolose e attendere mesi, se non anni, per avere quello che dovrebbe essere un diritto di tutti: viaggiare su strade sicure. Soprattutto quando gli autovelox e le multe arrivano puntuali. Giustamente. Ma la prevenzione dovrebbe valere per tutti. A proposito di Provincia, oggi sarà ufficiale la candidatura dell’uomo di centrodestra (quasi sicuramente sarà De Mossi) che sfiderà Silvio Franceschelli, il sindaco di Montalcino scelto dal Pd e dal centrosinistra. Votazioni il 31 ottobre. A chiunque vincerà rinnoviamo l’appello, che poi è quello di tanti cittadini: “non dimenticatevi delle strade”. Con la speranza, per quanto riguarda la Cassia, che il passaggio di competenze ad Anas avvenga al più presto, come ha sollecitato pure il sindaco di Monteroni Gabriele Berni.

Cassia, quel semaforo è ancora lì: ed è protesta

Il semaforo sulla CassiaSembra che si siano abbassate le luci dei riflettori su quel tratto di strada della Cassia (tra Torrenieri e Buonconvento) dove ormai da anni, ci dicono ben cinque, la viabilità è regolamentata da un semaforo. Però, se negli ultimi tempi se ne parla meno, ciò non significa che la gente dimentichi perché tutti i giorni è un travaglio per coloro che si mettono in viaggio per studio o lavoro. Lunghe code che si allungano fino alla curva, passaggi con il semaforo rosso da parte di qualche automobilista “pirata” che non fanno che aumentare ulteriormente il senso d’insicurezza. Senza dimenticare i disagi con gli orari di arrivo per cui non si perde mai l’abitudine. Nella Cassia passano macchine, autobus, camion pesanti. E i cittadini di Torrenieri in primis ma anche del circondario hanno finito la pazienza. Queste foto ci sono arrivate da una persona che sovente compie il tragitto in questione. “Possibile che non si riesca a risolvere il problema dopo tutti questi anni”? Questa è la domanda che in tanti, ormai da un lustro, si pongono. E sarebbe l’ora che arrivino, concretamente, le risposte. Che, tradotto, si chiamano fatti.

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