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Artisti per Frescobaldi, nuove opere a CastelGiocondo

Massimo Bartolini e Tiziana FrescobaldiArtisti per Frescobaldi, si arricchisce di due nuove opere. Si tratta di due lavori realizzati dagli artisti Daniela De Lorenzo (Firenze, 1959) e Massimo Bartolini (Cecina, 1962), chiamati a concepire due progetti artistici inediti in dialogo con la tenuta vinicola di CastelGiocondo a Montalcino. Giunto alla sua sesta edizione, Artisti per Frescobaldi porta una novità e, da premio internazionale, si concentra sulla committenza, in coerenza con l’obiettivo di generare un programma artistico dedicato alle voci più interessanti del nostro tempo. Con questa formula Frescobaldi quest’anno vuole imprimere maggior slancio al dialogo con la specificità del luogo cui i lavori sono destinati, stabilendo una relazione originale, inedita e specifica affidata a due artisti d’eccezione.

I progetti site specific di Daniela De Lorenzo e Massimo Bartolini, protagonisti dell’orizzonte contemporaneo legati al territorio toscano, si inseriscono nel programma artistico curato da Ludovico Pratesi e diretto da Tiziana Frescobaldi con l’intento di porre l’accento sul dialogo con l'anima di CastelGiocondo, sito storicamente dedito alla produzione vinicola, e di restituire un racconto unico nel proprio genere che rievoca i molteplici legami tra arte, natura e vino.

Il progetto scultoreo di Daniela De Lorenzo, dal titolo "Sogno sottile" (2023), vede tre figure in bronzo dorato collocate sui muretti di contenimento della struttura. Le tre sculture, che si affacciano sui filari della tenuta, evocano nei loro gesti semplici ed essenziali le diverse fasi della vita del vino, dalla fermentazione alla trasformazione del mosto sino alla maturazione, sottolineando il rapporto armonioso tra l’essere umano, il paesaggio e la natura.

In testa a uno dei filari delle vigne di CastelGiocondo si trova la scultura in rovere stagionato di Massimo Bartolini. L'opera, intitolata "Rosa Sirena" (2022-2023), rappresenta una polena, figura femminile di carattere marino e mitologico legata alla prua degli antichi velieri come dimostrazione della ricchezza del proprietario. La creatura, immortalata in un'espressione pensosa e rivolta in direzione del mare, è posizionata con l’intento di sorprendere il visitatore con la propria presenza, inattesa nella cornice verde del vigneto.

Completerà il progetto di Daniela De Lorenzo e Massimo Bartolini la tradizionale realizzazione di un'inedita etichetta per un’edizione limitata e numerata di 111 bottiglie del vino CastelGiocondo Brunello di Montalcino 2018 ad artista, che sarà presentata a settembre 2023.

Cuore pulsante del progetto è il rapporto con la tenuta vinicola di CastelGiocondo, proprietà dei Frescobaldi dal 1989. Con i suoi 235 ettari coltivati a vigneto, la tenuta è celebre per aver avviato la produzione del Brunello di Montalcino agli inizi del XIX secolo e rappresenta un'istituzione della produzione vinicola italiana. I suoi paesaggi combinano scorci naturali preziosi alle più recenti innovazioni nell’ambito della produzione vinicola e a una costante cura dell’ambiente naturale, in una miscela unica che l’arte contemporanea è chiamata a interpretare.

Accogliendo l’eredità di una lunga tradizione di mecenatismo, che ha visto la famiglia Frescobaldi affiancare nei secoli artisti illustri del nostro scenario culturale, il progetto Artisti per Frescobaldi, così ridisegnato, vuole rispondere alle sfide del presente con una proposta artistica perfettamente in linea con la sua essenza originaria. Le nuove opere entrano a far parte della Collezione Artisti per Frescobaldi, unendosi ai lavori degli artisti che hanno preso parte alle precedenti edizioni. La Collezione è visitabile su prenotazione attraverso il sito www.artistiperfrescobaldi.it

Nel video della Montalcinonews le interviste a Tiziana Frescobaldi e Ludovico Pratesi, rispettivamente ideatrice e curatore del progetto:

La nuova vita del progetto "Artisti per Frescobaldi"

CastelgiocondoArriva una novità importante per “Artisti per Frescobaldi”, il progetto ideato da Tiziana Frescobaldi e che prende spunto dalla grande tradizione portata avanti da una delle famiglie più importanti del mondo del vino che fin dal Rinascimento ha commissionato opere ad artisti straordinari come Filippo Brunelleschi e Donatello. Arrivato alla sesta edizione, il progetto che abbraccia vino e arte contemporanea imprime un nuovo corso alla sua tradizione. E così, da Premio Internazionale con cadenza biennale, Artisti per Frescobaldi va all’essenza della sua ratio e si concentra sulla committenza, in coerenza con l’obiettivo di generare un programma artistico dedicato alle voci più interessanti del nostro tempo.

“Passare dal Premio alla commissione diretta è un passo importante, coerente con la tradizione della nostra famiglia. Siamo interessati alla prospettiva degli artisti, al loro sguardo sul mondo del vino”, spiega Tiziana Frescobaldi, Direttore artistico del Progetto, che aggiunge: “Quest’anno abbiamo affidato a due artisti italiani, Daniela De Lorenzo e Massimo Bartolini, il compito d’interpretare lo spirito, l’ambiente di Castelgiocondo a Montalcino, con progetti “site specific” che saranno collocati negli spazi esterni. Un’ evoluzione che per la Collezione Artisti per Frescobaldi rappresenterà un ulteriore arricchimento”. La prossima edizione del progetto, con questa formula rinnovata, diretta da Tiziana Frescobaldi e curata da Ludovico Pratesi, prende così vita in forma di commissione diretta e chiama in campo due protagonisti dell’orizzonte contemporaneo italiano: Daniela De Lorenzo (Firenze, 1959) e Massimo Bartolini (Cecina, 1962). I due artisti, entrambi di origini toscane e selezionati da Ludovico Pratesi in accordo con Tiziana Frescobaldi, sono invitati a porre la propria esperienza e ricerca espressiva in dialogo con gli spazi esterni della tenuta Castelgiocondo a Montalcino, partecipando a una residenza artistica culminante nella realizzazione di due progetti interamente concepiti per l’occasione. Gli artisti realizzeranno, come nelle precedenti edizioni, il disegno d’una etichetta per un’edizione limitata e numerata di 99 bottiglie del vino Castelgiocondo Brunello di Montalcino 2018.

“Da sempre - spiega Daniela De Lorenzo - , forse, arte e vino si somigliano, probabilmente perché entrambi lavorano su una trasformazione... attraverso un lungo lavoro complesso e delicato per ottenere alla fine un insieme armonico. Arte e vino hanno avuto ed hanno un ruolo fondamentale nella vita dell’uomo per affinare la propria sensibilità attraverso una forza misteriosa ed aprirsi all’immaginazione”.

“Ho sempre desiderato associare un'immagine al gusto e all'odore - ha detto Massimo Bartolini -.Un'etichetta di un vino è questa immagine per un gusto, un sapore, un odore, una storia. Le storie sono le impronte digitali dei luoghi, e a me piace unire luoghi, sovrapporre e integrare storie diverse. Qui l'immagine anticipa l' etichetta, è già nella vigna, sta con la pianta. Come una rosa. L' immagine viene dal mare, la pianta dalla terra, ma questa terra, a me molto cara, ha spesso l' andamento del mare. Ringrazio Tiziana Frescobaldi e tutti coloro che sono coinvolti nel progetto per avermi dato la possibilità di realizzare un lavoro che da tanto tempo tenevo in serbo, come una buona bottiglia, per un'occasione speciale...”

“Siamo felici - spiega Ludovico Pratesi - di aver fornito a Daniela e Massimo l’occasione di interpretare in chiave contemporanea l’essenza di Castelgiocondo, che si arricchisce di due opere realizzate per la tenuta, per sottolineare la capacità degli artisti italiani di produrre visioni e punti di vista inediti sul paesaggio”.

L’ultimo acquisto di Banfi e il record di Montalcino

Da Banfi un messaggio di sostenibilità e condivisioneParagonando i grandi territori del vino italiano ed il ciclismo, si potrebbe dire che, per fascino e prestigio, Montalcino ed il Brunello stanno alle salite del Mortirolo o dello Zoncolan. E la Castello Banfi, già in testa, “allunga” il suo distacco nella classifica degli ettari a vigna: la realtà leader del territorio, da rumors WineNews, avrebbe appena acquisito 14 ettari, di cui 2 iscritti a Brunello di Montalcino, e mezzo a Igt Toscana, oltre alla bella villa che guarda verso la Maremma, il Monte Amiata ed il trecentesco Castello di Poggio alle Mura, già della Castello Banfi. Che con questa acquisizione porta a 173,2 gli ettari di proprietà a Brunello di Montalcino (sugli oltre 900 vitati nel territorio) e stacca l’inseguitore “Castelgiocondo”, la tenuta dei Marchesi Frescobaldi, tra le più antiche del territorio, che conta 166 ettari iscritti a Brunello. Con i Frescobaldi, però, che nella “classifica a squadre”, per seguire sempre la traccia ciclistica, sarebbero primi, per ettari a Brunello (179, in totale), grazie ai 13 ettari della Tenuta Luce, da cui nascono i vini di Luce della Vite.

Un affare, quello firmato dalla Castello Banfi, che conferma ancora una volta la vivacità di Montalcino dal punto di vista degli investimenti. Nel 2016 un ettaro di vigneto a Brunello oscillava sui 350.000 euro, nel 2017 è passato a 500.000 euro e adesso, secondo le ultime stime, è salito a 650-700.000 euro, con quotazioni che sfiorano gli 850-900.000 euro. Dal 1966, anno del riconoscimento della Doc (quando un ettaro di terreno vitato valeva 1,8 milioni di lire, pari a 15.537,15 euro), ad oggi, l’incremento del valore è stato del 4.405%. “Tutt’altro che una bolla, se qualcuno pensa che la crescita si fermi, si sta sbagliando di grosso”, spiega alla Montalcinonews Giancarlo Luciani dell’agenzia immobiliare Luciani. Sono numeri che confermano il ruolo di primaria grandezza nel panorama enologico non solo italiano, ma anche mondiale, che il Brunello ha conquistato in un lasso di tempo relativamente breve.

Castelgiocondo nella Top 100 Wine Enthusiast

Lamberto Frescobaldi, alla guida di Marchesi de' Frescobaldi, proprietari della tenuta Castelgiocondo a MontalcinoC’è un Brunello di Montalcino nella “Top 100 Wines of 2018” di “Wine Enthusiast”, la classifica dei migliori assaggi del magazine americano, di cui è italian editor Kerin O’Keefe. Alla posizione n. 35 troviamo infatti il Brunello di Montalcino 2013 di Castelgiocondo. Al primo posto un Barbera d’Asti, il Nizza 2015 Cipressi. Completano il podio un americano, il Roederer Estate 2011 L’Ermitage Brut Sparkling della Anderson Valley, ed un cileno, il Santa Carolina 2015 Reserva de Familia Cabernet Sauvignon della Maipo Valley, mentre per l’Italia nella top 10 c’è anche il Prosecco di Valdobbiadene Ca’ dei Zago 2015 Dosaggio Zero Metodo Classico.

Come da tradizione, a fare la voce del padrone sono gli Stati Uniti, con ben 31 etichette in classifica, seguiti da Francia e Italia, a pari merito, con 17 etichette ciascuna, quindi Portogallo e Spagna a quota 6, ed a seguire Austria a 5, Germania, Australia e Argentina a 3, Cile, Nuova Zelanda, Sudafrica e Grecia a 2 e Israele a 1.

Scorrendo la chart, per l’Italia a fare la parte del leone sono Toscana, Piemonte e Sicilia, stabilmente sul podio delle Regioni vinicole al top secondo “Wine Enthusiast”, che offre comunque un orizzonte ampio della viticoltura del Belpaese, che abbraccia anche il Veneto, l’Abruzzo, il Friuli Venezia Giulia e, soprattutto, la Lombardia, con due etichette.

“Artisti per Frescobaldi”, venerdì la premiazione a Milano

Saranno Sonia Kacem, Claudia Comte e Francesco Arena i tre artisti che si contendono quest’anno la quarta edizione di “Artisti per Frescobaldi”, iniziativa che lega il mondo del vino con quello dell’arte, e al quale la Montalcinonews aveva dedicato un video-servizio poco meno di un anno fa. Manca ormai poco per scoprire il vincitore: il 26 ottobre alla GAM di Milano verrà premiata l’opera che meglio interpreta l'anima di CastelGiocondo. Vi terremo aggiornati!

Alla scoperta dei tesori d’arte di Castelgiocondo

Tiziana FrescobaldiUn vero e proprio museo in cantina e nel castello. Un’idea per certi versi innovativa che lega il mondo del vino con quello dell’arte e che ha il merito di incrementare in modo positivo l’esperienza di un visitatore in cantina. Anche quest’anno si rinnova l’iniziativa Artisti per Frescobaldi con alcune importanti novità. “Si tratta - spiega Tiziana Frescobaldi - di un progetto nato quattro anni fa che si lega a una tradizione della famiglia collegata al mecenatismo e alla committenza. Ci sarà un premio consegnato all’artista mentre in precedenza c’è stata una selezione molto accurata per i partecipanti. Abbiamo voluto fortemente questo premio per valorizzare l’arte contemporanea e al tempo stesso invitando gli artisti stessi qui a Castelgiocondo per avere un’idea, una percezione di quella che loro hanno per questo luogo così forte e connotato. L’artista che vincerà sarà selezionato dalla giuria formata da tre direttori di museo internazionali”. Ma preferiamo non svelare altro e far parlare le immagini. Nel video troverete alcune collezioni che è possibile visitare e tutte le spiegazioni necessarie per entrare dentro a questo mondo artistico. Buon viaggio!

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