xx

Castelnuovo dell'Abate, cena in aiuto della Turchia

Castelnuovo dell'AbateBella iniziativa quella in arrivo a Castelnuovo dell'Abate. Sabato 25 febbraio l'appuntamento è al Circolino Arci "Vinicio Regoli" per una cena che ha come obiettivo quello di dare un piccolo aiuto alla popolazione turca colpita dal terremoto. L'intero ricavato sarà infatti devoluto a chi realmente sta operando nelle zone colpite dal sisma, attraverso Mursel, originario della Turchia ma che ormai da tempo vive a Castelnuovo dove è amico e conosciuto da tutti. La cena verrà preparata dallo chef Alessandro Capitoni che proporrà un menù nato dalla passione per il territorio e la cucina toscana. Sulla tavola finiranno la schiacciata, il pane fatto in casa, prosciutto al coltello, ribollita e zuppa inglese. La cena è dalle ore 19.30 su prenotazione (obbligatoria). Un evento di raccolta fondi e che conferma lo spirito di solidarietà, la voglia di stare insieme e l'amicizia della piccola ma unita comunità di Castelnuovo dell'Abate.

Strada consorziale di Casalta, arrivano dossi e limite di velocità

Realizzazione di due dossi artificiali di 5 centimetri di altezza nel tratto iniziale della Strada consorziale di Casalta e istituzione del limite di velocità a 30 chilometri orari sulla strada in questione. Con un'ordinanza il Comune di Montalcino ha introdotto queste novità dopo che l'Ufficio di Polizia Municipale aveva ricevuto delle segnalazioni da parte di numerosi residenti di Castelnuovo dell'Abate in cui veniva sottolineata l'elevata velocità dei veicoli nel tratto iniziale della strada. Un problema potenziale per la sicurezza a cui adesso è stata trovata una soluzione.

Colori e passione: la bella accoglienza al Giro d'Italia

Appassionati di ciclismo a MontalcinoDa Torrenieri a Montalcino fino a Castelnuovo dell'Abate. Il Giro d'Italia sta accendendo passioni ed entusiasmi che si traducono in un colorato benvenuto alla “carovana rosa” e a tutti quei campioni che oggi concluderanno la Brunello Wine Stage nel territorio di Montalcino (negli ultimi 70 km di cui circa 35 sono di sterrato). Scuole, Quartieri, associazioni (come la attivissima Orsonbike), cantine, tifosi, donne e uomini di sport: tutti hanno voluto salutare il Giro preparando coreografie, striscioni ed iniziative ad hoc per una giornata che entrerà nella storia del nostro territorio. Queste che seguono sono alcune foto, inviateci dai nostri lettori che ringraziamo, delle idee messe in "campo". Oltre al Comitato di Tappa che si sta impegnando da tempo per rendere tutto ottimale, vogliamo complimentarci con tutti gli appassionati. E buon Giro d'Italia!

Guarda la fotogallery!

A sud di Montalcino arriva la banda ultralarga

Panorama di Castelnuovo dell'Abate e Sant'AntimoAspettando l’entrata in funzione della rete di Open Fiber, per completare il cablaggio dell’intero territorio comunale di Montalcino e superare così l'annoso problema del divario digitale, la banda ultralarga arriva nella zona sud del territorio del Brunello: Castelnuovo dell’Abate, che era rimasta fuori dai piani governativi di cablaggio, potrà navigare con la rete veloce dell’azienda di telecomunicazioni senese Terrecablate, che ha realizzato e finanziato l’intervento. La nuova infrastruttura ha una lunghezza di 13 km e unisce la frazione, che ospita numerose e importanti aziende vinicole, con il capoluogo. L’intervento, non a caso, è stato accolto con favore dal Consorzio del Brunello. “Mai come adesso essere connessi è fondamentale per il business delle aziende vitivinicole – ha spiegato il presidente del Consorzio, Fabrizio Bindocci – essere in rete è una necessità che in questo periodo particolare incide su ogni aspetto dell’attività aziendale, ma è anche un fattore imprescindibile per la crescita a lungo termine delle imprese e del territorio”.

“I produttori di Brunello, una delle eccellenze del territorio senese conosciuto in tutto il mondo – spiega l'amministratore unico di Terrecablate, Turillazzi - non potevano essere lasciati sconnessi dal web, hanno bisogno di tecnologie adeguate per essere competitivi, per questo abbiamo accolto la loro richiesta dotando il territorio di una rete a banda ultralarga che colmerà i problemi di connettività di una zona finora non coperta dalla fibra”.

Potatura e abbattimento piante: presto il via agli interventi

Potatura e abbattimento, previsti interventi sulle piante nel territorio comunale di Montalcino e, nel dettaglio, sulle frazioni. Partiamo da Montisi dove è in programma un intervento di robusta potatura su 7 piante di leccio, di potatura su 4 piante di tiglio e l'abbattimento di un cedro secco, tutti ubicati nel centro abitato. Due grossi pini e sette piante di tiglio saranno invece abbattute nell'area verde di Via delle Scuole, nel centro abitato di Castelnuovo dell'Abate. I lavori (che ovviamente comprendono anche il carico e trasporto dei tronchi e di tutta la ramaglia), per un costo complessivo di 4.331 euro, inizieranno a breve: a tal proposito è già stata incaricata una ditta di Piancastagnaio.

Volontari rimettono a lucido Fonte Pressa

Volontari in azione per ripulire Fonte PressaCi scrive Mauro Pieri per segnalarci una iniziativa che ha visto protagonisti alcuni cittadini di Castelnuovo dell’Abate che hanno “rimesso a nuovo” la Fonte Pressa, un luogo ricco di storia e potenzialmente molto attrattivo in ottica turistica. “Le prime notizie tra storia e leggenda della Fonte Pressa si hanno nel '781 quando si narra che Carlo Magno, proprio in queste fonti, abbeverava i suoi cavalli quando era in sosta con il suo esercito all’Abbazia di Sant’Antimo. Nell’inventario dei beni della parrocchia di Castelnuovo del 1587 - ci dice Pieri - questa fonte viene censita con la seguente dicitura “Fonte Pressa, stara 6, con olivi e stara 8 di grano”. Le fibre attualmente erano letteralmente ricoperte da rovi, sterpaglie e arbusti e situate su “Il sentiero dell’Abate” segnato e inaugurato recentemente: un anello che parte dall’abbazia di Sant’Antimo”. A Guerrino Satiro, Federico Lorenzetti e Giulio Martelli, proprietari di orti limitrofi, dispiaceva vedere la gloriosa Fonte in quelle condizioni e hanno deciso di riportarla come merita approfittando del tempo a disposizione che non è mancato in questi giorni condizionati dal maledetto Coronavirus. “Si sono alternati nei momenti di pausa dei lavori - continua Pieri - con notevole sforzo, a ripulire il tutto e far riapparire le storiche fonti. Lo hanno fatto anche per i turisti che, speriamo in un futuro non lontano, transiteranno a piedi e in bici lungo il sentiero. Adesso il lavoro è quasi terminato”. Ma Pieri ci ha scritto non solo per dare il giusto merito al bel gesto dei tre volontari ma anche per lanciare un appello. “Adesso occorrerebbe il supporto dell’amministrazione comunale che con un piccolo scavatore tolga un po' di terra ai lati e pulisca l’interno delle fonti in maniera perfetta in modo che l’acqua torni limpida. E, infine, imbrecciando il piccolo spiazzo davanti alle fonti. Pensiamo sia un piccolo impegno ma con tanta resa”. Una "richiesta ufficiale" potrebbe partire a breve. Certo, sono momenti “straordinari” e pieni di lavoro anche per gli operai comunali e questo non bisogna dimenticarlo. Ma la Fonte è un bene di tutti e siamo sicuri che con un po’ di pazienza ci sarà un lieto fine e una nuova pagina di vita per questo bel posto. Intanto complimenti e un applauso a chi ha avuto questa bella idea che è anche un gesto di amore per il proprio paese.

Sono commercianti ma anche eroi dei nostri giorni

La bottega di alimentari a Castelnuovo dell'AbateC’è chi li definisce gli “eroi dei nostri giorni”, subito dopo medici e infermieri. E come dargli torto. Parliamo dei commercianti, di tutto quell’universo che abbraccia farmacisti, salumieri, gestori di botteghe alimentari, tabaccai ed edicolanti, fornai e pasticceri. Certo, poi ci sono anche gli artigiani e gli operai, mai dimenticarlo. Ma i negozi ormai rappresentano l’unico momento di socialità, breve e a distanza, e l’ultimo baluardo di normalità di questi giorni difficili che riempiono il cuore di stranezza e paura. Che forza i commercianti. Mentre noi abbiamo paura anche a toccare una maniglia, loro sono lì, al bancone, alla cassa, in un laboratorio. Guanti sempre pronti e quelle mascherine che dovrebbero essergli garantite ma che non si trovano più nemmeno per (tutti) loro. Chissà cosa pensano durante queste le lunghe giornate, tra un resto al cliente, uno scaffale da riempire e un occhio a far entrare una persona per volta come se fossero dei buttafuori di una discoteca. Chissà cosa provano mentre i bollettini delle 18 sparano notizie mai rincuoranti, con gli appelli che si ripetono come un mantra di “stare a casa” ma che non sono rivolti a loro. Perché c’è sempre una serranda da alzare e poi da abbassare. Anche a Montalcino e nelle sue frazioni è così.

Per questo vogliamo applaudire ed abbracciare virtualmente tutti i commercianti. Ad iniziare da Gianni Rosini, gestore di un negozio di alimentari a Castelnuovo dell’Abate. In questo momento, e chissà ancora per quanto tempo, è l’unica attività aperta in questo bellissimo borgo di 200 anime. Quello di Rosini è un emporio molto fornito: dalle prelibatezze per il palato fino ai giornali e ai tabacchi. Questo negozio è diventato l’anima del paese ed è giusto ricordarselo, e sostenerlo, anche in futuro: perché se i paesi si svuotano di tutto poi quando arrivano le emergenze non rimane che l’isolamento totale. Teniamolo sempre in mente il ruolo sociale di assoluta importanza che hanno i piccoli negozi in una popolazione con una età sempre più avanzata. “Siamo preoccupati, anche io lo sono - ci dice Rosini - bisogna stare attenti soprattutto alle fasce più sensibili come i bambini e gli anziani. Il paese non mi ha lasciato solo, adesso sono l’unico punto di riferimento, il “tuttofare”. Non resta che sperare nell’arrivo di giorni migliori”. A Gianni, e a tutti voi che ci servite in questi giorni che rimarranno indelebili, buon lavoro. E grazie ancora.

Lucia Bianchini nuovo presidente del “Circolino” di Castelnuovo

Ecco il nuovo consiglio del Circolino Arci “Vinicio Regoli”, motore culturale e ricreativo di Castelnuovo dell’Abate e promotore di tante iniziative, spesso originali e sempre partecipate, che permettono al bellissimo borgo di animarsi e rimanere vivo. La neo-presidente è Lucia Bianchini, il vicepresidente Mauro Pieri, cassiere Antonina Bertini. I consiglieri sono sei: Cecilia Martinez, Giulio Martelli, Gianni Fabbri, Marta Marchetti, Stefano Maccari, Riccardo Colecchia. Frequentato da giovani e anziani, sosta immancabile per i turisti nei mesi estivi, il Circolino è riuscito negli anni ad organizzare eventi estivi, e non, caratteristici (come la cena bavarese e argentina, il trekking, le presentazioni culturali, le merende e le passeggiate all'aperto) diventando un solido punto di riferimento per la comunità. Dalla redazione della Montalcinonews un augurio di buon lavoro alla nuova squadra!

A Castelnuovo dell'Abate si scopre l’olio

Il programma delle lezioniNei mesi di gennaio e febbraio 2020 si terrà a Castelnuovo dell'Abate, presso la Tenuta Fanti, un corso di assaggio dell’olio extravergine di primo livello. Sempre qui avrà luogo la presentazione del corso nella serata di giovedì 9 gennaio dalle ore 20.30 dove verrà esposto il programma per proseguire poi con una degustazione guidata di tre oli. Sei le lezioni a cadenza settimanale (dal 16 gennaio al 27 febbraio) tutte il giovedì alle ore 20.30. Tra gli argomenti trattati la “teoria e tecnica della degustazione”, la “storia dell’olivo e dell’olio di qualità”, “la pianta dell’olivo e i suoi frutti”, la “trasformazione dell’oliva in olio”, “nutrizione olio e salute” e “l’olio in cucina”. In ogni lezione ci sarà una degustazione guidata di 4-6 oli. Al termine del corso, consegna dell’attestato di partecipazione. Il corso è organizzato da Aicoo, Associazione Italiana Conoscere l'Olio di Oliva.

Libro e 105, parla Ross: “Il Brunello? Come Miles Davis”

RossDa anni è ormai una delle voci radiofoniche più note d’Italia accompagnando le mattine di tante persone che stanno viaggiando con “105 Friends”, fortunata trasmissione di Radio 105 condotta da Tony & Ross. E proprio Ross, ovvero Rosario Pellecchia, sabato 21 dicembre sarà a Montalcino per presentare il suo esordio letterario, “Solo per vederti felice” (Mondadori), un libro tutto da leggere che parla di tanti temi: di malattia, di famiglia, dell'esistenza di un uomo originario del sud ma che ormai da anni vive al nord. Di come può cambiare la vita con una telefonata. E di ritorni. C’è riflessione, tenerezza ma anche capacità di sdrammatizzare, perché durante le pagine si ride pure. Un libro in parte autobiografico che apre un nuovo capitolo della carriera di Ross che è anche un musicista e componente dei Flabby (pare che il grande Jarvis Cocker dei Pulp sia un loro fan!). Vincitore in passato di un glorioso “Telegatto”, Ross ha intervistato tante star della musica e dal suo show, animato con Tony Severo, sono passate un gran numero di celebrità. Pellecchia sarà a Montalcino grazie anche a Roberto Cipresso, personaggio molto noto del mondo del vino e che con la cittadina del Brunello ha un rapporto speciale. Cipresso spesso va a trovarlo in radio, parlando di vino, viaggi in giro per il mondo e degustazioni. Ross passerà il weekend qua, il 21 farà conoscere il suo libro all'interno del Palazzo Comunale (ore 18) e poi a seguire ci sarà una cena (su prenotazione) al Circolino di Castelnuovo dell’Abate.

“Io e Roberto siamo molto amici - dice Ross alla Montalcinonews - collaboriamo in radio e poi è un professionista e artista che apprezzo tanto. Mi ha proposto di venire da voi e ho accettato al volo, a Montalcino ci verrei a prendere anche uno schiaffo (ride ndr) figurati se non vengo a presentare il mio libro in uno dei posti più belli del mondo. Mi piace molto la Toscana, prevedo un weekend da passare tra una prelibatezza e l’altra. Il libro è un’idea sincera, la prima parte è molto autobiografica, lo sviluppo narrativo no. Parla di un tema serio ma lo fa con toni divertenti. Mi sono guardato indietro e sì, avevo anche bisogno di fare i conti con me stesso”. Roberto Cipresso (che sarà il relatore durante la presentazione) ha ovviamente letto la prima fatica narrativa di Ross. Il suo giudizio? “Il libro è splendido - spiega - a tratti divertenti, a tratti emozionante e commovente. La cosa che mi ha sorpreso è che nascosto tra le parole c’è una voce. Ross ha una voce così riconoscibile e così marcante che nella lettura del libro quello che ci passa nella mente è proprio la sua voce. Una cosa sorprendente che non mi era mai successa prima e che dà ancora più significato alla lettura”.

Venendo a Montalcino non potevamo non chiedere a Ross se è appassionato di vino e di Brunello. “Certamente - ci dice - il vino è la meraviglia della vita. La Toscana e le Langhe sono le zone che preferisco. Se dovessi accostare un nome della musica al Brunello? Ascolto più jazz che rock quando degusto un buon vino e allora dico Miles Davis, che è uno dei miei 5 artisti preferiti: profondo, intenso e importante senza essere pretenzioso”. Proprio come un Brunello d’annata.

Back to top