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Martelli è tra gli autori del Festival di Sanremo

Massimo Martelli intervistato dalla MontalcinonewsQuest’anno il Festival del cinema più piccolo del mondo ha fatto sentire la propria assenza e ci auguriamo, sinceramente, che sia soltanto un arrivederci. La direzione artistica era di Massimo Martelli, regista e autore di fama nazionale che con Castelnuovo dell’Abate ha un grande legame. Sappiamo che Massimo è sempre disponibile a far ripartire un progetto originale e che ha portato nell’incantevole borgo artisti come Giobbe Covatta ed Enzo Iacchetti. Incrociamo le dita per l'arrivo di novità favorevoli... Intanto ci fa piacere sapere che la vita professionale di Martelli procede a gonfie vele. “Anche quest’anno sono uno degli autori della commissione musicale del Festival di Sanremo - dice telefonicamente Martelli alla Montalcinonews - è il mio terzo anno consecutivo e il settimo complessivo”. Martelli sarà anche il capo degli autori per il concerto del 1°maggio ed è autore di Radio 2 Social Club, condotta da Luca Barbarossa. Lo stesso Martelli ci fa sapere che collabora anche alla trasmissione, sempre su Radio 2, che vede protagonista Lo Stato Sociale. Un periodo positivo e di lavoro intenso ma a novembre e per le vacanze di Natale, Massimo Martelli tornerà a concedersi un periodo di vacanze nel territorio di Montalcino. A Castelnuovo dell’Abate è ormai uno di casa.

Castelnuovo dell’Abate, il 12 stop momentaneo all’erogazione di acqua

Lavori di manutenzione programmata nel comune di Montalcino. Per allacciare nuove utenze, giovedì 12 settembre dalle ore 8.30 alle 16.30 i tecnici di Acquedotto del Fiora effettueranno un intervento sulla rete di distribuzione a Castelnuovo dell’Abate, determinando la temporanea sospensione dell’erogazione di acqua a tutte le utenze del paese. Il flusso idrico tornerà regolare, salvo imprevisti, alle ore 17 del giorno stesso.

Qualora si dovesse verificare un’interruzione del flusso superiore alle 12 ore, sarà attivato un servizio di emergenza. Acquedotto del Fiora invita gli utenti a segnalare eventuali interruzioni superiori alle 12 ore chiamando il numero verde di Acquedotto del Fiora, 800 356935, gratuito sia da rete fissa che da mobile e in funzione 24 ore su 24.

Luci spente per il Festival del Cinema a Castelnuovo

Massimo Martelli intervistato dalla MontalcinonewsDue anni fa era venuto Giobbe Covatta, l’anno scorso Enzo Iacchetti. Quest’anno già si parlava di Claudio Bisio. E invece non arriverà nessuno perché il Festival del cinema più piccolo del mondo, brillante idea del regista e autore televisivo Massimo Martelli, quest’anno non si farà. Non se ne è parlato tanto, anche se il dispiacere in molte persone è tangibile, ma la sua silenziosa assenza pesa. I motivi non li conosciamo bene e forse è anche giusto non approfondire più di tanto. Ci sono degli equilibri e delle sensibilità da rispettare e alla fine l’unica cosa che conta è non creare divisioni in un borgo così bello ma anche vitale come Castelnuovo. Si parla di sovrapposizioni di eventi, forse di qualche incomprensione di troppo. Sappiamo che Martelli era disponibile a riproporre quel progetto che tanto entusiasmo aveva generato grazie a un’idea semplice, nuova e antica allo stesso tempo: uno schermo all’aperto, come i cinema d’estate di una volta, l’arrivo di un ospite e il coinvolgimento di un paese intero. Ma non è un addio definitivo. “Il prossimo anno proveremo a fare qualcosa, quello che ho sempre fatto è per il puro piacere di valorizzare questo posto”, ci dice Martelli che vuole tenersi alla larga da eventuali polemiche. Ormai è andata così. Ma noi aspettiamo fiduciosi che le luci del Festival possano riaccendersi: vogliamogli bene perché qualcosa di grande è stato costruito e le potenzialità per crescere ancora ci sono tutte.

Case popolari, assegnate 16 abitazioni nel territorio di Montalcino

Sono state assegnate sedici abitazioni nel territorio di Montalcino. E precisamente 1 unità nel capoluogo, 13 a San Giovanni d’Asso e 2 a Castelnuovo dell’Abate. Gli alloggi di edilizia residenziale pubblica teneva conto di determinati criteri: rapporto tra superficie dell’alloggio ed il numero di componenti del nucleo familiare; situazioni di disabilità motoria e/o cardiaca presenti all'interno del nucleo familiare attestate da idonea documentazione rilasciata da struttura pubblica; situazioni segnalate dall’Assistente Sociale dell'ordine riportato nelle graduatorie definitive. Ciascun richiedente risultato idoneo ha trasmesso entro la data del 24 giugno la documentazione attestante il possesso dei requisiti di accesso agli alloggi e delle condizioni che hanno attribuito il punteggio. Quello delle case popolari era un capitolo aperto (alcuni cittadini in passato ci avevano scritto soffermandosi sulla tempistica) ma che adesso finalmente si è chiuso.

Il dottor Roberto Talenti va in pensione

Il dottor Roberto TalentiPer certi versi si chiude una pagina importante della vita di molte persone. Perché il medico di famiglia è quasi come se fosse un parente aggiuntivo: sarà perché ci conosce come pochi altri, sarà perché spesso affidiamo a lui, oltre alla nostra salute, anche qualche timore che non riusciamo a scacciare via. Il medico è un punto di riferimento, sappiamo che su questa figura possiamo sempre contare. E sappiamo anche che, quando appenderà il camice bianco al “chiodo”, un minuto dopo ci mancherà. E così è successo anche a Montalcino. Già, perché il dottor Roberto Talenti è andato in pensione. Dopo anni e anni di visite, consigli, chilometri tra un ambulatorio e l’altro, ricette e viaggi nelle case dei pazienti dopo aver ricevuto una telefonata improvvisa, anche per lui è arrivato il momento del meritato riposo. Dalla fine di maggio Talenti è in pensione e tanta gente ha voluto sottolineare il legame che ha avuto in questi anni con lui. Ci hanno contattato più persone per raccontarcelo. E allora noi il dottor Talenti lo abbiamo invitato in redazione per fare due chiacchiere e lui, questa volta in abiti “casual”, ha accettato volentieri di venire a farci visita. Il suo posto è stato preso dal dottor Bernardino Mandarini, senese, che però sarà a Montalcino provvisoriamente. Prossimamente arriverà un concorso e, probabilmente ad ottobre, avverrà la nomina del titolare.

“Come mi sento? Mi sembra di essere in ferie - spiega sorridente Roberto Talenti - adesso andrò un po’ al mare, farò il nonno, aiuterò in famiglia. Questo lavoro ti lascia un po’ di cose in sospeso e ora cercherò di recuperare”. Era gli inizi degli anni ‘80 quando Talenti iniziò il suo percorso a Montalcino, prima come guardia medica ed effettuando le sostituzioni. Poi l’incarico di medico di famiglia con il massimale raggiunto (1.500 pazienti) poco dopo che la metà del decennio era superata conservandolo fino a pochi giorni fa. Laureato a Siena, Talenti a 68 anni saluta i suoi pazienti. Ha capito che era il momento giusto per staccare la spina in un mestiere particolare che richiede attenzione, pazienza e concentrazione. “Per me è sempre stato un impiego di tipo sociale - continua Talenti - mi sono considerato un “medico di campagna” ponendomi come un amico per cercare di risolvere i problemi. La popolazione sta invecchiando, l’età media cresce ma bisogna considerare come ci si arriva, per gli anziani bisognerebbe fare di più. I giovani in generale vengono meno, è vero, ma sempre più spesso chiedono consigli, un aiuto per le loro insicurezze. Ho viaggiato da un ambulatorio all’altro: Montalcino, Castelnuovo dell’Abate, Sant’Angelo Scalo, Sant’Angelo in Colle e Camigliano. La professione sta un po’ sta cambiando, diventa tutto più centralizzato e anche questo è importante, ma così forse si perde il contatto umano. E io ho sempre cercato di privilegiare i rapporti diretti, quando mi telefonavano per una visita a casa partivo subito”.

L’ambizione di diventare dottori non manca a tanti ragazzi. Quale consiglio si sente di dare alle nuove generazioni? “Non bisogna farlo per il fascino del camice bianco ma perché ci si crede. Quali sono i requisiti per questa professione? La conoscenza, ma questa ce l’hanno tutti, poi ci vuole disponibilità, saper ascoltare e capire la gente, comunicare bene con loro”. Fare il medico vuol dire essere sempre pronto, partire presto e tornare tardi la sera a casa. Ma le gratificazioni non mancano. “Ho visto crescere bambini che poi sono diventati adulti, fare il medico di famiglia ti consente di essere presente in modo positivo nella vita degli altri. Ho passato una parte, bella, della mia vita a fare il medico. Adesso un po’ mi dispiace ma è giusto così. Ai miei pazienti dico che sono sempre nella mia mente e nel mio cuore, gli auguro il meglio per il futuro”.

Castelnuovo, la festa e un sentiero da vedere

Panorama di Castelnuovo dell'Abate e Sant'AntimoTre giorni di festa da vivere nel borgo e nei suoi luoghi simbolo ma anche in mezzo alla natura e assaggiando la buona cucina oltre, ovviamente, a sport e divertimento. Dal 10 al 12 maggio l’appuntamento è con “Maggio Castelnovese”, un’occasione per scoprire o riscoprire Castelnuovo dell’Abate, paese vivo grazie alla sua comunità che organizza numerose iniziative durante l’anno. Sono i giorni delle feste patronali e delle celebrazioni per la Festa di Sant’Antimo, e quindi anche un momento di preghiera e di fede da vivere con l’arcidiocesi di Siena, Colle di Val d’Elsa e Montalcino.

Venerdì, ore 21, si inizia con la processione e la tradizionale fiaccolata, con partenza dalla chiesa parrocchiale dei Santi Filippo e Giacomo di Castelnuovo dell’Abate, e arrivo all’Abbazia di Sant’Antimo con la Benedizione solenne e omaggio del cero, offerto alla Madonna da parte della comunità di Castelnuovo dell’Abate.

Sabato 11, alle ore 16, l’appuntamento è con il torneo di calcetto che anticiperà l’esibizione della scuola di ballo “Odissea 2001” in collaborazione con la fondazione Onlus “Il Sole” presso la sala “Il Poggiolo”. Alle ore 18 Primi Vespri all’Abbazia mentre alle ore 19.30 l’aperitivo sarà servito al Poggiolo prima della cena con i piatti della tradizione locale, le premiazioni del torneo di calcetto e intrattenimento finale.

Domenica 12 maggio la giornata avrà inizio con la passeggiata per “La Via dell’Alabastro” (ore 8.30), seguirà la Santa Messa a Sant’Antimo (ore 11), l’aperitivo (ore 12.30) e la passeggiata lungo il Sentiero dell’Abate, recentemente inaugurato, e che collega l’Abbazia di Sant’Antimo con il paese di Castelnuovo dell’Abate. Un percorso già esistente ma che la Proloco di Castelnuovo dell’Abate ha deciso di valorizzare ulteriormente cercando di dare una maggiore risonanza a un posto dalla grande attrattiva turistica. I volontari dell’associazioe hanno infatti installato una cartellonistica ad hoc e tengono costantemente in ordine il tracciato. Alle ore 13 alla sala “Il Poggiolo” tutti riuniti a tavola per il “Pranzo dei Castelnovesi”, ma dopo ci sarà modo di “bruciare” le calorie con l’escursione in mountain bike in collaborazione con “Orso on Bike” e “Lady Bike”: ritrovo in piazza e poi via sui pedali percorrendo circa 35 km tra i vigneti. Alle ore 16 protagoniste saranno la cultura, la storia e l’arte con la presentazione del libro “Lo Statuto dei Castelnovesi” di Alfio Cortonesi e l’esposizione di una “lunetta” decorativa realizzata a mano dal pittore locale Marcello Cresti. Alle ore 17.30 i Vespri solenni in canto gregoriano all’Abbazia di Sant’Antimo e alle ore 18 la tombola gastronomica. Il canto gregoriano che accompagnerà le liturgie per la Festa di Sant’Antimo è diretto dal maestro Livio Picotti, il quale terrà un corso della durata di tre giorni, che prenderà il via venerdì 10 maggio e si concluderà con la partecipazione alla Santa Messa della domenica mattina.

Le associazioni cureranno il decoro delle frazioni

Piazza Camigliano 1Più volte, nel corso degli anni, la redazione della Montalcinonews ha messo in evidenza situazioni di scarso decoro che si sono presentate sul territorio. Frazioni in primis ma anche nel capoluogo. Erba alta, sporcizia, rifiuti abbandonati, lavori di manutenzione non compiuti. Lo abbiamo fatto vedendo con i nostri occhi situazioni non certo brillanti ma anche ricevendo e pubblicando le vostre segnalazioni. Cosa che ovviamente continueremo a fare.

Montalcino ha un patrimonio ricchissimo e tutelarlo non è facile. C’è anche da dire che non ci possiamo lamentare più di tanto, basta leggere le numerose recensioni dei visitatori per rendersene conto. Ma si potrebbe fare di più, siamo esigenti, d’altronde siamo o non siamo in una delle zone più famose del mondo? E allora iniziando dai piani alti, per poi arrivare ai cittadini che a volte sono stati protagonisti di episodi dallo scarso senso civico, tutti siamo responsabili della nostra terra. Questa introduzione serve ad annunciare una novità decisa dal Comune di Montalcino: ovvero ricercare soggetti interessati alla gestione del verde pubblico, delle sponde, delle scarpate stradali e delle vie. E lo farà a pagamento. Gli obiettivi sono due: il mantenimento costante del pubblico decoro e una capacità di intervento immediata. Attraverso un bando verranno poi selezionati i soggetti (associazioni e/o aziende agricole) che hanno dato la loro disponibilità. L’accordo, che dà vita di fatto a un rapporto pubblico/privato, avrà una durata triennale con possibilità di rinnovo.

Per queste attività di volontariato il Comune darà un contributo economico annuale così fissato: per San Giovanni d’Asso 5.500 euro, Camigliano 1.500 euro, Castelnuovo dell’Abate 3.500 euro, Montisi 3.000 euro, Sant’Angelo in Colle 2.500 euro, Sant’Angelo Scalo 2.500 euro, Torrenieri 6.000 euro. “Il verde pubblico - spiega il sindaco Silvio Franceschelli alla Montalcinonews - necessita di una manutenzione puntuale. Le associazioni avrebbero la possibilità di farlo giornalmente e di avere tutto sotto controllo. Ci sarà un contributo economico ma chiederemo a chi si occuperà di questi spazi di organizzare un evento all’anno. A partire dal primo aprile ci sarà anche il cantoniere di prossimità, un dipendente comunale che settimanalmente girerà per le frazioni e interverrà in caso di bisogno”. Come abbiamo visto Montalcino non figura tra le località citate, probabilmente gli operai comunali bastano. Ma se sono nel capoluogo non riescono o non possono arrivare sempre nelle frazioni nel tempo giusto. Inevitabilmente, dopo la fusione, il territorio è diventato molto vasto. L’investimento del Comune, facendo la somma frazione per frazione, arriva a 24.500 euro.

Continueremo a tenervi aggiornati, scriveteci le vostre segnalazioni come avete fatto fino ad oggi: magari potranno risultare utili quando, nei prossimi mesi, questo progetto partirà.

Martelli: “dopo 10 anni Castelnuovo mi emoziona”

Massimo Martelli, direttore artistico del Festival più Piccolo del MondoHa preso inizio il Festival di Cinema più Piccolo del Mondo, idea portata avanti dal regista Massimo Martelli e che ha trovato l’appoggio di un paese intero orgoglioso di fare parte di un’iniziativa originale e davvero ben architettata. Ieri la presenza di Enzo Iacchetti è stata la sorpresa annunciata da tempo ma che ha fatto gonfiare il petto agli abitanti del borgo. Delle novità dell’edizione 2018 e di tanto altro ne abbiamo parlato con Massimo Martelli. Il primo obiettivo, intanto, è quello di “ripetere il successo dell’anno scorso visto che è andata molto bene - spiega Martelli - questa idea qui mi è venuta soltanto per questo borgo meraviglioso che secondo me è sottovalutato rispetto a quello che meriterebbe, nonostante la zona. Realizzare qualcosa di bello in un posto bello mi sembra una soluzione per valorizzarlo. Quando ai miei amici, l’anno scorso era Giobbe (Covatta ndr), quest’anno Iacchetti, poi ci saranno anche Stefano Sarcinelli e Malandrino e Veronica, gli ho detto ‘venite’, loro hanno detto subito sì. L’intento è di continuarlo a fare, è un bellissimo gioco, un regalo al paese. Di sera lo continuo a trovare magico dopo dieci anni che vengo qua. Vedere quello schermo illuminato là in fondo a me emoziona ancora molto....”.

Ci sono tante altre cose interessanti da scoprire in questa intervista...Quindi...guardate il video se vi va!

Non è una stagione per i grandi eventi in centro

Turisti

Il mese di settembre, come abbiamo ampiamente scritto, Montalcino ospiterà la mostra dedicata a Giovanni Moglio, una figura che merita sicuramente di essere riscoperta e, per molti ragazzi, conosciuta. Sarà un evento importante dove dietro c’è un bell’impegno di idee e manualità. Ma non è di questo che vogliamo parlare. L’estate è ormai arrivata allo sprint finale anche se i turisti, almeno fino ad ottobre, c’è da scommettere che affolleranno la città. Quello che però forse è mancato è stato un grande evento d’intrattenimento e culturale nel centro di Montalcino. Chiariamo un punto: il Torneo di Apertura delle Cacce è fuori da questo discorso (anche se la formula dovrà rinnovarsi e diventare, in futuro, sempre più attrattiva all’esterno se si desidera crescere) e bisogna ringraziare tutti i Quartieri ma anche le varie associazioni che durante l’anno animano la vita sociale di Montalcino. Per non parlare del Jazz&Wine, una rassegna di alto livello e pioniera del genere. Positivo, ovviamente, l’evento di “Musicisti Nati” in Fortezza, il cinema della Proloco. Ma un paese dalla forte vocazione turistica dovrebbe far vivere e pulsare il proprio centro storico quasi tutti i giorni durante i mesi estivi, proponendo novità, spettacoli teatrali, presentazioni, concerti rock, mostre.

Le sorprese sono arrivate dalle frazioni che hanno messo in piedi proposte lodevoli, basti pensare al Festival Solo Belcanto di Montisi (che ha fatto tappa per la prima volta a Montalcino) e al Festival del Cinema più Piccolo del Mondo ideato dal regista Massimo Martelli che ha fatto un gran regalo alla gente di Castelnuovo dell’Abate, anche loro attivissimi con cene, mostre e rassegne. La settimana della Giostra di Simone a Montisi ha proposto spettacoli e concerti (davvero tanta gente ha popolato il borgo), il Camigliano Blues è sempre una garanzia di buona musica e i ragazzi di San Giovanni d’Asso con il loro “Mojito Fest” sono, come sempre, da applaudire. Ovviamente c’è sempre un lavoro di squadra, istituzioni comprese, nel portare avanti eventi di questo tipo.

Se complessivamente la situazione appare positiva, è parere di più di una persona che si potrebbe fare di più proprio a Montalcino, il capoluogo, che non può essere solo vino e degustazioni. Ma anche un luogo dove sedersi la sera e vedere un ottimo spettacolo, un concerto all’aperto o discutere anche di attualità e della vita della città pubblicamente per confrontarsi su quello che va bene o sulle cose da correggere. Per questo una volta c’era la Festa dell’Unità che non è stata rifatta per il secondo anno consecutivo. Idem la Notte Bianca sostituita da un evento itinerante, questo sì, musicale, in centro. A Montalcino si sta bene, molto meglio di altri posti. E questa dovrebbe essere una ragione in più per diventare un posto di riferimento anche nell’organizzazione di eventi artistici-culturali di livello. 

Piccolo festival, idee big: Iacchetti a Castelnuovo

Enzo Iacchetti, famoso per le sue conduzioni del tg satirico Striscia la Notizia assieme ad Ezio GreggioChiamatelo pure piccolo festival o piccolo miracolo di provincia. Ma è da progetti così che è possibile costruire qualcosa di ancora più importante e unico di quanto (ed è tanto) non è stato fatto fino ad adesso. Dal 23 al 25 agosto Castelnuovo dell’Abate è in festa perché è la settimana che anima la seconda edizione del “Festival del cinema più piccolo del mondo”, idea voluta e realizzata dal brillante regista e autore televisivo Massimo Martelli e che è spinta dall’entusiasmo degli abitanti e dalle associazioni del borgo, da sempre attivi quando c’è da organizzare qualcosa di culturale e sociale. Dopo il brillante esordio dello scorso anno (Giobbe Covatta fu l’ospite) il 2018 sarà un’edizione ancora più ricca con la presenza di Enzo Iacchetti, Malandrino e Veronica, Stefano Sarcinelli. Ma prima delle proiezioni cinematografiche nel borgo (inizio ore 22) l’appuntamento è con la presentazione di libri (ore 18), stand gastronomici (ore 19) e i film per bambini in Piazza Nova a partire dalle ore 21.30. La direzione organizzativa è ancora una volta firmata da Pietro Clemente. “L’obiettivo è quello di portare a Castelnuovo dell’Abate chi non c’è mai venuto - spiega Massimo Martelli alla Montalcinonews - il paese nonostante sia così bello non è ancora valorizzato tanto. Iacchetti sarà qui, siamo contenti. Bisogna sfruttare questa occasione, anche dopo la visione dei film sarebbe bello dare al festival un certo tipo di valore”. Martelli è molto attaccato a questo paese come ha testimoniato a più riprese. E il programma scelto per i film, che hanno ricevuto più di una positiva recensione da parte della critica specializzata, rinnova ancora una volta l’impegno per questo progetto che se vogliamo è unico nella zona (e non solo). ”Ho già in testa diverse cose per il futuro...”, aggiunge il regista bolognese. Castelnuovo, Montalcino: tenetevi stretto Massimo Martelli.

Il Programma dei film della seconda edizione:

Rassegna “Non solo comici”, ospiti del festival Enzo Iacchetti, Malandrino e Veronica, Stefano Sarcinelli.

Giovedì 23 agosto

Ore 21: Schermo Baby - Toy story 1

Ore 21.30: Schermo grande - Inaugurazione con il Direttore Artistico Massimo Martelli e l’organizzatore Piero Clemente, presentazione dei film della rassegna “Non solo comici”.

Ore 21.45: Proiezione “L’ultimo crodino” di Umberto Spinazzola con la presenza del regista e di Enzo Iacchetti.

Venerdì 24 Agosto.

Ore 21: Schermo Baby - Toy story 2

Ore 21.30: Schermo Grande - proiezione di corti a seguire proiezione del corto “Perfetto” di Corrado Regazzini, con la presenza del protagonista Stefano Sarcinelli. Seguirà “Per non dimenticare” di Massimo Martelli con la presenza di Stefano Sarcinelli.

Sabato 25 Agosto.

Ore 21: Schermo Baby - Toy story 3.
Ore 21.30: Schermo Grande - Proiezione del film “Il segreto del successo” di Massimo Martelli con la presenza di Malandrino e Veronica, Stefano Sarcinelli.

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