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Ruga in festa: “vittoria meritata, che emozione”

Il capitano e gli arcieri del Quartiere Ruga, vincitore del Torneo di Apertura delle Cacce 2019E sono 38. La Ruga allunga nell’albo d’oro e si porta a casa medaglia d’argento e Opera realizzata da Alberto Inglesi. “Sapevo che la gara si sarebbe decisa all’ultima distanza - spiega il presidente del Quartiere gialloblu, Giampaolo Pierangioli - i ragazzi sono stati bravi a mantenere la calma nonostante gli errori da 35 metri. Il gruppo arco è meraviglioso, potrebbero essere miei figli. Anche se sto per terminare il mio mandato, continuerò a stargli vicino”. Una vittoria che mancava da due anni esatti, e come nell’Apertura 2017 la coppia di arcieri è la stessa. “Ogni volta è un’emozione unica, siamo passati da primi a ultimi, ma ci abbiamo creduto fino in fondo e ce l’abbiamo fatta”, sottolinea Cesare Matteucci, mentre Massimiliano Casali dedica il successo al figlio Lorenzo, di appena tre mesi. “Non mi capacito del perchè mi siano andate alte le due frecce da 35 metri. Rispetto alla Provaccia, dove tiravo troppo velocemente, ora ero nei ritmi giusti. Il capitano mi ha aiutato, mi ha detto di abbassare il tiro ed è andata bene”. Ed eccolo, il capitano degli arcieri. “Ci meritavamo questa vittoria dopo esserci andati vicini lo scorso anno - conclude Andrea Pignattai - ringrazio tutto il Quartiere e il gruppo arco, abbiamo dei grandi arcieri. La scelta della distanza da 43 metri? Ci siamo allenati bene, ci sembrava la distanza migliore e i risultati ci hanno dato ragione”.

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Ruga in festa. “E adesso vogliamo la Freccia d’Oro”

L’arciere della Ruga Massimiliano Casali, assoluto protagonista del Torneo di Apertura 2017E sono 37. La Ruga allunga nel medagliere e bissa il successo della Sagra del Tordo. Una prova sontuosa da parte dei due arcieri del popolo di San Salvatore. “Davvero tanta roba - commenta sfinito il capitano Duccio Toniazzi - avevo una paura da morire dopo la Provaccia di ieri ma siamo stati forti anche oggi. Avevo più tensione prima della gara, è stato un patimento”. Per Toniazzi è davvero un periodo stupendo, non solo sul campo. “Dieci giorni prima della Sagra dello scorso ottobre mi è nato un bambino, e poi ho vinto due gare su due”. Come mai la scelta dei 42 metri? “Era quella che ci rassicurava di più e che poteva mettere in difficoltà gli avversari”.

Serie completa e prestazione strabiliante per Massimiliano Casali, alla seconda vittoria nel giro di pochi mesi. “È stata molto dura, c’era tanta pressione - spiega - il momento più difficile per me è sempre la distanza di 35 metri, però stavolta è andata bene. Adesso si festeggia, mi pare il minimo!”.

I complimenti a Casali arrivano dall’altro arciere, il veterano Cesare Matteucci: “Ho un compagno spettacolare. Grazie di cuore a Massi per la terza serie completa che mette a segno. È stata una bella gara, per me è la tredicesima vittoria ma ogni successo ha un suo peso, una sua storia. I 42 metri? Siamo più per le distanze corte, ma visto l’andamento di ieri (10 su 10 da 43 metri, ndr) l’abbiamo tentata anche stavolta”.

Adesso largo ai festeggiamenti, poi ci sarà da pensare alla Sagra di fine ottobre. “Si tenta la Freccia d’Oro” - aggiunge un insaziabile Toniazzi - non c’è due senza tre e noi ci proveremo”.

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