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La Coppa Meneghelli diventa internazionale

L'arrivo di Eroica Juniores 2022“Sarà la più bella festa di ciclismo giovanile”, assicura Franco Rossi, il presidente di Eroica Italia. Dal 20 al 23 aprile Siena e la sua provincia, Montalcino in primis, accoglieranno due eventi internazionali legati alle due ruote: i primi due giorni la Coppa delle Nazioni Junior, che ha preso il via a Pasqua con la Parigi-Roubaix, mentre l’ultimo giorno andrà in scena la terza edizione della Coppa Andrea Meneghelli, con partenza da Siena e arrivo a Montalcino, in Piazza del Popolo, dopo 114 chilometri di cui 25 di strade bianche. “Il percorso - spiega  Rossi - insiste su un territorio che il mondo ci invidia. Sono 114 chilometri di straordinaria bellezza paesaggistica e sportiva”.

Dopo due edizioni “nazionali”, vinte da Martin Svrcek (2021) e Pavel Novak (2022), da quest’anno la Coppa Andrea Meneghelli Junior è inserita nel calendario internazionale dell’Unione Ciclistica Internazionale e vedrà al via, il 23 aprile alle ore 14 dalla fortezza di Siena, ben 36 squadre, tra cui le Nazionali di Belgio, Germania, Polonia, Slovenia, Austria, Spagna, Slovacchia, Ungheria, Svizzera, Norvegia e Olanda. Il tracciato risulta molto ondulato sia sul piano planimetrico che altimetrico, senza salite lunghe ma con numerosi strappi a volte anche ripidi. I tratti di strada bianca sono complessivamente quattro, per un totale di circa 25 chilometri, in località La Piana, La Cava, Sesta e Argiano. Strade bianche in perfette condizioni con fondo ben tenuto e battuto.

“Tutti noi di Eroica siamo grati alle amministrazioni locali, alle forze dell’ordine e alle associazioni di volontariato per lo straordinario supporto che offrono alle iniziative di Eroica Italia - continua Franco Rossi - Siena e la sua provincia sono mete di turismo internazionale. La Coppa delle Nazioni e la Coppa Andrea Meneghelli, che da gara nazionale diventa gara internazionale, intendono proprio sottolineare questa vocazione mondiale. L’offerta sportiva di Siena cresce e diventa modello da seguire, un po’ come L’Eroica nel mondo amatoriale”.

Focus: il programma della terza edizione della Coppa Meneghelli

Domenica 23 aprile
SIENA – Fortezza Medicea

Ore 09.00 – 13.30 Quartier Generale Partenza e Segreteria per operazioni preliminari
Ore 09.30 – 11.30 Registrazione e verifica licenze
Ore 11.30 – 12.00 Riunione Direzione Corsa, Giuria e Direttori Sportivi
Ore 12.00 – 12.30 Riunione Sicurezza in Gara Autisti e Motociclisti
Ore 12.00 – 13.30 Presentazione delle Squadre e Palco Firma
Ore 13:45 Trasferimento di km 6, Eroica Juniores “IIIa Coppa Andrea Meneghelli”: Siena - Montalcino
Ore 14:00 Partenza Ufficiale Km 0 Eroica Juniores “IIIa Coppa Andrea Meneghelli: Siena - Montalcino - Costa Fabbri

MONTALCINO (SI)

Ore 14.00 – 17.30 Quartier Generale Arrivo Direzione, Segreteria e Giuria
Ore 15.30 – 15.50 Traguardo a Premi Città di Montalcino - Piazza del Popolo
Ore 17.00 – 17.30 Arrivo Eroica Juniores “IIIa Coppa Andrea Meneghelli”
Ore 17.15 – 17.30 Premiazioni Finali e assegnazione “III° Coppa Andrea Meneghelli   Piazza del Popolo

Focus: le squadre al via

Le nazionali di: Belgio, Germania, Polonia, Slovenia, Austria, Spagna, Slovakia, Ungheria, Svizzera, Norvegia, Olanda.
Le squadre straniere: Ag2r Citroen Under19, Team Autoeder (Bora H)
Le squadre italiane: Team Coratti, Cps Professional, Team Tiepolo Udine, Team Fortebraccio, Scuola Ciclismo Cene, Casano, Monsummanese, Work Service, Il Pirata Vangi, Stabbia Ciclismo, Sandrigobike, Montecorona, Valdarno Regia Congressi, Ciclistica Trevigliese, Ciclisti Padovani, Team Pieri Calenzano, Rappresentativa Toscana Fuoristrada, Sidermec Vitali, Team General System, Pool Cantu Gb, Uc Pistoiese.

Una scuola di ciclismo giovanile a Montalcino

Un tesserato del Team Siena BikeArriva una scuola di ciclismo giovanile a Montalcino. All’interno del parco della pineta Osticcio sorgerà una zona allenamento con piccoli ostacoli removibili (pancali e strutture in ferro tipo edilizio) dove bambini e ragazzi da 5 a 18 anni potranno fare pratica, affinare le proprie abilità, allenarsi e divertirsi in totale sicurezza. A curare l’iniziativa l’associazione sportiva senese Team Siena Bike, che svolgerà l’attività due volte a settimana, il martedì e il giovedì (ore 17.30-19.30), nel periodo primaverile ed estivo. “Era da un paio di anni che pensavo a questo progetto – spiega a MontalcinoNews il presidente dell’associazione, il montalcinese Roberto Panti, che in passato ha collaborato ad organizzare la Mini Brunello, versione della Granfondo del Brunello per i più piccoli – non essendoci molte attività sportive a Montalcino, potrebbe essere un buon bacino per l’affluenza”.

Il Comune di Montalcino ha concesso il patrocinio all’iniziativa disponendo l’esenzione del pagamento del Canone Unico e la concessione di suolo pubblico. In cambio il Team Siena Bike, si legge nella delibera di giunta, “si occuperà della manutenzione delle aree verdi del Parco Pineta in Via Osticcio per l’intero periodo di utilizzo”.

Le attività partiranno a breve. Per maggiori informazioni contattare il Team Siena Bike (teamsienabike@gmail.com, 339 3430790).

Strade Bianche, i percorsi. Record nel femminile

Strade Bianche“La Strade Bianche merita di essere promossa a sesta classica Monumento”. Lo ha detto il 14 febbraio alla Gazzetta dello Sport il ciclista francese Julian Alaphilippe, che questa gara ha già vinto, nel 2019. Il campione in carica, Mathieu van der Poel, invece non ci sarà. “Mi dispiace non poter essere lì tra poche settimane per difendere il mio titolo perché questa corsa ha un fascino unico”, ha spiegato l’olandese, che a gennaio si è operato al ginocchio. Ma saranno tantissimi i campioni delle due ruote che prenderanno parte il 5 marzo alla Strade Bianche 2022. Nessuno ormai si vuole perdere “una delle corse più amate dai corridori e dai tifosi - per citare le parole di Mauro Vegni, direttore Ciclismo di Rcs Sport - attraverso la quale poter promuovere nel mondo i luoghi unici del territorio senese”. A partire dalla Val d’Orcia patrimonio Unesco, dalle strade bianche senesi e da Montalcino, culla del Brunello, che vedrà passare i grandi del ciclismo più o meno tra il 60° e il 90° km, prima con la salita di Montalcino, poi Torrenieri, infine Lucignano d’Asso e Pieve a Salti.

Percorso identico al 2021: partenza dalla Fortezza Medicea di Siena, arrivo in Piazza del Campo, 184 km di cui 63 di sterrati. 136 km per l’edizione femminile (non passa da Montalcino), aggiudicata lo scorso anno dall’olandese Chantal van den Broek-Blaak, che festeggiò la vittoria col Brunello di Montalcino. Numeri record per le donne: 25 squadre al via, 150 cicliste in tutto. Le formazioni maschili saranno comunicate in un secondo tempo. Già sold out da mesi la Granfondo Strade Bianche cicloamatoriale del giorno dopo (6 marzo): 6.000 persone correranno lungo il percorso di 142 km (54 di sterrato).

Focus: i percorsi nel dettaglio

Percorso maschile

Percorso molto mosso e ondulato sia sul piano planimetrico che altimetrico, privo di lunghe salite, ma costellato di strappi più o meno ripidi specie su sterrato. Sono presenti circa 63 km di strade sterrate divise in 11 settori (dei quali 8 sono in comune con la corsa femminile) con fondo ben tenuto, ben battuto, privo di incursioni erbose e con scarso brecciolino sulla superficie.
Partenza da Siena, primi chilometri ondulati su asfalto per raggiungere, al km 18, il 1° settore sterrato (2.1 km) perfettamente rettilineo sempre in leggerissima discesa.
Pochi chilometri separano dal 2° settore (5.8 km), prima vera asperità della corsa con un breve tratto in leggera discesa e un lungo tratto in salita, a volte con pendenze attorno e oltre il 10%.
Si raggiunge quindi Radi dove si incontra il 3° settore (4.4 km, si tratta della seconda parte del primo sterrato del percorso delle origini) e subito dopo il 4° settore “La Piana” (5.5 km, presente sin dalla prima edizione, l’ex-secondo settore del percorso in origine) altimetricamente meno impegnativo che porta a Buonconvento.
Pochi chilometri dopo si affronta la salita di Montalcino, la seconda asperità di giornata (4 km, 5%).
Dopo Torrenieri, iniziano il 5° (11.9 km) e 6° (8.0 km) settore, che sono intervallati da solo 1 km di asfalto, entrambi impegnativi, ondulati, molto nervosi e con parecchie curve e saliscendi.
A Monteroni d’Arbia inizia il 7° settore sterrato di San Martino in Grania (9.5 km) in mezzo alle crete senesi. Un settore sterrato lungo e con un susseguirsi di leggeri saliscendi nella prima parte per concludersi con una scalata a curvoni che immette nuovamente nell’asfalto.
A Ponte del Garbo (Asciano) inizia l’8° settore sterrato (11.5 km, il più impegnativo della corsa), prevalentemente in salita e caratterizzato da notevoli saliscendi, tra i quali vanno citati quelli in prossimità di Monte Sante Marie che raggiungono bruscamente sia in salita che in discesa pendenze molto elevate (su brevi distanze).
Dopo Castelnuovo Berardenga si incontra un brevissimo sterrato di 300 m in piano prima di affrontare, dopo Monteaperti, il 9° settore di soli 800 m, ma con uno strappo sterrato con pendenze a doppia cifra. Si ritrova poi l’asfalto a Vico d’Arbia e si supera sempre su asfalto Pieve a Bozzone.
Si affronta quindi il 10° e penultimo settore (2.4 km) sulla strada in salita di Colle Pinzuto (pendenze fino al 15%). Pochi chilometri dopo è posto l’11° e ultimo tratto sterrato (1.1 km) con una sequenza di discesa secca seguita dal una ripida risalita (pendenza max 18%) che si conclude alle Tolfe. Al termine restano poco più di 12 km all’arrivo a Siena nel Campo.
Ultimi km
Gli ultimi km si snodano per la prima parte all’esterno dell’abitato di Siena su strade larghe e lunghi rettifili collegati tra loro da ampie curve, prima in discesa e poi in leggera salita fino ai 2 km dall’arrivo dove viene imboccata la via Esterna di Fontebranda con pendenze fino al 9%. A 900 m dall’arrivo si supera la Porta di Fontebranda e inizia la pavimentazione lastricata. La pendenza supera il 10% fino a raggiungere attorno ai 500 m dall’arrivo, in via Santa Caterina, punte del 16%. Segue una svolta decisa a destra nella via delle Terme e l’immissione in via Banchi di Sotto. Dai 300 m la strada è sempre in leggera discesa. Ai 150 m svolta a destra in via Rinaldini. Ai 70 m si entra nel Campo, ultimi 30 in discesa al 7%, traguardo pianeggiante.

Percorso femminile

Percorso molto mosso e ondulato sia sul piano planimetrico che altimetrico, privo di lunghe salite, ma costellato di strappi più o meno ripidi specie su sterrato. Sono presenti poco più di 30 km di strade sterrate divise in 8 settori (tutti comuni alla corsa professionisti) con fondo ben tenuto, ben battuto, privo di incursioni erbose e con scarso brecciolino sulla superficie.
Partenza da Siena, primi chilometri ondulati su asfalto per raggiungere, al km 18, il 1° settore sterrato (2.1 km) perfettamente rettilineo sempre in leggerissima discesa.
Pochi chilometri separano dal 2° settore (5.8 km), prima vera asperità della corsa con un breve tratto in leggera discesa e un lungo tratto in salita, a volte con pendenze attorno e oltre il 10%.
Si raggiunge quindi Radi dove si incontra il 3° settore (4.4 km, si tratta della seconda parte del primo sterrato del percorso delle origini) e subito dopo il 4° settore “La Piana” (5.5 km, l’ex-secondo settore del percorso in origine, presente sin dalla prima edizione) altimetricamente meno impegnativo che porta a Buonconvento.
A Monteroni d’Arbia inizia il 5° settore sterrato di San Martino in Grania (9.5 km) in mezzo alle crete senesi. Un settore sterrato lungo e con un susseguirsi di leggeri saliscendi nella prima parte per concludersi con una scalata a curvoni che immette nuovamente nell’asfalto. Segue un tratto asfaltato con poche difficoltà fino alla immissione nel percorso classico maschile con il medesimo impegnativo finale.
Dopo Castelnuovo Berardenga si incontra un brevissimo sterrato di 300 m in piano prima di affrontare, dopo Monteaperti, il 6° settore di soli 800 m, ma con uno strappo sterrato con pendenze a doppia cifra. Si ritrova poi l’asfalto a Vico d’Arbia e si supera, sempre su asfalto, Pieve a Bozzone. Si affronta quindi il 7° e penultimo settore (2.4 km) sulla strada in salita di Colle Pinzuto (pendenze fino al 15%). Pochi chilometri dopo è posto l’8° e ultimo tratto sterrato (1.1 km) con una sequenza di discesa secca seguita da una ripida risalita (pendenza max 18%) che si conclude alle Tolfe. Al termine restano poco più di 12 km all’arrivo a Siena nel Campo. Gli ultimi chilometri saranno gli stessi della prova maschile.

Tempo di grande ciclismo, si inizia con la Strade Bianche

Strade BiancheCi sarà il campione in carica Wout van Aert, che accenderà un altro appassionato duello col suo coetaneo Mathieu van der Poel. Non mancherà Julian Alaphilippe, che qui festeggiò due anni fa, e pure Bernal e Pogacar, i vincitori degli ultimi due Tour de France. E poi Sagan, Yates, Bardet, Mollema, gli italiani Davide Formolo, Alberto Bettiol e Gianluca Brambilla che proveranno a consegnare al Belpaese un titolo che manca dal 2013 (successo di Moreno Moser). Parliamo della Strade Bianche, che esiste da appena 14 anni e fa parte del World Tour soltanto dal 2017, ma ormai è considerata una delle corse più spettacolari e suggestive dell’intero circuito mondiale. La “Classica del Nord più a sud d’Europa” si terrà il 6 marzo, con partenza e arrivo a Siena (184 km di cui un terzo di strade bianche) e un passaggio nella terra del Brunello (dopo le ore 13) da Montalcino a Torrenieri fino ai famosi sterrati di Lucignano d'Asso e Pieve a Salti. Un primo assaggio di grande ciclismo in attesa della tappa “Brunello Wine Stage” del Giro d’Italia del 19 maggio, che arriverà proprio a Montalcino a 11 anni di distanza dalla celebre tappa vinta sotto il diluvio da Cadel Evans, senza dimenticare Eroica Montalcino del 30 maggio.

“Cultura, valorizzazione di paesaggi straordinari e attività motoria: su questi tre fattori dobbiamo continuare a lavorare in modo sinergico perché, partendo da qui, possiamo diventare protagonisti a livello nazionale e internazionale nella valorizzazione di un cicloturismo lento e sostenibile”, ha sottolineato il sindaco di Montalcino e presidente della Provincia di Siena Silvio Franceschelli presentando ieri mattina gli eventi ciclistici del territorio senese, che includono anche la Tirreno-Adriatico in Val di Merse (11-12 maggio). “In collaborazione con gli enti locali – continua Franceschelli – abbiamo dato vita ad un masterplan della mobilità lenta, puntando su infrastrutture già conosciute e altri itinerari (ricordiamo il percorso permanente di Eroica Montalcino, ndr). L’obiettivo è valorizzare il buon vivere, inteso come enogastronomia, il paesaggio e la cultura, e costruire un futuro da protagonisti in questo settore”. È stato presentato “Strade di Siena”, il nuovo brand della provincia di Siena per intercettare il ciclismo sportivo e il cicloturismo (stradedisiena.it).

 

Giro d’Italia U23 a Montalcino. “Questa è terra di ciclismo”

Il passaggio del Giro d'Italia Under 23 - edizione 2019 a MontalcinoIl fascino del ciclismo unito alla bellezza della Val d’Orcia. Si è svolta oggi la 4° tappa del Giro d’Italia Under 23, la gara che porta a spasso per l’Italia i migliori talenti italiani e mondiali. Una tappa durissima, la prima con arrivo in salita, e che ha visto il ventenne veneto Fabio Mazzucco perdere la maglia rosa, passata al colombiano Andres Camilo Ardila (la gara sarà trasmessa in differita stasera alle ore 20.45 su Rai Sport). Una carovana di 600 persone è stata accolta con curiosità e passione dagli spettatori presenti, sin dal punto di partenza, a Buonconvento, dove abbiamo incontrato Davide Cassani, ct della Nazionale maschile di ciclismo su strada e ideatore di questo nuovo format del Giro d’Italia Under 23, ripristinato dopo cinque anni di assenza per dare la possibilità ai giovani di trovare un banco di prova impegnativo. “Volevamo alzare il livello del nostro movimento - spiega Cassani - e ci siamo dati da fare per riallestire una corsa che ha lanciato nel professionismo tantissimi campioni come Moser, Baronchelli, Battaglini, Simoni, Pantani. Questa corsa dà ai nostri giovani l’opportunità di mettersi in mostra e di crescere”.

Il Giro, novità di quest’anno, è passato dai percorsi di Eroica (con la tappa di ieri, terminata a Gaiole in Chianti), Nova Eroica e Eroica Montalcino. “Questa è una terra di ciclismo, è terra per correre, per fare cicloturismo, per pedalare, bere, mangiare e vedere posti meravigliosi - sottolinea Cassani - la settimana scorsa ho pedalato su queste strade insieme a 30 amici. Sono zone conosciute, ci sono i percorsi permanenti e la strada bianca non è come il pavé, è un modo piacevole che ti offre la possibilità di immergerti nella natura. Noi che non abbiamo il numero sulla schiena possiamo gustarci lentamente tutto ciò che ci circonda, il paesaggio, il bello del silenzio. E, perché no, un calice di Brunello. Un bicchiere fa sempre bene, a maggior ragione quando il vino è buono”.

Guarda il video:

Montalcino è pronta a vivere la “sua” Eroica

Montalcino è pronta a vivere la sua EroicaCirca 1.500 partecipanti provenienti da 26 Nazioni, una forte rappresentanza femminile (saranno 150 le donne iscritte), campioni che hanno scritto pagine indimenticabili di ciclismo, firme illustri e prestigiose testate giornalistiche, dalla Rai alla Gazzetta dello Sport, dal Corriere della Sera alla Repubblica, da Tuttosport a Die Welt. E poi un ricchissimo anteprima curato da Andrea Satta, con storie, canzoni, circo, giochi per raccontare la bici e la strada. Montalcino è pronta a riaccogliere un’edizione tutta sua de L’Eroica, la cicloturistica ideata da Giancarlo Brocci nel 1997 e ormai celebre in tutto il mondo. L’anno scorso aderirono oltre mille persone, stavolta l’incremento sarà del 30%, non male per una manifestazione nata da poco ma che si è ormai consolidata a livello nazionale (il prossimo passo sarà spingere sugli stranieri, che fermnandosi più giorni garantiscono un turismo più consistente).

Tutti e cinque i percorsi si concentrano domenica 27 maggio e partono da Montalcino, per poi proseguire in Val d’Orcia (Bagno Vignoni, San Quirico, Pienza) e nel cuore delle Crete Senesi (Montisi e Trequanda). Ma Eroica Montalcino comincia due giorni prima, il venerdì pomeriggio, con l’apertura del mercatino eroico, di Eroica Caffè e Bottega Eroica (dove verrà consegnato il pacco gara) in Piazza del Popolo, la presentazione della squadra ciclistica “Castello Poggio alle Mura-Banfi” e la prima del film “L’Eroico” dedicato a Luciano Berruti, amatissima bandiera de L’Eroica.

Il sabato, tutto il giorno, saranno attive due postazioni. Nella prima, in Costa del Municipio, curata dal giornalista della Gazzetta dello Sport Marco Pastonesi, spazio a presentazioni di libri, racconti e ospiti d’onore, come il musicista Ricky Gianco o il “Tista” Giovanbattista Baronchelli, che assieme a Pastonesi commenterà in diretta la tappa decisiva del Giro d’Italia 2018 che arriva a Cervinia. L’altra è Piazza Garibaldi, dove si concentrano spettacolari e performance dal vivo. Al mattino la tappa ufficiale del Giro d’Italia di Ciclotappo: quattro campioni della specialità si sfidano su una apposita pista che sarà poi a disposizione per bambini e adulti. Largo poi a Koryù, noto cabarettista, geniale con il suo ukulele e sapido filastrocchista. Nel pomeriggio due interventi stradali e circensi dei Nani Rossi (come la bici il circo ha nella strada la sua casa, nella sorpresa il suo sprint e nel rapporto con i bambini il successo) e un concerto dei Tetes de Bois, secondi al Premio Tenco 2010, che hanno scritto con “Goodbike” l’unico album interamente dedicato alla bicicletta. Tra un intervento e l’altro si può ascoltare la voce di Paolo Lombardi, doppiatore di Jerry Lewis e Hitchcock. A chiusura della serata, la Cena Eroica nei Quartieri di Montalcino. Domenica, infine, il gran giorno, con la partenza dei cinque percorsi (171 km, 96 km, 70 km, 46 km e 27 km).

Da sottolineare il progetto ecologico “Eroica Montalcino per l’ambiente”, con l’utilizzo di solo materiale biodegradabile, e un programma studiato per il Gist (Gruppo Italiano Stampa turistica), per far conoscere ai giornalisti del settore le eccellenze che Montalcino e il suo territorio sono in grado di offrire. Il percorso, oltre alle attività dell’Eroica, prevede le visite a Pieve a Salti, Ciacci Piccolomini d’Aragona, Banfi e Col d’Orcia, un tour a Tavernelle e Castelnuovo dell’Abate e un aperitivo con il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino.

Foto: Paolo Martelli

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