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Nominata dal sindaco la nuova Giunta comunale

Travis Stanley, Maddalena Sanfilippo, Angelo Braconi, Silvio FranceschelliCinque giorni dopo la riconferma a sindaco di Montalcino per i prossimi cinque anni, Silvio Franceschelli ha nominato la nuova giunta che, nella giornata di oggi, si è riunita per la prima volta. Il sindaco Franceschelli tiene per sé le deleghe Distretto Rurale, Urbanistica, Pianificazione Territoriale, Lavori Pubblici e Personale. La nuova giunta del Comune di Montalcino è composta da Angelo Braconi, assessore e vice sindaco riconfermato con deleghe al Commercio, Artigianato, Attività Produttive, Sport e Bilancio; Giulia Iannotta assessore riconfermato alla Scuola, Politiche Giovanili, Digitalizzazione dell’Ente, Trasporto Scolastico, Trasporto Pubblico Locale e Biblioteca; Davide Giorni assessore alla Polizia Municipale, Protezione Civile, Sanità, Sociale, Volontariato Sociale, Sanitario e di Protezione Civile, Ambiente e Transizione energetica; Maddalena Sanfilippo, assessore a Eventi e manifestazioni, Turismo, Cultura, Comunicazione.
L’associazionismo ed il volontariato seguiranno le deleghe di riferimento: nel caso delle associazioni sportive l’assessorato allo sport, mentre le misericordie seguono la sanità ed il sociale. A margine della prima giunta il sindaco e gli assessori hanno incontrato Travis Stanley presidente della Camera di Commercio di Napa, comune americano gemellato con Montalcino. Il rappresentante camerale, per qualche giorno in vacanza con la famiglia proprio a Montalcino, ha voluto approfondire alcuni primi aspetti contenuti nel protocollo siglato dalla due municipalità in vista dell’avvio della fase operativa dell’accordo.

Montalcino, 100.000 euro per le microimprese

La bella foto di Pino SanfilippoUn pacchetto di contributi a fondo perduto per il valore complessivo di 100.000 euro a sostegno delle microimprese e delle associazioni del territorio comunale. È quanto messo a disposizione dall’amministrazione comunale, che nell’ambito degli interventi previsti dal manifesto di Montalcino ha deciso di attivare attraverso due bandi un’ulteriore misura a favore di quanti abbiano avuto conseguenze negative dall’emergenza sanitaria da Covid-19.

“Siamo consapevoli che il momento storico che stiamo vivendo è destinato a segnare profondamente il nostro tessuto imprenditoriale e sociale – spiega il sindaco Silvio Franceschelli – per questo, per quanto nelle possibilità dell’amministrazione comunale, stiamo profondendo il massimo sforzo per affiancare e sostenere, dopo le famiglie in difficoltà, anche i nostri commercianti e le nostre associazioni. Quello che vogliamo dare, con questi due bandi, è un segnale di vicinanza ed equità a chi svolge una funzione di servizio fondamentale per la nostra comunità”.

Il primo avviso pubblico, del valore di 50.000 euro, stabilisce i criteri per la concessione “una tantum” di un contributo a fondo perduto a favore delle microimprese che operano nei settori del commercio al dettaglio in sede fissa, dei pubblici esercizi, di servizio e dell’artigianato di prossimità rientrante tra l’artigianato artistico, tradizionale e dell’abbigliamento, dei servizi alla persona, della somministrazione. A tutti i soggetti con i requisiti richiesti, anche per tipologia di attività e che non abbiano avuto altri incentivi comunali, dal bando viene riconosciuto un contributo a fondo perduto, a condizione che dimostrino, anche tramite autocertificazione, di aver subito una riduzione di fatturato, nel periodo 1 marzo-31 dicembre 2020, pari o superiore al 30% rispetto al fatturato registrato nel medesimo periodo dell’anno 2019. L’importo sarà assegnato secondo un criterio di proporzionalità tra tutte le domande presentate e la cifra massima concedibile sarà di 1.500 euro ad impresa.

Nel secondo avviso vengono invece erogati contributi straordinari su un plafond complessivo di 50.000 ad associazioni ed altri soggetti del terzo settore. Una decisione presa in considerazione delle ripercussioni che l’emergenza ha determinato nella maggior parte dei casi generando la sospensione delle attività statutarie, comprese quelle di autofinanziamento, e il sostenimento di spese impreviste in ordine all'adozione delle misure di sicurezza. Per concorrere, i soggetti devono risultare obbligatoriamente iscritti per il 2020 all’Albo comunale delle associazioni. I contributi sono erogati per il funzionamento delle associazioni che svolgono attività di rilevante interesse pubblico comunale, cioè spese di gestione ordinaria sostenute per l’organizzazione o per la sede, qualora risultino in situazione di disequilibrio per l’anno 2020. L'entità del contributo non può in ogni caso superare la perdita dichiarata nella richiesta e comunque non potrà essere superiore alla somma di 2.000 euro.

Info e avvisi integrali su www.comunedimontalcino.gov.it.

“La spesa si può fare solo una volta al giorno”

La Coop di MontalcinoVietato fare la spesa più di una volta al giorno, chi non rispetta questa direttiva sarà segnalato alle autorità competenti. Il Comune di Montalcino usa il pugno di ferro contro le uscite di casa ingiustificate e prolungate invitando a recarsi a fare la spesa di generi alimentari e di prima necessità, che non siano farmaci e prodotti giornalieri, una volta ogni tre giorni. Ma non tollerando assolutamente che si vada al supermercato o alla bottega più di una volta al giorno. La decisione, la prima in provincia di Siena di questo tipo, è destinata a dividere le opinioni ma arriva in una situazione sempre più delicata con il Coronavirus che non arresta la sua marcia. Ieri avevamo aperto la nostra newsletter settimanale con l’invito a non uscire di casa se non per urgenti necessità. Troppe leggerezze viste e sentite in questi giorni, quasi come se il Covid-19 fosse un problema che a noi non ci tocca. E invece no, siamo tutti a rischio e quello che facciamo può avere conseguenze anche sul prossimo. Alcuni cittadini ci hanno segnalato ammassamenti al supermercato, “giratine” in centro continue. E non va bene, serve responsabilità, lo ribadiamo ancora una volta.

Adesso il Comune ha deciso di dare una ulteriore stretta a chi trasgredisce le regole. “Anche se lo fa poca gente - spiega il sindaco Silvio Franceschelli - alcuni escono troppe volte, non si può comprare un etto di prosciutto la mattina e la sera tornare al supermercato. Dobbiamo cambiare le nostre abitudini e stare a casa, questa emergenza non sappiamo quando finirà ma terminerà prima se ci comportiamo come si deve. Invitiamo anche i commercianti a seguire questa disposizione e a dire ai cittadini di non tornare due volte per fare la spesa. Il discorso cambia per chi deve andare in farmacia. Mettiamo gli avvisi ma se necessario useremo anche la videosorveglianza. Ribadiamo anche ai lavoratori che arrivano da fuori Montalcino ad andare direttamente in azienda senza passare per i centri abitati. I controlli - conclude Franceschelli - continuano, per adesso hanno interessato oltre 700 persone e sono state rilevate 6 infrazioni”. Per ogni informazione, necessità e supporto domiciliare ai bisogni dei cittadini è stato predisposto un contatto comunale con la Protezione Civile al numero 3397343240 (mail: emergenzamontalcino@gmail.com).

Accesso agli uffici comunali per i cittadini solo in casi eccezionali

Una notizia per chi deve usufruire dei servizi comunali o accedere in municipio, Il Comune di Montalcino continua in questi giorni ad assicurare lo svolgimento di tutte le proprie attività istituzionali facendo ricorso, per quanto possibile, a modalità flessibili di svolgimento della prestazione lavorativa sfruttando le modalità prevalentemente telematiche e gli appuntamenti telefonici. Dunque negli uffici comunali potrà avere accesso diretto solo ed esclusivamente il personale dipendente mentre per quanto riguarda l’apertura al pubblico di tutti gli uffici questa circostanza potrà avvenire solo ed esclusivamente nel caso in cui non sia possibile soddisfare le esigenze del cittadino tramite l’utilizzo della posta elettronica e previo appuntamento telefonico, organizzando il ricevimento in maniera tale che non si crei in alcun modo assembramento e mantenendo sempre la distanza di almeno un metro con la persona ricevuta.

Come è andato l’incontro sindaco-commercianti

Il Comune di MontalcinoCome è andato l’incontro che si è tenuto ieri sera tra i commercianti e il Comune di Montalcino? Questa mattina abbiamo raccolto qualche dichiarazione da parte dei negozianti e dal sindaco. Intanto la presenza è stata ampia: oltre una trentina i commercianti, la stragrande maggioranza del centro storico, hanno deciso di partecipare con l’amministrazione comunale che si è resa disponibile ad ascoltare e allo stesso tempo proporre. Oltre a Silvio Franceschelli era presente anche il vicesindaco Angelo Braconi. Un confronto che comunque ha avuto tanti punti di vista, ognuno ha ribadito la propria opinione ma, a detta di qualcuno, forse è mancata quella coesione necessaria per focalizzarsi sui punti chiave. Ma era il primo incontro e ci poteva stare. Dallo spopolamento del centro, alla Ztl, dagli eventi alle difficoltà con cui convivere quotidianamente: molteplici i temi al centro del dibattito. Per molti è stata una serata positiva, per altri meno. Però qualcosa di buono è sicuramente emerso, qualche base per agire in futuro è stata gettata. Le associazioni di categoria non erano presenti (Confcommercio non ha mai ricevuto un invito ufficiale, perché?), ma hanno comunque avuto un colloquio telefonico con il sindaco. Tra l’altro ieri sera si è votato per il nuovo consiglio della Confcommercio di Montalcino, a breve sapremo chi sarà la nuova guida a cui proveremo a chiedere un’ opinione sul tema. Non erano presenti i commercianti delle frazioni ieri sera ma l’intenzione è quella di coinvolgerli perché il problema della crisi dei negozi tocca tutto il territorio comunale.

Il sindaco Silvio Franceschelli ha sintetizzato i punti salienti della serata: “un incontro che è stato costruttivo. Quello che è stato evidenziato maggiormente è la distanza che si trova tra i turisti che visitano le cantine e quelli che gravitano nel centro storico. C'è una differenza importante, i commercianti faranno una propria delegazione, ci confronteremo e parleremo con il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino per vedere come è possibile agire”.

Ormai le aziende produttrici di vino hanno tutto in casa: ristoranti, degustazioni, parcheggi comodi anche per i bus, piscine, esperienze da far vivere al turista. Scelta imprenditoriale legittima e giusta anche perché funziona. Ma il centro storico ne risente. E qualche mal di pancia è emerso, perché c'è chi sostiene che di tutta questa ricchezza “non viene restituito niente al territorio”. Altro punto i lavoratori del settore vinicolo: quanti vivono a Montalcino e quanti in centro? Molto pochi, il fenomeno dello spopolamento della parte antica del paese è reale. E se la gente non vive e frequenta il centro, i negozi faticano, non ce la fanno.

Altra idea su cui insistere è quella sugli antichi lavori. “Abbiamo poi condiviso - continua Franceschelli - di fare un percorso sull’artigianato, un percorso sulle arti e sui mestieri. Non è semplice, è una cosa complessa ma ci proveremo tutti insieme. Intanto ho notato una sintonia tra i commercianti per elaborare un clima costruttivo. I progetti che verranno fatti saranno comunali e interesseranno tutto il territorio. Ovviamente ci saranno incontri con le associazioni di categoria”. Intanto si va verso la riapertura dell’ufficio turistico in Costa del Municipio.

La riqualificazione de La Pineta di Montalcino

La Pineta di MontalcinoParte il piano di riqualificazione della zona “La Pineta” di Montalcino. Il Comune ha deciso, finalmente, di agire per ridare un’immagine diversa a quello che potrebbe essere considerato a tutti gli effetti il “polmone verde” del paese. Abbandonato il progetto scuole, a favore dello Spuntone, si è deciso per una riqualificazione estetica che possa privilegiare la fruizione dello spazio. Attualmente, infatti, il parco non versa in condizioni da poter essere sfruttato pienamente per fare sport, pranzi all’aperto e godersi una giornata di relax in un’ambiente naturalistico. Un peccato per i cittadini ma anche per i turisti sempre più attenti a cercare posti dove unire sport, benessere e paesaggio. Inoltre la zona, esposta alle intemperie, ha reso pericolosi alcuni pini che insistono al suo interno tanto che si parla di una situazione non più sanabile come evidenziato anche da un report della Forestale e dei Vigili del Fuoco con la Prefettura che ha disposto l’urgenza dell’intervento. Ventuno alberi che versano in condizioni di instabilità saranno tagliati e sostituiti da un numero di piante uguale o superiore a quelle abbattute utilizzando per la ripiantumazione specie come roverelle, lecci, cerri, frassini, cipresso toscano e faggi, nonché piante arbustive tipiche della nostra macchia quali lentischi, lavande, mirti ed altre essenze. Entro la fine di aprile la ripiantumazione sarà portata a termine. Capitolo centro di raccolta: non si può parlare di riqualificazione dell’area se non viene spostato. La presenza del centro di raccolta a La Pineta per tanti montalcinesi è stata, ed è, una ferita aperta perché non era quello il posto migliore dove collocarla. Il Comune ha comunque spiegato che sono in corso le autorizzazioni della Regione Toscana per consentire lo spostamento in un’altra area idonea e maggiormente baricentrica rispetto ai centri più popolosi del Comune, oltre a prevedere un sistema di riorganizzazione complessiva del ciclo della raccolta dei rifiuti, in ragione della vasta estensione del nostro territorio. Vedremo i tempi quanto si allungheranno. Intanto un segnale positivo è arrivato: il parco “La Pineta” sarà ripulito, messo in sicurezza e ripristinato. Vi terremo aggiornati sugli sviluppi futuri.

Le spese del Comune di Montalcino nel 2020

Una visuale di MontalcinoL’istruzione e il diritto allo studio, i servizi istituzionali, generali e di gestione, la mobilità, l’ambiente e la tutela dei beni culturali: sono le voci principali delle spese del Comune di Montalcino previste nel 2020 e riportate nel bilancio di previsione 2020-22, lo strumento che definisce le risorse da destinare nei prossimi tre anni in coerenza con il Dup (Documento Unico Programmatico), approvati entrambi dal consiglio comunale lo scorso 19 dicembre.

Le uscite previste del 2020 sono pari a 19,27 milioni di euro, dei quali escludiamo dalla nostra analisi 2,37 milioni per servizi per conto terzi (ad esempio le trattenute dei dipendenti comunali, che il Comune ottiene solo temporaneamente) in quanto non hanno incidenza sul risultato di amministrazione complessivo. Si arriva quindi a una cifra di circa 16,9 milioni di euro, dei quali la spesa maggiore, pari a 3,85 milioni (22,8%), è per l’istruzione e il diritto allo studio.

Tra le uscite più rilevanti ci sono 3,46 milioni per servizi istituzionali, generali e di gestione (20,5%), tra i quali anche oltre 100.000 euro per le elezioni regionali. A seguire 2,33 milioni per i trasporti e il diritto alla mobilità (13,8%), 2,3 milioni per lo sviluppo sostenibile e la tutela del territorio e dell’ambiente (13,6%), 1,73 milioni per la tutela e la valorizzazione di beni di interesse storico (la parte più consistente) e attività culturali (10,2%), 1 milione per l’assetto del territorio e l’edilizia abitativa (6%), 631.000 euro per l’ordine pubblico e la sicurezza (3,7%), 457.000 euro per i diritti sociali, le politiche sociali e la famiglia (2,7%), 360.000 euro per il debito pubblico (2,1%), 272.000 euro per le politiche giovanili, lo sport e il tempo libero (1,6%) e 234.000 euro per lo sviluppo e la valorizzazione del turismo (1,4 %). Sotto l’1% troviamo anche 150.000 euro per l’agricoltura, le politiche agroalimentari e la pesca, 85.000 euro per lo sviluppo economico e 20.000 euro per la tutela della salute.

Le società partecipate direttamente dal Comune di Montalcino

Una panoramica di MontalcinoSono sette le società che sono partecipate direttamente, seppur in minima parte, dal Comune di Montalcino: Terre di Siena Lab (1,32%), Siena Ambiente (0,4%), Microcredito di Solidarietà (0,11%), Intesa (4,6%), Siena Casa (3%), Train (0,86%) e Acquedotto del Fiora (1,5%). Terre di Siena Lab, che nel 2018 ha incorporato Val D’Orcia Srl, è una partecipata dei Comuni e della Provincia di Siena a supporto delle amministrazioni per lo sviluppo di progetti e l’individuazione di modalità e strumenti di finanziamento per realizzarli. Siena Ambiente è una società pubblico-privata che opera nel ciclo integrato dei rifiuti gestendo gli impianti di selezione, valorizzazione, compostaggio e recupero di energia da rifiuti. Microcredito di Solidarietà è una società creata nel 2006 da Banca Mps, Comuni e Provincia di Siena, associazioni di volontariato ed enti religiosi (tra cui l’Arcidiocesi di Siena-Montalcino-Colle di Val d’Elsa) con lo scopo di erogare finanziamenti a chi è in difficoltà ad accedere al credito bancario. Intesa si occupa di produzione e distribuzione di gas, mentre a Siena Casa spetta il compito di progettazione, realizzazione, manutenzione e gestione amministrativa degli alloggi destinati ad edilizia residenziale pubblica nel territorio provinciale. Train è uno dei controllori di Tiemme, che gestisce il servizio pubblico locale. Acquedotto del Fiora è gestore fino al 2026 del servizio idrico integrato nell’Ato “Ombrone” (28 Comuni della Provincia di Grosseto e 28 della Provincia di Siena).

Conferme per tre aree del Comune di Montalcino

Il Comune di MontalcinoCon il nuovo anno sono arrivate anche le comunicazioni in merito ai nuovi responsabili di alcune aree del Comune di Montalcino, dopo che lo scorso 31 ottobre fu approvato un nuovo assetto della macchina organizzativa. Attraverso decreto, il sindaco ha confermato come responsabile dell’area 1 (Servizio Finanziario) Paolo Volpi, per l’area 2 (Servizi Sociali, Culturali e Commercio) Barbara Riccarelli e per l’area 6 (Servizio Manutenzioni, Protezione Civile e S.u.a.p.) Claudio Filiberti.

La nuova app del Comune di Montalcino

La nuova app del Comune di MontalcinoDa ieri è possibile scaricare gratuitamente la app ufficiale del Comune di Montalcino, disponibile sia su Play Store che su Apple Store. L’applicazione permetterà ai cittadini di essere aggiornati in tempo reale sugli eventi, le news e gli avvisi dal Comune compresi bandi e gare. Sarà anche possibile consultare i numeri utili dell’ente, segnalare guasti e/o disservizi sul territorio allegando anche foto o immagini e consultare gli avvisi di bollettino meteo e della protezione civile.

L'applicazione, progettata dalla struttura informatica del Comune, è stata sviluppata dal gruppo Kibernetes, che permetterà all’amministrazione di inviare rapidi messaggi istantanei (messaggi push) per segnalare eventuali attività urgenti o criticità e/o pericoli sul territorio. La app “Montalcino” è uno strumento che verrà migliorato costantemente grazie anche ai suggerimenti di tutti, cittadini in primis, volutamente concepita come un work in progress.

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