xx

Al mare in bus: tutte le info da sapere

Torna il bus per andare al mare nelle coste grossetaneAl mare si va anche...in bus! In queste giornate caldissime e dopo il lungo lockdown godersi un po' di spiaggia e farsi un tuffo non fa sicuramente male. Ovviamente rispettando tutte le dovute normative legate alla sicurezza. Tiemme ripropone il bus per la costa tirrenica, dal 3 luglio al 31 luglio il servizio sarà attivo da lunedì a venerdì mentre dall'1 agosto al 13 settembre la corsa avrà cadenza giornaliera. Il bus, proveniente da Chianciano Terme, arriverà al bivio di Torrenieri alle 7.45; Montalcino (7.55); bivio Sant'Angelo in Colle (8.05) e Sant'Angelo Scalo (8.15) per poi raggiungere Marina di Grosseto (9.10), Castiglione della Pescaia, Punta Ala, Follonica. Il ritorno (partenza dalla stazione di Follonica alle 17.45 con fermate nelle località di mare citate in precedenza) è previsto ai seguenti orari: Sant'Angelo Scalo (19.35); bivio Sant’Angelo in Colle (19.40); Montalcino (19.50), Bivio Torrenieri, uscita Cassia (20).

Nel rispetto delle norme vigenti in termini di distanziamento sanitario a bordo, i servizi saranno accessibili solo su prenotazione con numero massimo predeterminato di passeggeri a bordo. La prenotazione potrà avvenire telefonicamente o via web tramite il sito (www.tiemmespa.it) o con la App Tiemme Mobile 2.0, scaricabile gratuitamente sia per telefoni Android che Ios. I biglietti possono essere inoltre acquistati nelle biglietterie e nelle rivendite autorizzate distribuite sul territorio. Per informazioni, prenotazioni e tariffe è possibile consultare il sito di Tiemme o la App Tiemme Mobile 2.0. In alternativa è possibile rivolgersi al servizio Info Mobilità chiamando l'800-922.984 da telefono fisso o l'199-168.182 da cellulare.

Caldo, in 100 al Pronto Soccorso a Siena: i consigli

Bere molta acqua è importante quando le temperature salgonoCaldo record, facciamo attenzione. Questa mattina, e fino alle ore 14, circa 100 persone si sono rivolte al reparto di emergenza del policlinico Santa Maria alle Scotte, soprattutto per problematiche legate a scompensi cardiaci, disidratazione e traumi. E nei prossimi giorni le temperature non sembrano abbiano intenzione di abbassarsi. Anche a Montalcino. “È importante rivolgersi al pronto soccorso solo in caso di reale necessità - spiega Roberto Gusinu, direttore sanitario - per evitare sovraffollamenti e attese più lunghe che abbiamo già registrato dal weekend. Le temperature, già elevate di questi giorni, continueranno a salire sino ad arrivare, presumibilmente, a 40 gradi soprattutto nei giorni in cui Siena si prepara al Palio e, verosimilmente, aumenteranno gli afflussi di persone in città. Anche per questo, è importante ricordare alcuni consigli utili per evitare malori dovuti al caldo e un utilizzo improprio del pronto soccorso per problematiche evitabili con alcuni semplici accorgimenti”.

In caso di colpo di calore i sintomi più diffusi sono nausea, vomito, debolezza muscolare, affaticamento, mal di testa, urine ridotte, sete intensa, mucose asciutte, pelle fredda, spossatezza, irritabilità e, nei casi più gravi, abbassamento della pressione, polso accelerato, febbre, convulsioni, perdita di coscienza. Ci sono dei consigli che possono rivelarsi preziosi. “È fondamentale evitare la disidratazione e ridurre i rischi nelle persone più fragili - spiega il professor Marcello Pastorelli, responsabile della Medicina d’Urgenza - tra cui neonati, bambini, anziani, persone non autosufficienti o convalescenti con problemi di salute e che assumono farmaci. Il caldo può far degenerare situazioni legate a problematiche respiratorie e cardio-vascolari, quali lo scompenso cardiaco, soprattutto se non si beve acqua sufficientemente. È necessario inoltre - aggiunge Pastorelli - non uscire né fare sport nelle ore più calde del giorno e mantenere il corpo a temperatura costante, evitando anche gli sbalzi dovuti all’utilizzo dei condizionatori. Bisogna sempre proteggere la testa con un cappello leggero e la pelle con crema solare e indumenti freschi, indossare occhiali da sole, bere molta acqua e mangiare frutta e verdura. Se si decide di utilizzare l’auto rimasta esposta al sole per lungo periodo è necessario arearla bene prima di mettersi in movimento”.

Se gli anziani sono molto sensibili al grande caldo, particolari accorgimenti devono essere utilizzati anche nei confronti di bambini. “È importante tenere i bimbi all’ombra nelle ore più calde, offrire spesso al bambino acqua da bere - spiega il professor Mario Messina, direttore Dipartimento Materno-Infantile - allattare i neonati più frequentemente, scegliere un’alimentazione ricca di frutta e verdura, con alto contenuto di liquidi e di sali minerali, controllare la temperatura corporea dei lattanti e dei bambini piccoli, rinfrescare il loro corpo con una doccia tiepida e, quando possibile, aprire il pannolino, mantenere freschi i locali dove soggiorna il bambino e non esporre mai al sole diretto i piccoli sotto i sei mesi di vita. Al mare, in montagna e anche al parco, dove bisogna andare o in prima mattina o nel tardo pomeriggio, è necessario applicare la crema solare ad alta protezione e proteggere testa, labbra e orecchie del bambino”.

Importante è anche quello che mettiamo nel piatto anche perché il forte caldo può far deteriorare più velocemente alcuni cibi. “È necessario cuocere bene i cibi di origine animale ed evitare di lasciare cibi deperibili, soprattutto latte, latticini, carne, pesce, fuori dal frigorifero - spiega la dottoressa Barbara Paolini, medico dietologo della UOSA Dietetica e Nutrizione Clinica - lavare accuratamente frutta e verdure che vengono consumate crude, non esagerare con condimenti troppo ricchi, evitare le fritture, preferire cotture semplice e non elaborate. Mantenere una buona idratazione bevendo acqua fresca e non fredda o tisane rinfrescanti non dolcificate, prediligere frullati, centrifugati e gelati a base di frutta. È inoltre importante lavare le mani frequentemente e incoraggiare i bambini a fare altrettanto, seguire le norme di igiene domestica nella manipolazione, conservazione e preparazione dei cibi”.

Paci, Statuto e Kinnara: a Montisi è Giostra speciale

Alessandro Paci sarà a Montisi il 30 luglioRicco come non mai. Parliamo del programma dei festeggiamenti per la Giostra di Simone di Montisi, evento che si svolgerà il 5 agosto. Ma le celebrazioni dureranno una settimana con davvero tanti eventi all’insegna della musica, degli spettacoli e della buona cucina. Domenica 29 luglio, in Piazza dell’Unità, appuntamento con il concerto dei Kinnara, cover band ufficiale di Fabrizio de Andrè. Sarà una bella occasione per riascoltare i successi del grande cantautore genovese. Lunedì 30 luglio, ore 22, arriva l’attore, comico e regista fiorentino Alessandro Paci con lo spettacolo tutto da ridere “Grande Paci”. Ancora musica giovedì 2 agosto in via della Martinella (Ex Macelli) con gli Statuto, band torinese pioniera del genere ska in Italia e attiva ormai da oltre 30 anni. Un live che piacerà sicuramente ai giovani. A seguire si ballerà con l’after show The Bside Vinyl Quartet Dj Set. Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito e negli stessi giorni (dal 28 luglio al 9 agosto), a partire dalle ore 19.30, al “Terrazzone” di Montisi sarà possibile degustare i piatti tipici della tradizione locale. Torna inoltre anche quest’anno Montisi “En Plein Air”, il concorso amatoriale di pittura estemporanea lungo il borgo e dedicato ai simboli della vita del paese. Appuntamento il 29 luglio (premiazioni ore 17 al Teatro della Grancia) per scoprire le opere e sapere chi sarà il primo classificato che riceverà 300 euro come premio. I giorni prima della Giostra saranno scanditi dalla Provaccia e dalle cene che richiamano sempre un gran numero di visitatori. Il 5 agosto sarà il giorno più atteso dai contradaioli quando alla fine di quattro “carriere” si scoprirà il nome della Contrada che avrà fatto sommare più punti vincendo di fatto la Giostra di Simone e aggiudicandosi il panno dipinto quest’anno dal senese Renzo Regoli.

Si accende l’estate musicale a Montalcino

Camigliano Blues, un concerto di una passata edizioneDal “Jazz & Wine” targato Banfi a “Musicisti Nati”, dalle note blues di Camigliano alla lirica che dalle Crete Senesi si propaga fino in Val d’Orcia. Per Montalcino è un periodo musicale ricco di eventi, che accompagneranno le notti d’estate per un mese e mezzo. Si parte oggi a Castello Banfi, con l’anteprima del “Jazz & Wine” (17-22 luglio) il grande festival nato nel 1998 dalla collaborazione tra la cantina Banfi, la famiglia Rubei dell’Alexanderplatz di Roma e il Comune di Montalcino. Protagonista del concerto di apertura Dayna Stephens, tra i più stimati sassofonisti e compositori attuali. Sempre a Castello Banfi suoneranno i “Dirty Six” (17 luglio), mentre la Fortezza di Montalcino ospiterà la “Jazz & Wine Orchestra” (18 luglio), “Billy Hart Quartet” e Joshua Redman (19 luglio), “Around Gershwin” (20 luglio), “In Motion Beat” (21 luglio) e Christian McBride (22 luglio). Subito dopo arriva un’altra serata di musica in Fortezza con “Musicisti Nati” (23 luglio), appuntamento unico nel proprio genere e quest’anno dedicato a Giuseppe Sanfilippo, “Pino” per tutti, che manca tanto, troppo, a tutta Montalcino. “Quando questo evento era solamente un’idea mi sono rivolto a Pino per sapere se era una cosa fattibile. Fu proprio lui a coniare il nome di “Musicisti Nati a Montalcino”. Poi ci pensò un attimo e aggiunse “e dintorni”. Pino vedeva sempre oltre”, spiega Stefano Ciatti, ideatore di “Musicisti Nati”, che ha lanciato l’idea della dedica, subito accolta da Banfi, Montalcinonews (media partner dell’evento) e Misericordia, a cui andrà il ricavato della serata. A fine luglio la musica è quella di “Camigliano Blues” con “Bad Blues Quartet” e Andy J. Forest (28 luglio), “The House Band” e “Bayou Moonshiners” (4 agosto). Poi arriverà la lirica internazionale con “Solo Belcanto” (17-25 agosto), festival di Montisi dedicato quest’anno a Gioacchino Rossini e che approda per la prima volta a Montalcino con uno spettacolo del grande tenore Celso Albelo (Teatro degli Astrusi, 19 agosto).

Sport e spazi per i giovani: si potrebbe fare di più?

Basket foto da PixabaySport e passatempi. Quali sono le possibilità per i ragazzi di Montalcino soprattutto nei mesi estivi quando la scuola è chiusa? Fermo restando che iniziative belle e importanti ci sono, come quella, ad esempio, organizzata dalla Parrocchia Sant’Egidio Abate alla Libertas. O anche da parte di altre associazioni presenti sul territorio che organizzano campi solari et similia. Ma la mancanza che forse si sente di più sono quegli spazi verdi liberi, o delimitati, dove poter divertirsi liberamente, gratuitamente o meno che sia: ovvero campetti da calcio, da basket o da beach volley dove passare i pomeriggi insieme agli amici tra una partita e una sfida all’ultimo punto. Punti di aggregazione vitali e che da altre parti hanno riscosso un discreto successo. A Montepulciano, ad esempio, nei giardini di Poggiofanti ogni estate viene allestito un campetto di calcio a 5 gratuito. A Sinalunga, parco del Cassero, c’è un canestro dove poter tirare la famosa palla a spicchi. Per non parlare delle piscine scoperte, presenti ormai in quasi tutti i Comuni della zona. Così come le porte da calcio, le reti da tennis o da volley, che spuntano in terreni verdi, di sabbia o “spelacchiati”. Perché al ragazzo, poi, dell’estetica interessa il giusto. L’importante è divertirsi! Insomma, parliamo di spazi che favoriscono l’integrazione e che garantiscono ore di sano divertimento ai più giovani distaccandoli, magari, qualche ora da videogames e smartphone. Non che in tutto il territorio di Montalcino non ci sia nulla di tutto questo, sia chiaro. A San Giovanni d’Asso, ad esempio, il campo da calcetto è un punto di riferimento anche per l’integrazione dei giovani del posto con i migranti. E a pallone comunque a Montalcino e nelle frazioni ci si gioca. Ma forse si potrebbe fare qualcosa di più. Voi cosa ne pensate? Scriveteci a info@montalcinonews.com o commentate nelle nostre pagine social!

Back to top