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Calcaterra a Montalcino: “correre qui uno scenario unico”

Il campione Giorgio Calcaterra a Castello BanfiVisto il tempo avuto a disposizione per l’organizzazione, possiamo dire l'iniziativa è stata più che positiva. L’arrivo a Montalcino di Giorgio Calcaterra, tre volte campione del mondo dell’ultramaratona, non è passato inosservato ed è stato accolto con grande entusiasmo. Calcaterra si trovava ad Abbadia San Salvatore per il raduno nazionale Uisp e ha deciso di fare una visita nel Paese del Brunello, grazie alla ‘mediazione’ di Fabio Fiaschi, presidente Uisp, e Alessio Strada, ideatore della Brunello Crossing. Giusto qualche ora, il tempo di una corsa defaticante e di una visita all’enoteca e al Museo del Vetro di Castello Banfi, main sponsor di Brunello Crossing. Calcaterra non ha potuto visitare la cantina, perché in serata doveva essere a Montepulciano, ma è rimasto comunque impresso dalle bellezze del territorio. “Correre in questi posti è uno scenario fantastico – ha detto il campione italiano – molto belli anche il Museo e il Castello. Mi hanno incuriosito sia i numeri di produzione di bottiglie sia l’accuratezza con cui sono tenute queste zone. Vi ringrazio per avermi fatto vedere queste cose, sono davvero uniche”.

“Dopo esserci incontrati siamo andati subito al Castello di Poggio alle Mura - racconta Pietro Menchini, presidente di Montalcino Trail – Calcaterra ha visitato l’enoteca e il Museo del Vetro, poi gli abbiamo consegnato un cesto con dei prodotti Banfi: pasta, miele e una bottiglia di Brunello. Ha detto che beve poco vino, ma non è che non gli piace!”. Poi è arrivato il rituale delle foto e l’invito ufficiale all’edizione 2018 della Brunello Crossing. “Non so ancora quali saranno i miei programmi, ma se sarà possibile tornerò molto volentieri”, ha risposto Calcaterra, prima di guidare il gruppo in una corsetta defaticante di circa 9 km intorno al Castello. Presenti all’allenamento Christian Bovini, Pietro Menchini, Alessandro Capaccioli, Raniero Pierangioli e Fabio Fiaschi. Infine, doccia al campo sportivo di Sant’Angelo e i saluti finali. Non un addio, ma un arrivederci. Magari al prossimo febbraio, per la Brunello Crossing.

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Il campione Giorgio Calcaterra a Montalcino

Giorgio Calcaterra, tre volte campione del mondo nei 100 kmUna chiamata al volo, proprio all’ultimo secondo. Da una parte del telefono c’è Fabio Fiaschi, presidente Uisp. “Giorgio Calcaterra passa da Montalcino, perché non organizziamo qualcosa?”. A ricevere la chiamata Pietro Menchini, presidente di Montalcino Trail, che non ci ha pensato un attimo. “È nato tutto ieri sera - spiega Menchini alla Montalcinonews - gli ultimi dettagli, addirittura, li abbiamo limati stamattina. Giorgio arriverà verso le 15.30 a Sant’Angelo Scalo per un allenamento defaticante. Verso le 16 andiamo a correre una quarantina di minuti, un’oretta in tutto tra corsa, doccia e campo sportivo. Poi alle 17.15 saliamo a Castello Banfi, dove visiterà l’enoteca e, se vorrà, anche il museo. Niente degustazione, mi hanno detto che non beve vino. Non ci sarà tempo neanche per una visita alla cantina, perché alle 18 deve andare via”.

Per chi non lo conoscesse, Giorgio Calcaterra è un’icona dell’atletica. Tre volte campione del mondo nella 100 km, dodici volte vincitore della 100 km del Passatore, ha ricevuto di recente dal Coni la medaglia d’oro al valore atletico. Per questo il passaggio nella terra del Brunello del più famoso ultramaratoneta italiano non può passare inosservato. Calcaterra in questi giorni si trova ad Abbadia San Salvatore per il trentaseiesimo raduno nazionale Uisp e stasera farà tappa a Montepulciano. Il contatto con Montalcino, stavolta di poche ore, potrebbe ripetersi in futuro. “Approfittiamo dell’occasione - aggiunge Menchini - per invitarlo ufficialmente al Brunello Crossing che si terrà il 10 e 11 febbraio 2018. Speriamo che accetti, sarebbe un gran colpo”.

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