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Al via “FerMENTInfesta”: il programma completo

Al via FerMENTInfesta, il festival di Montallcino diretto da Manfredi Rutelli Spettacoli teatrali, conversazioni, incontri, vernissage, presentazioni di libri. C’è tutto questo dentro “FerMENTInfesta”, il festival che unisce teatro, musica, arte e territorio diretto da Manfredi Rutelli al via oggi a Montalcino con la parata musicale di apertura firmata dalla MagicaBoola Brass Band (ore 18.30 in Piazza del Popolo), moderna street band composta da fiati e ritmica: trombe, trombone, sassofoni, sousafono, cassa, rullante, percussioni. Poi, la sera, spettacolo al Teatro degli Astrusi con “Maestro! Memorie di un guitto” del regista Stefano De Luca (in collaborazione con Piccolo Teatro di Milano) che racconta l’incontro con il grande maestro del teatro Giorgio Strehler, a 20 anni dalla sua scomparsa.

Domani, al Palazzo Comunale storico, è in programma il vernissage della mostra “Futuro Primitivo” di Luca Grechi e Antonio Barbieri, curata da Stefania Sagliocco in collaborazione con Galleria La Linea (ore 17.30). Un’ora dopo, alla Sala della Musica del Teatro degli Astrusi, ecco “Il teatro degli Uomini Integri”, storia di 10 anni di Accademia teatrale in Burkina Faso: una conversazione con Luca Fusi, direttore didattico del Centre de Formation et de Recherche en Arts Vivants (CFRAV) di Ouagadougou (Burkina Faso). Sempre agli Astrusi, alle ore 21.30, Carrozzeria Orfeo presenta: “Rosticceria gabbiano”, dimostrazione aperta del Laboratorio Residenziale condotto da Gabriele De Luca e Massimiliano Setti. La giornata si conclude agli Astrusi Off (ore 23) con “Decameron, storie d’amore d’inganno e d’ingegno”, tre novelle riadattate e interpretate da Silvia Frasson.

Il 7 settembre, ai giardini di Piazza Cavour, si presentano il libro “Bisesto. Sette canzoni per la morte” di Andrea Vismara (ore 12) e “I miei anni con il Maestro Orazio Costa” di Gianluca Brundo (ore 15.30). Al Chiostro del Museo Civico e Diocesano (ore 18.30) si terrà una conversazione con Alessandro Serra, regista che ha vinto il Premio Ubu per il miglior spettacolo dell’anno nel 2017, dal titolo “Maturare verso l’infanzia”. Poi dimostrazione aperta del Laboratorio Residenziale condotto da Francis Pardeilhan e Manfredi Rutelli al Teatro degli Astrusi (ore 21.30) e Ghiaccioli & Branzini Dj Set, alias il dj Marco Dalmasso al Wine Bar Alle Logge di Piazza (ore 23).

L’ultimo giorno, l’8 settembre, si apre con altre due presentazioni: una ai Giardini di Piazza Cavour (ore 12), con il libro “Madri. Sulle orme del pittore Pietro da Talada lungo l’Appennino Tosco-Emiliano” di Oreste Verrini; l’altra al Palazzo Comunale storico (ore 15.30, con il libro “Consegna del Premio Città di Montalcino per la Critica d’Arte”, un premio rivolto a giornalisti e critici che nel tempo hanno scritto e seguito le iniziative culturali del territorio. Alle ore 17 si passa nel cortile del Castello di Torrenieri, con una dimostrazione di lavoro degli allievi del Laboratorio di narrazione dal titolo “Racconto, quindi esisto”, condotto da Silvia Frasson in collaborazione con Scarpe Diem. Alle ore 18.30 si torna a Montalcino, al Chiostro del Museo Civico e Diocesano: in programma la conversazione con l’attore Francesco Acquaroli dal titolo “In viaggio verso la semplicità”. L’ultimo spettacolo, condotto da Stefano De Luca, è “Cuori in trappola”, a cura del Laboratorio Residenziale FerMENTInScena, che si terrà negli spazi di Ocra a Sant’Agostino (ore 21.30). Poi, alle ore 23, festa di chiusura con Garry Leaven dj set al Wine Bar Alle Logge di Piazza.

A Montisi torna il Belcanto dedicato a Verdi

Torna Solo Belcanto, il festival musicale di MontisiManca davvero poco alla quarta edizione di “Solo Belcanto”, il festival di Montisi che ogni anno, ad agosto, unisce la passione per la musica e per l’opera (il belcanto, appunto) e che in passato ha richiamato nel borgo senese personaggi di spicco come Jessica Pratt, Roberto de Candia, Marina Comparato, Alfonso Antoniozzi e tanti altri musicisti e cantanti internazionali. Il festival, che parte venerdì 18 agosto nel Teatro della Grancia, piccolo gioiello ottocentesco che con i suoi 60 posti (una platea e tre palchi) è considerato uno dei più piccoli teatri al mondo, è dedicato quest’anno a Giuseppe Verdi.

“L’ispirazione di questa edizione - spiega Giovanni Vitali, direttore artistico di Solo Belcanto - è nata da alcune frasi di Riccardo Muti, grandissimo interprete di Verdi, da lui considerato un compositore talmente capace di mettere a nudo e trattare le nostre passioni e i nostri dolori, i nostri pregi e i nostri difetti, che noi ci riconosciamo in essi, e questo è uno dei motivi della sua universalità. Muti, in sostanza, ha colto l’italianità di Verdi, la sua capacità di rappresentare un popolo”.

Quest’anno “Solo Belcanto” approda anche nella vicina Castelmuzio, ma l’allargamento non finisce qui. Montisi dal 1 gennaio si trova sul territorio di Montalcino e - come ha spiegato al Corriere Fiorentino l’assessore alla cultura Christian Bovini, “per noi Solo Belcanto rappresenta una certezza da valorizzare, anche nel periodo invernale, perché integra la dimensione internazionale dei suoi artisti con la realtà storica del territorio”.

Il festival alternerà cantanti di fama e giovani promesse, come Leon Kim, Giada Frasconi, Ana Victoria Pits e Chiara Mogini. E se Verdi è il soggetto centrale, verranno rievocate anche due sue interpreti nonchè muse ispiratrici: Giuseppina Strepponi, donna che per tanti anni visse al fianco di Verdi (18 agosto, con Eunhee Mm, giovane soprano coreano allieva dell'Accademia del Maggio Musicale. Ma c’è già il tutto esaurito) e Teresa Stolz, soprano boemo di grande fascino che caratterizzò l’ultima parte artistica del compositore emiliano (25 agosto, con il soprano Rachele Stanisci).

Tra i due concerti, lo spettacolo del 19 agosto con Giacomo Prestia e Michele D’Elia che omaggeranno un cantante nato a pochi chilometri da Montisi (Torrita di Siena), Giulio Neri, grande interprete delle opere di Verdi. Il festival si chiude il 26 agosto col baritono Nicola Alaimo, il soprano Chiara Mogini e il pianista Gianni Fabbrini, che dedicheranno il concerto a Felice Varesi, baritono che prese parte ad opere verdiane come Macbeth, Rigoletto e La traviata.

La tradizionale masterclass per i giovani cantanti sarà tenuta da Maria Costanza Nocentini, con una borsa di studio che è stata offerta dal noto soprano Jessica Pratt. Tutte le informazioni sul festival, diretto da Giovanni Vitali e organizzato da Silvia Mannucci Benincasa, sono disponibili al sito www. solobelcanto.it. Per le prenotazioni cliccare QUI.

Intanto è già partita la campagna per l’edizione 2018. L’omaggio stavolta sarà a Rossini e coinvolgerà anche un grande interprete di fama mondiale. È stato lui a chiedere di cantare a Montisi, ma il suo nome, per adesso, resta top secret.

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