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Accordo tra Solo Belcanto e Rossini in Wildbad

Svelato il programma di Solo Belcanto 2018Un significativo accordo a favore dei giovani cantanti è stato raggiunto fra il Festival Solo Belcanto Montisi-Montalcino e il Festival Rossini in Wildbad, una delle più prestigiose rassegne musicali tedesche, da quasi 30 anni diretta dal regista Jochen Schönleber. L’accordo prevede la creazione di una borsa di studio reciproca nell’ambito delle masterclass che i due Festival organizzano parallelamente agli spettacoli ed ai concerti. Nell’agosto del 2021 uno o una giovane cantante segnalata dal Festival Rossini in Wildbad parteciperà ai corsi di Montisi, nel luglio 2022 sarà uno o una giovane cantante indicata da Solo Belcanto a recarsi a Wildbad.

“Sono veramente molto felice di questa iniziativa comune - dice il direttore artistico di Solo Belcanto Giovanni Vitali - ringrazio l’amico Jochen Schönleber per aver immediatamente condiviso l’idea di creare una collaborazione fra i nostri Festival: la valorizzazione dei giovani artisti è sempre stata uno degli obiettivi principali sia di Rossini in Wildbad che di Solo Belcanto”.

Il Festival Solo Belcanto 2021 si farà

Il Teatro della Grancia di Montisi ha ospitato come ogni anno il festival Solo BelcantoL’edizione 2021 del Festival Solo Belcanto di Montisi-Montalcino si farà. Lo annuncia a MontalcinoNews il direttore artistico Giovanni Vitali. “Vogliamo a tutti i costi – dice Vitali – organizzare e svolgere la settima edizione del Festival nel 2021 (si doveva tenere dal 21 al 30 agosto 2020 ma fu annullata a causa della pandemia, ndr), non sappiamo ancora come e dove, dipende dall’evolversi della situazione Covid, ma la faremo. Proprio perché siamo determinati ad organizzarla, abbiamo lanciato il crowdfunding che in pochi giorni ha già raccolto 2.200 euro”.

Intanto la manifestazione dedicata all’opera e al belcanto nata nel 2014 nel piccolo gioiello di Montisi, il Teatro della Grancia, è pronta ad accogliere una new entry. “Dal 1 giugno 2021 – continua il direttore artistico – Annalena Aranguren parteciperà attivamente all’organizzazione e allo sviluppo del nostro Festival, occupandosi del crowdfunding e delle pubbliche relazioni”. “È un onore per l’Associazione Solo Belcanto potersi avvalere delle sue competenze e della sua esperienza – sottolinea la presidente Silvia Mannucci Benincasa – la ringraziamo moltissimo per la disponibilità e l’entusiasmo con cui ha immediatamente raccolto l’invito a collaborare al nostro progetto”.

Ad elencare un curriculum, scherzoso ma non troppo, di Annalena Aranguren è lo stesso Giovanni Vitali. "Fiorentina, cantante lirica per formazione (ma da tempo è solo cantante di stornelli per gli amici), poetessa, miscelatrice e bevitrice di cocktail. Ha trascorso tutta la vita lavorativa al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (dove è stata per lungo tempo segretaria dei vari Sovrintendenti e poi responsabile del cerimoniale), tra poltroncine di velluto, arie d’opera, scenografie pazzesche, sipari, note, frac ed applausi. Ha al suo attivo quattro raccolte di poesia; il suo ultimo libro si intitola “Code di gallo” ed è il primo volume (ma forse non l’ultimo) dedicato all’arte della miscelazione".

Rinviato al 2021 il Festival Solo Belcanto Mo-Mo

Rinviato al 2021 il Festival Solo Belcanto Rinviata al 2021 la settima edizione del Festival Solo Belcanto Montisi-Montalcino, che avrebbe dovuto tenersi dal 21 al 30 agosto 2020. La decisione è stata presa all’unanimità dal Consiglio Direttivo dell’Associazione Solo Belcanto, presieduto da Silvia Mannucci Benincasa e riunitosi online nella giornata di ieri. Le già ridotte capienze del Teatro della Grancia di Montisi e del Teatro degli Astrusi di Montalcino, che sono tra le maggiori peculiarità del Festival, avrebbero dovuto essere ulteriormente contenute per rispettare le norme di sicurezza prescritte nel Decreto del Presidente del Consiglio del 17 maggio 2020, che prevedono, tra le altre, il distanziamento sociale di almeno un metro, i posti preassegnati, la misurazione della febbre a maestranze e pubblico e l’uso obbligatorio della mascherina.

Di conseguenza, e per non rinunciare a quelle caratteristiche che hanno contraddistinto le precedenti edizioni del Festival, il Consiglio Direttivo ha deciso per il rinvio, ringraziando tutti gli artisti che già avevano assicurato la loro presenza a Montisi e a Montalcino e i tanti appassionati che in questo periodo si sono interessati al futuro di Solo Belcanto. “Questo anno ‘sabbatico’ impostoci dalla pandemia - sottolineano il direttore artistico Giovanni Vitali e il direttore musicale Nicola Paszkowski - ci sarà utile per studiare nuovi progetti e programmare una settima edizione del Festival che ci auguriamo possa presentare sostanziali novità in termini di contenuti musicali, presenze artistiche e luoghi di svolgimento degli spettacoli”. Appuntamento quindi a fine agosto 2021 per una nuova, grande edizione del Festival Solo Belcanto Montisi-Montalcino.

Solo Belcanto, cala il sipario

Celso Albelo al Teatro degli Astrusi di Montalcino - 2018Cala il sipario sull’edizione n. 5 del Festival Solo Belcanto, la prima a coinvolgere il nuovo Comune di Montalcino dopo quattro anni a Montisi. I risultati sembrano essere andati al di là di ogni più ottimistica previsione, a sentire le parole del direttore artistico del Festival, Giovanni Vitali. “I concerti hanno ottenuto un grande successo - spiega Vitali - e la prima uscita di Solo Belcanto a Montalcino, il 19 agosto con lo spettacolo di Celso Albelo, è stata coronata da un vero e proprio trionfo: una serata memorabile”. “Albelo è stato grandioso, ha fatto registrare il tutto esaurito”, gli fa eco Christian Bovini, assessore alla cultura del Comune di Montalcino. “Il bilancio non può che essere positivo. La collaborazione con Vitali e l’Associazione Solo Belcanto è sempre più stretta, così come con tutte le realtà associative di Montisi”.

Adesso non c’è neanche un attimo di tregua, perché Vitali, insieme al direttore musicale Nicola Paszkowski, sta già lavorando al programma del Festival 2019, che darà più spazio al Teatro degli Astrusi. “Ancora è presto per dirlo - precisa Vitali - ma certamente, se si verificheranno le condizioni giuste, soprattutto di natura economica, sarà qualcosa di eclatante e storicamente importante per Montalcino”. L’associazione Solo Belcanto sta inoltre pensando di proporre iniziative invernali, per potenziare ed allungare il Festival anche in bassa stagione. “Non vogliamo snaturare la dimensione locale del Festival, che appartiene ai montisani - ricorda Bovini - ma Montalcino può offrirsi per i grandi spettacoli contando sui 200 posti del Teatro degli Astrusi (il piccolo Teatro della Grancia, a Montisi, ne conta appena 60, ndr)”.

Un altro aspetto da sottolineare è il discorso della didattica. Quest’anno durante il Festival si sono svolte due masterclass, dirette da Chris Merritt e Nicola Paszkowski (e Ulla Casalini e Davide Cavalli al pianoforte), con undici giovani cantanti che “ci hanno regalato delle bellissime soddisfazioni - interviene ancora Giovanni Vitali - e spero che si ricordino di questa esperienza montisana e che sia utile per la loro carriera. Inoltre l’edizione 2018 ci ha rivelato un grande talento, Eleonora Bellocci. La sentiamo “figlia” nostra, come se fosse nata e cresciuta a Montisi”.

In chiusura, Vitali ringrazia uno a uno i protagonisti di questo Festival. Gli artisti (Silvia Dalla Benetta, Antonella Colaianni, Michele D’Elia, Teresa Iervolino, Celso Albelo, Davide Cavalli, Maria Billeri, Marco Filippo Romano, Gianni Fabbrini) ma anche i collaboratori: Silvia Mannucci Benincasa, Raoul Gallini, Silvia Materassi e Guido Pastacaldi, senza i quali “questo Festival non esisterebbe. Come non esisterebbero i dopo-festival senza Gianluca Monaci e il suo Barrino, ombelico del mondo e di Solo Belcanto”.

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