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Festival Solo Belcanto 2021, edizione open space

MontisiSarà “open space” la settima edizione di Solo Belcanto Montisi-Montalcino, il cui programma, già pronto, sarà comunicato nei prossimi giorni. I concerti si terranno all’aria aperta, nel Giardino dell’Agriturismo San Martino a Montisi dal 19 al 22 agosto. Il Teatro della Grancia ospiterà invece la masterclass di interpretazione (17-22 agosto) dedicata a uno dei grandi capolavori buffi di Gioachino Rossini, “Il barbiere di Siviglia” (edizione critica a cura di Alberto Zedda pubblicata da Ricordi. Gli allievi dovranno conoscere le parti integralmente) tenuta dal direttore musicale del Festival Nicola Paszkowski e dalla regista Manu Lalli, affiancati da Beatrice Bartoli come pianista collaboratrice.

Nel corso della masterclass saranno approfonditi i recitativi, le arie e i pezzi d’insieme che vedono impegnati i seguenti personaggi: Il Conte d’Almaviva (tenore), Bartolo (basso-baritono), Rosina (mezzosoprano), Figaro (baritono), Basilio (basso). Alle lezioni saranno ammessi 5 allievi: 4 selezionati dalla commissione formata dal direttore artistico del Festival Giovanni Vitali, dal direttore musicale Nicola Paszkowski e dalla pianista collaboratrice Beatrice Bartoli, una/o segnalato dal direttore artistico del Festival Rossini in Wildbad Jochen Schönleber (con cui il Festival Solo Belcanto ha raggiunto un importante accordo per la formazione dei giovani cantanti). Ai cantanti selezionati saranno assegnate le borse di studio offerte dai sostenitori del Festival che copriranno le spese di organizzazione della masterclass e di soggiorno in appartamenti messi a disposizione dall’organizzazione. Saranno a carico degli allievi le spese di viaggio e vitto. I partecipanti alla masterclass prenderanno parte al concerto “Belle voci. Bravissimi!” in programma domenica 22 agosto, alle ore 18.15, nel Giardino dell’Agriturismo San Martino di Montisi.

Le iscrizioni alla masterclass sono già aperte e possono essere effettuate entro e non oltre il 13 giugno inviando una mail a masterclass@solobelcanto.it corredata dal curriculum vitae e di un link a una registrazione video di qualità contenente l’aria del personaggio del Barbiere di Siviglia per il quale il candidato si presenta.

Il Festival Solo Belcanto 2021 si farà

Il Teatro della Grancia di Montisi ha ospitato come ogni anno il festival Solo BelcantoL’edizione 2021 del Festival Solo Belcanto di Montisi-Montalcino si farà. Lo annuncia a MontalcinoNews il direttore artistico Giovanni Vitali. “Vogliamo a tutti i costi – dice Vitali – organizzare e svolgere la settima edizione del Festival nel 2021 (si doveva tenere dal 21 al 30 agosto 2020 ma fu annullata a causa della pandemia, ndr), non sappiamo ancora come e dove, dipende dall’evolversi della situazione Covid, ma la faremo. Proprio perché siamo determinati ad organizzarla, abbiamo lanciato il crowdfunding che in pochi giorni ha già raccolto 2.200 euro”.

Intanto la manifestazione dedicata all’opera e al belcanto nata nel 2014 nel piccolo gioiello di Montisi, il Teatro della Grancia, è pronta ad accogliere una new entry. “Dal 1 giugno 2021 – continua il direttore artistico – Annalena Aranguren parteciperà attivamente all’organizzazione e allo sviluppo del nostro Festival, occupandosi del crowdfunding e delle pubbliche relazioni”. “È un onore per l’Associazione Solo Belcanto potersi avvalere delle sue competenze e della sua esperienza – sottolinea la presidente Silvia Mannucci Benincasa – la ringraziamo moltissimo per la disponibilità e l’entusiasmo con cui ha immediatamente raccolto l’invito a collaborare al nostro progetto”.

Ad elencare un curriculum, scherzoso ma non troppo, di Annalena Aranguren è lo stesso Giovanni Vitali. "Fiorentina, cantante lirica per formazione (ma da tempo è solo cantante di stornelli per gli amici), poetessa, miscelatrice e bevitrice di cocktail. Ha trascorso tutta la vita lavorativa al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (dove è stata per lungo tempo segretaria dei vari Sovrintendenti e poi responsabile del cerimoniale), tra poltroncine di velluto, arie d’opera, scenografie pazzesche, sipari, note, frac ed applausi. Ha al suo attivo quattro raccolte di poesia; il suo ultimo libro si intitola “Code di gallo” ed è il primo volume (ma forse non l’ultimo) dedicato all’arte della miscelazione".

Rinviato al 2021 il Festival Solo Belcanto Mo-Mo

Rinviato al 2021 il Festival Solo Belcanto Rinviata al 2021 la settima edizione del Festival Solo Belcanto Montisi-Montalcino, che avrebbe dovuto tenersi dal 21 al 30 agosto 2020. La decisione è stata presa all’unanimità dal Consiglio Direttivo dell’Associazione Solo Belcanto, presieduto da Silvia Mannucci Benincasa e riunitosi online nella giornata di ieri. Le già ridotte capienze del Teatro della Grancia di Montisi e del Teatro degli Astrusi di Montalcino, che sono tra le maggiori peculiarità del Festival, avrebbero dovuto essere ulteriormente contenute per rispettare le norme di sicurezza prescritte nel Decreto del Presidente del Consiglio del 17 maggio 2020, che prevedono, tra le altre, il distanziamento sociale di almeno un metro, i posti preassegnati, la misurazione della febbre a maestranze e pubblico e l’uso obbligatorio della mascherina.

Di conseguenza, e per non rinunciare a quelle caratteristiche che hanno contraddistinto le precedenti edizioni del Festival, il Consiglio Direttivo ha deciso per il rinvio, ringraziando tutti gli artisti che già avevano assicurato la loro presenza a Montisi e a Montalcino e i tanti appassionati che in questo periodo si sono interessati al futuro di Solo Belcanto. “Questo anno ‘sabbatico’ impostoci dalla pandemia - sottolineano il direttore artistico Giovanni Vitali e il direttore musicale Nicola Paszkowski - ci sarà utile per studiare nuovi progetti e programmare una settima edizione del Festival che ci auguriamo possa presentare sostanziali novità in termini di contenuti musicali, presenze artistiche e luoghi di svolgimento degli spettacoli”. Appuntamento quindi a fine agosto 2021 per una nuova, grande edizione del Festival Solo Belcanto Montisi-Montalcino.

Montisi capitale della musica barocca

Dal 23 al 30 giugno la Juilliard School di New York arriva alla Piccola Accademia di MontisiMontisi si conferma sempre di più come una piccola capitale della musica di grande qualità, grazie all’attività della Piccola Accademia di Montisi e del Festival Solo Belcanto Montisi-Montalcino. Dal 29 giugno al 6 luglio la Juilliard School di New York, il conservatorio più importante del mondo, terrà per il secondo anno di fila delle importanti masterclass di musica barocca con cinque strumenti diversi (violino, flauto, violoncello, fagotto e clavicembalo) e due concerti ad ingresso gratuito: il 4 luglio l’esibizione dei docenti Robert Mealy, Elizabeth Blumenstock, Sandra Miller, Phoebe Carrai, Dominic Teresi e Béatrice Martin alla Pieve della Santissima Annunziata (ore 18), il 6 luglio l’esibizione degli studenti alla Pieve di Santo Stefano a Castelmuzio (ore 18), dove Bruce Kennedy ha il suo laboratorio di clavicembali.

La Piccola Accademia di Montisi è un’accademia musicale per studenti di clavicembalo nata a Montisi dodici anni fa. Dallo scorso anno parte di un circuito che coinvolge altre cinque eccellenze didattiche, due francesi, una tedesca e una statunitense, la Juilliard School. Per maggiori informazioni www.piccolaaccademia.org, tel 333 1651011.

Gli appuntamenti musicali di Montisi non finiscono qui. Dal 6 al 12 agosto è prevista la masterclass del grande clavicembalista e direttore d’orchestra francese Christophe Rousset, tra i più importanti esponenti al mondo della musica barocca. Infine, dal 16 al 25 agosto, si svolgerà la sesta edizione del Festival Solo Belcanto, con grandissimi artisti della scena lirica internazionale.

Festival Solo Belcanto, svelato il programma 2019

Il grande tenore Celso Albelo terrà la prima masterclass della sua carriera al Festival Solo Belcanto 2019Dopo due edizioni monografiche, dedicate rispettivamente a Giuseppe Verdi e Gioachino Rossini, nel 2019 il Festival Solo Belcanto ritorna a una serie di concerti ispirati a temi diversi, con cantanti e pianisti di fama internazionale, abitualmente presenti nei più grandi teatri del mondo, che scalderanno i teatri di Montisi e Montalcino. “L’altissimo livello, l’originalità del progetto e la curiosità dei programmi - spiega il direttore artistico Giovanni Vitali - hanno rapidamente segnalato il nostro Festival all’attenzione del pubblico e della critica. Siamo fieri ed orgogliosi di questa considerazione, avvertendo anche la grande responsabilità che essa comporta”.

La sesta edizione (16-25 agosto, qui il programma completo) sarà inaugurata da un ideale viaggio musicale da Napoli a Parigi insieme al tenore turco Mert Süngü e al pianista Michele D’Elia per proseguire con un’intrigante indagine sull’opera dei bassifondi, vale a dire l’opera verista “plebea”, che vedrà protagonisti il soprano Valeria Sepe, il baritono Leon Kim e il pianista Davide Cavalli. Insieme a Michele D’Elia si riunirà poi sul palco una delle coppie italiane più celebri della lirica odierna, il mezzosoprano Veronica Simeoni e il tenore Roberto Aronica, impegnati in un concerto dal titolo “Canto, amore e gelosia”. Alle “Delizie dell’opere” settecentesche è dedicato il concerto del mezzosoprano Loriana Castellano e del soprano Eleonora Bellocci che segnerà il debutto dell’Ensemble Solo Belcanto, formato da strumentisti di grande valore come Leonardo Matucci, Carmela Panariello, Caterina Cioli e Veronica Lapiccirella.

Graditissimo il ritorno del mezzosoprano Marina Comparato, la “madrina” del Festival che nel 2014 ne inaugurò la prima edizione, con un concerto dedicato a Célestine Galli-Marié, la mitica Carmen di Bizet all’Opéra-Comique nel 1875, che vedrà la presenza di Gianni Fabbrini al pianoforte. L’artista in residence del Festival 2019 sarà il tenore Celso Albelo che terrà la prima masterclass della sua carriera e un concerto con un programma simpaticamente “a piacere” insieme a Eleonora Bellocci e al pianista Otello Visconti. La parte formativa dedicata ai giovani cantanti, alla quale abbiamo sempre attribuito un’importanza fondamentale nell’economia generale del cartellone, sarà completata dalla seconda master class del direttore musicale del Festival Nicola Paszkowski, affiancato come di consueto dal pianista Davide Cavalli.

Non mancheranno neanche nel 2019 una serie di appuntamenti che da sempre caratterizzano i giorni di Solo Belcanto: la serata all’enoteca Vitis Vinifera e il tradizionale concerto per Montisi aperto alla cittadinanza.

“Dedichiamo questa sesta edizione del Festival al ricordo di Bruno Cagli - aggiunge Vitali - grande studioso del belcanto recentemente scomparso; ai suoi scritti dobbiamo moltissimo di ciò che sappiamo su questo meraviglioso repertorio musicale. L’invito che rivolgiamo a tutti è quello di tornare o venire per la prima volta a Montisi e a Montalcino, per vivere insieme a noi un’esperienza se non unica certamente originale, fatta di arte e musica, ma anche di bellissimi paesaggi, di cibi antichi e genuini, di vini famosi in tutto il mondo”.

È possibile sostenere il progetto Solo Belcanto intervenendo ai concerti e contribuendo a realizzare il Festival attraverso il crowdfunding sulla piattaforma GoFundMe.

Dal mondo del vino un assist al belcanto

Maurizio Castelli, enologo e amministratore unico di Progetto AgricolturaAnche il mondo del vino aderisce al Festival Solo Belcanto, iniziativa nata nel 2014 a Montisi dalla passione per la musica e per l’opera e da quest’anno estesa anche a Montalcino. Progetto Agricoltura Srl, società di servizi per l’enologia e l’olivicoltura, operante da decenni particolarmente in Toscana, ma anche in altre regioni d’Italia, Stati Uniti e Cile, ha appena effettuato un’importante donazione al Festival.

“È di fondamentale importanza aiutare anche economicamente eventi culturali in un territorio che, se pur già baciato dalla fortuna di avere tanta bellezza, rischia di focalizzare l’attenzione solo sulle eccellenze produttive, dimenticando che il successo del Brunello di Montalcino, per esempio, passa anche per l’offerta globale legata a questo, in termini di gastronomia, storia, tradizioni, arte, cultura”, sottolinea l’amministratore unico di Progetto Agricoltura, l’enologo Maurizio Castelli, residente da anni a Montisi e fin dall’inizio acceso sostenitore del Festival -forse a molti non è ancora noto l’altissimo livello qualitativo di Solo Belcanto e la fortuna che abbiamo ad averlo nel Comune di Montalcino, e per questo auspico che altri operatori del mondo del vino, come noi, lo sostengano anche con piccole ma importanti donazioni”.

“Siamo profondamente grati a Progetto Agricoltura per questo gesto così significativo di apprezzamento al nostro progetto”, commenta il direttore artistico del Festival Giovanni Vitali. “Le parole di Maurizio Castelli ci riempiono d’orgoglio e lo ringrazio personalmente per aver voluto sottolineare il livello qualitativo di Solo Belcanto. In pochi anni, con l’aiuto di tanti meravigliosi artisti, siamo riusciti a creare una realtà bella e importante: adesso è il momento perché il Festival inizi a svilupparsi. Abbiamo bisogno del sostegno delle imprese che operano in questo magnifico territorio, che anche altri seguano l’esempio di Progetto Agricoltura credendo nelle capacità di crescita di una manifestazione già così apprezzata. A breve annunceremo il programma dell’estate 2019, che coinvolgerà artisti di fama internazionale con una concentrazione mai avuta finora a Montisi e a Montalcino”.

Paszkowski direttore musicale di Solo Belcanto

Nicola Paszkowski, nuovo direttore musicale del Festival Solo Belcanto Montisi-MontalcinoNicola Paszkowski è il primo direttore musicale del Festival Solo Belcanto Montisi-Montalcino. La nomina è avvenuta durante il Consiglio Direttivo dell’Associazione Solo Belcanto, che ha anche eletto Silvia Mannucci Benincasa come presidente, Raoul Gallini come vicepresidente e Giovanni Vitali come Direttore Artistico. Fiorentino, 52 anni, Paszkowski vanta una lunga collaborazione con Riccardo Muti, il Ravenna Festival, l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, nonché con tante altre prestigiose istituzioni musicali italiane ed estere.

“Con la nomina del Maestro Paszkowski - osserva il direttore artistico Giovanni Vitali - iniziamo a gettare le basi per lo sviluppo futuro del Festival, a partire dalla sesta edizione prevista per il 2019. Lo ringraziamo per aver accettato di collaborare con noi e ci auguriamo di poter costruire insieme un progetto culturale importante, nello spirito che ha fin qui contraddistinto Solo Belcanto”. Paszkowski sarà a Montisi dal 17 al 23 agosto 2018 come docente della master class di interpretazione vocale insieme al pianista Davide Cavalli.

Focus: chi è Nicola Paszkowski

Nicola Paszkowski, diplomatosi in direzione d’orchestra con il massimo dei voti al Conservatorio di Musica “Luigi Cherubini” di Firenze, prende parte ai corsi di perfezionamento tenuti da Ferdinand Leitner, Carlo Maria Giulini e Emil Tchakarov. Collabora con numerose orchestre e istituzioni tra le quali: Orchestra della Toscana, Teatro Verdi di Pisa, Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, Regionale del Lazio, Filarmonica di Torino, Sinfonica Siciliana, Haydn di Bolzano, orchestre del Teatro Lirico di Cagliari e del Teatro Massimo di Palermo, Orchestra Filarmonica di Montecarlo, Filarmonica di Cracovia. Dal 2000 al 2012 è direttore preparatore dell’Orchestra Giovanile Italiana.

Nel 2009 dirige l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini e la Giovanile Italiana a Ravenna Festival su invito di Riccardo Muti. Nel 2010 è di nuovo alla guida della Cherubini per Il trovatore, con la regia di Cristina Mazzavillani Muti, e l’anno successivo dell’Orchestra e del Coro del Teatro dell’Opera di Roma per il Nabucco al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo. Nel 2012, a chiusura della XXIII edizione del Ravenna Festival, dirige la trilogia popolare di Verdi, Rigoletto, Trovatore e La traviata al Teatro Alighieri e, nello stesso anno, è alla guida dell’Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini al Kissinger Sommer International Musikfestival. Sempre per la regia di Cristina Mazzavillani Muti, dirige la trilogia “Verdi & Shakespeare”, Macbeth, Otello e Falstaff nel 2013.

Nel 2015 porta in scena Il barbiere di Siviglia per Opera Studio, inaugura la stagione estiva dell’Opera di Firenze con l’Orchestra del Maggio Musicale e in settembre dirige il concerto per i trent’anni della Royal Oman Symphony Orchestra. Nell’ambito della trilogia pucciniana del Ravenna Festival 2015, dirige La bohème, regia di Cristina Mazzavillani Muti. Nel 2016 ha diretto La vedova allegra per Opera Studio e nell’aprile ha ripreso per il Teatro Alighieri di Ravenna Macbeth; ha diretto poi un concerto sinfonico con l’Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari e al Savonlinna Opera Festival Falstaff e Macbeth. Nello stesso anno, su invito di Raina Kabaivanska, ha diretto Turandot di Puccini al Teatro Lirico di Sofia. Nell’aprile del 2017 ha diretto La bohème a San Pietroburgo per il II Festival “Elena Obraztsova” e in settembre il concerto finale del Concorso Internazionale “Renata Tebaldi”. Fa parte della commissione esaminatrice dell’Italian Opera Academy di Riccardo Muti a Ravenna.

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