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Francigena, monitoraggio della Proloco Torrenieri

L'unico tratto non percorribile della Francigena nel comune di MontalcinoIl percorso della Francigena che insiste sul territorio di Montalcino è in buono stato e percorribile a piedi interamente, a parte dopo il cimitero di Torrenieri fino alla fine del primo tratto di curve andando verso San Quirico d’Orcia. È questo l’esito dell’attività di monitoraggio della Proloco di Torrenieri, che dall’amministrazione comunale ha ricevuto l’incarico di controllare lo stato di fruibilità del percorso escursionistico e ciclabile della via Francigena che attraversa il comune di Montalcino, ovvero percorrendo l’antico cammino di Sigerico dal confine tra Montalcino e Buonconvento verso il confine tra Montalcino e San Quirico d’Orcia.

Due i sopralluoghi di Claudia Torriti, presidente e segretaria della Proloco, nel 2021 (a inizio primavera e a inizio inverno). “Il sentiero – si legge nel resoconto – è percorribile lungo tutto il tracciato. L’unica eccezione è dopo il cimitero di Torrenieri fino alla fine del primo tratto di curve andando verso San Quirico. In questo tratto il tracciato dovrebbe procedere all’interno di un guard-rail, situato a sinistra della strada, percorrendola in direzione San Quirico d’Orcia, in realtà il fondo del sentiero non è calpestabile: le acque meteoriche, mal regimate, hanno creato una fossetta naturale all’interno della quale scorre un rivolo d’acqua. Inoltre, la vegetazione limitrofa invade la zona del tracciato. Il risultato è che i pellegrini devono camminare all’interno del tracciato carrabile della strada”.

I cipressi della Francigena invasi da piante infestantiLungo tutto il tratto monitorato non sono presenti alberi o rami pericolanti vicino alla zona di passaggio, continua il rapporto della Proloco. “Lungo il tratto della Francigena, immediatamente prima del ponte sull’Asso a Torrenieri, i cipressi presenti sul lato sinistro della strada, percorrendola andando verso San Quirico d’Orcia, sono invasi da piante infestanti” (vedi foto a fianco).

Il Comune ha impegnato a favore della Proloco di Torrenieri 1.350 euro per il biennio 2021-2022.

Dalla Regione nuovi fondi per la Via Francigena

https://winenews.it/it/wine-for-smile-oggi-torna-di-scena-a-roma-lasta-benefica-by-operation-smile-italian-onlus_379321/La Regione Toscana ha stanziato 360.000 euro nel triennio 2018-2020 per realizzare interventi di manutenzione della Via Francigena nei tracciati regionali. Lo stabilisce una delibera, approvata dalla giunta, proposta dall’assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo, che divide le risorse in base alla lunghezza e al tipo di superficie dei tratti (sentiero, strada bianca e sterrato). Verranno erogati 50 centesimi al metro per i tratti a sentiero, 30 centesimi al metro per quelli di strada sterrata e 15 centesimi al metro per le strade bianche, oltre a 0,135 euro al metro a prescindere dalla tipologia. A Montalcino spettano quindi poco più di 10.000 euro, per la precisione 3.379,5 euro all’anno. Il Comune infatti è composto da 693 metri di sentieri, 9.140 metri di strade bianche e 12.310 metri complessivi di Via Francigena (non è presente alcun tratto sterrato). Siena, capofila dell’ambito Sud della Via Francigena Toscana (gli altri ambiti sono Nord, Centro Nord e Centro Sud), riceverà quasi 6.000 euro annui, mentre il Comune del senese a ricevere l’importo maggiore è Monteriggioni (7.290 euro).

“La delibera di assegnazione dei fondi per la manutenzione, che nasce da uno studio di dettaglio sulle tipologie di percorso, mette a disposizione dei 39 Comuni che fanno parte delle quattro aggregazioni risorse che li aiuteranno a programmare gli interventi di manutenzione che si renderanno necessari nel prossimo triennio”, spiega Stefano Ciuoffo. “È la conferma dell’impegno della Regione Toscana sulla Francigena (e più in generale sui Cammini) per dare stabilità alla manutenzione del tracciato, mettendo i Comuni interessati in condizione di garantire la percorribilità durante tutto l’anno. Stiamo procedendo sempre più spediti nel percorso di strutturazione della Francigena come prodotto turistico omogeneo e questo atto è un ulteriore tassello in questa direzione”.

La Via Francigena Toscana come Prodotto Turistico Omogeneo, in base a quanto disposto dalla nuova legge regionale sul turismo, prende le mosse dalla firma delle convenzioni con le quattro aggregazioni dei 39 comuni dei quattro ambiti distinti, i cui comuni capofila sono Pontremoli (ambito Nord che comprende: Pontremoli, Filattiera, Villafranca, Aulla, Carrara, Licciana Nardi, Fosdinovo, Massa, Montignoso), Lucca (Centro Nord: Pietrasanta, Camaiore, Lucca, Altopascio, Seravezza, Massarosa, Capannori, Porcari), Fucecchio (Centro Sud: Castelfranco Di Sotto, Fucecchio, San Miniato, Castelfiorentino, Montaione, Gambassi), Siena (Sud: San Gimignano, Colle, Monteriggioni, Siena, Monteroni d'Arbia, Buonconvento, Montalcino, San Quirico, Castiglione, Abbadia San Salvatore, San Casciano nei Bagni, Radicofani). Scopo delle convenzioni è consentire, attraverso il contenimento dei costi di gestione e la pianificazione delle attività, l'esercizio delle funzioni di accoglienza e informazione turistica a carattere sovracomunale, le attività di manutenzione periodica ordinaria, la promozione e comunicazione del prodotto turistico ed il monitoraggio e l'analisi dei flussi turistici.

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