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Giacomo Neri presidente di Coldiretti Siena

Il nuovo consiglio direttivo di Coldiretti SienaGiacomo Neri, proprietario di una delle più affermate cantine di Brunello, Casanova di Neri, è stato eletto nuovo presidente di Coldiretti Siena. A sancirlo l’assemblea generale convocata con un ordine del giorno che dà un nuovo slancio all’associazione e ne scrive una nuova pagina dopo oltre cinque anni di commissariamento.

“Sono orgoglioso ed emozionato – commenta Neri – Siena rappresenta la storia, la cultura, vanta un patrimonio inestimabile anche da un punto di vista enogastronomico. Ed è bello occuparsi del proprio territorio, questo ti permette di andare in giro per il mondo ed eccellere ovunque. Adesso navighiamo in una situazione di difficoltà e di insicurezza ma noi siamo contadini e chi fa il contadino deve sempre pensare positivo, guardare avanti, seminare e attendere i frutti, con lavoro e con ottimismo. Andiamo avanti, ci impegniamo al massimo partendo dall'orgoglio di provenire da un territorio magico, invidiato da tutti”.

Il direttore Simone Solfanelli saluta con entusiasmo la novità: “Mi sento grato ed onorato che il presidente di Coldiretti Siena sia Giacomo Neri, mi sento fortunato ad avere un consiglio direttivo fatto da grandi imprenditori che rappresentano le eccellenze della provincia di Siena. Siamo pronti a collaborare in maniera totale per il futuro di Coldiretti Siena”.

Per Fabrizio Filippi, presidente di Coldiretti Toscana ma che negli ultimi due anni ha ricoperto anche l’incarico di delegato confederale per Siena, “è stata una grande soddisfazione aver riconsegnato la federazione, di cui ero delegato da ottobre 2018, ai legittimi proprietari: i soci di Coldiretti Siena. La figura di Giacomo Neri non si discute - sottolinea-, ha saputo diventare un grande imprenditore e sarà anche un grande presidente per una federazione, quella di Siena, che merita di riposizionarsi nel posto che le compete all'interno della Coldiretti nazionale”.

Giacomo Neri premiato dal Ministro Centinaio

Giacomo Neri, proprietario di Casanova di Neri, con il Ministro Gian Marco Centinaio (sx) e il sommelier Luca Gardini (dx)Si è svolta ieri al Centro Congressi Fondazione Cariplo di Milano, alla presenza del Ministro del turismo e dell’agricoltura Gian Marco Centinaio, l’edizione 2018 di The Winesider Best Italian Wine Awards, la classifica creata da Luca Gardini e Andrea Grignaffini che ha premiato i 50 migliori vini d’Italia, tra i quali ben quattro di Montalcino: il Brunello di Montalcino Madonna delle Grazie 2013 de Il Marroneto (n. 19), il Brunello di Montalcino Lupi e Sirene 2013 di Podere Le Ripi (n. 42), il Brunello di Montalcino 2013 di Belpoggio (n. 43) e, infine, il Brunello di Montalcino Tenuta Nuova 2013 di Casanova di Neri (nella foto Giacomo Neri), che si è issato al terzo posto nella speciale classifica stilata da una giuria internazionale composta da tredici fra i maggiori esperti di vino al mondo (Lu Yang, Othmar Kiem, Kenichi Ohashi, Amaya Cervera, Tim Atkin, Christy Canterbury, Luciano Ferraro, Daniele Cernilli, Antonio Paolini, Pier Bergonzi e Marco Tonelli oltre a Gardini e Grignaffini).

“Per noi sta diventando una costante nel corso degli anni, una grande soddisfazione per tutto il territorio di Montalcino - spiega Giacomo Neri alla Montalcinonews - È sempre un onore poi esser premiati dal Ministro Centinaio, è stato un piacere conoscerlo. Ha spiegato che avrà grande attenzione per l’agricoltura e per il vino ed è di certo un buon augurio”.

Il Centro Congressi Fondazione Cariplo di Milano ha ospitato l’edizione 2018 di The Winesider Best Italian Wine Awards“Pensiamo di aver iniziato in questi mesi a dare risposte al mondo del vino, con il lavoro del Comitato Vino e dando strumenti ai produttori per la promozione internazionale - commenta all’Ansa il Ministro Gian Marco Centinaio - Vogliamo lavorare in sinergia con le associazioni di categoria e consentire al prodotto vino di essere trainante in agricoltura. Turismo e vino sono un abbinamento vincente. Sono sempre più numerosi i turisti che scelgono l’enoturismo per scoprire un territorio. Sosterremo questo settore come ci chiedono i produttori e i tour operator. Inoltre, grande attenzione alla tutela della qualità dei vini italiani vittime di copiature in tutto il mondo. Abbiamo bloccato il Prosecco in lattina e i vini in polvere, e bloccheremo ogni tentativo di copiatura del vino italiano”.

“NY Wine Experience”, il Brunello ruba la scena

New York Wine Experience di Wine Spectator, Brunello protagonistaSono 50 le cantine d’Italia selezionate per la “New York Wine Experience” di “Wine Spectator”, dal 18 al 20 ottobre al Marriot Marquis Hotel, nel cuore di Manhattan, per uno degli eventi più prestigiosi tra quelli dedicati al vino negli States che, ad oggi, sono ancora il primo mercato enoico del mondo.

Grande protagonista il Brunello di Montalcino. Prima con un seminario dedicato alla verticale dei vini della Tenuta Greppo di Biondi Santi, la cantina dove nell’Ottocento è nato il Brunello, con Tancredi Biondi Santi che presenterà grandi annate di Brunello di Montalcino Tenuta Greppo Riserva come la 1983, la 1990, la 1997 e la 2004. Poi con un tasting dedicato ai migliori 10 vini del 2017 secondo la rivista Usa, con il Brunello di Montalcino 2012 di Casanova di Neri, al n. 4 della celebre “Top 100” dei “Wine Spectator” presentato dal produttore Giacomo Neri.

Infine, nei walk around tasting, accanto a mostri sacri del vino mondiale come Château Lafite Rothschild o Château Margaux, Cheval Blanc o Torres, Penfolds o Concha y Toro, per citarne alcuni, ci saranno 17 produttori di Brunello: Allegrini, Altesino, Antinori, Castello Banfi, Fattoria dei Barbi, Biondi Santi, Carpineto, Casanova di Neri, Ciacci Piccolomini d’Aragona, Frescobaldi, Fuligni, Gaja, Siro Pacenti, Il Poggione, San Felice, Valdicava.

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