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Solo Belcanto, cala il sipario

Celso Albelo al Teatro degli Astrusi di Montalcino - 2018Cala il sipario sull’edizione n. 5 del Festival Solo Belcanto, la prima a coinvolgere il nuovo Comune di Montalcino dopo quattro anni a Montisi. I risultati sembrano essere andati al di là di ogni più ottimistica previsione, a sentire le parole del direttore artistico del Festival, Giovanni Vitali. “I concerti hanno ottenuto un grande successo - spiega Vitali - e la prima uscita di Solo Belcanto a Montalcino, il 19 agosto con lo spettacolo di Celso Albelo, è stata coronata da un vero e proprio trionfo: una serata memorabile”. “Albelo è stato grandioso, ha fatto registrare il tutto esaurito”, gli fa eco Christian Bovini, assessore alla cultura del Comune di Montalcino. “Il bilancio non può che essere positivo. La collaborazione con Vitali e l’Associazione Solo Belcanto è sempre più stretta, così come con tutte le realtà associative di Montisi”.

Adesso non c’è neanche un attimo di tregua, perché Vitali, insieme al direttore musicale Nicola Paszkowski, sta già lavorando al programma del Festival 2019, che darà più spazio al Teatro degli Astrusi. “Ancora è presto per dirlo - precisa Vitali - ma certamente, se si verificheranno le condizioni giuste, soprattutto di natura economica, sarà qualcosa di eclatante e storicamente importante per Montalcino”. L’associazione Solo Belcanto sta inoltre pensando di proporre iniziative invernali, per potenziare ed allungare il Festival anche in bassa stagione. “Non vogliamo snaturare la dimensione locale del Festival, che appartiene ai montisani - ricorda Bovini - ma Montalcino può offrirsi per i grandi spettacoli contando sui 200 posti del Teatro degli Astrusi (il piccolo Teatro della Grancia, a Montisi, ne conta appena 60, ndr)”.

Un altro aspetto da sottolineare è il discorso della didattica. Quest’anno durante il Festival si sono svolte due masterclass, dirette da Chris Merritt e Nicola Paszkowski (e Ulla Casalini e Davide Cavalli al pianoforte), con undici giovani cantanti che “ci hanno regalato delle bellissime soddisfazioni - interviene ancora Giovanni Vitali - e spero che si ricordino di questa esperienza montisana e che sia utile per la loro carriera. Inoltre l’edizione 2018 ci ha rivelato un grande talento, Eleonora Bellocci. La sentiamo “figlia” nostra, come se fosse nata e cresciuta a Montisi”.

In chiusura, Vitali ringrazia uno a uno i protagonisti di questo Festival. Gli artisti (Silvia Dalla Benetta, Antonella Colaianni, Michele D’Elia, Teresa Iervolino, Celso Albelo, Davide Cavalli, Maria Billeri, Marco Filippo Romano, Gianni Fabbrini) ma anche i collaboratori: Silvia Mannucci Benincasa, Raoul Gallini, Silvia Materassi e Guido Pastacaldi, senza i quali “questo Festival non esisterebbe. Come non esisterebbero i dopo-festival senza Gianluca Monaci e il suo Barrino, ombelico del mondo e di Solo Belcanto”.

Il Belcanto illumina Montisi. In futuro anche a Montalcino?

Solo Belcanto, il festival di Montisi, fa tappa al Belvedere di CastelmuzioDue serate se ne sono andate lo scorso fine settimana, facendo registrare il tutto esaurito. Domani si conclude invece la masterclass, mentre nel weekend arrivano gli ultimi spettacoli. Stiamo parlando di Solo Belcanto, il festival di musica e opera di Montisi arrivato alla quarta edizione, la prima all’interno del territorio di Montalcino dopo la fusione con San Giovanni d’Asso. “I primi due appuntamenti sono andati benissimo, entrambi sold out - spiega alla Montalcinonews Giovanni Vitali, direttore artistico del festival - Il risultato artistico è molto alto, siamo come sempre soddisfatti di quello che sta succedendo. Ieri poi siamo stati nel tardo pomeriggio al bellissimo Belvedere di Castelmuzio, coi dodici ragazzi della masterclass guidata da Maria Costanza Nocentini”. Stasera i giovani cantanti e pianisti si ripeteranno interpretando alcune celebri arie da opere a Vitis Vinifera, l’enoteca di Maurizio Castelli e Antonella Piredda che si trova nel centro di Montisi. I ragazzi chiuderanno poi la masterclass domani sera, nella Piazzetta del Castello, per la prima volta all’aperto e non più nel Teatro della Grancia, il più piccolo teatro al mondo, che invece ospiterà le ultime due serate. Venerdì l’omaggio a Teresa Stolz, musa ispiratrice di Giuseppe Verdi a cui è dedicato il festival 2017. Sabato Nicola Alaimo interpreterà Felice Varesi, la voce di Macbeth e Rigoletto, due delle composizioni più celebri di Verdi. Per entrambi gli spettacoli è disponibile la prenotazione, anche se quello di sabato è già quasi esaurito.

Il Teatro della Grancia di Montisi ha ospitato come ogni anno il festival Solo BelcantoSolo Belcanto è un progetto nato di recente, nel 2014. Nonostante ciò, si è già radicato nel territorio di Montisi. Il 70% di spettatori sono stranieri, ma si è creato un forte legame con i residenti, creando un piccolo business che adesso conta di ampliare con l’unione tra San Giovanni e Montalcino. “Abbiamo allacciato un rapporto positivo col sindaco Silvio Franceschelli e l’assessore alla cultura Christian Bovini - continua Vitali - che si sono dimostrati molto disponibili a questa iniziativa. Ho trovato nell’amministrazione comunale una sensibilità e un’attenzione incoraggianti. Ovviamente abbiamo parlato in ottica futura, i frutti della fusione si vedranno nel 2018. Il programma del prossimo anno è comunque già pronto al 90%. Pensiamo di programmare qualcosa anche a Montalcino, città dotata di posti splendidi come la Fortezza e il Teatro degli Astrusi, che visiterò questo sabato. Chissà, potrebbe nascere un festival MOMO (Montisi-Montalcino), sulla scia del MITO di Milano e Torino. Non pensavo di arrivare alla quarta edizione - chiude il direttore artistico di Solo Belcanto - ci incoraggia il fatto che gli artisti rimangono colpiti dal luogo e quasi tutti chiedono di tornare. È successo anche per l’ospite del prossimo anno, un nome che tengo segreto. Si tratta di uno dei più grandi tenori in attività, mi ha chiamato e ho detto subito di sì. Il 2018 sarà poi il centocinquantesimo anniversario dalla morte di Gioacchino Rossini. Sarà quindi un anno ‘rossiniano’”.

A Montisi torna il Belcanto dedicato a Verdi

Torna Solo Belcanto, il festival musicale di MontisiManca davvero poco alla quarta edizione di “Solo Belcanto”, il festival di Montisi che ogni anno, ad agosto, unisce la passione per la musica e per l’opera (il belcanto, appunto) e che in passato ha richiamato nel borgo senese personaggi di spicco come Jessica Pratt, Roberto de Candia, Marina Comparato, Alfonso Antoniozzi e tanti altri musicisti e cantanti internazionali. Il festival, che parte venerdì 18 agosto nel Teatro della Grancia, piccolo gioiello ottocentesco che con i suoi 60 posti (una platea e tre palchi) è considerato uno dei più piccoli teatri al mondo, è dedicato quest’anno a Giuseppe Verdi.

“L’ispirazione di questa edizione - spiega Giovanni Vitali, direttore artistico di Solo Belcanto - è nata da alcune frasi di Riccardo Muti, grandissimo interprete di Verdi, da lui considerato un compositore talmente capace di mettere a nudo e trattare le nostre passioni e i nostri dolori, i nostri pregi e i nostri difetti, che noi ci riconosciamo in essi, e questo è uno dei motivi della sua universalità. Muti, in sostanza, ha colto l’italianità di Verdi, la sua capacità di rappresentare un popolo”.

Quest’anno “Solo Belcanto” approda anche nella vicina Castelmuzio, ma l’allargamento non finisce qui. Montisi dal 1 gennaio si trova sul territorio di Montalcino e - come ha spiegato al Corriere Fiorentino l’assessore alla cultura Christian Bovini, “per noi Solo Belcanto rappresenta una certezza da valorizzare, anche nel periodo invernale, perché integra la dimensione internazionale dei suoi artisti con la realtà storica del territorio”.

Il festival alternerà cantanti di fama e giovani promesse, come Leon Kim, Giada Frasconi, Ana Victoria Pits e Chiara Mogini. E se Verdi è il soggetto centrale, verranno rievocate anche due sue interpreti nonchè muse ispiratrici: Giuseppina Strepponi, donna che per tanti anni visse al fianco di Verdi (18 agosto, con Eunhee Mm, giovane soprano coreano allieva dell'Accademia del Maggio Musicale. Ma c’è già il tutto esaurito) e Teresa Stolz, soprano boemo di grande fascino che caratterizzò l’ultima parte artistica del compositore emiliano (25 agosto, con il soprano Rachele Stanisci).

Tra i due concerti, lo spettacolo del 19 agosto con Giacomo Prestia e Michele D’Elia che omaggeranno un cantante nato a pochi chilometri da Montisi (Torrita di Siena), Giulio Neri, grande interprete delle opere di Verdi. Il festival si chiude il 26 agosto col baritono Nicola Alaimo, il soprano Chiara Mogini e il pianista Gianni Fabbrini, che dedicheranno il concerto a Felice Varesi, baritono che prese parte ad opere verdiane come Macbeth, Rigoletto e La traviata.

La tradizionale masterclass per i giovani cantanti sarà tenuta da Maria Costanza Nocentini, con una borsa di studio che è stata offerta dal noto soprano Jessica Pratt. Tutte le informazioni sul festival, diretto da Giovanni Vitali e organizzato da Silvia Mannucci Benincasa, sono disponibili al sito www. solobelcanto.it. Per le prenotazioni cliccare QUI.

Intanto è già partita la campagna per l’edizione 2018. L’omaggio stavolta sarà a Rossini e coinvolgerà anche un grande interprete di fama mondiale. È stato lui a chiedere di cantare a Montisi, ma il suo nome, per adesso, resta top secret.

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