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Il Giro d’Italia Under 23 arriva a Montalcino: ecco dove passerà

Lo spettacolo del ciclismo torna sulle strade di Montalcino. Lunedì 17 giugno fra le ore 11.50 e le ore 12.30, il Giro d’Italia Under 23 passerà per Montalcino. I ciclisti, in arrivo da Buonconvento, passeranno nei pressi di Porta Cerbaia, Via Saloni, Costa Garibaldi, Piazza Garibaldi, Via Boldrini, Via Gramsci, Viale Strozzi, rotonda campo sportivo in direzione della Sp 117. Durante il transito della corsa ci saranno delle temporanee chiusure del traffico che interesseranno sia il tratto dentro l’abitato di Montalcino che le strade provinciali con possibili ritardi.

Il Giro d’Italia Under 23 arriva a Montalcino

Il Giro d’Italia Under 23 arriva a MontalcinoPantani, Moser, Battaglin, Baronchelli, Corti, Simoni. Sono solo alcuni dei grandi nomi del ciclismo lanciati dal Giro d’Italia Under 23, al via oggi a Riccione con l’edizione n. 42, che per dieci giorni porterà i migliori talenti italiani e mondiali in giro per cinque Regioni d’Italia (Emilia-Romagna, Toscana, Lombardia, Trentino e Veneto). Due delle nove tappe in programma si svolgeranno nei tracciati de L’Eroica: la terza, il 16 giugno, da Sesto Fiorentino a Gaiole in Chianti, e la quarta, il 17 giugno, da Buonconvento a Vetta Amiata, 140 km con 3.500 metri di dislivello e passaggi da Montalcino (alle ore 11.57), Poggio Civitella, Tavernelle e Sant’Angelo Scalo. Quella di portare il Giro in Toscana è un’idea del direttore generale Marco Selleri e del vicepresidente di Eroica Franco Rossi, presentata lo scorso febbraio durante Benvenuto Brunello.

“Dopo Nova Eroica e Eroica Montalcino, continuiamo a portare avanti un progetto legato ai giovani - sottolinea Rossi - si spiega così la partnership col Giro d’Italia Under 23. Al via ci saranno 31 squadre, tra cui 14 team stranieri da 10 Paesi, con una carovana di 600 persone. La terza tappa partirà da casa di Alfredo Martini, ex Commissario Tecnico della Nazionale, che era presente a Montalcino durante una conferenza sulle strade bianche, in occasione della tappa del Giro 2010. Martini amava molto la città di Montalcino perché era un grande appassionato di vino”.

In occasione delle due tappe eroiche, a premiare i rispettivi vincitori sarà Damiano Cunego. Il 17 giugno Montalcino parteciperà alla gara allestendo parte della città col supporto delle varie associazioni sportive. Il Giro Under 23 passerà da Piazza Garibaldi ed è prevista un’interruzione del traffico di circa 20 minuti.

Nel corso delle sue 41 edizioni, a partire dal 1970, il Giro d’Italia Under 23 ha lanciato alcuni dei più grandi professionisti degli ultimi decenni: da Moser a Battaglin, da Baronchelli a Corti, da Konyshev a Belli, da Casagrande a Simoni, senza dimenticare Marco Pantani che in tre anni arrivò 3°, poi 2° e infine 1°. La corsa tornò nel 2006 con la vittoria di Dario Cataldo, prima del quadriennio 2009-2012 a denominazione “GiroBio”. Dal 2017 si svolge il “Giro d’Italia Giovani Under 23 Enel”, voluto fortemente da Davide Cassani e messo in opera grazie a Marco Pavarini e Marco Selleri, con grande riscontri da parte di atleti, addetti ai lavori, territori e pubblico. L’edizione 2018 è stata vinta dal russo Aleksandr Vlasov, che trionfò pure nella tappa del Monte Amiata ed è arrivato settimo assoluto nel Giro d’Italia di quest’anno. Curiosità: finora nessuno è riuscito a vincere il Giro Under 23 per più di una volta.

Il Giro d’Italia Under 23 a giugno a Montalcino

Una tappa del Giro d'Italia Under 23In passato lo hanno vinto corridori del calibro di Francesco Moser, Marco Pantani, Gilberto Simoni, Danilo Di Luca. Sul podio ci sono saliti colleghi che hanno fatto o stanno facendo una grande carriera come Ivan Gotti, Fabio Aru, Gianni Bugno, Domenico Pozzovivo, Giuseppe Guerini. Nel 2017 ha vinto il russo Pavel Sivakov, subito passato allo Sky Team, nel 2018 a trionfare è stato il talentuoso connazionale Alexandr Vlasov. Parliamo del Giro d’Italia Under 23 che dopo quattro anni di pausa (dal 2013 al 2016) è tornato al centro dell’attenzione con l’ambizioso obiettivo di diventare la corsa Under 23 più importante a livello internazionale. E i numeri dimostrano che la strada è quella giusta: nella scorsa edizione il pubblico per l’evento è stato stimato in 60.000 persone, una manifestazione che è stata seguita anche Oltreoceano e che ha dimostrato che il ciclismo giovanile ha appeal.

Bene, la novità è che per l’edizione 2019, il Giro d’Italia Under 23 passerà anche per Montalcino e precisamente in quelle strade “eroiche” che presto, come anticipato dalla Montalcinonews, diventeranno un percorso permanente. Come si è concretizzato questo progetto? Da tanti anni una bella amicizia lega il direttore generale del Giro d’Italia Under 23, il romagnolo Marco Selleri, al gruppo organizzatore dell’Eroica Under 23, a cui ha dato una mano in questi anni per l’organizzazione della gara toscana. Da tempo è nata, tra Marco Selleri e Franco Rossi (responsabile di Eroica Montalcino e vicepresidente di Eroica), l’idea di portare in Toscana il Giro d’Italia Under 23, per omaggiare la storia de L’Eroica e il gruppo di persone, a partire da Giancarlo Brocci, che ha ideato e sviluppato un progetto così importante dal punto di vista economico e turistico per la Toscana. Ma l’arrivo del Giro d’Italia Giovani Under 23 è anche un omaggio alla grande storia del ciclismo toscano (che ha ospitato anche i Mondiali a Firenze nel 2013) e a personaggi come Alfredo Martini che hanno reso grande la Toscana nel mondo del ciclismo. Motivazioni, spiegano gli organizzatori, che si aggiungono all’acquisita consapevolezza del fatto che, oggi, le strade bianche sono perfettamente integrate nei percorsi delle corse a tappe del ciclismo su strada moderno anche tra i professionisti e quindi adatte pure per il percorso della prestigiosa e formativa gara a tappe internazionale per talenti Under 23.

Quando vedremo arrivare i giovani talenti delle due ruote a Montalcino? La risposta è lunedì 17 giugno. Domenica 16 giugno il Giro infatti partirà da Sesto Fiorentino, con il sentito omaggio al grande Ct Alfredo Martini, per una tappa che onora il modello “Eroica” presentando tratti di sterrato nel finale, prima dell’ arrivo a Gaiole in Chianti, città natale di Giancarlo Brocci e de L’Eroica. Lunedì 17 giugno si parte da un’altra capitale del “modello Eroica”, Buonconvento, ma si transiterà, in questa giornata, anche da Montalcino, che a maggio ospita la ciclostorica Eroica Montalcino. L’arrivo di tappa sarà al Monte Amiata, dove nel 2018 si concluse la seconda tappa dell’Eroica Under 23, vinta da Aleksandr Vlasov che poi chiuse al secondo posto in classifica generale. Lo stesso Vlasov, meno di due mesi più tardi, conquistò la classifica generale del Giro d’Italia di categoria. L’arrivo in salita sul Monte Amiata sarà il primo in pendenza della “corsa rosa” Under 23 nel 2019: dal punto di vista tecnico rappresenterà dunque la prima vera chiamata per gli uomini di classifica.

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