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Sul palco di Jazz&Wine l’eccellenza di Enrico Pieranunzi Trio

Enrico Pieranunzi Se l’apertura del Jazz & Wine in Montalcino, stasera, è affidata a uno dei più grandi pianisti jazz al mondo, Kenny Barron, domani Castello Banfi - luogo icona della cantina leader del Brunello che organizza dal 1998 il festival che unisce la grande musica jazz e il vino di qualità - ospita una tra le migliori formazioni europee, Enrico Pieranunzi Trio.

Pianista, compositore, arrangiatore, Enrico Pieranunzi è un’eccellenza assoluta del jazz italiano. Ha al suo attivo oltre 70 cd che spaziano dal piano solo al trio, dal duo al quintetto e collaborazioni, in concerto o in studio d’incisione, con Chet Baker, Lee Konitz, Paul Motian, Charlie Haden, Chris Potter, Marc Johnson, Joey Baron. Pluripremiato come miglior musicista italiano nel “Top Jazz”, annualmente indetto dalla rivista “Musica Jazz” (1989, 2003, 2008) e come miglior musicista europeo (Django d’Or, 1997), Pieranunzi ha portato la sua musica sui palcoscenici di tutto il mondo esibendosi nei più importanti festival internazionali, da Montreal a Copenaghen, da Berlino e Madrid a Tokyo, da Rio de Janeiro a Pechino.

Sul palco accanto a Pieranunzi, saliranno Francesco Petreni, batterista senese di notevole qualità tecnico-musicale, e il fenomenale contrabbassista danese Thomas Fonnesbaek, con il quale ha una collaborazione pluriennale da cui sono nati album intensi e travolgenti.

La rassegna, nata dalla collaborazione tra Banfi, la famiglia Rubei dell’Alexanderplatz Jazz Club di Roma ed il Comune di Montalcino, si sposta giovedì 24 luglio tra le mura medievali della Fortezza di Montalcino dove, in esclusiva per la Toscana, si esibisce la cantautrice Malika Ayane. Con cinque partecipazioni al Festival di Sanremo, ha vinto due “Premi della Critica Mia Martini”. Sei album e numerose collaborazioni con artisti come Bocelli, Cremonini, Jazzanova, per celebrare i quindici anni di carriera è tornata live con Malika Ayane a Teatro 2024.

Uno spettacolo di grande levatura quello di venerdì 25 luglio. Sul palco Nicola Piovani Orchestra con “Note a margine”, una sorta di racconto autobiografico commissionato a Nicola Piovani dal Festival di Cannes nel 2003 (col titolo Leçon Concert). Sulla scia di memorie e aneddoti, il Maestro ripercorre alcuni grandi incontri che hanno segnato il suo percorso, da Federico Fellini, ricordato con affetto per le piccole manie e per la maestria di regista, dai Taviani a Vincenzo Cerami e Roberto Benigni, con episodi narrati con leggerezza e sincerità. Esperienze di vita tra musica, cinema, teatro che Piovani racconta accompagnandole con le note del suo pianoforte, insieme al sassofono e al contrabbasso. Raccontare in musica aiuta a capire il senso del racconto di Piovani il quale ha sottolineato “Non ricordo un solo momento della mia vita in cui non ci sia stata la musica”. Il concerto è in collaborazione con Winenews che ha fortemente voluto il grande artista a Montalcino, sul palco di Jazz & Wine. “L’idea è quella di donare un messaggio di cultura, di bellezza, di armonia e di pace - sottolineano Alessandro Regoli e Irene Chiari, fondatori di WineNews, che ha fortemente voluto il maestro Nicola Piovani sul palco di “Jazz & Wine” - attraverso una serata di musica speciale, in uno spazio/tempo importante per Winenews, con uno dei più grandi maestri al mondo”.

Sabato 26 luglio, in vista del ventennale, tornano sul palcoscenico di Jazz & Wine in Montalcino i “Latin Mood”, gruppo guidato da Javier Girotto e Fabrizio Bosso con “Desde cuando”. Un nuovo album, un’occasione rinnovata per produrre nuova musica in quel linguaggio infinitamente variegato che è il Latin Jazz. Nel concerto, insieme alle nuove composizioni, non mancheranno brani storici del gruppo, tratti dagli album precedenti, “Sol” e “Vamos”.

L'edizione di Jazz & Wine in Montalcino chiude domenica 27 luglio con Avishiai Cohen Quartet, uno dei trombettisti più originali ed acclamati della scena jazz contemporanea mondiale, noto per il suo suono personale e la costante ricerca artistica. Con lui sul palco Jonathan Avishai al piano, Yoni Zelnik al contrabbasso e Ziv Ravitz alla batteria. La sua musica continua a superare i confini del jazz tradizionale, imponendolo come una delle voci più innovative della sua generazione.

La direzione artistica è affidata ad Eugenio Rubei (Alexanderplatz Jazz Club di Roma, Sound&Image). Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.45. Prenotazioni su vivaticket.com (infoline 892 234). Per info jazzandwinemontalcino.itfondazionebanfi.it.

Jazz&Wine, giù il sipario. “Una delle migliori edizioni”

Aymée Nuviola con Rodolfo Maralli“Nonostante un po’ di scetticismo iniziale, legato al minor flusso turistico di quest’anno, è stata una delle migliori edizioni. Non la migliore in assoluto, come successo lo scorso anno, ma abbiamo registrato ma media di 300 spettatori, circa 1.800 totali nei sei concerti”. Così Rodolfo Maralli, presidente della Fondazione Banfi, commenta a MontalcinoNews.com l’edizione n. 27 di Jazz & Wine in Montalcino, che ha chiuso ieri con la musicista cubana Aymée Nuviola e il suo gruppo che hanno fatto ballare ed entusiasmare gli spettatori presenti. “È stata la degna conclusione di un festival molto contaminato in temini di stili e linguaggi musicali - aggiunge Maralli - nell’ultime due serate abbiamo avuto una grande cantante americana, Andy James, in stile jazz club newyorkese, e una cantante cubana con i ritmi e sonorità latine”.

In quanto ad affluenza di pubblico, i picchi sono stati raggiunti con Tosca, unica voce italiana, il 26 luglio in Fortezza, e con John Scofield e Dave Holland, il 24 luglio al Castello Banfi. “Avere due mostri sacri come Scofield ed Holland a Montalcino è stata la vera chicca di un festival in cui sono state dominanti le voci femminili - prosegue il presidente della Fondazione Banfi - siamo molto soddisfatti. Il meteo che ci ha aiutato, è stato caldo ma anche bello per fare musica, con un’ottima partecipazione, tanti turisti, facce mai viste prima, gente arrivata da Roma appositamente e il buon supporto dei montalcinesi. Come sempre faccio un ringraziamento ai Quartieri, che ormai vivono questo festival come qualcosa che gli appartiene sempre di più. Anche in un anno difficile per il turismo, abbiamo dimostrato che lavorando sulla qualità e sulla coerenza degli stili si possono ottenere grandi risultati”.

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A Montalcino Andy James & Jon Cowherd All Star

Andy James and Jon Cowherd All StarEccellenze del jazz internazionale, che hanno segnato lo sviluppo della musica a livello mondiale, si incontrano nella terra del Brunello per dare vita a uno spettacolo destinato a lasciare il segno. Domani Jazz & Wine in Montalcino, rassegna nata dalla collaborazione tra la nota azienda vinicola Banfi, la famiglia Rubei dell’Alexanderplatz Jazz Club di Roma ed il Comune di Montalcino, si illumina di stelle con “Andy James & Jon Cowherd All Star”.

Andy James (voce) sale sul palco con una band composta da soli “numeri uno” che vanta musicisti come Jon Cowherd (piano), John Beasley (piano), John Ellis (fiati), Chico Pinheiro (chitarra), Doug Weiss (basso), Allan Mednard (batteria) e Michito Sanchez (percussioni).

Musicista australiana residente a Las Vegas, Andy James è un'esperienza, una confluenza di danza, canto e anima che affonda le sue radici nei legami familiari e in uno spirito indomabile che non cessa di esplorare. In un mondo in cui la commercializzazione spesso mette in ombra l’autenticità, James rappresenta un faro di integrità artistica. Il suo viaggio dai palcoscenici del flamenco di Milano ai jazz club di tutto il mondo è una testimonianza della sua versatilità e un promemoria del potere di trasformazione della musica. Con ogni esibizione e ogni album, James riafferma il suo posto nel pantheon dei grandi del jazz, lasciando un segno indelebile nel panorama musicale e affascinando il pubblico con la sua impareggiabile abilità artistica.

Con lei sul palco sale un vero e proprio “parterre de rois”: come Jon Cowherd, pianista sublime che vanta collaborazioni con musicisti quali Joni Mitchell, Norah Jones, Iggy Pop (per citarne alcuni) o John Beasley, Steinway Artist, vincitore di un doppio Grammy con al suo attivo ben 12 nomination e ancora John Ellis (che ha collaborato con Kendrick Scott Oracle, Edward Simon, Darcy James Argue, Dr. Lonnie Smith, Helen Sung), Dave Binney (sassofonista che ha lavorato con Adam Rogers, David Gilmore, Mark Turner, Marvin "Smitty" Smith, Nate Wood), Doug Weiss (bassista che vanta collaborazioni con straordinari musicisti fra i quali Al Foster, Eddie Henderson, George Coleman, Chris Potter, Pete Seeger), Chico Pinheiro (la sua chitarra ha suonato con i più incredibili artisti da Placido Domingo a Herbie Hancock, da John Patitucci, a Peter Erskine),  il percussionista Michito Sanchez con collaborazioni che lo hanno visto impegnato artisti quali Aretha Franklin, Elton John, Robert Palmer, Rolling Stones, Crosby, Stills & Nash, João Giberto solo per citarne alcuni e il batterista Allan Mednard (Kurt Rosenwinkel, Aaron Parks, Lauren Henderson, Alex Lore, Ben Allison).

La 27° edizione di Jazz & Wine in Montalcino chiude col botto: il 28 luglio nella Fortezza Medicea arrivano Aymée Nuviola Quintet feat. Kemuel Roig. Vincitrice di diversi Grammy, Aymée Nuviola cantante, musicista, cantautrice e attrice è considerata in maniera unanime come la migliore esponente del latin jazz, la sola in grado di raccogliere l’eredità di Omara Portuondo e Celia Cruz. Con Aymée Nuviola (voce) si esibiscono Kemuel Roig (piano), Julian Avila (chitarra), Jose “Majito” Aguilera (percussioni), Yandy Garcia Palacio (batteria) e Samuel Burgos (basso).

La direzione artistica di Jazz & Wine in Montalcino è firmata da Eugenio Rubei (Alexanderplatz Jazz Club di Roma, Sound&Image). Tutti gli spettacoli di Jazz & Wine in Montalcino avranno inizio alle ore 21.45. Maggiori informazioni su jazzandwinemontalcino.it, fondazionebanfi.it.

“Kind of Bill”, l’omaggio del Jazz & Wine a Bill Evans

Omaggio a Bill Evans al Jazz and Wine 2024Se ieri sera è stata l’emozionante esibizione della cubana Jany McPherson ad aprire l’edizione n. 27 di Jazz & Wine in Montalcino, e stasera si replica sempre a Castello Banfi con due dei migliori interpreti jazz al mondo, John Scofield e Dave Holland, domani il festival targato Banfi in collaborazione con la famiglia Rubei dell’Alexanderplatz Jazz Club di Roma ed il Comune di Montalcino si trasferisce nella trecentesca Fortezza di Montalcino, che si trasformerà in un insolito teatro per accogliere “Kind of Bill”, progetto ideato dal pianista Dado Moroni che, insieme al bassista Eddie Gomez e al batterista Joe La Barbera, offrirà un viaggio nelle musiche di Bill Evans, celebre pianista scomparso nel 1980.

Moroni, insieme al bassista Eddie Gomez e al batterista Joe La Barbera, ha sempre mostrato profondo amore per la musica di Evans, contribuendo notevolmente a mantenerne viva la memoria e a rinnovare le sue idee musicali nel corso degli anni: “Kind of Bill” mira proprio a celebrare l’eternità del suo messaggio, un’eredità preziosa per i tre protagonisti della serata.

Così, “Kind of Bill” è anche un tributo a loro per il loro continuo impegno nel preservare la magia della musica di Evans attraverso i loro progetti. Questo omaggio non si limita alle composizioni originali di Bill, ma include anche standard che, sotto le sue abili dita, sono diventati pezzi quasi completamente nuovi, insieme a composizioni firmate da Moroni, Gomez e La Barbera.

La voce e la classe di una delle più affascinanti interpreti italiane saranno protagoniste dell’appuntamento del 26 luglio quando, sul palco della Fortezza di Montalcino, salirà Tosca con lo spettacolo “La bella estate”. Ad accompagnarla, il suo sestetto con Giovanna Famulari (violoncello, voce, piano, percussioni), Massimo de Lorenzi (chitarra), Luca Scorziello (batteria e percussioni), Fabia Salvucci (voce e tamburi a cornice) e Arabella Rustico (contrabbasso).

Appuntamento con la storia della musica il 27 luglio: a Jazz & Wine arriva Andy James & Jon Cowherd All Star. Special guest Michito Sanchez. Eccellenze del jazz internazionale, che hanno fatto la storia della musica a livello mondiale, si incontrano nella terra del Brunello per dare vita a uno spettacolo destinato a lasciare il segno. A Montalcino, Andy James (voce) sale sul palco con una band composta da soli “numeri uno” che vanta musicisti come Jon Cowherd (piano), John Beasley (piano), John Ellis (fiati), Chico Pinheiro (chitarra), Doug Weiss (basso) e Allan Mednard (batteria). Special guest il percussionista Michito Sanchez.

La 27° edizione di Jazz & Wine in Montalcino chiude col botto: il 28 luglio nella Fortezza Medicea arrivano Aymée Nuviola Quintet feat. Kemuel Roig. Vincitrice di diversi Grammy, Aymée Nuviola cantante, musicista, cantautrice e attrice è considerata in maniera unanime come la migliore esponente del latin jazz, la sola in grado di raccogliere l’eredità di Omara Portuondo e Celia Cruz. Con Aymée Nuviola (voce) si esibiscono Kemuel Roig (piano), Julian Avila (chitarra), Jose “Majito” Aguilera (percussioni), Yandy Garcia Palacio (batteria) e Samuel Burgos (basso).

La direzione artistica di Jazz & Wine in Montalcino è firmata da Eugenio Rubei (Alexanderplatz Jazz Club di Roma, Sound&Image). Tutti gli spettacoli di Jazz & Wine in Montalcino avranno inizio alle ore 21.45. Maggiori informazioni su jazzandwinemontalcino.it, fondazionebanfi.it.

Al via Jazz & Wine. “Stesso entusiasmo della 1° edizione”

Jazz & Wine in Montalcino a Castello Banfi“Le sensazioni sono positive. Siamo all’edizione n. 27 ma abbiamo lo stesso l’entusiasmo di quando abbiamo iniziato”. Così Rodolfo Maralli, presidente della Fondazione Banfi, contattato da MontalcinoNews.com alla vigilia di “Jazz & Wine in Montalcino”, al via da domani al 28 luglio a Castello Banfi e nella Fortezza di Montalcino. “Quest’anno ci scontriamo un po’ con la crisi del turismo in Toscana, i numeri rispecchiano la leggera flessione turistica nel territorio e la scommessa è di portare persone extra - aggiunge Maralli - comunque abbiamo già venduto quasi 1.000 biglietti in prevendita, i due primi concerti a Castello Banfi stanno andando verso il sold out e si registra un’ottima prevendita per lo spettacolo di Tosca del sabato. Sono dati sopra la media, anche se inferiori all’anno scorso dove registrammo un successo incredibile visti i personaggi che salirono sul palco”.

Ad inaugurare Jazz & Wine 2024, domani, nella suggestiva atmosfera di Castello Banfi, sarà la pianista, cantante e compositrice cubana Jany McPherson, una delle più interessanti esponenti del pianismo jazz degli ultimi anni. McPherson, al piano e alla voce, si esibirà in trio in compagnia di Yoann Serra (batteria) e Massimo Moriconi (contrabbasso), presentando “A long way” uno spettacolo trascinante che permette di apprezzare la gamma infinita di colori che quest’artista mette in ciò che scrive, canta ed interpreta.

Jany McPherson apre Jazz and Wine in Montalcino 2024Nata a Guantanamo, dopo una eccellente carriera costruita a Cuba, dove ha vinto il prestigioso premio “Adolfo Guzman” e dove ha collaborato con artisti come Omara Portuondo and Buena Vista Social Club, Orquesta Anacaona, Alain Perez e molti altri, Jany McPherson si è trasferita da molti anni in Francia, dove attualmente risiede.

Dotata di un fraseggio e di un linguaggio improvvisativo estremamente originali che rendono la sua musica ed il suo stile immediatamente riconoscibili, si è imposta all’attenzione della scena jazz internazionale. Forte di innate doti interpretative, un genetico senso dell’orientamento musicale e del ritmo, una spiccata attitudine alla ballata e al canto, l’artista cubana caratterizza la sua musica con originali progressioni ritmico-armoniche ed un inedito modulo improvvisativo che conferiscono al suo stile pianistico un tratto inconfondibile.

Meta prediletta per gli artisti più importanti del mondo, Jazz & Wine in Montalcino prosegue poi il 24 luglio con John Scofield e Dave Holland. Due colossi del jazz contemporaneo incrociano le proprie strade nel dialogo unico ed avvincente del duo. Nello spazio intimo di Castello Banfi, il pubblico avrà la rara opportunità di sedersi a pochi metri di distanza dal contrabbasso di Dave Holland e dalla chitarra di John Scofield, lasciandosi trascinare da un programma musicale che, oltre ad alcuni dei più classici standard, darà spazio alle composizioni originali di entrambi.

Il 25 luglio il festival si sposta tra le mura medioevali della Fortezza di Montalcino con un evento davvero eccezionale. In scena Eddie Gomez Trio con Kind Of Bill, un omaggio a Bill Evans in un progetto ideato dal pianista Dado Moroni che, insieme al bassista Eddie Gomez e al batterista Joe La Barbera non mancherà di proporre anche composizioni scritte dai tre strepitosi protagonisti sul palco.

La voce e la classe di una delle più affascinanti interpreti italiane saranno protagoniste dell’appuntamento del 26 luglio quando, sul palco della Fortezza di Montalcino, salirà Tosca con lo spettacolo “La bella estate”. Ad accompagnarla, il suo sestetto con Giovanna Famulari (violoncello, voce, piano, percussioni), Massimo de Lorenzi (chitarra), Luca Scorziello (batteria e percussioni), Fabia Salvucci (voce e tamburi a cornice) e Arabella Rustico (contrabbasso).

Appuntamento con la storia della musica il 27 luglio: a Jazz & Wine arriva Andy James & Jon Cowherd All Star. Special guest Michito Sanchez. Eccellenze del jazz internazionale, che hanno fatto la storia della musica a livello mondiale, si incontrano nella terra del Brunello per dare vita a uno spettacolo destinato a lasciare il segno. A Montalcino, Andy James (voce) sale sul palco con una band composta da soli “numeri uno” che vanta musicisti come Jon Cowherd (piano), John Beasley (piano), John Ellis (fiati), Chico Pinheiro (chitarra), Doug Weiss (basso) e Allan Mednard (batteria). Special guest il percussionista Michito Sanchez.

La 27° edizione di Jazz & Wine in Montalcino chiude col botto: il 28 luglio nella Fortezza Medicea arrivano Aymée Nuviola Quintet feat. Kemuel Roig. Vincitrice di diversi Grammy, Aymée Nuviola cantante, musicista, cantautrice e attrice è considerata in maniera unanime come la migliore esponente del latin jazz, la sola in grado di raccogliere l’eredità di Omara Portuondo e Celia Cruz. Con Aymée Nuviola (voce) si esibiscono Kemuel Roig (piano), Julian Avila (chitarra), Jose “Majito” Aguilera (percussioni), Yandy Garcia Palacio (batteria) e Samuel Burgos (basso).

La direzione artistica di Jazz & Wine in Montalcino è firmata da Eugenio Rubei (Alexanderplatz Jazz Club di Roma, Sound&Image). Tutti gli spettacoli di Jazz & Wine in Montalcino avranno inizio alle ore 21.45. Maggiori informazioni su jazzandwinemontalcino.it, fondazionebanfi.it.

“Jazz & Wine in Montalcino”, il programma ufficiale

Jazz and Wine MontalcinoDa John Scofield e Dave Holland ad Aymée Nuviola, da Andy James a Jany McPherson fino a Tosca, unica voce italiana in un panorama di stelle internazionali. Sono i protagonisti dell’edizione n. 27 di “Jazz & Wine in Montalcino” (23-28 luglio), il festival targato Banfi, in collaborazione con la famiglia Rubei dell’Alexanderplatz Jazz Club di Roma e il Comune di Montalcino, che unisce i grandi protagonisti del jazz, vino di qualità e panorami mozzafiato: il Castello di Poggio alle Mura, nelle prime due serate, e poi la storica Fortezza di Montalcino.

Il sipario sul festival si alza il 23 luglio, quando nella magica atmosfera di Castello Banfi arriva il “Jany Mcpherson Trio”. La pianista, cantante e compositrice cubana, tra le più interessanti esponenti del pianismo jazz degli ultimi anni, presenta “A long way”, uno spettacolo trascinante che la vede protagonista al piano e alla voce in compagnia di Yoann Serra (batteria) e Massimo Moriconi (contrabbasso).

Il 24 luglio appuntamento con la leggenda: arriva il “John Scofield - Dave Holland Duo”. Due colossi del jazz contemporaneo incrociano le proprie strade nel dialogo unico ed avvincente del duo. Nello spazio intimo di Castello Banfi, il pubblico avrà la rara opportunità di sedersi a pochi metri di distanza dal contrabbasso di Dave Holland e dalla chitarra di John Scofield, lasciandosi trascinare da un programma musicale che, oltre ad alcuni dei più classici standard, darà spazio alle composizioni originali di entrambi.

Il 25 luglio il festival si sposta tra le mura medioevali della Fortezza di Montalcino con un evento davvero eccezionale. In scena “Eddie Gomez Trio” con “Kind Of Bill”, un omaggio a Bill Evans in un progetto ideato dal pianista Dado Moroni che, insieme al bassista Eddie Gomez e al batterista Joe La Barbera, non mancherà di proporre anche composizioni scritte dai tre strepitosi protagonisti sul palco.

La voce e la classe di una della più affascinanti interpreti italiane saranno protagoniste dell’appuntamento del 26 luglio quando, sul palco della Fortezza di Montalcino, salirà Tosca con lo spettacolo “La bella estate”. Ad accompagnarla, il suo sestetto con Giovanna Famulari (violoncello, voce, piano, percussioni), Massimo de Lorenzi (chitarra), Luca Scorziello (batteria e percussioni), Fabia Salvucci (voce e tamburi a cornice) e Arabella Rustico (contrabbasso).

Appuntamento con la storia della musica il 27 luglio: a Jazz & Wine arriva “Andy James & Jon Cowherd All Star”, con special guest Mino Cinelu. Eccellenze del jazz internazionale, che hanno fatto la storia della musica a livello mondiale, si incontrano nella terra del Brunello per dare vita a uno spettacolo destinato a lasciare il segno. A Montalcino, Andy James (voce) sale sul palco con una band composta da soli “numeri uno” che vanta musicisti come Jon Cowherd (piano), John Beasley (piano), John Ellis (fiati), Chico Pinheiro (chitarra), Doug Weiss (basso) e Allan Mednard (batteria). Special guest il percussionista Mino Cinelu.

La 27° edizione di “Jazz & Wine in Montalcino” chiude col botto: il 28 luglio nella Fortezza Medicea arrivano “Aymée Nuviola Quintet” feat. Kemuel Roig. Vincitrice di diversi Grammy, Aymée Nuviola cantante, musicista, cantautrice e attrice è considerata in maniera unanime come la migliore esponente del latin jazz, la sola in grado di raccogliere l’eredità di Omara Portuondo e Celia Cruz. Con Aymée Nuviola (voce) si esibiscono Kemuel Roig (piano), Hilario Bell (batteria), Nieger Jose Aguilera (percussioni), Lowel Ringer (basso) e Julian Avila (chitarra).

La direzione artistica di Jazz & Wine in Montalcino è firmata da Eugenio Rubei (Alexanderplatz Jazz Club di Roma, Sound&Image). Tutti gli spettacoli di Jazz & Wine in Montalcino avranno inizio alle ore 21.45.

Jazz&Wine omaggia l’Italia con i Tiromancino

Federico Zampaglione Con una serata che omaggia la musica italiana, domani sul palco della Fortezza di Montalcino salgono i Tiromancino, nell’ambito del loro Summer Tour 2023. Il penultimo concerto di Jazz&Wine sarà un viaggio nella forza delle canzoni che hanno reso celebre la band e rivelato la sensibilità cantautorale del suo fondatore Federico Zampaglione, artista a 360 gradi (musicista, polistrumentista, autore, scrittore e regista), un vulcano di idee e intuizioni, che siano legate alla musica, alla scrittura o al cinema.

I Tiromancino nascono nel 1989 e durante gli anni Novanta pubblicano i primi quattro album improntati alla commistione tra forma canzone e ricerca di sonorità non convenzionali, che danno inizio a una lunga e importante carriera costellata di tantissimi successi. Sin dagli esordi la band è protagonista di un’intensa attività live che le premette di veder crescere in maniera esponenziale il seguito di pubblico e il consenso della critica. I Tiromancino ottengono così riconoscimenti importanti e conquistano premi di rilievo, per una lunga scia di successi che accompagna la loro inarrestabile evoluzione artistica fino ad oggi.

In questo nuovo tour, Tiromancino offre l’occasione di rivivere dal vivo non solo i vecchi brani come La descrizione di un attimo o Due destini ma anche di ascoltare nuovi trascinanti brani.

La 26° edizione di Jazz & Wine in Montalcino si chiude domenica 23 luglio con un concerto straordinario che vede protagonista l’eleganza senza tempo di Noa.

La direzione artistica di Jazz & Wine in Montalcino è firmata da Eugenio Rubei (Alexanderplatz Jazz Club di Roma, Sound&Image). Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21:45. Per informazioni visitare jazzandwinemontalcino.it o scrivere a jazzandwine@fondazionebanfi.it. Prenotazioni su Vivaticket.com.

A Montalcino la chitarra geniale di Mike Stern

Mike SternUn artista straordinario per un palcoscenico straordinario: dopo l’apertura del festival ieri a Castello Banfi affidato a Eliane Elias, Jazz&Wine si sposta oggi tra le mura della trecentesca Fortezza di Montalcino, dove si esibirà la band del geniale ed eclettico Mike Stern, uno dei chitarristi fusion più conosciuti ed apprezzati al mondo. Con lui, sul palco di Jazz&Wine, un vero e proprio “dream team” di musicisti composto da Lemi Stern (chitarra elettrica, ngoni, voce), Bob Franceschini (sax), Jimmy Haslip (basso elettrico) e Dennis Chambers (batteria).

Classe 1953, Stern inizia a suonare la chitarra all’età di 12 anni e si forma alla Berkley School di Boston dove studia con Pat Metheny e Mick Goodrick. Nel 1978 incontra Billy Cobham, con il quale passa un anno culminato in una lunga serie di esibizioni. Nel 1981 viene ingaggiato da Miles Davis e trascorre tre anni al fianco del grande trombettista con cui incide tre album. Nel 1983 il suo cammino si incontra con quello di Jaco Pastorius, con cui compie un tour tra l’83 e l’84, prima di tornare, l’anno successivo (1985), nella band di Davis per un ultimo lunghissimo tour. Nel 1986 Stern compie un tour con David Sanborn, quindi entra a far parte degli Steps Ahead, nel loro periodo più elettrico. È anche l’anno del suo debutto discografico. Divide poi il palco con Michael Brecker e nel 1989 stringe una collaborazione professionale ed umana con il sassofonista Bob Berg, che si concretizza nella Stern/Berg Superband, di cui fanno parte il bassista Lincoln Goines ed il batterista Dennis Chambers.

Gli anni Novanta segnano una prolifica attività discografica per il chitarrista statunitense, che spazia dal jazz classico alla fusion di classe, inanellando una serie di fortunati album, tre dei quali verranno nominati per i GRAMMY®. Guitar Player Magazine, una delle riviste più importanti di settore, lo nomina come miglior chitarrista nel 1993. Il nuovo lavoro di Mike Stern, il dodicesimo della sua carriera ed il primo per l’etichetta Esc Records, si intitola These Times.

La 26° edizione di Jazz & Wine in Montalcino, la rassegna che, nata dalla collaborazione tra la nota azienda vinicola Banfi, la famiglia Rubei dell’Alexanderplatz Jazz Club di Roma ed il Comune di Montalcino unisce la grande musica jazz ed il vino di qualità, prosegue nella Fortezza di Montalcino giovedì 20 luglio quando, per la prima volta in Europa, si esibisce il Peter Erskine Quartet feat Alan Pasqua, Darek Oles, George Garzone.

Venerdì 21 luglio una band leggendaria rende omaggio a una carriera lunga più di 10 lustri e costellata da ben 10 Grammy Awards: in terra di Siena arrivano The Manhattan Transfer con il 50th anniversary and final world tour.

Suona “italiana” la serata in programma sabato 22 luglio, con i Tiromancino che presentano il loro “Summer Tour 2023”, un viaggio nella forza delle canzoni che hanno reso celebre la band e rivelato la sensibilità cantautorale di Federico Zampaglione.

Jazz & Wine in Montalcino 2023 chiude domenica 23 luglio con un concerto straordinario che vede protagonista l’eleganza senza tempo di Noa.

La direzione artistica di Jazz & Wine in Montalcino è firmata da Eugenio Rubei (Alexanderplatz Jazz Club di Roma, Sound&Image).

Tutti gli spettacoli di Jazz & Wine in Montalcino avranno inizio alle ore 21:45.

Eliane Elias apre Jazz & Wine in Montalcino

La cantante, compositrice e arrangiatrice Eliane EliasSarà una star internazionale ad aprire domani sera l’edizione n. 26 di Jazz & Wine in Montalcino, la rassegna firmata da Banfi, in collaborazione con la famiglia Rubei dell’Alexanderplatz Jazz Club di Roma e il Comune di Montalcino, che unisce la grande musica jazz e il vino di qualità. Sul palco allestito a Castello Banfi salirà la cantante, compositrice e arrangiatrice Eliane Elias, vincitrice di due Grammy e due Latin Award, che con il suo nuovo album “Quietude” guida il pubblico alla scoperta delle sue radici brasiliane. Un viaggio che sposa la sensualità della sua voce ad un indiscutibile virtuosismo strumentale e che si avvale del contributo di tre musicisti strepitosi come Marc Johnson (contrabbasso), Leandro Pellegrino (chitarra) e Rafael Barata (batteria), che con Elias compongono il “The Bossa Queen”.

Mercoledì 19 luglio il festival si sposta nella Fortezza di Montalcino dove sarà protagonista la Mike Stern Band. Geniale ed eclettico, Stern, uno dei chitarristi fusion più conosciuti ed apprezzati al mondo, salirà sul palco di Jazz and Wine con un vero e proprio “dream team” di musicisti composto da Lemi Stern (chitarra elettrica, n’goni, voce), Bob Franceschini (sax), Jimmy Haslip (basso elettrico) e Dennis Chambers (batteria).

Il 20 luglio la Fortezza accoglie Peter Erskine Quartet feat Alan Pasqua, Darek Oles, George Garzone. Icona del jazz mondiale, vincitore di un Grammy e autore eccelso di memorabili pagine di storia musicale, Peter Erskine (batteria) si esibisce - per la prima volta in Europa - con una formazione formidabile che vede Alan Pasqua al pianoforte, Darek Oles al contrabbasso e George Garzone al sax.

Una band leggendaria rende omaggio a una carriera lunga più di 10 lustri e costellata da ben 10 Grammy Awards: venerdì 21 luglio sul palco della Fortezza di Montalcino arrivano The Manhattan Transfer con il 50th anniversary and final world tour.

Suona “italiana” la serata in programma sabato 22 luglio, quando a Jazz & Wine arrivano i Tiromancino con “Summer Tour 2023”.

L’edizione n. 26 di Jazz & Wine in Montalcino chiude domenica 23 luglio con un concerto straordinario che vede protagonista l’eleganza senza tempo di Noa.

La direzione artistica di Jazz & Wine in Montalcino è firmata da Eugenio Rubei (Alexanderplatz Jazz Club di Roma, Sound&Image). Tutti gli spettacoli di Jazz & Wine in Montalcino avranno inizio alle ore 21:45. Per info: jazzandwinemontalcino.it, jazzandwine@fondazionebanfi.it. Prenotazioni su Vivaticket.com.

Il debutto dell’Orchestra Alexanderplatz

Maestro Franco PianaUn doppio set per una serata all’insegna della grande musica assolutamente da non perdere. Stasera il palco di Jazz & Wine in Montalcino vedrà esibirsi in prima assoluta l’Orchestra Nazionale Alexanderplatz, una formazione di 23 giovani musicisti (di età compresa tra i 18 e i 35 anni) diretti dal Maestro Franco Piana, composta da una sezione di fiati tipicamente jazzistica e da un ensemble di dieci archi.

Nata sotto l’egida dell’Associazione Culturale Sound&Image di Eugenio Rubei, è stata selezionata dal Ministero dei Beni Culturali per l’originalità del progetto in cui le sonorità classiche confluiscono nella musica afroamericana, in una naturale e sorprendente contaminazione. Di rilievo la partecipazione del Maestro Paolo Vivaldi, importante autore di colonne sonore.

Un progetto originale che fonde due organici apparentemente lontani tra loro, che possono invece coesistere in un linguaggio jazzistico e di confine che li rende entrambi protagonisti.  L’aspetto più interessante è proprio questa confluenza di sonorità classiche, all’interno della musica afroamericana in una naturale e sorprendente contaminazione.

La serata continua sulle note del chitarrista e compositore Francesco Bruno & his 4et che presenta dal vivo il suo ultimo progetto discografico Blue sky above the dreamers. Il quartetto vede la presenza di Pierpaolo Principato (piano), Andrea Colella (basso),Valerio Vantaggio (batteria).

Chitarrista e compositore di grande talento ed eclettismo, Francesco Bruno è attivo sin dai primi anni 70, collaborando come chitarrista e autore nella formazione del percussionista Tony Esposito. Negli anni 80, inizia una lunga e fortunata collaborazione con la cantante Teresa De Sio per la quale compone brani di grande successo divenuti oggi "evergreen" quali ‘Voglia e turnà’e collaborando anche a fianco del produttore Brian Eno. Nelle varie formazioni dell’ensemble si alternano in studio e dal vivo nel corso degli anni alcuni tra i migliori musicisti della scena jazz italiana quali: Javier Girotto, Luca Pirozzi, Nicola Angelucci, Roberto Gatto, Danilo Rea, Enzo Pietropaoli, Pippo Matino, Joseph Lepore, Pierpaolo Principato, Pino Iodice, Davide Pettirossi e molti altri. Molte le partecipazioni a festival internazionali e altrettante le collaborazioni e i progetti discografici.

A ritmo di New Tango e New Musette, sempre sul palco della Fortezza di Montalcino, venerdì 22 luglio arriva una star mondiale. Riflettori accesi su Richard Galliano che, con la sua fisarmonica, insieme a Adrien Moignard (chitarra) e Diego Imbert (contrabbasso), offrirà al pubblico una serata che si preannuncia imperdibile. Il musicista francese festeggia i primi 50 anni di una carriera che lo ha portato sui palcoscenici più importanti del mondo: con il suo stile geniale, personale e colto Galliano ha letteralmente riscritto il linguaggio della fisarmonica diventando un punto di riferimento assoluto per questo strumento.

Sabato 23 luglio, si continua con John Patitucci Trio Feat. Rogerio Boccato - Yotam Silberstein. Il grandissimo bassista jazz John Patitucci, vincitore di due Grammy Awards, con Rogerio Boccato (batteria) e Yotam Silberstein (chitarra) danno vita a un trio jazz che ha, da poco, rilasciato un album inedito in cui le sonorità ed i ritmi brasiliani si fondono in un equilibrio musicale tra interpretazione e improvvisazione.

La venticinquesima edizione di Jazz & Wine in Montalcino chiude domenica 24 luglio con un concerto straordinario che Mario Biondi e i fratelli Scannapieco, cresciuti musicalmente all’Alexanderplatz Jazz Club di Roma, dedicano alla memoria di Paolo Rubei, amico di una vita e compagno di mille avventure musicali.

Mario Biondi, uno degli artisti italiani più apprezzati a livello internazionale nel panorama della musica jazz/soul, sarà special guest di Daniele Scannapieco 5et, un quintetto di grande impatto sonoro, dal sound molto raffinato capitanato da Daniele Scannapieco (sax) e con Antonio Scannapieco (tromba), Michele Di Martino (piano), Luigi Del Prete (batteria) e Tommaso Scannapieco (contrabbasso).

La direzione artistica di Jazz & Wine in Montalcino è firmata da Eugenio Rubei (Alexanderplatz Jazz Club di Roma, Sound&Image) che, con passione e competenza, raccoglie il testimone dal fratello Paolo, proseguendo il percorso musicale tracciato dal padre Giampiero, ispiratore e ideatore di questo festival musicale unico al mondo.

La rassegna, nata dalla collaborazione tra la nota azienda vinicola Banfi, la famiglia Rubei dell’Alexanderplatz Jazz Club di Roma ed il Comune di Montalcino, è quest’anno dedicata proprio a Paolo Rubei, indimenticabile e geniale direttore artistico di Jazz and Wine in Montalcino, prematuramente scomparso lo scorso mese di febbraio.

Tutti gli spettacoli di Jazz & Wine in Montalcino avranno inizio alle ore 21.45.

Per informazioni: jazzandwinemontalcino.it, jazzandwine@fondazionebanfi.it. Prenotazioni su Vivaticket.com.

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