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Pronta un’edizione speciale di “Musicisti Nati”

Torna in estate Musicisti Nati a Montalcino e Dintorni, giornata musicale in Fortezza a MontalcinoII 50 anni di Woodstock, la collaborazione straordinaria del bassista storico di Pino Daniele, il forte legame tra personalità e istituzioni del territorio e un profondo omaggio a Pino Sanfilippo. Quella del 15 luglio sarà un’edizione speciale di “Musicisti Nati a Montalcino e dintorni”, serata musicale che da anni fa da appendice a Jazz&Wine nella trecentesca Fortezza di Montalcino. Un’idea di Stefano Ciatti, supportata da Banfi, Banca Cras, Brookshaw&Gorelli, Montalcinonews (media partner dell’evento), Proloco, Filarmonica “Giacomo Puccini” e Misericordia, a cui andrà, come sempre, il ricavato della serata.

La prima novità è l’aver fondato un’associazione vera e propria, “Musicisti Nati”, di cui Ciatti è presidente e Maddalena Sanfilippo, figlia di Pino, vicepresidente. “E la sede dell’associazione è la stanza in cui Pino custodiva i suoi tesori”, spiega alla Montalcinonews Ciatti, pronto ad allargare il progetto verso nuovi orizzonti. “Il 28 settembre saremo a Buonconvento, l’8 dicembre di nuovo a Montalcino, ci sono in programma altre serate di musica e ballo a Torrenieri, come ai vecchi tempi, e Sant’Angelo e Castelnuovo dell’Abate. Vogliamo diventare la colonna sonora del territorio”, sottolinea Ciatti.

Alfredo Paixao, vincitore di 4 Grammy Awards e bassista storico di Pino DanieleTornando al concerto del 15 luglio, si prevedono due ore e un quarto di musica ed emozioni, con la partecipazione straordinaria del brasiliano Alfredo Paixao, vincitore di 4 Grammy Awards e bassista storico di Pino Daniele, ma anche di Julio Iglesias, Ricky Martin, Laura Pausini e attualmente nell’ultimo tour di Fiorella Mannoia. Oltre a Paixao, sotto la direzione artistica di Luciano Brigidi e David Landi ci saranno gli allievi della scuola di musica, Angelino Band, Morbosita, Ugo Sani, Pierangioli Family, CantaCarta, banda e coro della Filarmonica Puccini, Camilla e Nicola Costanti, Marcello Faneschi, Cecilia Lucenti, Palazzo Key G & Friends. Ci sarà un premio al giovane musicista più promettente, dedicato a Giuseppe Sanfilippo, “Pino per tutti”, come lo abbiamo chiamato noi e come lo ha ripetuto l’ideatore dell’evento, Stefano Ciatti.

L’edizione 2019 sarà dedicata ai 50 anni del Festival di Woodstock, probabilmente l’evento musicale più famoso della storia, che nel 1969 radunò mezzo milione di giovani nella piccola Bethel, 160 km da New York. Musica, pace e un forte senso di libertà. “Woodstock non cambiò la musica - dice Ciatti - ma cambiò il modo di fare musica. I concerti che hanno inondato il mondo sono partiti da lì”.

Per prenotazioni, prevendita biglietti e informazioni contattare l’Ufficio Turistico Comunale di Montalcino (info@prolocomontalcino.com - 0577849331).

Il gran finale musicale di Jazz & Wine in Montalcino

Roberto GiaquintoProsegue alla grande il Jazz & Wine in Montalcino in attesa del ricco weekend che animerà la Fortezza con l’arrivo di nuovi big internazionali. Questa sera, venerdì 20 luglio, sul palco del festival salgono Giovanni Tommaso (c.bass) e Rita Marcotulli (piano) due interpreti che vantano collaborazioni con star internazionali e che saranno accompagnati da Alessandro Paternesi (batteria). Il trio propone un particolare progetto con un repertorio dedicato a George Gershwin. Un viaggio attraverso celebri standard quali “But not for me” o “Lady be good” che non mancherà di presentare alcune composizioni originali di Giovanni Tommaso, senatore del jazz italiano, all’insegna di un percorso artistico contemporaneo e coinvolgente.

Domani sera, sabato 21 luglio, appuntamento con “In Motion Beat”, la band che raggruppa musicisti di cinque diversi paesi e che porta in Europa il meglio del melting pot newyorkese, città dove vivono e lavorano da anni. Il sound del gruppo rappresenta l’eterogeneo background culturale dei musicisti che lo compongono: Eleni Arapoglou (voce), Erin Bentlage (voce), Daniel Rotem (sax), Mike Bono (chitarra), Christian Li (piano), Luca Alemanno (basso), Roberto Giaquinto (batteria).

Il gran finale arriverà domenica (22 luglio) grazie all’altra grande star internazionale di questa edizione. Alla Fortezza di Montalcino arriva infatti Christian McBride’s New Jawn. McBride ha bisogno di poche presentazioni: basti pensare che è uno dei musicisti più autorevoli e rispettati del mondo musicale contemporaneo. Vincitore di ben cinque Grammy Awards ha partecipato alla registrazione di più di 300 dischi di ogni genere. Il suo contrabbasso è il pilastro su cui hanno poggiato gli equilibri di innumerevoli band. Con lui Josh Evans (trumpet), Marcus Strickland (saxophone) e Nasheet Waits (drums).

Tutti gli spettacoli di Jazz & Wine in Montalcino avranno inizio alle ore 21.45. La rassegna è realizzata grazie alla collaborazione tra la famiglia Rubei dell’Alexanderplatz di Roma, l’azienda vinicola Banfi e il Comune di Montalcino. Informazioni, prenotazioni e biglietti - Proloco Montalcino: 0577 849331 / 348 8855416 info@prolocomontalcino.com

Jazz & Wine Orchestra con Javier Girotto in concerto

Javier GirottoA Montalcino prosegue Jazz & Wine, la rassegna che nasce dalla collaborazione tra l’azienda vinicola Banfi, la famiglia Rubei dell’Alexanderplatz di Roma ed il Comune di Montalcino. Il tango jazz in versione orchestrale come non l’avete mai sentito: è quanto promette l’appuntamento che mercoledì 18 luglio propone Jazz & Wine in Montalcino. Protagonista la Jazz & Wine Orchestra diretta da Mario Corvini, che come ogni anno dà il via ai concerti nella Fortezza di Montalcino con un grande ospite internazionale. L’energica big band di quasi 20 elementi nata per celebrare il matrimonio tra vino e jazz che ha reso questo festival famoso nel mondo, ospiterà per questa ventunesima edizione il sassofonista e compositore argentino Javier Girotto.

Due i set: si comincia con “Our Monk”, progetto dedicato alla musica di Thelonious Monk, preso come modello e riferimento per il suo approccio esecutivo eclettico e originale, per poi intraprendere un viaggio che approdi alle sonorità tradizionali argentine del tango riletto in chiave jazz. Una scommessa vinta quella della Jazz & Wine Orchestra: tra i primissimi credere in un progetto come questo, oggi l’orchestra, che si è aggiudicata il premio SIAE, è presente nei migliori festival nazionali ed è resident orchestra al festival di Montalcino dal 2015.

Eroica Montalcino, Maiolo: “ci porto Linus!”

Il gruppo di ciclisti in partenza ieri da MontalcinoPrima un po’ di fatica ma “spezzata” da strade e panorami mozzafiato. Poi tutta la carica e l’energia del Jazz & Wine. Eventi come questi fanno sicuramente bene a Montalcino e alla sua visibilità, perché promuovono il territorio e possono attirare, potenzialmente, un target di turisti di qualità. Grazie alla collaborazione tra Castello Banfi ed Eroica, ieri alle ore 17.15 è partito dalla città del Brunello un gruppo di ciclisti che ha ripercorso i chilometri di “Eroica Montalcino”. La comitiva, guidata dal responsabile di Eroica Montalcino Franco Rossi, era composta da diversi organizzatori di tour in tutto il mondo. Come Andrea Tonti, ex ciclista professionista e uno dei gregari più forti degli anni zero (ha vestito anche la maglia della Nazionale) con le maglie di Saeco, Lampre e Quick Step e ideatore di Bike Division Tour Operator, società che si occupa di viaggi organizzati per ciclisti verso mete in cui si svolgono i più importanti eventi internazionali legati al ciclismo. Tra i partecipanti anche Cristian Trippa, organizzatore di Supernova Bikes e Gravel Road Series, il circuito internazionale che ha fatto e farà tappa a Bagno Vignoni; Mauro Niccoli della GranFondo di Firenze, Simone Dovigo di Bike Night (il popolare evento dedicato alle pedalate notturne di 100 km che ha fatto tappa a Ferrara, Bolzano, Milano, Udine, Verona e Fermo) e Davide Mazzocco, organizzatore di Sunrise Bike Gravel a Bologna, Torino e Milano, manifestazione ciclistica con partenza all’alba. L’ultimo ad unirsi al gruppo è stato Michele Maiolo di Radio Deejay. Il perché della sua presenza ce lo spiega lui direttamente. “Sogno di portare Linus all’Eroica ad ottobre. Sono qui per fare un giro e prendere degli elementi per convincerlo. Anche se in realtà è già convinto!”.

Si alza il sipario sul Jazz & Wine in Montalcino

Si alza il sipario sul Jazz & Wine in Montalcino“È il primo festival che ha unito musica jazz e vino di qualità. Un format imitato in tutto il mondo, anche in Napa Valley in California, e ne siamo felici perché dimostra la bontà del progetto. Tutti riconoscono che noi siamo stati i primi”. A parlare, in un’intervista alla Montalcinonews, è Rodolfo Maralli, presidente della Fondazione Banfi e animatore del festival “Jazz & Wine in Montalcino”, che dopo l’anteprima di giovedì scorso con la band di Dayna Stephens è pronto ad esordire questa sera (ore 21.45) dentro le mura di Castello Banfi, la cantina ideatrice (assieme alla famiglia Rubei dell’Alexanderplatz di Roma) di questa brillante iniziativa giunta all’edizione n. 21. “Cominciamo coi Dirty Six, sei grandi musicisti italiani, giovani ma già affermati, espressione del contemporary jazz”, aggiunge Maralli. Sul palco Daniele Scannapieco (sax), Claudio Filippini (piano), Lorenzo Tucci (drums), Tommaso Scannapieco (bass), Gianfranco Campagnoli (trumpet) e Roberto Schiano (trombone).

Domani il festival si sposta nella trecentesca Fortezza di Montalcino con il tango jazz della “Jazz & Wine Orchestra” diretta da Mario Corvini e un grande ospite internazionale, il sassofonista e compositore argentino Javier Girotto. Due i set: si comincia con “Our Monk”, progetto dedicato alla musica di Thelonious Monk, preso come modello e riferimento per il suo approccio esecutivo eclettico e originale, per poi intraprendere un viaggio che approdi alle sonorità tradizionali argentine del tango riletto in chiave jazz. Una scommessa vinta quella della Jazz & Wine Orchestra: tra i primissimi credere in un progetto come questo, oggi l’orchestra, che si è aggiudicata il premio SIAE, è presente nei migliori festival nazionali ed è resident orchestra al festival di Montalcino dal 2015.

La rassegna prosegue il 19 luglio quando Joshua Redman, uno degli artisti più acclamati del panorama jazz internazionale, considerato fra i più importanti sassofonisti del mondo, salirà sul palco al fianco del trio del batterista Billy Hart, leggenda del jazz statunitense, dando vita a una vera e propria all stars band, con Ethan Iverson al pianoforte e Ben Street al contrabbasso.

Il 20 luglio si celebra il miglior jazz italiano con “Around Gershwin”, lo spettacolo di Giovanni Tommaso (c.bass) e Rita Marcotulli (piano), accompagnati dal talentuoso Alessandro Paternesi (drums). Il trio darà vita a un appuntamento trascinante con un repertorio dedicato a celebri standard di George Gershwin e ad alcune composizioni originali di Giovanni Tommaso, tra i senatori del jazz italiano.

Il festival prosegue il 21 luglio con “In Motion Beat”, la band che raggruppa musicisti di cinque diversi Paesi e che porta in Europa il meglio del melting pot newyorkese, città dove vivono e lavorano da anni. Il sound del gruppo rappresenta l’eterogeneo background culturale dei musicisti che lo compongono e che sono Eleni Arapoglou (vocals), Erin Bentlage (vocals), Daniel Rotem (saxophone), Mike Bono (guitar), Christian Li (piano), Luca Alemanno (bass) e Roberto Giaquinto (drums).

Gran finale il 22 luglio con l’altra grande star internazionale di questa edizione. Alla Fortezza di Montalcino arriva Christian McBride’s New Jawn. McBride è uno dei musicisti più autorevoli e rispettati del mondo musicale contemporaneo. Vincitore di ben cinque Grammy Awards, ha partecipato alla registrazione di più di 300 dischi di ogni genere. Il suo contrabbasso è il pilastro su cui hanno poggiato gli equilibri di innumerevoli band. Con lui Josh Evans (trumpet), Marcus Strickland (saxophone) e Nasheet Waits (drums).

E se dovessimo scegliere un vino ideale da abbinare al jazz? “La musica jazz è da meditazione, per riflettere, assaporare e godere la vita - risponde con un sorriso Maralli - quindi sceglierei un grande rosso toscano, come un Supertuscan o un Brunello di Montalcino, o se siamo in Piemonte va bene anche un Barolo. Ma dato che il festival nasce qui, direi che il Brunello è il vino giusto per un progetto che unisce i sensi raffinati del palato e dell’udito, per godere la musica sotto le stelle di Montalcino e in una Fortezza storica”.

Tutti gli spettacoli di Jazz & Wine in Montalcino avranno inizio alle ore 21.45. Per informazioni, prenotazioni e biglietti contattare la Proloco Montalcino (0577 849331/348 8855416 - info@prolocomontalcino.com). Biglietti disponibili anche online su Eventbrite.

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