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L’etichetta special edition di Banfi

L’etichetta special edition de La Pettegola di BanfiUn piccolo simposio tra amiche dove parole, risate e ricordi diventano un sottofondo colorato e geometrico e le protagoniste si inebriano dell’atmosfera, trasfigurando in paesaggio; sulla scena La Pettegola presenzia sotto duplice natura: appare come vino, che riempie di allegria i calici, e come uccellino, prezioso e fugace, che cesella la scena. È questa la descrizione dell’etichetta realizzata dall’illustratore e pittore Riccardo Guasco per l’edizione limitata (15.000 bottiglie) del Vermentino di Banfi, presentata ieri alle Serre Torrigiani, all’interno del Giardino Torrigiani di Firenze. Etichetta che porta con sé una novità: grazie alla tecnica della realtà aumentata si anima unendo elementi reali e virtuali in sovrapposizione e in tempo reale.

L'llustratore e pittore Riccardo GuascoGuasco, nato ad Alessandria nel 1975, è un’artista influenzato da movimenti come il cubismo e il futurismo e da artisti come Picasso e Depero. Innamorato del manifesto come mezzo di comunicazione utile a una buona educazione all’immagine, mescola poesia e ironia creando illustrazioni per far sorridere gli occhi. Le sue illustrazioni appaiono su campagne pubblicitarie, riviste, libri, navi e biciclette. Numerose sono le sue collaborazioni, italiane ed estere, da The New Yorker, a Eni, TIM, Rizzoli, Mondadori, Poste Italiane, Ferrari, Gazzetta dello Sport, Pasta Agnesi, Touring Club Italiano, Bloomsbury, Martini, Sole 24 Ore, Emergency, Greenpeace, Rai, L’Espresso, Peroni, Martini, Moby e molti altri.

“La Pettegola” di Banfi firmata da Giorgini

L’illustratore Ale Giorgini ha firmato l'edizione limitata de La Pettegola 2018Per il secondo anno consecutivo il Vermentino di Banfi “La Pettegola” viene proposto in un’edizione limitata (20.000 bottiglie), in una versione completamente reinterpretata dall’illustratore vicentino Ale Giorgini. La presentazione si è svolta ieri al Voodoo Bar, immerso nella suggestiva cornice di un parco di oltre 2.000 metri quadrati, nel pieno centro di Roma, tra il Colosseo e il Rione Monti. L’illustrazione avvolge completamente la bottiglia con una monocromia rosa e un complesso intreccio di geometrie e linee. L’artwork ritrae la scenografia perfetta di un aperitivo tutto al femminile (“La Pettegola”, si sa, è amata in particolar modo dalle donne).

La Pettegola 2018 di Banfi firmata da GiorginiCosì Giorgini presenta la sua opera: “Sono arrivate. Nei loro eleganti abiti estivi, sfilano una per una in una sfilata senza fine. Il loro accessorio preferito è un calice di Pettegola che sfoggiano con disinvoltura. Il rosa è il dress code della serata, rispettato anche dall’uniforme dei servizievoli camerieri e dall’imbandigione dei tavolini all’aperto. Il cinguettio delle chiacchiere è una sinfonia che fa da colonna sonora alla felice occasione. Per ogni dove risuona: un calice di Pettegola, grazie! E mentre i bicchieri si svuotano all’inarrestabile ritmo dei brindisi, il cielo si riempie di stelle. Un uccellino assiste alla scena, prima di volare via portando con sé il ricordo di questa notte nella campagna toscana”.

Focus: chi è Ale Giorgini

L’artista, classe 1976, ha iniziato a disegnare da bambino e non ha più smesso. Oggi fa l’illustratore: ha collaborato con Armani, Jeep, Puma, Warner Bros, Kinder Ferrero, Opinel, Disney, Foot Locker, Sony, Emirates, MTV e ha pubblicato le sue illustrazioni su The Hollywood Reporter, The Boston Globe, Chicago Magazine, Wired UK, L’Espresso, Il Sole 24 Ore, Il Corriere della Sera. Ha partecipato a mostre ed eventi in tutto il mondo anche se, quando può, ama passare le sue giornate a Vicenza, città dove è nato. È stato selezionato dalla Society of Illustrators di New York e candidato al Premio Boscarato al TCBF. È direttore artistico di Illustri Festival, insegna allo IED di Torino e alla Scuola Internazionale di Comics (Padova). Ha fondato Magnifico, un’agenzia di illustratori.

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