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Il tributo del Lambruschini al Nobel Seamus Heaney

Seamus Heaney, poeta irlandese Premio Nobel per la letteratura nel 1995Dopo Luigi Pirandello, ecco Seamus Heaney. Il Liceo Linguistico Lambruschini di Montalcino è una delle 35 scuole italiane ad aver aderito alla Fabbrica dei Nobel, progetto del Miur che prevede la riscoperta dei vincitori dei premi Nobel per la Letteratura. Dopo aver affrontato lo scorso anno le opere di Pirandello, i ragazzi della 5° A hanno interpretato e celebrato in maniera personale il poeta nordirlandese Seamus Heaney, premio Nobel per la letteratura nel 1995 e concittadino di Liam Neeson, in questi giorni a Montalcino per girare il film “Made in Italy”. Neeson, tra l’altro, ha confidato che fu proprio Heaney a spingerlo ad intraprendere la carriera da attore, ed è il testimonial del museo dedicato al grande poeta. Il video dei ragazzi del Lambruschini è ispirato alla presentazione che Neeson fa sul sito del museo.

Il lavoro della 5° A, seguito dall’insegnante di inglese Francesca Zingale (l’altra referente del progetto è la professoressa di italiano Annarita Longo), interpreta un viaggio nella terra natia dell’autore, l’Irlanda del Nord, attraverso i luoghi e la storia che hanno ispirato i suoi versi più celebri. Il video si compone di due momenti.

Nella prima parte alcuni studenti leggono degli aforismi dell’autore e recitano dei testi tratti dai componimenti “The Cure at Troy” e “Digging”. Le immagini paesaggistiche che accompagnano le voci degli studenti sono un tributo ai luoghi del cuore e rimarcano lo stretto legame con la terra e con il passato, elementi fondamentali nelle liriche di Heaney.

Nella seconda parte le immagini ripercorrono un evento tragico della storia nordirlandese dei Troubles ricordato come Bloody Sunday, accaduto a Derry nel 1972 nei pressi della casa natale dell’autore. Qualche anno dopo Heaney ne celebrerà tristemente le vittime e tutto l’orrore di quel conflitto componendo la sua poesia “Casualty”. La canzone di sottofondo che accompagna lo scorrere delle immagini e alcuni versi della poesia è eseguita al pianoforte e cantata da una studentessa di Montalcino, Cecilia Cuglitore, che studia anche musica al Conservatorio di Siena.

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Il Liceo Lambruschini e i Nobel per la Letteratura

Cecilia Cuglitore, studentessa del Liceo Linguistico Lambruschini di MontalcinoIl Liceo Linguistico Lambruschini di Montalcino è una delle 35 scuole italiane ad aver aderito alla Fabbrica dei Nobel, progetto del Miur che prevede la riscoperta dei vincitori dei premi Nobel per la Letteratura, da Giosuè Carducci a Dario Fo. “È un invito a noi insegnanti ad avvicinare gli alunni alla lettura e anche alla rielaborazione e alla riscrittura delle opere di questi autori - spiega alla Montalcinonews Annarita Longo, docente del Lambruschini - noi personalmente abbiamo affrontato le opere di Pirandello in un progetto più ampio della scuola, che si chiama Libro Forum. I ragazzi prendono spontaneamente dei libri dalla biblioteca, li leggono e poi ci lavoriamo sopra”.

Le scuole partecipanti alla Fabbrica dei Nobel si sono incontrate a Torino, il 17 e il 18 dicembre. A rappresentare il Lambruschini due studentesse, Cecilia Cuglitore e Miriam Loche, che hanno illustrato il loro percorso all’Università di Torino (i loro lavori verranno inseriti a breve nel sito del Ministero Compita.it).

“È stata una giornata piena di eventi - racconta Cuglitore - abbiamo parlato del nostro progetto che è piaciuto molto al professor Giorgio Ficara. La letteratura è sottovalutata, non serve solo all’insegnamento ma rappresenta il pensiero dell’uomo, della società in cui viviamo. Credo proprio che dopo la maturità sceglierò questo percorso”.

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