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Attesa per la consegna del premio al miglior tamburino

TamburiniDopo aver chiuso l’anno solare con tre gare di tiro con l’arco (lo Straordinario di maggio vinto dal Travaglio, l’Apertura delle Cacce conquistata dal Borghetto e la Sagra del Tordo vinta nuovamente dal Travaglio), i quattro Quartieri di Montalcino aspettano adesso il premio al miglior tamburino dei Cortei Storici di agosto e - causa maltempo - novembre, che sarà consegnato il 10 novembre sotto il Loggiato del Palazzo Comunale Storico (ore 12). Istituito quest’anno dal Comitato di Tutela delle Feste Identitarie di Montalcino in memoria di Roberto Caselli, storico quartierante della Ruga, maestro di tamburo e figura che ha dato un grande contributo allo sviluppo alla storia e alle tradizioni della città del Brunello, il premio, firmato dall’artista senese Laura Brocchi, è una sorta di “Coppa Campioni” che i Quartieri si passeranno di volta in volta. Ogni anno sarà impresso il nome del vincitore. Non ci sarà invece la consegna del premio San Sebastiano, visto che nessuno degli otto arcieri è riuscito a realizzare una serie completa. Ad andarci più vicino sono stati Giacomo Paccagnini del Travaglio e Alessandro Tognazzi del Borghetto, che hanno sbagliato una freccia nell’ultima serie da 42 metri. Un errore indolore per Paccagnini, pesantissimo invece per Tognazzi, visto che i due Quartieri sono finiti a due soli punti di distanza (e ogni freccia, di punti, ne valeva quattro).

Premio miglior tamburino, Brocchi: “felice di averlo fatto”

Laura Brocchi con la sua opera per la sessantesima edizione della Sagra del TordoLaura Brocchi l’abbiamo conosciuta lo scorso anno grazie alla sua bella e preziosa opera realizzata per la Sagra del Tordo che poi fu conquistata dal Quartiere Borghetto. A distanza di dieci mesi l’artista senese, contradaiola della Torre, ha di nuovo messo la sua firma in un premio che sarà consegnato al miglior tamburino. Si tratta di una novità, istituita quest’anno, in omaggio a Roberto Caselli, un uomo che, oltre ad essere maestro di tamburo nel Quartiere Ruga, amava molto questo strumento e si è speso tanto per valorizzarlo all’interno della Festa. Il premio, istituito dal Comitato di Tutela, sarà itinerante, una sorta di “Coppa Campioni” che i Quartieri si passeranno di volta in volta. Ogni anno sarà impresso il nome del vincitore. Giovedì 9 agosto ci sarà la presentazione alle ore 19 nel Loggiato del Palazzo Comunale Storico, evento che chiuderà il primo giorno del programma ufficiale del Torneo di Apertura delle Cacce. “Ovviamente - dice Laura Brocchi alla Montalcinonews - sarà una cosa un po’ diversa rispetto all’Opera. Non posso svelare molto, ma quello che ho realizzato è una scultura che ricorda la figura del tamburino. Ci sono tutti gli elementi iconografici che ci devono essere, sarà un premio che durerà molto tempo visto che passerà di mano di volta in volta. Sono davvero molto contenta di essere stata scelta di nuovo, a Montalcino ci lavoro proprio volentieri”. Per la Brocchi è un’estate ricca di soddisfazioni ma anche di lavoro: il 31 agosto verrà infatti inaugurata la sua mostra personale ai Magazzini del Sale di Siena.

Laura Brocchi e il legame tra Siena e Montalcino

Laura Brocchi ha realizzato l’opera che andrà al vincitore della Sagra del Tordo 2017“Mi ha fatto molto piacere che me l’abbiano commissionata. Faccio questo mestiere da tanto tempo ma sono sempre rimasta nell’ambito del Palio. È la prima volta che ‘esco’ dalla mia città, anche se in un certo senso a Montalcino, per il legame affettivo che ha con Siena, è come giocare in casa”. Laura Brocchi, 47 anni, senese, è l’artista che ha realizzato l’opera che andrà al Quartiere vincitore della sessantesima Sagra del Tordo che, vista l’eccezionalità, verrà svelata non il giovedì ma il sabato mattina, in Piazza del Popolo. “Ci ho messo quasi un mese per farla - spiega Brocchi alla Montalcinonews - essendo la prima volta ho impiegato un po’ a ricercare le simbologie e l’iconografia che dovevano essere inseriti nell’opera, perché come nel Palio e nel Masgalano ci sono dei riferimenti a cui stare fedeli”. Il punto di partenza, come sempre, è il quadro del Maestro di Panzano raffigurante la Vergine in trono con il Bambino, opera civica proveniente dal tribunale di Montalcino ed oggi conservata nei Musei della città. Ma Laura Brocchi, vista la straordinarietà dell’evento, ha realizzato qualcosa di speciale. “È una cosa diversa dai lavori delle altre edizioni. È la prima volta che viene utilizzata una particolare tecnica, ma non faccio anticipazioni. Chi mi conosce sa che a me piace stare a cavallo tra tradizione e contemporaneità. So che può essere una contraddizione, ma io la definirei un’opera tradizionalmente contemporanea. Ho cercato di fare del mio meglio, speriamo che piaccia”. Un 2017 d’oro, per Brocchi, che a luglio ha realizzato il Palio di Siena, dedicato ai 200 anni del Teatro dei Rozzi e vinto poi dalla Giraffa. “Ma le gratificazioni stanno arrivando negli ultimi anni, a cominciare dal Masgalano degli Economi nel 2013, quello delle donne (tra l’altro vinto dalla sua contrada, la Torre, ndr) nel 2014, il Minimasgalano nel 2015 e poi l’apice, il Palio, il lavoro della vita. Adesso corono questo 2017 con Montalcino. Devo confessarlo, non ho mai visto la Sagra del Tordo prima d’ora e sono davvero curiosa di scoprire questa Festa”.

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