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Attesa per l'uscita di “Made in Italy” di Liam Neeson

Liam Neeson e suo figlio, protagonisti di Made in ItalyEra atteso nell’agosto 2020, ma il Covid lo ha fatto slittare di qualche mese. Parliamo di “Made in Italy”, primo film del regista inglese James d’Arcy girato nel maggio 2019 nella meravigliosa Val d’Orcia patrimonio Unesco, nella zona fra Monticchiello e Montalcino (incluse le vie e le piazze del centro storico ma anche presso le località di Camigliano e Tavernelle). La troupe cinematografica scelse come quartier generale la tenuta di Argiano e tra un ciak e un altro non perse l’occasione per degustare un calice di vino (Neil McAllister, il production designer, pare si sia innamorato del Brunello e del Solengo), mentre la stella del cast, l’attore nordirlandese Liam Neeson, indimenticabile protagonista di “Schindler’s list” di Steven Spielberg, soggiornò al Resort Rosewood Castiglion del Bosco. Neeson interpreta un artista bohémien londinese che arriva in Toscana con Micheál Richardson (figlio nel film e nella vita) per vendere la casa della sua ultima moglie.

Il film uscirà il 26 marzo in esclusiva su Amazon Prime Video in lingua inglese (non sarà però ancora disponibile in Italia) e il tabloit britannico The Sun ha scritto che questa “nuova commovente commedia di Liam Neeson vi farà sognare una fuga in questa splendida parte dell’Italia centrale. Ambientato a Montalcino nella Val d’Orcia Unesco, il film mostra la coppia (Neeson e il figlio, ndr) ricostruire il loro rapporto con l’aiuto delle bellezze naturali della regione, il cibo italiano e la simpatica gente del posto. E per chi tra di voi vuole cercare il proprio riposo e relax sulle colline toscane, ecco la nostra guida della regione”, continua The Sun, che offre alcuni consigli su pernottamento, destinazioni turistiche, cibo da assaggiare e vino da degustare. “Il borgo di Montalcino è stata una delle prime regioni ad abbracciare l’enoturismo. I suoi vini sono conosciuti, come il Brunello, e ci sono dozzine di aziende che offrono degustazioni e tour dei vigneti e delle cantine. Imparerete tutto sulla storia delle uve pluripremiate che producono uno dei vini più costosi della nazione”. Il quotidiano britannico consiglia poi la cantina Castiglion del Bosco, il luogo scelto da Neeson mentre girava il film.

“Made in Italy”, Montalcino torna sul grande schermo

Liam Neeson (foto pagina Facebook Liam Neeson - USA)Le terre del Brunello tornano sul grande schermo con “Made in Italy”, primo film del regista inglese James d’Arcy in uscita il 7 agosto nelle sale cinematografiche di Regno Unito e Stati Uniti. La stella del cast è l’attore nordirlandese Liam Neeson, indimenticabile protagonista di “Schindler’s list” di Steven Spielberg, che interpreta un artista bohémien londinese che arriva in Toscana con Micheál Richardson (figlio nel film e nella vita) per vendere la casa della sua ultima moglie. Nella commedia figurano anche una agente immobiliare (Lindsay Duncan) e una cuoca italiana interpretata da Valeria Bilello. Le riprese sono state girate nel maggio 2019 tra i colori e i profumi unici della Val d’Orcia, nella zona fra Monticchiello e Montalcino (incluse le vie e le piazze del centro storico ma anche presso le località di Camigliano e Tavernelle). Neeson, come riporta La Nazione, ha soggiornato al Resort Rosewood Castiglion del Bosco, mentre la troupe cinematografica guidata da James d’Arcy ha scelto come quartier generale la tenuta di Argiano, e tra un ciak e un altro c’è stato tempo per degustare un calice di vino (Neil McAllister, il production designer, pare si sia innamorato del Brunello e del Solengo).

Aspettando l’uscita di “Made in Italy” anche nelle sale italiane, si rinnova così il rapporto tra Montalcino e il mondo del cinema. Basta citare gli esempi di “Fratello Sole, Sorella Luna” di Franco Zeffirelli e “Un petit monastère en Toscane” del georgiano Otar Iosseliani, per non parlare delle comparse del Brunello sulle tavole del cinema (come in “La più bella serata della mia vita” di Ettore Scola dove Alberto Sordi è alle prese con una bottiglia di Brunello di Montalcino Riserva Biondi Santi, o “Letters to Juliet”, il film di Gary Winick in cui compare il Brunello di Montalcino di Caparzo) o delle vacanze delle star del calibro di Matt Demon, Antony Hopkins, Ralph Fiennes, Kate Winslet, Emily Ratajkowski e Michelle Williams. Infine, come non ricordare, nei gloriosi tempi in cui si teneva il Festival Internazionale dell’Attore, le visite del grande Federico Fellini con la moglie Giulietta Masina.

Guarda il trailer:

Il tributo del Lambruschini al Nobel Seamus Heaney

Seamus Heaney, poeta irlandese Premio Nobel per la letteratura nel 1995Dopo Luigi Pirandello, ecco Seamus Heaney. Il Liceo Linguistico Lambruschini di Montalcino è una delle 35 scuole italiane ad aver aderito alla Fabbrica dei Nobel, progetto del Miur che prevede la riscoperta dei vincitori dei premi Nobel per la Letteratura. Dopo aver affrontato lo scorso anno le opere di Pirandello, i ragazzi della 5° A hanno interpretato e celebrato in maniera personale il poeta nordirlandese Seamus Heaney, premio Nobel per la letteratura nel 1995 e concittadino di Liam Neeson, in questi giorni a Montalcino per girare il film “Made in Italy”. Neeson, tra l’altro, ha confidato che fu proprio Heaney a spingerlo ad intraprendere la carriera da attore, ed è il testimonial del museo dedicato al grande poeta. Il video dei ragazzi del Lambruschini è ispirato alla presentazione che Neeson fa sul sito del museo.

Il lavoro della 5° A, seguito dall’insegnante di inglese Francesca Zingale (l’altra referente del progetto è la professoressa di italiano Annarita Longo), interpreta un viaggio nella terra natia dell’autore, l’Irlanda del Nord, attraverso i luoghi e la storia che hanno ispirato i suoi versi più celebri. Il video si compone di due momenti.

Nella prima parte alcuni studenti leggono degli aforismi dell’autore e recitano dei testi tratti dai componimenti “The Cure at Troy” e “Digging”. Le immagini paesaggistiche che accompagnano le voci degli studenti sono un tributo ai luoghi del cuore e rimarcano lo stretto legame con la terra e con il passato, elementi fondamentali nelle liriche di Heaney.

Nella seconda parte le immagini ripercorrono un evento tragico della storia nordirlandese dei Troubles ricordato come Bloody Sunday, accaduto a Derry nel 1972 nei pressi della casa natale dell’autore. Qualche anno dopo Heaney ne celebrerà tristemente le vittime e tutto l’orrore di quel conflitto componendo la sua poesia “Casualty”. La canzone di sottofondo che accompagna lo scorrere delle immagini e alcuni versi della poesia è eseguita al pianoforte e cantata da una studentessa di Montalcino, Cecilia Cuglitore, che studia anche musica al Conservatorio di Siena.

Guarda il video:

“Made in Italy”, le riprese nel centro di Montalcino

Liam Neeson (foto pagina Facebook Liam Neeson - USA)Vi avevamo detto che avremmo pubblicato alcuni aggiornamenti sul film “Made in Italy” che vede l’esordio alla regia di James d’Arcy e la presenza nel cast di Liam Neeson e Micheál Richardson. Neeson, classe 1952, è un attore nordirlandese famoso e conosciuto da tutti gli appassionati della settima arte. Numerose le pellicole dove ha recitato in ruoli di spicco tanto che ha ricevuto una candidatura all’Oscar come migliore attore nel 1994 per la sua interpretazione nel film di Steven Spielberg “La lista di Schindler” e ha anche vinto la Coppa Volpi, sempre per il ruolo di migliore attore, alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia nel 1996. Quali sono le novità? Secondo quanto raccolto dalla Montalcinonews venerdì 10 maggio le riprese si concentreranno anche nel centro di Montalcino e in particolar modo nei pressi di Via Ricasoli e Via Bandi. Non a caso dalle ore 14 alle ore 17 sarà vietata la sosta in Via Ricasoli, Via Bandi (posteggi a disco orario) e Via Spagni. Ma i “ciak”, subito dopo, si sposteranno nella strada comunale “di Camigliano” tanto che dalle ore 17 alle 21 potrebbero esserci delle brevi e temporanee chiusure di alcuni tratti stradali. E chissà che qualche fan non riesca a scattarsi una foto con Liam Neeson...

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