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Matilde Pieri, "inviata" di Eroica su Rai Italia

Matilde Pieri presenta Eroica (immagine estratta dalla puntata di Paparazzi del 3/10 su Rai Italia)Complimenti a Matilde Pieri di Castelnuovo dell'Abate che frequenta il quinto anno del Liceo Linguistico “Lambruschini” di Montalcino. Grande appassionata di biciclette (passione ereditata da babbo Mauro) e ovviamente di lingue straniere, Matilde è stata "inviata" di Eroica ed ha avuto un ruolo da protagonista del video che ha fatto conoscere la magia di Eroica e il paesaggio toscano agli italiani che vivono all'estero. Il filmato è stato infatti trasmesso su Rai Italia, all'interno del programma "Paparazzi", condotto da Filippo Solibello e Marco Ardemagni, storiche voce di Caterpillar AM. Una trasmissione che racconta (in inglese) in modo brillante e contagioso il Bel Paese agli italiani sparsi in tutto il mondo. Complimenti a Matilde e anche al nostro Liceo Linguistico (che il 14 ottobre al Teatro degli Astrusi promuove la Giornata internazionale delle lingue) che si conferma una scuola capace di fornire ottime basi per il futuro dei suoi studenti. La puntata, disponibile su Rai Play, è andata in onda lo scorso 3 ottobre, poco prima del minuto 11 si parla di Eroica. Buona visione!

 

Tempo di Open day al Liceo Linguistico di Montalcino

Venerdì 12 novembre appuntamento con l'open day al Liceo Linguistico “Lambruschini” di Montalcino. La giornata di orientamento è dalle ore 18 alle 19 e può essere seguito online o in presenza (nel sito della scuola tutte le info). Tra le novità il potenziamento linguistico al biennio con l'inserimento di un'ora supplementare di inglese per potenziare le 4 abilità linguistiche (listening, reading, speaking e writing) e per raggiungere a fine biennio un livello linguistico B1/B; potenziamento linguistico al triennio il percorso EsaBac (per conseguire un doppio diploma e una certificazione in uscita B2) e l'introduzione di un potenziamento di una lingua comunitaria. Per gli studenti ci sarà la possibilità di concludere il percorso di Mediazione LInguistica Enologica con stage formativi in California (Napa Valley) o in Francia a Hauteville (regione dello Champagne) e la conferma della didattica digitale con l'uso degli iPad.

“I nostri figli fermi un’ora a S.Angelo Scalo per il bus”

L'ingresso dell'Istituto Agrario e del Liceo Linguistico di MontalcinoNon è ancora tempo di pensare alla scuola per i ragazzi che meritatamente si stanno godendo le vacanze per ripartire con entusiasmo ed energia a settembre. Eppure qualche preoccupazione c’è già. Un gruppo di genitori di studenti (dodici in tutto) residenti in provincia di Grosseto, e precisamente ad Arcidosso, Castel del Piano e Seggiano, ha scritto al sindaco di Castel del Piano Michele Bartalini. I loro figli frequentano il Liceo Linguistico e l’Istituto Professionale Agrario di Montalcino, il motivo della loro lettera è legato ai trasporti. “Raggiungere l’Istituto scolastico con le linee della Tiemme è veramente impegnativo - spiegano i genitori - infatti, dalla Stazione Tiemme di Arcidosso, c’è un pulmann scolastico che parte alle 6.20 e arriva a Sant’Angelo Scalo alle 6.50, la coincidenza per Montalcino c’è alle 7.50, un bel disagio per i ragazzi che devono sostare un’ora alla fermata, mettendo in pericolo la loro incolumità senza nessun controllo, essendo oltretutto minorenni. Noi chiediamo la possibilità di attivare una linea scolastica Arcidosso - Sant’Angelo con diverso orario di partenza, oppure, visto che il gruppo non è numeroso, una navetta che arrivi a Sant’Angelo Scalo più in orario con la coincidenza per Montalcino”. Il Linguistico appoggia la richiesta dei genitori. Non c’è dubbio che la problematica sia particolarmente sentita anche perché va avanti da tempo. E, ultima considerazione, i disagi causati dall’allungarsi dei tempi di viaggio potrebbero incidere anche sul numero di iscrizioni ai due Istituti che svolgono le lezioni a Montalcino, “raffreddando” un legame di lunga data con queste zone grossetane. Con gli studenti che potrebbero in futuro scegliere di continuare i propri studi altrove.

Speranze e gioie, la terza prova del Linguistico

Foto di gruppo della classe quinta 2017/2018 del Liceo Linguistico Lambruschini di MontalcinoIl cosiddetto “quizzone” il prossimo anno non ci sarà più. Ma a loro non importa poi molto perché da oggi si sono tolti un peso che presto, scommettiamo, diventerà un dolce ricordo. Che profuma di gioventù. I quattordici ragazzi della classe quinta del Liceo Linguistico “Lambruschini” di Montalcino questa mattina hanno affrontato la terza prova. Noi eravamo lì, all’uscita, pronti a raccogliere le prime dichiarazioni “a caldo”. All’inizio c’è stato un po’ di muro, d’altronde le emozioni per i futuri maturandi sono tante. Già, perché non appena esci da quell’aula, in un secondo, in testa ti passa il film di quanto prodotto poco prima. Errori e scelte azzeccate, dubbi e rassicurazioni dai compagni di avventura che scatenano gioie e imprecazioni. Ma i ragazzi del Linguistico sono stati fantastici, anche davanti alle nostre telecamere (il video arriverà nelle prossime ore!) dove con schiettezza e simpatia hanno raccontato l’esito della prova più temuta, tra un “tranello” nelle domande di tedesco e un ostacolo nelle scienze o nell’arte. Anche se poi, alla fine, tutti sono rimasti soddisfatti o comunque fiduciosi di aver fatto bene. Con qualche studente abbiamo parlato anche di futuro, ma ci sarà tempo per tornarci sopra! A noi è piaciuta l’atmosfera e lo spirito di gruppo della quinta del Linguistico e ringraziamo anche il vicepreside Michelangelo Lorenzoni per l’accoglienza.

Per i componenti della classe quinta abbiamo pensato a un semplice ma sincero regalo: una foto di gruppo. Ci hanno detto che ancora non l’avevano fatta e allora ci abbiamo pensato noi. Resterà qui, visibile sulla Montalcinonews, e tra qualche anno, quando ognuno avrà preso la propria strada e ci saranno centinaia (se non di più!) di chilometri di distanza a separarli, magari a qualcuno verrà voglia di rivederla e di ripensare ad una giornata speciale che è stata anche un bel momento di crescita. Buon proseguimento di esame ragazzi e soprattutto...Buon futuro!

Guarda il video:

Smartphone in classe, no del Liceo Lambruschini

Favorevoli o contrari allo smartphone in classe?Domani scatta il primo giorno di scuola anche a Montalcino. Ne abbiamo parlato, anche su queste pagine, soffermandoci in particolar modo sulle ultime novità che i ragazzi si troveranno ad affrontare: didattiche, ma non solo, perché la scuola significa anche spazi e aule (e a Montalcino il problema è annoso), sicurezza delle strutture e, da quest’anno, anche obbligo di vaccinazione. Quando si inizia non si sa mai come si inizia, senza trascurare il fatto che bisogna sempre più spesso fare i conti con l’invasione delle nuove tecnologie. Un problema per molti ma non per tutti, considerato che proprio il Ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli ha aperto le porte all’utilizzo dello smartphone in classe motivandolo come “uno strumento che facilita l’apprendimento”. Questa presa di posizione ha sollevato numerose reazioni da parte del mondo scolastico.

Lo smartphone in classe è un’opportunità oppure semplicemente un oggetto da evitare? Lo abbiamo chiesto al vicepreside del Liceo Linguistico di Montalcino, Michelangelo Lorenzoni. Il “Lambruschini” ha già attivato il progetto della Classe 2.0 che prevede lezioni con l’utilizzo dei tablet. Insomma, la scuola digitale qui è già realtà, e chi meglio della dirigenza può dirci come i ragazzi si rapportano con i telefonini di ultima generazione? “Ne parlavamo giusto l’altro giorno - commenta Lorenzoni - noi vogliamo in realtà andare in controtendenza stabilendo un regolamento interno che preveda la consegna degli smartphone prima dell’inizio delle lezioni per essere poi restituiti alla fine. Adesso con l’indicazione del Ministro valuteremo il da farsi e se mantenere la linea del “cellulare zero”. Ovviamente noi non siamo contrari, lo dimostra il nostro progetto della didattica con l’utilizzo di tablet e lavagne interattive, però bisogna fare una riflessione sul fatto che gli studenti siano veramente consapevoli dell’utilizzo che fanno di questi apparecchi. I quali, spesso e volentieri, come abbiamo visto, non si limitano ad essere sfruttati per aspetti esclusivamente didattici ma che finiscono invece per collegarsi ai social network a scapito dell’apprendimento”.

Ma allora, lo scorso anno, le lezioni con i tablet come sono andate? “Bene - continua Lorenzoni - lo strumento è certamente utile per avvicinarsi alle nuove tecnologie ma consente di risparmiare anche sull’acquisto dei libri. Avevamo proposto delle restrizioni per quanto riguarda la navigazione ma alcuni genitori non sono stati d’accordo. Quest’anno proveremo a vedere se sarà possibile mettere dei filtri per impedire magari l’accesso sui social. D’altronde un tablet per le lezioni non deve avere nulla di diverso dal libro cartaceo. Che succede se dietro alle pagine uno studente gioca, ad esempio, con un mazzo di carte?”. Una volta, almeno, quando si veniva scoperti si consegnavano all’insegnante con la speranza di rivederli... Ma i social hanno rivoluzionato anche concetti e convinzioni che prima non venivano messi in discussione, in particolare dai genitori. Vedremo nei prossimi mesi quello che succederà, intanto buon anno scolastico a tutti!

Linguistico, tra progetti, innovazione e spazi

Il laboratorio di Scienza del Liceo Linguistico Lambruschini (foto ripresa dal sito della scuola)Il Liceo Lambruschini di Montalcino guarda con fiducia all’arrivo del nuovo anno scolastico forte di un rinnovato interesse da parte dei ragazzi che vedono nell’apprendimento delle lingue una possibilità per il proprio futuro. Sono 26 gli studenti iscritti alla classe prima, un numero “robusto” e che da qualche anno non si registrava. Tra meno di un mese, il 15 settembre, si riparte, con alcune novità, molte conferme e qualche preoccupazione per il futuro legata all’edificio scolastico. “Quest’anno - spiega il vicepreside del Lambruschini, Michelangelo Lorenzoni - vogliamo dare ulteriore spessore al progetto di “Mediazione Linguistica Enologica”, (che va dal 3°al 5°anno ndr) sviluppato in collaborazione con il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino con cui presto ci dovremo incontrare per fare il punto della situazione. L’obiettivo è quello di dare una risposta concreta alle esigenze dei ragazzi, dando una spendibilità ancora maggiore al diploma del Linguistico specialmente per coloro che poi decidono di non proseguire all’Università. Rafforzeremo il percorso di formazione professionale che si basa sulla conoscenza del territorio e del vino abbinandolo all’apprendimento delle lingue. Partendo dalle vigne e arrivando al marketing, lo scopo è quello di fornire delle competenze concrete per chi vuole lavorare nel mondo del vino. Parliamo di un settore che offre tante opportunità a Montalcino e in Toscana. I ragazzi frequenteranno le cantine delle aziende, gestiranno le visite guidate e, per i più meritevoli, ci piacerebbe che iniziassero a viaggiare all’estero con le aziende. C’è un discorso già avviato, a tal proposito, proprio con il Consorzio del Brunello e anche l’amministrazione comunale ci ha sempre dimostrato la propria apertura per i nostri progetti”.

Tra le idee sviluppate in passato, e a cui la dirigenza del Lambruschini ha deciso di dare continuità, va citata la didattica digitale con l’utilizzo dei tablet e l’alternanza scuola-lavoro all’estero in collaborazione con la città di Purbach, in Austria, dove anche lo scorso anno tre ragazze hanno usufruito di una borsa di studio che ha permesso loro di trascorrere un’esperienza di 15 giorni in un luogo che vanta una tradizione consolidata nel mondo del vino. Potenziamento linguistico, con ore dedicate alla lingua spagnola, e introduzione alla storia dell’arte per il biennio, arricchiscono l’offerta formativa per l’anno che sta per iniziare. Confermato l’orientamento, a cura proprio dei ragazzi del Linguistico, dedicato agli studenti delle medie che potranno iniziare a “masticare” i primi termini di tedesco.

Rimane invece un po’ di preoccupazione per quanto riguarda l’edificio scolastico anche se, allo stesso tempo, c’è fiducia che il problema che si è verificato non comprometterà l’inizio dell’anno scolastico. “C’è stata una criticità al solaio che si trova sopra il vano delle scale - commenta Lorenzoni - tanto che, dopo i vari sopralluoghi, è stata fatta una perizia che ha evidenziato la necessità di togliere e ricostruire una piccola porzione del solaio che probabilmente aveva risentito di una infiltrazione d’acqua. L’intervento probabilmente si verificherà a scuola iniziata ma dalla Provincia ci dicono che non dovremmo avere problemi di incompatibilità con lo svolgimento delle lezioni”. E questa è la speranza di tutti. Il problema degli spazi è probabilmente destinato a ripetersi sotto un’altra forma. I numeri del Linguistico, infatti, sono in crescita, senza dimenticare che da quest’anno c’è da fare posto anche al neonato Istituto Agrario di Montalcino. Una “convivenza” che potrebbe portare a delle criticità legate agli spazi che entrambi gli Istituti, giustamente, necessitano per portare avanti le proprie attività. Ecco perché la creazione di un unico plesso scolastico, di cui si parla da anni, è un’esigenza che si fa sentire sempre più forte.

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