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Gli affacci sul paesaggio e il legame tra città e campagna

Restituire AffacciUna finestra sul cielo e sul paesaggio, un collegamento tra uomo e natura, un trait d’union tra la città e la campagna, le due realtà fondanti di Montalcino. È il senso del progetto intitolato “Restituire Affacci”, che ha riconsegnato alle persone uno dei maggiori punti panoramici della città. Una stanza sotto i Loggiati di Piazza del Popolo diventa così lo strumento per capire la bellezza e il segreto di queste terre magiche. “Quest’affaccio è il segno della volontà da parte della cittadinanza di offrire una proiezione tra la città e la campagna, un connubio che è poi la forza di Montalcino”, spiega il sindaco di Montalcino Silvio Franceschelli.

È solo il primo passo del progetto, curato dall’architetto Adele Piccioni, che punta a un’opera più grande, l’apertura dei Loggiati del Sansovino dal lato che un tempo ospitava le Poste. “C’è una procedura legale – prosegue Franceschelli – abbiano già realizzato il progetto preliminare, sarà tradotto nel piano operativo che andrà in attuazione e approvazione nel 2023. Successivamente saranno fatti gli atti connessi al trasferimento di proprietà, sperando di trovare il consenso del proprietario attuale. Se ciò avverrà, agiremo nella modalità dell’esproprio. Abbiamo visto nei giorni dell’inaugurazione quant’è forte la volontà della cittadinanza di appropriarsi di questo spazio. Peraltro, questa previsione era stata a suo tempo contrattualizzata negli atti di trasferimento tra l’allora proprietario e l’attuale proprietà”.

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Torna l’affaccio dai loggiati

Operai al lavoro per preparare la stanza ex Asga Una doppia emozione per tutta Montalcino. Domani, subito dopo la presentazione dell’opera che andrà al Quartiere vincitore della 64° Sagra del Tordo, realizzata quest’anno da Annibale Parisi, verranno svelati anche gli affacci sulla Val d’Orcia e la Valle d’Ombrone tramite l’ex locale dell’Asga. Un lavoro progettato e diretto dall’architetto di Montalcino Adele Piccioni. “Domani la gente potrà affacciarsi finalmente sulla valle – spiega Piccioni – sarà possibile, come era una volta, vedere da Piazza del Popolo le due realtà fondanti di Montalcino: la città e la campagna. Fa piacere aver lasciato traccia nel territorio dove sono nata e cresciuta, anche per la forte valenza simbolica che ha il riappropriarsi di questo affaccio”.

La stanza rimarrà accessibile tutti i giorni, tranne la notte. “È stata lasciata volutamente libera, perché si propone di diventare nel tempo uno spazio espositivo”, continua Piccioni. La finestra, che prima era a doppia anta, adesso ha un infisso quasi invisibile ad anta unica, i cui profili sono nascosti da una cornice. “L’impressione, così, è che non ci sia una finestra ma un quadro. Un quadro che espone il Complesso di San Francesco, che è proprio in asse con la finestra”.

Il paesaggio che si vede dalla finestra del locale ex Asga“Una delle cose che mi rende più felice – aggiunge Piccioni – è che l’inaugurazione avvenga con la presentazione dell’opera realizzata da Annibale Parisi, che tra l’altro sarà subito collocata nella stanza, in modo da essere visitabile sia il sabato che la domenica della Festa. Annibale mi ha aiutato tantissimo nella ricerca storica durante il processo e fino alla fase di realizzazione. E poi tutto ciò si lega anche ai propositi della mostra di lui e sua figlia Carlotta, Parole Eretiche”.

Concluso il primo passo, resta adesso l’altro grande tema, quello dell’apertura completa. “Il progetto è andato avanti, è in fase di studio di fattibilità. C’è già stato un confronto con l’amministrazione comunale. La speranza è di riuscire a realizzare anche l’apertura dei due vecchi affacci, la porta e la finestra ad arco che davano accesso alle Poste, dove potrebbe nascere una terrazza per ammirare il paesaggio”.

Affaccio dai Loggiati, affidato l’incarico

La bella foto di Pino SanfilippoDopo aver approvato il progetto esecutivo, dal costo di 70.000 euro, per restituire gli affacci sul paesaggio dai Loggiati di Piazza del Popolo, il 18 maggio la giunta comunale di Montalcino ha deciso di dare l’incarico a una ditta di Murlo mediante affidamento diretto. L’importo è di 52.800 euro (ribasso del 5,76%) e i lavori dovranno concludersi entro 60 giorni a partire dalla data del verbale di consegna. Partiranno però dopo le operazioni di manutenzione ordinaria del soffitto del o, da parte del settore manutenzioni del comune. A dirigere le operazioni che consentiranno di affacciarsi sulla Val d’Orcia e sulla Valle d’Ombrone dall’ex locale dell’Asga è l’architetto Adele Piccioni.

 

 

Via libera all’affaccio dall’ex locale Asga

La finestra dell'ex locale AsgaVia libera all’affaccio dalla finestra dell’ex locale Asga. È stata rilasciata a fine marzo dalla Soprintendenza l’autorizzazione paesaggistica per procedere con l’intervento, ultimo step necessario per dare il via all’appalto che consentirà di affacciarsi sulla Val d’Orcia e sulla Valle d’Ombrone, “un primo assaggio di quello che si potrà godere, un giorno, se venisse aperto anche il lato delle Poste”, commenta a MontalcinoNews Adele Piccioni, che ha curato il progetto di fattibilità tecnico economica della stanza Asga. Dove verrà posto un infisso di vetro, per permettere di vedere il paesaggio come se fosse un quadro. “Potrebbe diventare una sala espositiva, per viverla non solo come un affaccio”, suggerisce Piccioni, che inizierà adesso a lavorare sul progetto di fattibilità propedeutico ad un’eventuale acquisizione dei locali ex Poste per realizzare un intervento di ripristino (stimato in circa 150.000 euro) degli antichi affacci sul loggiato, chiusi negli anni Sessanta proprio per far posto alle Poste Italiane. Un piano decisamente più complicato e allo stesso tempo più ambizioso. Ma l’intenzione è di non mollare, per vedere riaperto, un giorno, il Loggiato del Sansovino, una finestra a cielo aperto sul meraviglioso panorama di Montalcino.

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