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Danni ad aziende agricole per alluvioni, come segnalare i danni

Le aziende agricole toscane che hanno riportato danni a seguito delle piogge alluvionali dei giorni scorsi potranno da oggi segnalarli sul portale Artea (Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura).

La segnalazione dei danni è il primo, necessario passo nell’iter per la richiesta di misure straordinarie come lo stato di calamità naturale. “Si tratta - ha spiegato l'assessore all’agricoltura Marco Remaschi - di un passo necessario sia per avere una stima precisa di quanto avvenuto, sia per poter, eventualmente richiedere lo stato di calamità naturale”. La compilazione del modulo all’interno del portale Artea (https://www.artea.toscana.it/) dovrà essere effettuate entro le ore 13 del prossimo 10 dicembre 2019.

Maltempo, Cia Siena: “grano allagato, annata cerealicola a rischio”

Compromessa la prossima annata cerealicola in provincia di Siena a causa dell’eccezionale ondata di maltempo che ha colpito l’intero territorio provinciale nei giorni scorsi. A sottolinearlo è la Cia Agricoltori Italiana di Siena dopo la prima ricognizione dei danni subiti da colture ed aziende agricole, a causa delle esondazioni di fiumi e torrenti, di frane e smottamenti che, nei giorni scorsi, ha distrutto strutture agricole, allagato campagne e isolato completamente intere aree rurali. La Cia senese sta monitorando il territorio provinciale, fin dalla giornata di sabato, segnalando le molte situazioni critiche nelle aree rurali: coinvolte tutte le zone della provincia, dalla Valdarbia alla Valdichiana, dalla Valdelsa alla Val d’Orcia e Val di Merse.

“È ancora prematuro fare una prima stima dei danni all’agricoltura - sottolinea il direttore di Cia Siena Roberto Bartolini - ma possiamo già dire che le abbondanti piogge e la piena dei fiumi e dei torrenti ha provocato l’allagamento di intere aree vocate alla cerealicoltura ed al grano in particolare, dove si sarebbe dovuto seminare nelle prossime due settimane, ma che le condizioni dei campi completamente impregnati di acqua non lo permetteranno. Per cui c’è il serio pericolo, ad oggi, che una parte della prossima annata cerealicola sia compromessa, tanto più se dovessero proseguire le precipitazioni. Danni anche negli oliveti, dove non si era ancora terminata la raccolta delle olive”. Frane e smottamenti hanno poi interessato gran parte della provincia e un po’ ovunque si sono registrati danni nelle aree e strade rurali, con poderi ed aziende agricole rimaste isolate a causa di strade interrotte da frane ed allagamenti, strutture andate completamente distrutte.

La Cia Siena continua a monitorare le situazioni più delicate e aggiornare le stime sui danni nelle aree rurali ed alle aziende agricole - anche in contatto con la Regione Toscana -, e chiede alle istituzioni locali e nazionali di attivare tutti gli strumenti a disposizione per aiutare le aziende agricole che hanno subito ingenti danni da maltempo: dal Fondo di solidarietà nazionale, partendo dalla sospensione delle rate dei mutui e dei contributi previdenziali per le imprese agricole.  "Intanto - conclude Cia Siena - accogliamo con favore che sia stato già dichiarato lo stato di emergenza regionale da parte della Giunta, su proposta del presidente Enrico Rossi. La dichiarazione, infatti, consentirà anche di chiedere al Governo un'analoga dichiarazione di emergenza nazionale, consentendo così di attivare finanziamenti e di velocizzare le procedure a favore sia dei soggetti pubblici che privati".

Pioggia da record a Montalcino: i numeri

Pioggia record a MontalcinoMa quanto ha piovuto a Montalcino? Siamo a “cifre record”. Copernico ci ha fornito la carta della piovosità delle 24 ore (dalle ore 7 del 16 novembre alle ore 7 del 17 novembre). In alcune aree si sono superati i valori di 100 millimetri di pioggia in 24 ore con punte di quasi 130 millimetri. Numeri che certificano l’intensità delle precipitazioni: basti pensare che nei mesi di novembre 2017 e novembre 2018 la media mensile era di circa 100 millimetri di pioggia... Quindi in un giorno ha piovuto più dell’intero mese di novembre degli ultimi due anni.

I dati arrivano dal sistema di monitoraggio di Copernico e derivano dalla lettura delle 12 centraline e delle ulteriori 17 che molte aziende hanno messo a rete con l’azienda. Il sistema rileva molti dati meteo e li aggiorna ogni 3 minuti restituendo dati e mappe puntuali e mappe come quella inviata. Chi mette a disposizione i dati ha l’accesso gratuito alla banca dati e ai dati live.

Maltempo in Toscana, dichiarato lo stato di emergenza regionale

Dichiarato lo stato di emergenza regionale. È quanto ha fatto la Giunta regionale, su proposta del presidente Enrico Rossi, in apertura della seduta di questa mattina. La dichiarazione consentirà anche di chiedere al Governo un'analoga dichiarazione di emergenza nazionale, consentendo così di attivare finanziamenti e di velocizzare le procedure a favore sia dei soggetti pubblici che privati.

Un weekend con il maltempo: gli aggiornamenti

Il maltempo ha interessato anche il territorio di MontalcinoMentre oggi a Montalcino c’è il codice rosso per rischio idraulico (nella parte che guarda l’Ombrone), il fine settimana è stato caratterizzato da piogge e qualche disagio. Nel centro non si sono verificati problemi particolari. I vigili del fuoco ci dicono che interventi importanti non sono stati realizzati. Ordinaria amministrazione insomma, come alcune azioni per mettere in sicurezza qualche pianta pericolante o scantinato in cui si era depositata l’acqua. Situazione più complicata in zona Sant’Angelo dove a seguito delle esondazioni è stato chiuso il punte sulla la Sp 117 con il torrente Spagnola che si è ingrossato. “La viabilità è stata riaperta alle 20 - dice alla Montalcinonews il sindaco Silvio Franceschelli - serve un nuovo ponte, c’è un progetto approvato. In generale si può dire che a fronte di tutta l’acqua che è caduta è andata bene. Questa mattina alle 7 ho fatto una perlustrazione e l’Orcia è rientrato nei ranghi. Sono stati fatti interventi di ripulitura. Il maltempo tornerà purtroppo nei prossimi giorni”. E l’Orcia è da continuare a monitorare. Anche il torrente Asso si è “ingrossato” ma a Torrenieri i disagi ci sono stati venerdì sera quando ancora una volta buona parte del paese è rimasta senza luce esterna con strade e vie al buio. Ciò ha complicato la viabilità e le manovre dei mezzi. San Giovanni d’Asso ha subìto le conseguenze delle piogge che ha rovinato la sua festa. La Mostra Mercato del Tratufo Bianco ha visto saltare ieri la cerca del tartufo “ed è stata rimandata la premiazione del Tartufo per la Pace - ci dice Angelo Cosseddu - perché la Croce Rossa è stata impegnata nei soccorsi e non è potuta venire. Grandi danni per fortuna non ci sono stati, qualche smottamento e basta, e nonostante tutto la gente è venuta. Alla Pro Loco abbiamo fatto 150 coperti”. Ci segnalano qualche piccolo smottamento verso Castelnuovo dell’Abate e Monte Amiata Stazione, mentre chi si trovava nei dintorni di Montenero è rimasto bloccato. Niente di particolare da segnalare a Montisi. Ma attenzione perché la pioggia non ci abbandonerà e il consiglio è quello di spostarsi solamente per l’indispensabile. Alcuni tratti stradali hanno buche e viaggiare non è il massimo.

Pioggia: eventi saltati e Vigili in azione

Una veduta insolita della Torre del Palazzo ComunaleC’è stato di peggio, senza dubbio. Soltanto a una manciata di chilometri di distanza da Montalcino, ad Abbadia San Salvatore, la violenza della pioggia (si parla di “bomba d’acqua” e di 220 millimetri d’acqua caduti) e il labirinto di fango che si è formato hanno messo in ginocchio un paese. Con i soccorsi che sono arrivati anche da Montalcino, grazie ai Vigili del Fuoco e a una squadra di volontari dell’Associazione Ilcinus che sono giunti sul posto. Uno scenario davvero difficile, con una richiesta di riconoscimento di calamità naturale già avanzata. Il fine settimana per i Vigili del Fuoco di Montalcino è stato intenso e pieno di lavoro, fino a questa mattina si contavano numerosi interventi. Tra cui uno, fortunatamente finito a lieto fine, successo nei pressi del centro storico della nostra cittadina. Nel pomeriggio di ieri infatti, in una zona vicina a Fonte Buia, due turisti americani, fidandosi delle indicazioni stradali ricevute dallo smartphone, sono finiti in un’area ad orto, bloccati, senza riuscire ad uscirne fuori. Esattamente come circa un anno fa, i nostri Vigili hanno risolto la situazione. Per il resto le precipitazioni non hanno creato problemi di grande criticità ma disagi sicuramente sì. E ne hanno fatto le spese i numerosi eventi in programma nel weekend: la Giostraccia di Simone a Montisi è stata rimandata a venerdì 2 agosto alle ore 18 mentre il concerto è stato annullato; saltata la prima serata del Camigliano Blues mentre il calendario del torneo di tennis a Montalcino è stato costretto a cambiamenti di scaletta con alcuni incontri che sono stati rimandati. La situazione meteo è comunque in miglioramento con le temperature destinate ad alzarsi.

Maltempo, Confagricoltura Toscana: “preoccupazione per le viti”

Le piogge abbondanti delle ultime settimane stanno mettendo a dura prova le colture toscane e la disponibilità di alcuni prodotti. Nei campi allagati, spiega Confagricoltura Toscana, dove non si riesce a lavorare e i trattori affondano nel fango, si registrano già i primi danni. “Il maltempo non ci permette di effettuare i trapianti di pomodoro, melone e anguria. E questo, oltre a determinare un calo della produzione futura, impone fin da subito alle aziende agricole la perdita degli investimenti sostenuti per acquistare le piantine da mettere a dimora” spiega Antonio Tonioni, presidente della sezione Ortofrutta di Confagricoltura Toscana. E le cose, a quanto pare, non migliorano con le colture già avviate, settore frutta in primis. “L’eccessiva umidità di questo periodo - prosegue Tonioni - ha fatto prolificare gli afidi, che attaccano i germogli, e le malattie fungine, che ‘macchiano il prodotto’ causando una perdita del suo valore sul mercato”. La ciliegia è il frutto che ha risentito di più dal maltempo. La varietà precoce, quella cioè che matura proprio in questo periodo, è stata fortemente danneggiata. Cresce dunque la preoccupazione.Un’altra settimana di pioggia e, secondo Confagricoltura Toscana, sarà davvero difficile recuperare il tempo perso fin qui. Soprattutto per la viticoltura. “In tutta la Toscana - precisa Francesco Colpizzi, presidente della sezione Vitivinicoltura - si registra un ritardo di circa tre settimane nello sviluppo delle infiorescenze delle viti. Ancora è presto per fare previsioni sulla prossima vendemmia, ma di certo viviamo un momento di grande difficoltà”.

Da Castelnuovo a Montisi: un territorio ko dal maltempo

Disagi in strada a San Giovanni d AssoLo avevano detto che sarebbe stata allerta maltempo. E purtroppo è successo tutto “alla lettera”, perché anche il territorio di Montalcino è stato “bersagliato” dai disagi, piccoli o grandi che siano. Se in centro il vento è stato protagonista, complicando le cose a chi si trovava a passeggio, subito fuori dalle mura si sono visti rami cadere e occupare la carreggiata. Disagi in Viale Roma, rami di leccio portati via in Via Spagni, un cipresso divelto in Viale Strozzi. Problemi anche allo stadio, con una parte del tetto della tribuna che è rovinato e le tende dei Quartieri che molto probabilmente saranno inagibili per domenica. Alberi caduti in zona Scopone, e buio pesto ancora in zona Capanna dove addirittura da ieri manca la luce.

Situazione particolarmente difficile anche a Torrenieri dove ieri per oltre quattro ore, e fino alle ore 20 circa, il paese è rimasto al buio completamente ad eccezione di qualche strada. La farmacia e altre attività commerciali hanno chiuso, sparita anche l’illuminazione pubblica con i cittadini che giravano in centro con l’aiuto delle torce. Problemi riscontrati nella zona del cimitero e della stazione.

Spostandoci alla vicina San Giovanni d’Asso, i pericoli li ha portati la strada con rami anche di dimensioni importanti che hanno occupato la carreggiata. Sono intervenuti i tecnici della Provincia per togliere la vegetazione caduta e far ripartire il traffico. Situazione simile a Montisi dove da pomeriggio e fino a notte fonda parte del paese è rimasto completamente al buio.

Paura a Castelnuovo dell’Abate dove, oltre al blackout, c’è da registrare un tetto che è stato spostato dal vento, tegole e lastre di rame che si sono distaccate. Alcune automobili hanno subìto dei danni e anche delle piante non hanno potuto fare nulla contro l’azione di pioggia e vento. Interruzione temporanea (nel pomeriggio) dell’energia elettrica anche a Sant’Angelo Scalo e problematiche ci sono state segnalate pure a Sant’Angelo in Colle.

Sicuramente tanti altri disagi sono avvenuti in giro, impossibile fare una “mappatura” completa. Il maltempo, questa volta, non ha proprio risparmiato nessuno.

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