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Il Comune chiude il 2019 con 3,6 milioni di avanzo

Una panoramica di MontalcinoÈ stato approvato il Manifesto di Montalcino, il grande piano di rilancio post-Coronavirus di un territorio conosciuto in tutto il mondo. L’ufficialità è arrivata durante il consiglio comunale del 28 maggio, avvenuto in streaming e aperto a tutta la cittadinanza, che ha trattato tanti argomenti. Sono state aggiornate le linee programmatiche e di mandato 2017-2022, si è preso atto del pacchetto di interventi a sostegno del tessuto economico, in particolare imprese e attività del turismo, deciso all’unanimità dai sindaci dei comuni del Parco artistico naturale e culturale della Val d’Orcia, è stata confermata fino al 31 dicembre la massima libertà ed elasticità in termini di orari, giorni di apertura e chiusura per le attività inerenti i servizi alla persona (come barbieri, parrucchieri, estetisti…) ed è stata approvata la variazione di bilancio (circa 33.000 per il fondo di solidarietà alimentare).

Il consiglio comunale di Montalcino ha inoltre accertato la chiusura dell’esercizio 2019 con un avanzo di amministrazione di 3,6 milioni di euro, dei quali circa 440.000 euro da utilizzare nel 2020 per diversi interventi: dall’integrazione del contributo regionale per il progetto di videosorveglianza e di sicurezza delle frazioni (41.000 euro) alla manutenzione straordinaria di Via della Fiera (60.000 euro) e delle strade bianche (12.000 euro); dall’acquisto di porter e cabstar (57.000 euro) ai lavori in Piazza Garibaldi (22.000 euro); dalla sistemazione dell’area di Porta Cerbaia (12.000 euro) alle opere murarie di parchi e impianti sportivi (11.000 euro), dalle forniture e lavori in pineta (21.000 euro), alla sostituzione di infissi nella scuola di Montalcino (14.000 euro), dalla bitumatura strade in sacatrasparent (60.000 euro) al consolidamento muri (33.000 euro), fino alla sistemazione del muro dell’Osticcio (98.000 euro).

Dal consiglio comunale è emersa anche la cifra ricavata dall’imposta di soggiorno del 2019: 283.000 euro, che sono stati utilizzati per finanziare parte delle spese riservate a turismo, cultura e sviluppo economico.

Sono state respinte le mozioni dell’opposizione (Hubert Ciacci, Manuela Machetti e Duilio Landi) che aveva proposto di azzerare l’imposta di soggiorno fino al 31 dicembre 2020, rendere gratuiti per residenti e turisti tutti i parcheggi a pagamento per l’anno 2020, estendere la libertà di orari e apertura a tutte le attività commerciali e artigianali, concedere gratuitamente la superficie di occupazione di suolo pubblico (compatibilmente con lo spazio disponibile e legittimamente fruibile) alle attività che ne facevano richiesta per far fronte alle misure di contenimento ed estenderlo, sempre gratuitamente, anche a chi già è concesso, ridurre per l’anno 2020 il pagamento della Tari per le attività commerciali e annullare il pagamento della Cosap per attività commerciali ed edilizie e chioschi.

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