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Come vengono distribuite le mascherine obbligatorie

Anche i radioamatori Cb Ilcinus, con 12 volontari, sono impegnati a preparare le mascherine  Aggiornamenti Coronavirus: la situazione a Montalcino è stabile con 5 positivi divisi in 3 nuclei familiari. Sono scese a 5 le quarantene precauzionali, oltre ad una quarantena di recupero, divise in 3 nuclei familiari. Dei casi di Covid-19, 4 sono in isolamento nella propria residenza, mentre uno è ricoverato negli ospedali attrezzati.

Ieri intanto sono state suddivise le mascherine arrivate dalla Regione Toscana (in ogni busta ce ne sono 2-3) e sono avvenute le prime consegne a domicilio, che continueranno nella giornata di oggi, tutto il giorno. A Montalcino ci penserà il personale volontario della Protezione Civile CB Ilcinus, a Torrenieri se ne occuperanno i volontari della Misericordia di Torrenieri, a San Giovanni d’Asso il consigliere comunale Giulio Barbagli; a Montisi il consigliere comunale Clarissa Vegni; a Castelnuovo dell’Abate il consigliere comunale Gabriele Ciani (nel pomeriggio), a Sant’Angelo in Colle il consigliere comunale Lisa Meattini (nel pomeriggio), a Sant’Angelo Scalo Marzio Saladini; a Tavernelle, Camigliano e campagne limitrofe al capoluogo il personale dipendente del Comune di Montalcino (oggi e anche domani mattina).

La consegna avverrà in modo protetto senza contatto tra le persone. “S’invita alla massima collaborazione ed a mantenere sempre la distanza sociale - scrive il sindaco Silvio Franceschelli - per coloro che non riceveranno la consegna saranno valutate ulteriori modalità di redistribuzione ma ciò all’esito del primo passaggio a domicilio. La mascherina va utilizzata in modo consapevole, va indossata prendendola per i lacci e va gettata dopo l’uso prolungato. Va custodita in modo da non essere contaminata o contaminare nessuno, una volta utilizzata, e con particolare attenzione ai bambini rispetto ai quali la mascherina deve essere tassativamente posta fuori dalla loro portata. La mascherina non sostituisce il divieto di stare a casa, per cui permane l’obbligo di uscire dall’abitazione solo per lavoro, salute e stato di necessità”.

“Ricordiamo a tutti che l’emergenza non è finita - continua il primo cittadino - purtroppo altri tamponi sono in corso di esame e sarà così per molti altri giorni per cui restiamo a casa e quando usciamo aumentiamo la distanza sociale”. Per ogni informazione, necessità e supporto domiciliare ai bisogni dei cittadini è istituito il seguente contatto comunale di protezione civile: 339-7343240 email emergenzamontalcino@gmail.com

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