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Martelli è tra gli autori del Festival di Sanremo

Massimo Martelli intervistato dalla MontalcinonewsQuest’anno il Festival del cinema più piccolo del mondo ha fatto sentire la propria assenza e ci auguriamo, sinceramente, che sia soltanto un arrivederci. La direzione artistica era di Massimo Martelli, regista e autore di fama nazionale che con Castelnuovo dell’Abate ha un grande legame. Sappiamo che Massimo è sempre disponibile a far ripartire un progetto originale e che ha portato nell’incantevole borgo artisti come Giobbe Covatta ed Enzo Iacchetti. Incrociamo le dita per l'arrivo di novità favorevoli... Intanto ci fa piacere sapere che la vita professionale di Martelli procede a gonfie vele. “Anche quest’anno sono uno degli autori della commissione musicale del Festival di Sanremo - dice telefonicamente Martelli alla Montalcinonews - è il mio terzo anno consecutivo e il settimo complessivo”. Martelli sarà anche il capo degli autori per il concerto del 1°maggio ed è autore di Radio 2 Social Club, condotta da Luca Barbarossa. Lo stesso Martelli ci fa sapere che collabora anche alla trasmissione, sempre su Radio 2, che vede protagonista Lo Stato Sociale. Un periodo positivo e di lavoro intenso ma a novembre e per le vacanze di Natale, Massimo Martelli tornerà a concedersi un periodo di vacanze nel territorio di Montalcino. A Castelnuovo dell’Abate è ormai uno di casa.

Luci spente per il Festival del Cinema a Castelnuovo

Massimo Martelli intervistato dalla MontalcinonewsDue anni fa era venuto Giobbe Covatta, l’anno scorso Enzo Iacchetti. Quest’anno già si parlava di Claudio Bisio. E invece non arriverà nessuno perché il Festival del cinema più piccolo del mondo, brillante idea del regista e autore televisivo Massimo Martelli, quest’anno non si farà. Non se ne è parlato tanto, anche se il dispiacere in molte persone è tangibile, ma la sua silenziosa assenza pesa. I motivi non li conosciamo bene e forse è anche giusto non approfondire più di tanto. Ci sono degli equilibri e delle sensibilità da rispettare e alla fine l’unica cosa che conta è non creare divisioni in un borgo così bello ma anche vitale come Castelnuovo. Si parla di sovrapposizioni di eventi, forse di qualche incomprensione di troppo. Sappiamo che Martelli era disponibile a riproporre quel progetto che tanto entusiasmo aveva generato grazie a un’idea semplice, nuova e antica allo stesso tempo: uno schermo all’aperto, come i cinema d’estate di una volta, l’arrivo di un ospite e il coinvolgimento di un paese intero. Ma non è un addio definitivo. “Il prossimo anno proveremo a fare qualcosa, quello che ho sempre fatto è per il puro piacere di valorizzare questo posto”, ci dice Martelli che vuole tenersi alla larga da eventuali polemiche. Ormai è andata così. Ma noi aspettiamo fiduciosi che le luci del Festival possano riaccendersi: vogliamogli bene perché qualcosa di grande è stato costruito e le potenzialità per crescere ancora ci sono tutte.

Martelli: “dopo 10 anni Castelnuovo mi emoziona”

Massimo Martelli, direttore artistico del Festival più Piccolo del MondoHa preso inizio il Festival di Cinema più Piccolo del Mondo, idea portata avanti dal regista Massimo Martelli e che ha trovato l’appoggio di un paese intero orgoglioso di fare parte di un’iniziativa originale e davvero ben architettata. Ieri la presenza di Enzo Iacchetti è stata la sorpresa annunciata da tempo ma che ha fatto gonfiare il petto agli abitanti del borgo. Delle novità dell’edizione 2018 e di tanto altro ne abbiamo parlato con Massimo Martelli. Il primo obiettivo, intanto, è quello di “ripetere il successo dell’anno scorso visto che è andata molto bene - spiega Martelli - questa idea qui mi è venuta soltanto per questo borgo meraviglioso che secondo me è sottovalutato rispetto a quello che meriterebbe, nonostante la zona. Realizzare qualcosa di bello in un posto bello mi sembra una soluzione per valorizzarlo. Quando ai miei amici, l’anno scorso era Giobbe (Covatta ndr), quest’anno Iacchetti, poi ci saranno anche Stefano Sarcinelli e Malandrino e Veronica, gli ho detto ‘venite’, loro hanno detto subito sì. L’intento è di continuarlo a fare, è un bellissimo gioco, un regalo al paese. Di sera lo continuo a trovare magico dopo dieci anni che vengo qua. Vedere quello schermo illuminato là in fondo a me emoziona ancora molto....”.

Ci sono tante altre cose interessanti da scoprire in questa intervista...Quindi...guardate il video se vi va!

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