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Meiattini: “I Quartieri mantengono viva Montalcino”

Michele Meiattini, governatore del Borghetto“I Quartieri sono l’anima di Montalcino, hanno una funzione importante, mantengono vivo un paese che in passato lo era di più e adesso si sta un po’ spegnendo a livello sociale. Sono cambiati i tempi e il modo di vivere delle persone, soprattutto dopo la pandemia, ma sicuramente dovrà essere fatto di più. Noi abbiamo la fortuna di avere i Quartieri che danno un grande contributo per animare Montalcino. Lo si vede bene nei giorni delle Feste Identitarie”. Così, a MontalcinoNews, Michele Meiattini, da quasi due mesi governatore del Borghetto. “Mi muoverò in linea con il vecchio consiglio, puntando a coinvolgere più persone. Il Quartiere è una famiglia, dove stare insieme, divertirsi, vivere esperienze da raccontare a distanza di molti anni. Le Feste Identitarie? Dopo i costumi del corteo storico ci sarà il miglioramento delle scenografie al campo di tiro. L’impegno e la volontà di farle salire di livello ci sono”.

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Michele Meiattini nuovo governatore del Borghetto

Michele Meiattini è il nuovo governatore del BorghettoDopo sei anni, il Borghetto ha un nuovo governatore. È Michele Meiattini, già arciere e capitano del Quartiere biancorosso, che prende il posto di Jacopo Caporali. “Sono soddisfatto di come sono andate le elezioni - dichiara a MontalcinoNews Meiattini, che ha ricevuto 99 voti favorevoli su 104 votanti (5 schede nulle, nessun voto contrario) ed emozionato per il ruolo che mi appresto a ricoprire”. Meiattini esordì da arciere nel 2006. “Perdemmo allo spareggio con la Ruga, poi dopo quella bella gara non sono più riuscito a entrare nella terna. Decisi allora di dare una mano da vicecapitano degli arcieri. E poi sono diventato capitano”. Tre anni, dal 2015 al 2017, conditi da due successi, l’Apertura delle Cacce nel 2016 (arcieri Emilio Parri e Giulio Cesare Montalto) e Freccia d’Oro con la Sagra del Tordo nel 2017 (Emilio Parri e Alessandro Tognazzi). “Ma adesso l’incarico è ben più impegnativo - le sue parole - è ancora presto per definire gli obiettivi, ma sicuramente intendo muovermi nel segno della continuità con quello che è stato fatto ottimamente dal vecchio consiglio e da Jacopo Caporali. Chiaro che vincere è l’obiettivo di tutti. Per quanto riguarda la Festa in generale, ci sono stati dei cambiamenti e ce ne saranno altri, come l’abbellire e migliorare il campo di tiro a livello scenografico. Ci sono aspetti che devo ancora esplorare, quello che è certo è che bisogna sempre spostare in alto l’asticella e cercare di migliorarsi, senza mai fermarsi”.

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