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Wine Advocate, il Brunello 2019 e la “Novelle Vague”

Monica Larner (al centro) con Campinoti e Mori, i due protagonisti degli assaggi di Wine Advocate Il Brunello di Montalcino Vecchie Vigne 2019 de Le Ragnaie e il Brunello di Montalcino Madonna delle Grazie 2019 de Il Marroneto al vertice con 99 punti, a sfiorare la perfezione, e tre etichette, il Brunello di Montalcino 2019 di Poggio di Sotto, il Brunello di Montalcino 2019 di Giodo e il Brunello di Montalcino Teatro 2019 di Salicutti, a contendersi il terzo gradino del podio (98+). E poi ancora, a 98 punti, il Brunello di Montalcino Passo del Lume Spento 2019 de Le Ragnaie, il Brunello di Montalcino Vigna Montosoli 2019 di Canalicchio di Sopra, il Brunello di Montalcino Filo di Seta 2019 di Castello Romitorio e il Brunello di Montalcino Giovanni Neri 2019 di Casanova di Neri. Seguono, a 97+, il Brunello di Montalcino Pianrosso 2019 di Ciacci Piccolomini d’Aragona, il Brunello di Montalcino Sugarille 2019 di Pieve Santa Restituta e il Brunello di Montalcino Riserva 2018 di Poggio di Sotto e, a 97 punti, il Brunello di Montalcino Filare 25 2019 e il Brunello di Montalcino Giuseppe Tassi 2019 di Tassi, il Brunello di Montalcino Casanovina Montosoli 2019 de Le Ragnaie, il Brunello di Montalcino Vigna Montosoli 2019 di Altesino, il Brunello di Montalcino 2019 di Gianni Brunelli - Le Chiuse di Sotto, il Brunello di Montalcino Vigna Loreto 2019 di Mastrojanni, il Brunello di Montalcino 2019 de Il Marroneto, il Brunello di Montalcino Tenuta Nuova 2019 di Casanova di Neri, il Brunello di Montalcino Vigna del Suolo 2019 di Argiano, il Brunello di Montalcino La Casaccia 2019 di Canalicchio di Sopra, il Brunello di Montalcino Piaggione 2019 di Salicutti e il Brunello di Montalcino Rennina 2019 di Pieve Santa Restituta. Sono i primi assaggi top (ne seguiranno altri nelle prossime settimane) dell’annata 2019 di Brunello di Montalcino, secondo Monica Larner, firma italiana di “Robert Parker Wine Advocate” e tra le più profonde conoscitrici e narratrici del vino italiano nel mondo. Che ha assaggiato di recente 178 vini di Montalcino, tra cui anche il Brunello Riserva 2018, il Rosso di Montalcino 2021 e qualche Igt Toscana, per poi dedicare un report all’annata 2019, che “si avvicina alla 2016”, anche se quest’ultima “rimane superiore in termini di eleganza e longevità”.

Cosa ha colpito di più Monica Larner del Brunello 2019 “è quello che percepisco come un possibile inizio di una nuova identità”. “È troppo presto per chiamarla “new wave” o “nouvelle vague” - sottolinea - ma i cinefili potrebbero riconoscere alcuni modelli, un desiderio di sperimentazione e uno spirito di iconoclastia che possono essere paragonati al movimento cinematografico francese della fine degli Anni Cinquanta, guidato da Jean-Luc Godard, Agnès Varda e François Truffaut. Mi riferisco ad un gruppo sempre più affiatato di vignaioli artigiani come Il Marroneto, Le Chiuse, Le Ragnaie, Pian dell’Orino, Poggio di Sotto, Salicutti e Stella di Campalto, che stanno indipendentemente ma simultaneamente spingendo l’asticella verso l’alto. Il loro lavoro si basa su classici senza tempo creati da Biondi-Santi, Cerbaiona, Soldera e Salvioni. Prendo in prestito dalla lingua francese un altro termine: direi che questo gruppo sta dimostrando una chiara “raison d’être” (ragione d’essere, ndr). Si muovono con assoluta fiducia nella produzione di vino per abbracciare il lato “borgognone” o “baroleggiante” del Sangiovese che cattura sapori vibranti, luce ed energia. Sono cristallini nei loro metodi e nei loro messaggi. Esistono per perseguire l’eleganza del Sangiovese e la bellezza di Montalcino”.

“I Brunello di Montalcino 2019 sono una forza di ottimismo e di unificazione - prosegue Monica Larner - in realtà ho sentito uno spirito di comunità attorno a questi vini e un senso più chiaro di finalità che mi era sfuggito nelle annate precedenti”. “Montalcino, grazie a questa “Nouvelle Vague” - conclude la firma di “Robert Parker Wine Advocate” - sta emergendo come un territorio del vino ancora più complesso, affidabile e illuminato”.

Montalcino e il no alla zonazione: il pensiero di Larner

Monica Larner - corrispondente europea Wine EnthusiastNel racconto dei grandi territori del vino, gli appassionati e gli esperti di tutto il mondo mostrano la necessità costante di avere informazioni sempre più approfondite e specifiche, che definiscano le unicità e le differenze, non solo e non tanto tra le diverse aziende, quanto tra i diversi areali e i vini che qui vengono prodotti. Un’esigenza cui hanno risposto per primi Barolo e Barbaresco, con le Mga, o Menzioni Geografiche Aggiuntive, e più di recente anche il Chianti Classico ha intrapreso una strada simile, arrivando a definire areali un po’ più grandi, denominati Uga, o Unità Geografiche Aggiuntive.

Il tema, ciclicamente, torna ad affacciarsi anche tra le colline di Montalcino, dove, però, la zonazione pare non scaldare granché. Eppure, come ricorda Monica Larner, la firma italiana di “Robert Parker Wine Advocate”, nell’ultimo numero del magazine uscito in questi giorni - che al Brunello di Montalcino ha dedicato un lungo report, oltre ai rating dei vini dell’annata 2018, con le etichette di Giodo, Il Marroneto al top, a 97 punti (il focus sui punteggi top in fondo all’articolo), “molti di noi della stampa sostengono che un tale sistema (la creazione di sottozone, ndr) è il modo migliore per identificare un territorio vitivinicolo poliedrico, in maniera approfondita e dettagliata. Montalcino ha invece optato per una risposta più rapida e immediata alla sfida. Piuttosto che abbracciare un progetto di mappatura a livello di denominazione, che richiederebbe anni di studio e ricerca per essere completato, si è deciso di adottare la “Vigna”, o vigneto, da presentare in etichetta”.

Montalcino Brunello Foliage Credit Francesco Belviso“Ogni tenuta - scrive ancora Monica Larner - valorizza il territorio creando e investendo nelle proprie parcelle migliori, identificate come “Vigna”. Un vigneto destinato a questo scopo, o prende il nome da un sito geografico (toponimo), o decide di optare per un nome di fantasia, scelto dal produttore: per esempio, Giacomo Neri ha registrato una delle sue ultime acquisizioni di vigneti come “Giovanni Neri”, prendendo in prestito il nome del suo defunto padre. Man mano che il sistema “Vigna” cresce, i consumatori dovrebbero essere in grado di identificare le caratteristiche singolari di ciascun sito, ed effettuare di conseguenza scelte di acquisto in base alle proprie preferenze personali”, continua la firma italiana di “Robert Parker Wine Advocate”.

“Ad ogni modo, il sistema Vigna sta muovendo i suoi primi passi, e ha bisogno di tempo per essere completamente valorizzato e integrato meglio in un modello più ampio in tutta la denominazione. La mia preoccupazione immediata - conclude Monica Larner - è che “Vigna” sia anche una conveniente scelta commerciale. Non posso fare a meno di notare che i vini “Brunello Vigna” sono molto più costosi dei Brunello non designati dal vigneto, ma non sono così convinta che i “Vigna” meritino sempre un prezzo più alto”.

Focus: Brunello di Montalcino 2018, i punteggi top di Monica Larner

97

Giodo Brunello di Montalcino 2018

Il Marroneto Brunello di Montalcino Madonna delle Grazie 2018

96+

Le Ragnaie Brunello di Montalcino Ragnaie V. V. 2018
Poggio di Sotto Brunello di Montalcino 96+

​96

Casanova di Neri Brunello di Montalcino Giovanni Neri 2018
Ciacci Piccolomini d'Aragona Brunello di Montalcino Pianrosso 2018
Le Ragnaie Brunello di Montalcino Passo del Lume Spento 2018
Poggio Landi Brunello di Montalcino Chiuso del Lupo 2018

​95+

Castello Romitorio Brunello di Montalcino Filo di Seta 2018
Gianni Brunelli Le Chiuse di Sotto Brunello di Montalcino 2018
Pieve Santa Restituta Brunello di Montalcino Sugarille 2018
Salicutti Brunello di Montalcino Piaggione 2018
Salvioni Brunello di Montalcino La Cerbaiola 2018

95
Canalicchio di Sopra Brunello di Montalcino Vigna Montosoli 2018
Casanova di Neri Brunello di Montalcino Tenuta Nuova 2018
Fuligni Brunello di Montalcino 2018
Il Marroneto Brunello di Montalcino 2018
Le Ragnaie Brunello di Montalcino Casanovina Montosoli 2018
Loacker Brunello di Montalcino Corte Pavone Campo Marzio 2018
Mastrojanni Brunello di Montalcino Vigna Loreto 2018

The Wine Advocate, due 100 per il Brunello 2016

Monica LarnerParla di duplice vittoria, Monica Larner, nel commentare le due annate che andranno sul mercato dal gennaio 2021, il “classico” Brunello 2016 e l’“appariscente” Brunello Riserva 2015. Due annate che saranno ricordate e “destinate ad un successo a lungo termine”. Una delle firme più autorevoli di The Wine Advocate, prestigiosa rivista del vino mondiale fondata da Robert Parker, sceglie il termine ‘bellwheter’, che significa indicatore di tendenze e cambiamenti futuri. “Ho scelto questa parola - spiega Monica Larner - per vari motivi: intanto questi vini saranno sul mercato per diverso tempo”, e poi “Bellwether Brunello rende l’idea del cambiamento positivo della denominazione. Come la 2010, l’annata 2016 ci offre un’occasione per riflettere sui traguardi ottenuti. Negli ultimi sei anni c’è stato un significativo passaggio verso le selezioni, i cru. Questo indica un cambiamento importante in prospettiva e illumina il modo in cui i vignaioli di Montalcino vedono se stessi: non come una regione enoica monolitica ma come un insieme fluido di diverse componenti in movimento. Questa autoconsapevolezza è la chiave del successo futuro di Montalcino in un mercato sempre più competitivo”.

163 i vini recensiti a novembre in California (ma un secondo giro di assaggi è previsto ad anno nuovo) con una grande quantità di etichette nel range tra i 94 e i 96 punti. In cima alla classifica, a raggiungere la perfezione dei 100/100, sono il Brunello di Montalcino 2016 di Gianni Brunelli - Le Chiuse di Sotto e il Brunello di Montalcino Madonna delle Grazie 2016 de Il Marroneto, seguiti a 98 punti dalle etichette di Ciacci Piccolomini d’Aragona, Giodo e Le Ragnaie. Con 97+, poi, il Brunello di Montalcino Tenuta Nuova 2016 di Casanova di Neri e il Brunello di Montalcino 2016 de Le Chiuse; a 97, Brunello di Montalcino Petroso 2016 de Le Ragnaie, Brunello di Montalcino Vigna Loreto 2016 di Mastrojanni e Brunello di Montalcino Vigneto Manachiara 2016 di Tenute Silvio Nardi.

Punteggi altissimi anche per la Riserva 2015: qui il podio se lo aggiudicano il Brunello di Montalcino Cerretalto 2015 di Casanova di Neri (98+), il Brunello di Montalcino Riserva 2015 di Canalicchio di Sopra e il Brunello di Montalcino Riserva 2015 di Fuligni (98 punti). A 97+ troviamo il Brunello di Montalcino Riserva 2015 di Uccelliera (97+). A 97 il Brunello di Montalcino Vigna di Pianrosso Santa Caterina d'Oro Riserva 2015 di Ciacci Piccolomini d’Aragona, Brunello di Montalcino Riserva 2015 di Gianni Brunelli - Le Chiuse di Sotto, Brunello di Montalcino Vigna Paganelli Riserva 2015 de Il Poggione, Brunello di Montalcino Riserva 2015 di Poggio Antico.

“I punteggi eccellenti arrivati con l’annata 2016 e la Riserva 2015 - commenta il presidente del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, Fabrizio Bindocci - sono il miglior antidoto contro il Coronavirus. Ancora una volta i nostri viticoltori si sono dimostrati all'altezza della situazione. Ringraziamo Monica Larner per le belle parole spese, siamo davvero molto orgogliosi”.

“C'è stata molta attenzione - commenta Monica Larner sulla Riserva 2015 e sul Brunello 2016 a brunello.tv, il sito del Consorzio del  Brunello - per queste due annate, devo dire che Montalcino si trova sicuramente in una posizione molto interessante. Il Brunello 2016 e la Riserva 2015 sono due annate importanti e credo che, per i prossimi 18 mesi, ne sentiremo parlare molto. Il fatto che siano vini, soprattutto il Brunello 2016, in grado di durare nel tempo è certamente un fatto positivo a livello di mercato se consideriamo lo scenario attuale. C'è stata una preziosa coincidenza perché la Riserva 2015, frutto di un'annata bellissima, si presenta molto aperta, da consumarsi a breve-medio termine. Con il Brunello 2016 abbiamo, invece, la possibilità di aspettare un po' di più, sono due vini che si completano nelle loro caratteristiche. In particolare la 2016 la trovo molto elegante, fine, verticale, espressiva, un'annata eccezionale. La Riserva 2015 è più corposa, sarebbe stata l'ideale, sin da subito, per la ristorazione di qualità se non fosse bloccata da questa situazione. E poi c'è la Riserva 2016 che arriverà nel 2022 e che sarà sicuramente una bella annata. Negli Usa c'è molta attesa per la loro uscita. Era dal 2010 che non si respirava questo entusiasmo e credo che nonostante il periodo il mercato possa dare risultati positivi. Uscire con due vini del genere in un momento così è una notizia molto importante per Montalcino. Se c'è voglia di Brunello nel mondo? Sicuramente. L'interesse è molto alto e non solo negli Stati Uniti. Guardiamo alla Cina dove il Brunello di Montalcino si sta affacciando come un qualcosa di nuovo, una new entry molto interessante. Il Sangiovese regala vini caldi, invitanti, riconoscibili come la Toscana. Bere un calice di Brunello di Montalcino in questo momento rappresenta un sogno, un sogno di trovarsi in un'altra parte del mondo soprattutto adesso che dobbiamo stare a casa. Il Brunello è una fonte di gioia”.

Focus: i punteggi top di Monica Larner (The Wine Advocate)

Brunello di Montalcino 2016

100 punti

Brunello di Montalcino 2016 di Gianni Brunelli - Le Chiuse di Sotto

Brunello di Montalcino Madonna delle Grazie 2016 de Il Marroneto

98 punti 

Brunello di Montalcino Pianrosso 2016 di Ciacci Piccolomini d’Aragona

Brunello di Montalcino 2016 di Giodo

Brunello di Montalcino V.V. 2016 de Le Ragnaie

97+

Brunello di Montalcino Tenuta Nuova 2016 di Casanova di Neri

Brunello di Montalcino 2016 de Le Chiuse

97 punti

Brunello di Montalcino Petroso 2016 de Le Ragnaie

Brunello di Montalcino Vigna Loreto 2016 di Mastrojanni

Brunello di Montalcino Vigneto Manachiara 2016 di Tenute Silvio Nardi

96+

Brunello di Montalcino Vigna del Suolo 2016 di Argiano

Brunello di Montalcino Poggiarelli 2016 di Cortonesi

Brunello di Montalcino 2016 de Le Potazzine

Brunello di Montalcino Teatro 2016 di Salicutti

Brunello di Montalcino Vigneto Poggio Doria 2016 di Tenute Silvio Nardi

96 punti

Brunello di Montalcino Montosoli 2016 di Altesino

Brunello di Montalcino La Casaccia 2016 di Canalicchio di Sopra

Brunello di Montalcino Vigna Marrucheto 2016 di Castello Banfi

Brunello di Montalcino Prime Donne 2016 di Donatella Cinelli Colombini

Brunello di Montalcino 2016 de Il Marroneto

Brunello di Montalcino Casanovina Montosoli 2016 de Le Ragnaie

Brunello di Montalcino Campo Marzio 2016 di Loacker - Corte Pavone

Brunello di Montalcino Fiore del Vento 2016 di Loacker - Corte Pavone

Brunello di Montalcino Altero 2016 di Poggio Antico

Brunello di Montalcino Vignavecchia 2016 di San Polo

Brunello di Montalcino Franci 2016 di Tassi

Brunello di Montalcino 2016 di Uccelliera

Brunello di Montalcino Vigna Montosoli 2016 di Valdicava

95+

Brunello di Montalcino 2016 di Altesino

Brunello di Montalcino Poggio alle Mura 2016 di Castello Banfi

Brunello di Montalcino Filo di Seta 2016 di Castello Romitorio

Brunello di Montalcino 2016 di Ciacci Piccolomini d’Aragona

Brunello di Montalcino Vigna del Fiore 2016 di Fattoria dei Barbi

Brunello di Montalcino Fiore di No 2016 de La Fiorita

Brunello di Montalcino Fior di Melitoto 2016 di Loacker - Corte Pavone

Brunello di Montalcino Rennina 2016 di Pieve Santa Restituta

Brunello di Montalcino 2016 di Poggio Antico

Brunello di Montalcino Podernovi 2016 di San Polo

Brunello di Montalcino Piero 2016 di Talenti

Brunello di Montalcino Giuseppe Tassi 2016 di Tassi

Brunello di Montalcino 2016 di Tenute Silvio Nardi

95 punti

Brunello di Montalcino 2016 di Canalicchio di Sopra

Brunello di Montalcino 2016 di Caprili

Brunello di Montalcino 2016 di Castello Romitorio

Brunello di Montalcino Campo del Drago 2016 di Castiglion del Bosco

Brunello di Montalcino 2016 di Donatella Cinelli Colombini

Brunello di Montalcino Vallocchio 2016 di Fanti

Brunello di Montalcino 2016 di Fossacolle

Brunello di Montalcino 2016 di Fuligni

Brunello di Montalcino 2016 de Il Poggione

 

Brunello di Montalcino Riserva 2015

98+

Brunello di Montalcino Cerretalto 2015 di Casanova di Neri

98 punti

Brunello di Montalcino Riserva 2015 di Canalicchio di Sopra

Brunello di Montalcino Riserva 2015 di Fuligni

97+

Brunello di Montalcino Riserva 2015 di Uccelliera

97 punti

Brunello di Montalcino Vigna di Pianrosso Santa Caterina d'Oro Riserva 2015 di Ciacci Piccolomini d’Aragona

Brunello di Montalcino Riserva 2015 di Gianni Brunelli - Le Chiuse di Sotto

Brunello di Montalcino Vigna Paganelli Riserva 2015 de Il Poggione

Brunello di Montalcino Riserva 2015 di Poggio Antico

96+

Brunello di Montalcino AdAlberto Riserva 2015 di Caprili

96 punti

Brunello di Montalcino Poggio all’Oro Riserva 2015 di Castello Banfi

Brunello di Montalcino Riserva 2015 di Castello Romitorio

Brunello di Montalcino Riserva Lupi e Sirene 2015 di Podere le Ripi

Brunello di Montalcino Franci Riserva 2015 di Tassi

Brunello di Montalcino Riserva Duelecci Ovest 2015 di Tenuta di Sesta

Brunello di Montalcino Riserva Madonna del Piano 2015 di Valdicava

95+

Brunello di Montalcino Riserva 2015 de La Fortuna

95 punti

Brunello di Montalcino Riserva 2015 di Altesino

Brunello di Montalcino Riserva 2015 di Argiano

Brunello di Montalcino Riserva 2015 di Capanna

Brunello di Montalcino Poggio alle Mura Riserva 2015 di Castello Banfi

Brunello di Montalcino Millecento Riserva 2015 di Castiglion del Bosco

Brunello di Montalcino La Mannella Riserva 2015 di Cortonesi

Brunello di Montalcino Riserva 2015 di Fattoria dei Barbi

Brunello di Montalcino Riserva 2015 de La Fiorita

Brunello di Montalcino gli Angeli Riserva 2015 de La Gerla

Brunello di Montalcino Vigna delle Raunate Riserva 2015 di Mocali

Brunello di Montalcino Riserva 2015 di Renieri

Brunello di Montalcino Riserva 2015 di San Polo

Brunello di Montalcino Riserva 2015 di Sesta di Sopra

Brunello di Montalcino PS Riserva 2015 di Siro Pacenti

94+

Brunello di Montalcino Riserva 2015 di Conti Costanti

Brunello di Montalcino Riserva 2015 di Franco Pacenti

Brunello di Montalcino Vigna Poggio al Vento Riserva 2015 di Loacker – Corte Pavone

Brunello di Montalcino Riserva 2015 di Mocali

Brunello di Montalcino Riserva 2015 di San Polino

Brunello di Montalcino Phenomena Riserva 2015 di Sesti

94 punti

Brunello di Montalcino Gualto Riserva 2015 di Camigliano

Brunello di Montalcino Riserva 2015 di Donatella Cinelli Colombini

Brunello di Montalcino Riserva 2015 de La Fornacina

Brunello di Montalcino Anemone al Sole Riserva 2015 di Loacker - Corte Pavone

Brunello di Montalcino Riserva 2015 di Fossacolle

Brunello di Montalcino Ripe al Convento Riserva 2015 di Castelgiocondo

Brunello di Montalcino Le Lucére Riserva 2015 di San Filippo

93+

Brunello di Montalcino Riserva 2015 de Le Macioche

93

Brunello di Montalcino Vigna Cerbaia Riserva 2015 di Cerbaia

Brunello di Montalcino Vigna Le Macchiarelle Riserva 2015 di Tenuta Fanti

Brunello di Montalcino Riserva 2015 di Fattoi

Brunello di Montalcino Riserva 2015 de Il Palazzone

Brunello di Montalcino Poggio Abate Riserva 2015 de La Poderina

Brunello di Montalcino Riserva 2015 di Poggio Nardone

Brunello di Montalcino Pian di Conte Riserva 2015 di Talenti

Brunello 2015, i punteggi di Wine Advocate

Monica Larner - corrispondente europea Wine EnthusiastA sancire la grandezza del Brunello 2015, dopo i diversi premi e i primi posti nelle graduatorie delle più importanti guide del vino, è “The Wine Advocate”, la più prestigiosa tra le riviste specializzate Usa, fondata da Robert Parker, di cui è responsabile in Italia Monica Larner. Quello che emerge dai punteggi assegnati all’ultima annata in commercio è una crescita della qualità media che conferma la forza del Brunello di Montalcino.

Al vertice troviamo il Brunello di Montalcino 2015 Madonna delle Grazie de Il Marroneto e il Brunello di Montalcino 2015 Tenuta Nuova Casanova di Neri con un punteggio di 98+. Seguono il Brunello di Montalcino 2015 La Casaccia di Canalicchio di Sopra e il Brunello di Montalcino 2015 Vigna Schiena d’Asino di Mastrojanni (98 punti). Il Brunello di Montalcino 2015 di Giodo prende 97+ mentre con 97 punti troviamo il Brunello di Montalcino Sugarille 2015 di Pieve Santa Restituita; il Brunello di Montalcino 2015 de Il Poggione ; il Brunello di Montalcino 2015 de Le Potazzine e il Brunello di Montalcino 2015 di Uccelliera seguito a quota 96+ dal Brunello di Montalcino 2015 di Salvioni – La Cerbaiola; il Brunello di Montalcino 2015 Montosoli di Altesino e il Brunello di Montalcino 2015 de Il Marroneto.

A quota 96 punti, il Brunello di Montalcino Rennina 2015 di Pieve Santa Restituta; il Brunello di Montalcino di Poggio Antico 2015; il Brunello di Montalcino Vigneto Poggio Doria 2015 di Tenute Silvio Nardi; il Brunello di Montalcino 2015 di Valdicava; il Brunello di Montalcino 2015 Vigna del Suolo di Argiano; il Brunello di Montalcino 2015 Filo di Seta di Castello Romitorio; il Brunello di Montalcino 2015 di Baricci; il Brunello di Montalcino 2015 Pianrosso di Ciacci Piccolomini d’Aragona; il Brunello di Montalcino 2105 Gianni Brunelli Le Chiuse di Sotto e il Brunello di Montalcino 2015 Vigna Loreto di Mastrojanni

Raggiungono il punteggio di 95+ il Brunello di Montalcino 2015 di Argiano; il Brunello di Montalcino 2015 de La Torre;  il Brunello di Montalcino 2015 Casanovina Montosoli de Le Ragnaie; il Brunello di Montalcino 2015 di Fuligni; il Brunello di Montalcino Giobi 2015 de La Fortuna;  il Brunello di Montalcino Vignavecchia 2015 di San Polo e il Brunello di Montalcino Vigneto Manachiara 2015 di Tenute Silvio Nardi.

Seguono a 95 punti il Brunello di Montalcino 2015 di Altesino; il Brunello di Montalcino 2015 Paesaggio Inatteso di Camigliano;  il Brunello di Montalcino 2015 di Canalicchio di Sopra; il Brunello di Montalcino 2015 Vigna La Casa di Caparzo; il Brunello di Montalcino 2015 Poggio alle Mura di Castello Banfi; il Brunello di Montalcino 2015 di Castello Romitorio 95;  il Brunello di Montalcino 2015 di Ciacci Piccolomini d’Aragona; il Brunello di Montalcino 2015 Poggiarelli di Cortonesi; il Brunello di Montalcino 2015 Prime Donne di Donatella Cinelli Colombini; il Brunello di Montalcino 2015 Vigna del Fiore di Fattoria dei Barbi 95; il Brunello di Montalcino 2015 de Le Chiuse 95; il Brunello di Montalcino 2015 de Le Ragnaie Vigna Vecchia; il Brunello di Montalcino 2015 Pelagrilli di Siro Pacenti 95; il Brunello di Montalcino Campo del Drago 2015 di Castiglion del Bosco; il Brunello di Montalcino 2015 di Conti Costanti; il Brunello di Montalcino Fiore di No 2015 de La Fiorita; il Brunello di Montalcino 2015 di Poggio Antico; il Brunello di Montalcino 2015 de La Gerla; il Brunello di Montalcino Fior di Melitoto 2015 di Corte Pavone – Loacker; il Brunello di Montalcino 2015 di Piancornello; il Brunello di Montalcino Piero 2015 di Talenti e il Brunello di Montalcino Vigna Spuntali 2015 di Val di Suga.

Il Brunello 2015 secondo Monica Larner

Monica Larner“Quello che impressiona maggiormente del Brunello 2015 è una costante e diffusa alta qualità. Nel complesso, i vini sono omogenei e uniformi per intensità, complessità e generosità. Gli stili possono cambiare da produttore a produttore, ma questi vini sono uniti dall’energia, dall’esuberanza e dalla luminosità che proviene dalla calda e solare annata 2015. Un segno distintivo presente ovunque, nessun vino è escluso da questa magia”. Monica Larner, firma italiana di The Wine Advocate, prestigiosa rivista fondata da Robert Parker, ha dedicato un articolo al Brunello di Montalcino 2015, definito “picture-perfect”.

La celebre wine critic sottolinea come uno dei punti a favore del Brunello 2015 sia la versatilità sul quando berlo. Ai vini con punteggi più alti consiglia finestre più lunghe, tra i 10 e i 20 anni, ma la gran parte può essere benissimo consumata prima. Una maggiore capacità di invecchiamento la avrà invece la 2016, che la Larner guarda con grande interesse. Il report si basa su oltre 120 vini (tra i quali anche diversi Rosso di Montalcino 2018) assaggiati nella sua abitazione in California, durante le vacanze di Natale e Capodanno. Un secondo resoconto su Montalcino è previsto ad aprile.

Brunello, gli assaggi “top” di Monica Larner

Monica LarnerBrunello di Montalcino, i punteggi per l’annata 2014 non sono al top. Ma la notizia, tutto sommato, era prevedibile. Molto meglio la 2013, ma anche in questo caso non parliamo di una novità. Monica Larner, corrispondente in Italia per Robert Parker, il guru americano della critica enologica mondiale, creatore di una delle sue pubblicazioni più autorevoli, “The Wine Advocate”, ha pubblicato i suoi punteggi. I migliori li riportiamo qui sotto. Sfiora la perfezione il Brunello di Montalcino Riserva Madonna delle Grazie 2013 (99 punti), per l’annata 2014 il punteggio più alto è 94+ (Altesino Brunello di Montalcino Montosoli 2014). Per quanto riguarda il Rosso di Montalcino spiccano i 94 punti per la 2016 di Poggio di Sotto mentre il “best ranking” del 2017 è 91.

Ecco “i migliori assaggi” con i punteggi di Monica Larner.

99. Il Marroneto Brunello di Montalcino Riserva Madonna delle Grazie 2013

97. Canalicchio di Sopra Brunello di Montalcino Riserva 2013

97. Casanova di Neri Brunello di Montalcino Cerretalto 2013

97. Salicutti Brunello di Montalcino Riserva Piaggione SV 2013

97. Poggio di Sotto Brunello di Montalcino Riserva 2013

96+. Gianni Brunelli le Chiuse di Sotto Brunello di Montalcino Riserva 2013

96. Mastrojanni Brunello di Montalcino Vigna Schiena d’Asino 2013

96. Valdicava Brunello di Montalcino Riserva Madonna del Piano 2013

95+. Fuligni Brunello di Montalcino Riserva 2013

95. Castello Banfi Brunello di Montalcino Riserva Poggio alle Mura 2013

95. Ciacci Piccolomini d’Aragona Brunello di Montalcino Pianrosso 2013

95. Col d’Orcia Brunello di Montalcino Riserva Poggio al Vento 2012

95. Fattoria dei Barbi Brunello di Montalcino Riserva 2013

95. Podere le Ripi Brunello di Montalcino Riserva Lupi e Sirene 2013

94+. Altesino Brunello di Montalcino Montosoli 2014

94. Altesino Brunello di Montalcino Riserva 2013

94. Col d’Orcia Brunello di Montalcino Nastagio 2013

94. Donatella Cinelli Colombini Brunello di Montalcino Riserva 2013

94. Il Poggione Brunello di Montalcino 2014

94. La Fiorita Brunello di Montalcino Riserva 2013

94. La Poderina Brunello di Montalcino Riserva Poggio Abate 2013

94. Marchesi Antinori Brunello di Montalcino Riserva Pian delle Vigne Vignaferrovia 2013

94. Renieri Brunello di Montalcino Riserva 2013

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