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Montalcino, sta per tornare il grande ciclismo

La Fortezza di Montalcino illuminata di rosa: foto del fotografo Fabio MuzziÈ ancora indelebile il ricordo della Brunello Wine Stage, la tappa del Giro d’Italia 2021 che dette il primo, decisivo scossone alla Corsa Rosa, con le difficoltà del giovane Evenepoel e la prova di forza di Bernal, poi futuro vincitore (e attualmente in terapia intensiva dopo un incidente avvenuto mentre si stava allenando in Colombia. Forza Egan!). Fu spettacolo autentico a Montalcino quel 19 maggio: spettacolo sportivo e spettacolo coreografico, con la bellezza delle strade bianche, delle colline della Valdorcia patrimonio Unesco, dei vigneti dove nasce il mito del Brunello. Una magia che tanti appassionati hanno potuto rivivere grazie al Giro d’Italia virtuale, che dallo scorso ottobre ha permesso a qualsiasi ciclista dotato di smart bike o smart trainer di provare, a casa propria, le emozioni della Tappa del Brunello tramite avatar 3D.

Adesso, oltre otto mesi dopo, siamo pronti ad accogliere nuovamente i campioni delle due ruote. Succederà il 5 marzo, con la Strade Bianche - una delle corse più spettacolari e suggestive dell’intero circuito mondiale: partenza e arrivo a Siena e un passaggio nella terra del Brunello, da Montalcino a Torrenieri fino ai famosi sterrati di Lucignano d'Asso e Pieve a Salti - e poi il 9 marzo con la Tirreno-Adriatico, che una volta era la preparazione della Milano-Sanremo e adesso è una delle corse più affascinanti, “la miglior corsa del 2021” secondo la Gazzetta dello Sport considerando i partenti e i vincitori delle tappe: Van Aert, Pogacar, Alaphilippe, Van der Poel, Bernal, Ganna... La corsa si terrà dal 7 al 13 marzo: partenza da Lido di Camaiore, arrivo a San Benedetto del Tronto. La terza tappa passerà anche dal comune di Montalcino: partenza da Murlo, poi Bibbiano, Torrenieri, San Quirico, Chianciano, Chiusi per entrare in Umbria e terminare a Terni.

Il 29 maggio sarà poi la volta di Eroica Montalcino, la ciclostorica su strade bianche tra la Val d’Arbia, le Crete Senesi e la Val d’Orcia patrimonio Unesco: l’occasione perfetta, anche per chi è meno allenato, per scoprire gli incantevoli paesaggi che solo Montalcino riesce ad offrire.

“Il Giro è un segnale d’ottimismo per Montalcino”

Il sindaco Silvio Franceschelli e il presidente del Consorzio del Brunello Fabrizio Bindocci sul palco dopo la Tappa del Brunello del Giro d'Italia“Cari concittadini, la carovana del Giro d’Italia, edizione 104, ha da poche ore lasciato Montalcino, le Terre di Siena e la Toscana. Quella che si è corsa a Montalcino, adesso possiamo finalmente dirlo, è stata una tappa straordinaria, che ha visto il nostro territorio dopo 11 anni tornare protagonista con le nostre bellezze paesaggistiche, le nostre strade bianche, le nostre bellezze artistiche, il nostro Brunello e tutti i nostri prodotti di eccellenza, dal miele allo zafferano, fino al tartufo bianco di San Giovanni d’Asso”. Inizia così la lettera aperta di ringraziamento che il sindaco di Montalcino Silvio Franceschelli e la giunta comunale, in rappresentanza di tutta l’amministrazione comunale, hanno voluto inviare alla cittadinanza e a tutti quanti hanno dato il proprio contributo per l’organizzazione della Brunello di Montalcino Wine Stage del Giro d’Italia.

“Perché un evento come quello che abbiamo vissuto con emozione e partecipazione possa dirsi riuscito – continua il primo cittadino – è servito il contributo da parte di tutta la nostra comunità, come sempre unita e coesa. E allora riteniamo indispensabile condividere con tutti voi la soddisfazione per quello che è stato definito dalla stampa locale, regionale, nazionale e internazionale e dall’organizzazione di Rcs Sport un vero successo”.

“Il primo ringraziamento va a tutti i nostri concittadini e alle nostre attività commerciali che in questi mesi di preparazione hanno sopportato con grande senso di responsabilità i disagi che un’organizzazione così complessa implicava – si legge nella lettera aperta – grazie al Consorzio del vino Brunello di Montalcino e al Comune di Siena per aver creduto insieme a noi e con noi alla possibilità di realizzare la Brunello di Montalcino Wine Stage. Un grazie ai nostri volontari, sempre preziosi, alle nostre scuole con le famiglie, i ragazzi e i docenti sempre disponibili. Un grazie alle nostre associazioni di volontariato e sportive per aver saputo animare il mese di maggio, all’insegna dei valori dello sport. Il nostro grazie a tutti i dipendenti comunali e a quelli della Provincia di Siena che hanno garantito una logistica e un tracciato davvero all’altezza della situazione. Grazie al nostro super Comitato di tappa per aver organizzato alla perfezione la corsa ciclistica più bella del mondo. Un grazie alle forze dell’ordine e alla nostra Polizia Municipale per aver garantito la sicurezza e la viabilità su tutto il territorio e a tutte le istituzioni locali e regionali per averci accompagnati e supportati. Un grazie speciale a tutti i nostri visitatori per esserci venuti a trovare con grande rispetto e senso di responsabilità. Per tutti noi aver riportato la corsa rosa a Montalcino, in un anno così difficile, è motivo di orgoglio e vuole essere il segnale che guardare con ottimismo e fiducia ad una ripartenza del nostro territorio, è possibile. W il Giro d’Italia, viva Montalcino!”.

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